News // C.A.V. Valpelline
14/03/2008 L'AVS di Valpelline sperimenta l'accompagnamento dei non vedenti sulle piste di sci
Una nuova sfida per i Volontari del soccorso della Valpelline è stata provata il week end scorso sulle piste di Crevacol: l’accompagnamento sugli sci di persone non vedenti. Per il momento si è trattato solo di una prova ma l’obiettivo è quello di formare, con appositi corsi in collaborazione con le Associazioni che in Valle si occupano di sport e disabilità, un gruppo di volontari che possa consentire a persone non vedenti o ipovedenti di frequentare in sicurezza le piste dell’alta Valle del Gran San Bernardo.
L’iniziativa è nata sulle basi di due collaborazioni che l’Associazione ha ormai da due anni.
La prima con la Crevacol spa per il soccorso sulle piste di sci e la seconda con l’Albergo Des Alpes di Saint Rhemy-en-Bosses che sta portando avanti un valido discorso legato al turismo sostenibile per persone diversamente abili. Nell’ambito di questa collaborazione durante l’estate alcuni volontari si erano prestati per accompagnare gruppi di ipovedenti e non vedenti in escursioni nella Vallée. Nel settembre scorso, in oltre, un gruppo di giovani non vedenti era stato portato anche a volare in aliante grazie alla disponibilità dell’aero club VDA.
Per l’Associazione di Valpelline è un altro importante passo nella sua crescita. Il gruppo,
infatti, era nato nel 1993 con il solo obbiettivo di fornire un servizio di ambulanza nella Valpelline. Oggi conta almeno 4 filoni principali di attività: Soccorso sanitario, protezione
civile, servizi sociali e soccorso piste. Il sodalizio si configura sempre più come un
“incubatore” dove l’entusiasmo per nuove iniziative viene catalizzato e le energie di un
gruppo ben affiato vengono trasmesse al territorio in cui opera.