07/06/2014

Tesserino Elettronico

Soccorso 2.0Grazie a un navigatore evoluto di TomTom Telematics, alla piattaforma WEBFLEET e al software creato da Regola, la gestione del soccorso sanitario d'emergenza diventa molto più efficace

Grazie a un navigatore evoluto di TomTom Telematics, alla piattaforma WEBFLEET e al software creato da Regola, la gestione del soccorso sanitario d'emergenza diventa molto più efficace

La tecnologia ha fatto compiere dei passi da gigante alla sicurezza in molti campi, ma quando viene applicata direttamente al settore sanitario i benefici diventano enormi.

Un interessante progetto di Regola, produttore di software mirato alla gestione delle emergenze, catapulta il soccorso sanitario nell'era del Web, con una serie di vantaggi che rendono più veloce, efficace e capillare l'intervento delle ambulanze.

Tutto parte da SaveOnBoard, una piattaforma software che esiste già da diversi anni, ma che nella sua ultima versione supporta anche il TomTom PRO 8275, un driver terminal capace di raccogliere dati da sensori esterni, fornire un supporto comodo alla comunicazione tra equipaggi e centrale operativa e comunicare con i server centrali tramite una connessione always on.

"La soluzione SaveOnBoard è operativa già da molti anni" - ci dice Massimiliano Palma Business Manager di Regola - "ma con il supporto del dispositivo TomTom abbiamo compiuto un grande salto in avanti."

"Il primo beneficio di avere a bordo un navigatore TomTom PRO" - racconta Di Palma - "consiste nel fatto che il dispositivo tiene conto delle condizioni del traffico quando calcola il percorso per il mezzo di soccorso. È vero che le ambulanze hanno le sirene, ma una cosa è usarla in una strada semi sgombra, un'altra è avanzare in un ingorgo, e questa è solo la punta dell'iceberg."

In effetti, la piattaforma di gestione flotte TomTom WEBFLEET permette molto più di una semplice localizzazione GPS dei mezzi e del calcolo di un percorso. Grazie a  una connessione GPRS sempre attiva, può ricevere informazioni dalla centrale e inviare a server esterni tutti i dati del veicolo e quelli degli eventuali sensori connessi al driver terminal.

"La capacità di gestire sensori esterni e di inviare tutti i dati di diagnostica del mezzo" - aggiunge - "ci permette una serie di applicazioni impossibile fino a pochi mesi fa e stiamo lavorando per evolverla ulteriormente".

"Questo non serve a monitorare che non si superino i limiti di velocità" - dice Palma - "ma a comprendere quali conducenti abbiano uno stile di guida più adatto al trasporto delle persone, anche fuori dalle emergenze. Inoltre, la gestione degli altri sensori aiuta sempre la centrale a scegliere il mezzo più adatto di volta in volta."

Sapere, per esempio, quanto carburante è presente nel serbatoio è indispensabile per inviare l'ambulanza giusta in una zona lontana, mentre avere una lettura sulla quantità di ossigeno ancora disponibile a bordo permette di evitare disguidi in caso di interventi su persone con difficoltà respiratorie.

"Stiamo lavorando con gli allestitori delle ambulanze" - conferma Palma - "per dotare di trasmettitori tutti gli apparati medici e gli indicatori dei livelli presenti nei mezzi. In questo modo, si risparmia molto tempo tra un intervento e un altro per controllare che sia tutto a posto e le ambulanze passano più tempo dislocate sul territorio."

Al momento, la soluzione SaveOnBoard può inviare in centrale i dati sui livelli di ossigeno, carica delle batterie supplementari, sensori di temperatura nel vano operativo e addirittura dispositivi medici come gli ECG.

"Un altro campo che ha beneficiato dell'integrazione di una piattaforma così flessibile come quella offerta da TomTom Telematics" - racconta ancora Palma - " è quello del controllo della dotazione del mezzo."

Grazie a una serie di tag RFID collegati ad ogni strumento in dotazione all'ambulanza, all'equipaggio basta sfiorare col driver terminal gli oggetti che entrano o escono dal vano operativo, andando poi a rendere più semplice il controllo di cosa sia già disponibile e cosa ancora manchi nel mezzo quando si torna in strada dopo aver compiuto un intervento.

Infine, sempre grazie a dei tag RFID, la centrale ha sempre ben presente le identità dei componenti dell'equipaggio di ogni mezzo e delle loro specializzazioni.

"L'identificazione tramite tesserino RFID e il collegamento al database interno dei volontari e medici, permette sempre alla centrale di sapere quali specializzazioni sono a bordo di ogni mezzo, quali abilitazioni sono attive, quali in scadenza e quali scadute."

In questo modo si rende anche più efficiente la gestione dei corsi di aggiornamento per i volontari, che sono costantemente monitorati e non rischiano di trovarsi per le mani strumenti che non sanno usare.

"Avere un solo oggetto in grado di controllare e fare tutto, dalla definizione del percorso alla comunicazione con la centrale, passando per la gestione delle check-list e la compilazione dei moduli è davvero una gran comodità e semplifica molto il lavoro degli equipaggi" - conclude Palma.

La soluzione SaveOnBoard su piattaforma TomTom WEBFLEET è attualmente in uso in Valle d'Aosta su 30 ambulanze, l'intero parco veicoli dei Volontari del Soccorso della Valle D'Aosta, dove i mezzi di soccorso potranno disporre in futuro addirittura della storia medica dei pazienti residenti in Regione, grazie alla possibilità di integrare la piattaforma con i servizi sanitari esistenti.

Pensate a quanti altri campi di utilizzo può avere un sistema di gestione così avanzato: vigili del fuoco, protezione civile, recupero alpino... Il futuro della gestione delle emergenze sta arrivando e passerà da sistemi capaci di comunicare molti dati con le centrali, non solo la loro posizione GPS.

WEB: TOM'S HARDWARE

WEB: SOCIETA REGOLA

WEB: SOCIETA IPLUG

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