Contatti Federazione

CONTATTI

Località La Croix-Noire - Rue Croix -Noire, 67
11020 Saint Christophe AO 

TEL +39 0165 267640 · FAX +39 0165 362125

PEC:   volontaridelsoccorsovda@pec.it

MAIL: federazione@volontaridelsoccorsovda.it



Trasporti Sanitari a Tariffa

PRESTAZIONI A TARIFFAI Servizi a Tariffa sono garantiti dalle OdV Federate nel rispetto della DGR n.1054/16

TEL +39 0165 267640 interno 1 
Dal Lunedì al Venerdì dalle Ore 07:00 alle ore 20:00
Prefestivo,Festivi,Sabato e Domenica dalle ore 08:00 alle 20.00



Orari segreteria Federazione

ORARI

L-V 08.00 - 12.30 / 14.30 - 17.00



Coordinatore Tecnico

COMETTO MAUROMauro Cometto

TEL +39 0165 267640 interno 7

Mail: coordinatore@volontaridelsoccorsovda.it



Formazione aggiornamenti Personale Volontario

Maria Morabito

TEL +39 0165 267640 interno 3

Mail: Formazione@volontaridelsoccorsovda.it

 



Segreteria-Volontariato&Vacanze-Servizio Civile Universale

ZAMBON PATRIZIA Patrizia Zambon

TEL +39 0165 267640 interno 2

Mail: Segreteria@volontaridelsoccorsovda.it



Beneficiari per l’anno finanziario 2017

beneficiari per l’anno finanziario 2017
Elenco completo dei beneficiari -Agenzia delle Entrate


CINQUE X 1000 (DICHIARAZIONE DEI REDDITI)

FEDERAZIONE 5X1000

Con il tuo 5 per mille aiutarci non ti costa niente.
Il codice fiscale della Federazione è 91022530074. 

CHE COS'E' IL 5X100

Anche quest'anno, sui moduli della dichiarazione dei redditi (modello integrativo CUD 2013, modello 730/2013 o Modello Unico Redditi Persone Fisiche) si potrà devolvere il 5 per mille del gettito Irpef alla Federazione delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso della Valle d'Aosta.

Grazie ad una norma introdotta dalla legge finanziaria del 2006, il contribuente ha la facoltà di decidere di indirizzare il 5 per mille, comunque dovuto, senza nessuna spesa a diverse finalità.

Attenzione: Il 5 per mille non è in alternativa o sostitutivo all'8 per mille, ma è un'ulteriore scelta di come devolvere diversamente una percentuale degli introiti destinati allo stato.

 


ELENCO ORGANIZZAZIONI FEDERATE E RELATIVI CODICI FISCALI




Amministrazione e Contabilità

NICOLETA PIRLEANicoleta Pirlea

TEL +39 0165 267640 interno 5

Mail: NICOLETA.PIRLEA@volontaridelsoccorsovda.it

 



Presidi soccorso, automezzi e DPI

CAPOZZA LUIGILuigi Capozza

TEL +39 0165 267640 interno 4

Mail: Presidisoccorso@volontaridelsoccorsovda.it



5X1000, COME FARE?

5xmille

Destinarci il 5 per mille della prossima dichiarazione dei redditi è facilissimo: basta firmare nella casella Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale e scrivere nell'apposito spazio il codice fiscale della Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso della Valle d'Aosta: 91022530074.


Scarica la locandina promemoria


Protezione Civile Anpas Valle d\'Aosta

BENECH CLAUDIABenech Claudia

TEL +39 0165 267640 interno 8/9

Mail: protezionecivile.anpas.vda@volontaridelsoccorsovda.it



Cosa devo fare esattamente affinché il mio contributo vada effettivamente alla Federazione delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso della Valle d'Aosta?

5xmille

Basterà firmare nel riquadro dedicato “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale…”, specificando il codice fiscale della Federazione (910 225 300 74) o di una Organizzazione Federata nello spazio sotto la firma.


