Defibrillazione Precoce
L’uso del defibrillatore automatico esterno (DAE), autorizzato dalla Legge n°120 del 3 aprile 2001, ha visto in Valle d’Aosta la sua prima diffusione grazie a una raccolta di fondi su iniziativa del dott. Ciancamerla, Presidente dell’Associazione “Les Amis du Coeur” e di Mauro Cometto, Presidente della Federazione dei VdS. La collaborazione tra le due associazioni e la sensibilità dei soccorritori valdostani hanno permesso che il progetto si potesse rapidamente concretizzare. Il fine era quello di garantire alla popolazione un intervento tempestivo e immediato dei volontari in ogni località della Valle d’Aosta, ma soprattutto in quelle zone che, a causa della morfologia del territorio, sono situate lontane dai presidi ospedalieri. Dotare le diverse associazioni di defibrillatori semiautomatici ha significato assicurare, in caso di arresto cardiocircolatorio, un soccorso immediato, fondamentale per aumentare le possibilità di sopravvivenza dei pazienti.
Ancora una volta la Federazione dei VdS, ha messo in evidenza il ruolo anticipatore delle associazioni di volontariato nell’introdurre nuove strumentazioni e tecnologie, come è stato sottolineato al Convengo “Una Montagna di Salute”, svoltosi a Cogne nel 2005, sullo stato dell’arte della defibrillazione precoce in sede extra-ospedaliera mediante l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici in Valle d’Aosta.
“La scelta iniziale si è rivelata vincente perché ha permesso un’importante opera di sensibilizzazione sia nei confronti del cittadino, sia verso le Istituzioni politiche, sull’importanza della defibrillazione precoce nel trattamento della morte cardiaca improvvisa.”
Oggi tutte le associazioni federate hanno a bordo dell’ambulanza il defibrillatore e si possono contare oltre cinquecento operatori abilitati a questo tipo di soccorso avanzato. In tal senso è significativa la testimonianza di un volontario del soccorso.
“Dal 2001 sono un operatore DAE e questo mi rende felice perché ho un’opportunità in più per aiutare la popolazione in quanto per una settimana al mese ho a disposizione una Fiat Punto attrezzata per la defibrillazione e la rianimazione cardio-polmonare. Questo mi permette di prestare soccorso in maniera tempestiva (nel caso, per esempio di un malore che provochi la perdita di coscienza) evitando l’insorgere di danni irreversibili nel paziente bisognoso. E’ un bellissimo servizio, ma che richiede tempo e sacrificio perché inizia alle 8 e termina alle 19 di tutti i giorni feriali ed è necessaria la disponibilità e la reperibilità in qualsiasi momento.”
Progetto defibrillazione precoce - Dati Statistici 2002-2011-
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