News // Federazione
11/06/2008 Cinque per mille, è boom anche nel 2008
Cinque per mille sugli scudi anche nel 2008? Sembrerebbe di sì, anche se la stagione
delle dichiarazioni è ancora in corso e si è chiusa il 3 giugno soltanto per quanto
riguarda i 730. Ma dalle primissime stime un dato sembra emergere con chiarezza: agli
italiani questo strumento continua a piacere, e molto, se è vero che viene scelto da
una percentuale altissima di contribuenti, addirittura tra il 70 e il 90%.
Certo, sono dati da prendere con tutte le cautele del caso: innanzitutto sono
riferiti quasi soltanto ai 730, cioè ai modelli che per lo più vengono “trattati” dai
Caf, e per di più arrivano da due sole centrali di assistenza fiscale, Cisl e Cna. È
da considerare inoltre che quest'anno le scadenze fiscali sono particolarmente
ravvicinate, e quindi lo “spoglio” delle dichiarazioni - se così si può dire - è
ancora da ultimare.
Resta il fatto però che, interpellati da Vita, alcuni responsabili dei Caf si sono
sbilanciati: «La percentuale dei contribuenti che destinano il 5 per mille è
leggermente cresciuta rispetto al 2007», afferma Valeriano Canepari, responsabile dei
Caf Cisl. «Quindi direi che ci attestiamo attorno al 70% delle dichiarazioni». Ancora
più ottimista Roberto Vitale, a capo dei Caf Cna: «Non posso dare una visione
d'insieme, né tantomeno numeri ufficiali», premette, «ma direi che la quasi totalità
di chi sceglie i nostri sportelli di Roma per presentare la dichiarazione dei redditi
porta con sé il codice fiscale dell'ente prescelto come destinatario del 5 per mille.
Sì, siamo attorno al 90%».