Codici Fiscali ODV FEDERATE


Che succede se firmo soltanto senza indicare il codice fiscale?

Se non viene specificato il codice fiscale, la cifra non verrà attribuita alla Federazione, ma sarà suddivisa in modo proporzionale al numero di preferenze ricevute dalle associazioni appartenenti alla stessa categoria.



Software Gestionale Federazione e Tesserino VdS

RIVELLI MATTEORivelli Matteo

TEL +39 0165 267640 interno 2

Mail: referentegestionale@volontaridelsoccorsovda.it

 



Posso dedurre il 5x1000 dalle imposte?

No. Il 5x1000 non ha natura di donazione e quindi non produce i benefici fiscali stabiliti dalla legge per le offerte benevole (T.U.I.R.).



Comunicazione e Immagine

Mail: Comunicazione@volontaridelsoccorsovda.it

 



Il 5x1000 non mi costa nulla. È vero?

E' vero. Il 5x1000 è una frazione dell'IRPEF. Non è assolutamente una spesa aggiuntiva. Se si decide di non destinare a nessuno il 5x1000 quella parte di IRPEF sarà comunque versata allo Stato.



Responsabile Formazione e Aggiornamento VdS

IIRITI ANTONIODott. IIRITI Antonio

Nominato ai sensi dell'art. 15-Allegato "A" della DGR 3428/07, dall'Azienda USL VdA, come Responsabile della Formazione e aggiornamento del personale Volontario.

TEL: +39 0165 267640 interno 3

MAIL: airiti@ausl.vda.it



Dono già l’8x1000: posso scegliere di donare anche il 5x1000?

Sono due azioni distinte e non alternative tra loro. La devoluzione dell'8x1000 è una scelta che ogni contribuente può continuare a fare indipendentemente dalla possibilità di destinare il 5x1000.



Grandi Eventi Pubblici

EDY ANSERMEAnserme Edy

Contatti: 347 5733909



Perchè è importante donare?

DONAZIONIAnche una piccola donazione può fare la differenza

Una delle principali fonti di finanziamento delle Organizzazioni di Volontariato e degli enti no profit in genere sono le donazioni, effettuate da privati o imprese commerciali.

Le donazione possono essere effettuate sia da parte delle persone fisiche e/o giuridiche e risultano indispensabili per il buon funzionamento del mondo del Volontariato.

Le Organizzazioni che beneficiano delle donazioni devono garantire che la raccolta fondi, a fini di solidarietà, avvenga con modalità efficace ed efficiente e che chi amministra i fondi raccolti lo faccia in modo corretto e rigoroso.

I Presidenti delle Organizzazioni di Volontariato hanno l'obbligo di investire le risorse in progetti che perseguano le finalità Statutarie e producano effetti benefici in termini di beni e servizi a favore della propria comunità e non solo.

Fondamentale per le Organizzazioni di Volontariato che beneficiano delle donazioni è dare fiducia ai donatori in merito al fatto che le loro donazioni siano utilizzate per la causa che intendono sostenere, promuovere la trasparenza e l'integrità nei rapporti tra le organizzazioni non profit e i loro donatori, mettere a punto e divulgare standard di comportamento per le organizzazioni non-profit.

ATTENZIONE: È sempre meglio assicurarsi di fare la donazione a una organizzazione non-profit legalmente operante.
Le Organizzazioni dei Volontari del Soccorso Federate sono tutte iscritte nel Registro Regionale delle Odv di Volontariato e costantemente monitorate nelle attività.



Non devo presentare la dichiarazione dei redditi: posso comunque scegliere a chi destinare il mio 5x1000?

