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15/03/2009 CSVnet sollecita l'approvazione delle norme sul 5 per mille
Sul 5 per mille di questo anno non si hanno ancora notizie sulle modalità per accedervi. Per questo motivo CSVnet, il Coordinamento nazionale dei CSV in Italia, la Consulta Nazionale per il Volontariato presso il Forum del Terzo Settore, e Convol hanno sollecitato i Ministeri competenti affinchè non si perda tempo e soprattutto si definiscano norme meno burocratiche, onde evitare per esempio che le organizzazioni già iscritte e verificate ogni anno attraverso registri pubblicati ufficialmente da soggetti della Pubblica Amministrazione, debbano invece ridichiarare la loro qualifica di onlus.
Finché non sarà approvata una legge dedicata, il 5 per mille sarà inserito nella legge finanziaria e avrà poi bisogno di un DPCM in cui saranno indicate le modalità per accedervi. Così le organizzazioni dovranno ripetere le procedure burocratiche di iscrizione all'elenco, definite di anno in anno nel Decreto. Ad oggi il DPCM è ancora allo studio dei Ministeri competenti, anche se, tra pochi giorni, inizierà la campagna fiscale ed i cittadini inizieranno ad effettuare le dichiarazioni dei redditi. Tenendo presente che all'uscita del DPCM saranno indicati i tempi e le modalità che le organizzazioni dovranno seguire per essere inserite negli elenchi e che gli enti avranno bisogno di un periodo di tempo congruo per verificare ed escludere la possibilità di compiere errori formali o accidentali in base ai quali rischiano di essere esclusi. "Auspichiamo - afferma Marco Granelli - presidente di CSVnet - che grazie alla nostra pressione e quella esercitata dal Forum Permanente del Terzo Settore, si possa giungere al DPCM in tempi brevi e soprattutto con un buon testo".
Fonte CSV