Organizzazioni Federate
Dopo la nascita della prima associazione nel 1978, si dovrà attendere l’inizio degli anni ’80 per vedere la costituzione di nuove realtà che, in poco più di 10 anni, si diffondono su buona parte del territorio della Regione.
Dal 1997 questo processo si è fermato e il numero delle associazioni non sembra per ora destinato ad aumentare.
I motivi che hanno portato alla nascita di queste organizzazioni sono fondamentalmente dovuti alla carenza di risposte da parte delle istituzioni alle richieste della popolazione inerenti il soccorso sanitario e il servizio di accompagnamento verso i luoghi di cura, oltre ai servizi sociali. Alcune associazioni sono invece sorte per integrare e migliorare un servizio presente, ma ritenuto insufficiente.
Le attività svolte dalle singole realtà territoriali vanno dal soccorso 118, ai servizi di accompagnamento verso i luoghi di cura; dall’assistenza alle manifestazioni sportive, ai servizi sulle piste da sci. Ma oltre a queste attività, che coinvolgono i volontari più frequentemente, non sono da sottovalutare le esercitazioni di protezione civile e l’opera di educazione sanitaria svolta a favore della popolazione.
La dislocazione delle associazioni enfatizza la peculiarità dell’opera svolta in considerazione del fatto che i servizi erogati dai volontari del soccorso originano per buona parte nelle valli laterali e determinano un’elevata percorrenza per raggiungere l’ospedale di Aosta. Infatti anche lo svolgimento del singolo servizio in termini di durata (es. da Gressoney all’ospedale di Aosta) richiede un rilevante impegno di ore.
La disponibilità oraria varia in base alla realtà territoriale: si va da una copertura 24 ore su 24 con la presenza dei volontari in sede, alla chiamata dei volontari su reperibilità nel caso in cui vi sia la necessità di un mezzo di soccorso.
La dotazione delle ambulanze rispetta pienamente la normativa nazionale e regionale. Il frequente aggiornamento del parco mezzi permette di avere ambulanze affidabili e idonee per effettuare interventi efficaci e per far svolgere l’attività dei volontari in tutta sicurezza, anche in condizioni meteorologiche spesso avverse.
La nostra attività non deve essere vista come un mero abbattimento dei costi a beneficio dell’Ente Pubblico, ma soprattutto come una modalità che aiuta a formare un cittadino e una società migliore.