5xmille

Sì, la scelta di destinare il 5x1000 è svincolata dalla presentazione della dichiarazione dei redditi (UNICO o 730). 
Tutti coloro che hanno ricevuto il CUD possono ugualmente donare il 5x1000. Per fare ciò ci si dovrà recare presso gli uffici postali o ad un CAF e consegnare gratuitamente la scheda relativa alla destinazione del 5x1000 allegata al modello CUD debitamente compilata e firmata entro lo stesso termine di scadenza previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi Mod. UNICO.

La scheda dovrà essere consegnata in una busta chiusa su cui apporre:

• la dicitura "scelta per la destinazione del cinque per mille dell'IRPEF"
• l'anno cui la certificazione si riferisce
• il proprio codice fiscale, il cognome e il nome.



Area riservata ai soci

AREA RISERVATA

In caso di problemi di accesso si prega di contattare il numero 0165 267640 int. 2

Per segnalazioni è possibile inviare una mail a:

gestioneportale@volontaridelsoccorsovda.it

 

Problemi Tecnici Sistema Software Gestionale

Telefono: 01118982312

 


posta elettronica
gestionale


ANPAS NAZIONALE

ANPASAssociazione Nazionale Pubbliche Assistenze

L’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze è una organizzazione laica, fatta da volontari che, ogni giorno, costruiscono una società più giusta e solidale attraverso lo sviluppo di una cultura della solidarietà e dei diritti e la creazione di comunità solidali in Italia e all’estero.

ANPAS

 



Gruppo Truccatori ANPAS Valle d'Aosta

GARDA ETHEL

Garda Ethel

MAIL: gruppotruccatori@volontaridelsoccorsovda.it



Alcuni consigli utili prima di procedere ad una donazione

consigliPiccoli suggerimenti per una donazione sicura e serena

È sempre meglio assicurarsi di fare la donazione a una organizzazione non-profit legalmente operante e regolarmente iscritta nel Registro Regionale del Volontariato. Esiste numero e data del Decreto e/o Atto amministrativo di iscrizione.

Conoscere chi sta raccogliendo le tue informazioni e come prevede di utilizzarle.

Per donazioni in contanti procurarsi la ricevuta! In questo modo potrai documentare la tua donazione per motivi fiscali e conservarla nella tua documentazione personale. In caso succedesse qualcosa, avrai sempre una "testimonianza cartacea".

Diffida delle sollecitazioni via e-mail. Sii sempre prudente quando ricevi una richiesta di donazione via e-mail. Alcune associazioni di beneficenza legalmente costituite inviano e-mail alle persone che hanno donato in precedenza, perciò non rispondere mai alle richieste di enti presso cui non hai mai fatto una donazione, a meno che non conosci bene il mittente.

Assicurarsi di ricevere una lettera di ringraziamento per i tuoi documenti fiscali.

Verificare quanti soldi vengono spesi per ogni euro raccolto è un modo molto semplicistico di controllare l'efficienza finanziaria. Da 10 a 20 centesimi è il parametro giusto e, se è superiore a questo, è probabile che l'organizzazione investa molti soldi nella campagna di raccolta fondi. Tuttavia, l'efficienza finanziaria non è l'indicatore più importante del valore di un ente di beneficenza. La qualità del suo lavoro è di gran lunga più apprezzabile e il modo migliore per giudicarla è leggere attentamente il bilancio economico per capire se ti convince.

AVVERTENZE:

Non donare a una organizzazione che si rifiuta di dare una copia del suo bilancio sociale annuale. Se rifiuta di divulgare informazioni finanziarie, è probabile che l'ente stia nascondendo qualcosa.

Non cliccare mai su un link presente in un'e-mail che ti chiede una donazione, a meno che tu non conosca il mittente, in quanto esistono servizi di terze parti che lavorano con enti di beneficenza. Se non sei sicuro, rivolgiti direttamente all'organizzazione!

Non permettere a nessuno di colpevolizzarti del fatto che non fai una donazione per una causa che non intendi sostenere. Fare beneficenza è una questione personale che molte persone usano per dare senso alla propria vita. Gli altri dovrebbero rispettare le tue priorità di donatore.



Richiesta credenziali

RICHIESTA CREDENZIALI

Richiesta accesso ai due sistemi “Posta Elettronica” e “Gestionale”.

L’accesso all’area è riservata e consentita solo al personale Volontario iscritto alle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso Federate e alle Organizzazioni.


Richiedi credenziali


Qual è il termine per la consegna della dichiarazione dei redditi?

5xmille

Il termine per la consegna del 730 è:

• 30/04/2018 se il modello viene presentato presso il datore di lavoro (solo nel caso in cui il datore di lavoro rientri nell'elenco degli abilitati alla trasmissione del modello)
• 31/05 2018 se il modello viene presentato presso un commercialista o un CAF.

Il termine per la consegna del modello UNICO è:

• 01/07/2018 se il modello viene presentato in forma cartacea presso gli Uffici Postali
• 30/09/2018 se il modello viene consegnato per via telematica.



pagina in costruzione



MA COMPUTER Srl

MA COMPUTERProblemi Tecnici Sistema Software Gestionale

Telefono: 01118982312

Mail: gestioneportale@volontaridelsoccorsovda.it

Web: MA COMPUTER

 



LEGGE 4 agosto 2017, n. 124

http://www.comune.santagiusta.or.it/export/sites/default/.galleries/img-notizie-vecchie/Contributi-affitto1.JPGLegge annuale per il mercato e la concorrenza: Adempimenti anche per le Organizzazioni di volontariato entro il 28 febbraio 2019

LEGGE 4 agosto 2017, n. 124 Legge annuale per il mercato e la concorrenza
Adempimenti anche per le Organizzazioni di volontariato entro il 28 febbraio 2019


La Legge n. 124/2017 ai comma 125-129 dell’art.1 ha disposto che a decorrere dal 2018 gli enti – incluse tutte le Associazioni e le Onlus - che ricevono sovvenzioni e contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici di ogni genere da parte di pubbliche amministrazioni o da altri soggetti pubblici devono pubblicare sul proprio sito internet entro il 28 febbraio le informazioni (non meglio specificate) relative ai contributi pubblici ricevuti nell’anno precedente.

L’obbligo di pubblicazione non sussiste solo nel caso in cui l’importo dei contributi pubblici ricevuti nella annualità precedente sia inferiore a 10.000 euro.

La sproporzionata sanzione per l’inosservanza della norma è la restituzione delle somme ricevute.

Si tratta di una norma generale che intende rispondere ad una esigenza di maggior trasparenza circa la destinazione di risorse pubbliche, ma che purtroppo risulta essere un ulteriore appesantimento burocratico per le Associazioni, tra l’altro non coordinato con la Riforma del Terzo settore.

Tramite il Forum del Terzo Settore stiamo cercando di fare chiarezza sulla norma, che – ad esempio -dispone l’osservanza di tale obbligo “a decorrere dall’anno 2018” non specificando se la prima scadenza sia il 28 febbraio 2019 riferita ai contributi ricevuti nel 2018 o il 28 febbraio 2018 riferita ai contributi ricevuti nel 2017. Il Forum del Terzo Settore ha inviato una richiesta di chiarimento al Ministero per lo Sviluppo Economico per la quale però stiamo ancora attendendo una risposta.

Nel frattempo invitiamo le Pubbliche Assistenze ad assumere quale orientamento il principio della prudenza visto anche la ormai prossima scadenza, preparando l’elenco dei contributi pubblici ricevuti nel 2017 per poter provvedere in tempo all’adempimento qualora venga confermata la scadenza del 28 febbraio 2018.

Di seguito condividiamo alcune risposte alle domande più frequenti, pur ribadendo che si tratta di interpretazioni, stante la genericità e la poca chiarezza della normativa.


1. DOVE DEVE ESSERE PUBBLICATO L’ELENCO?
• La legge prevede che l’elenco vada pubblicato sul sito internet istituzionale della associazione.
• Nel caso l’associazione non abbia il sito si potrebbe procedere alla pubblicazione sulla pagina Facebook istituzionale della associazione, se disponibile.
• Come ulteriore alternativa consigliamo di procedere alle seguenti 3 azioni:
Indicazione nella relazione al rendiconto/bilancio (nota integrativa o relazione di missione o relazione del presidente);
Affissione in bacheca associativa;
PEC o raccomandata al Ministero dello Sviluppo Economico (urp@pec.mise.gov.it - Via Molise 2 - 00187 Roma).


2. QUALI CONTRIBUTI DEVONO ESSERE PUBBLICATI?
Al momento, stante la genericità della norma che indica quali soggetti obbligati "le associazioni, le Onlus e le fondazioni che intrattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni” senza specificare peraltro la natura giuridica di detti rapporti economici, e le somme "relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle medesime pubbliche amministrazioni”, tutto includendo, si ritiene che tutte le somme derivanti dalla pubblica amministrazione debbano essere ricomprese nella comunicazione sia quelle avute direttamente, sia tramite soggetti terzi eroganti.


Quindi, a titolo esemplificativo, si ritiene che debbano essere incluse le entrate da convenzioni, il 5 per mille, i contributi ambulanze (c.d. sconto Iva), il contributo su acquisti di beni strumentali, i rimborsi benzina UTIF, gli altri contributi incassati da Enti locali, Nazionali, Europei, ecc.
Nel caso in cui il contributo sia ricevuto indirettamente, cioè tramite un terzo soggetto (es. Anpas Nazionale o Regionale) si consiglia di inserirlo comunque nell’elenco dei contributi pubblici ricevuti, indicando che lo si è ricevuto per il tramite di questo soggetto terzo.


3. A QUALE RIFERIMENTO TEMPORALE CI SI RIFERISCE: CASSA O COMPETENZA?
Si ritiene che le somme vadano indicate per cassa, quindi quelle effettivamente incassate nell’anno solare precedente alla data della dichiarazione. In questo caso, quindi, qualora venga confermato l’obbligo a partire dal 28 febbraio 2018, dovrebbero essere dichiarati i contributi effettivamente incassati nell’anno 2017.


4. A COSA SI APPLICA IL LIMITE DEI 10.000 EURO?
L’obbligo di pubblicazione non sussiste solo nel caso in cui l’importo dei contributi pubblici ricevuti nella annualità precedente sia inferiore a 10.000 euro.


Quindi un contributo inferiore a 10.000 euro va comunque dichiarato se la totalità dei contributi pubblici incassati dalla Associazione in quella annualità supera tale cifra. 

5. QUALE SCHEMA PUO’ ESSERE UTILIZZATO PER LA PUBBLICAZIONE?
Non esiste uno schema specifico con le informazioni da pubblicare. Al momento riteniamo che possa essere sufficiente una dichiarazione simile alla seguente:
“Si comunica che, a sensi della Legge n. 124/2017, comma 125-129 dell’art.1, cosiddetta Legge annuale per il mercato e la concorrenza, la nostra Pubblica Assistenza ha introitato nell’esercizio 2017, a parziale copertura dei costi sostenuti e/o a titolo di contributi, le seguenti somme:

Ente _______________ importo euro ______________ a titolo di _______________;
Ente _______________ importo euro ______________ a titolo di _______________;
Ente _______________ importo euro ______________ a titolo di _______________;
Ente _______________ importo euro ______________ a titolo di _______________.


NOTA DEL MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - 28/02/2018
LEGGE 4 agosto 2017, n. 124 Art. 125 - Legge annuale per il mercato e la concorrenza


EROGAZIONI PUBBLICHE FEDERAZIONE REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SOCCORSO VDA E ORGANIZZAZIONI FEDERATE

ANNO 2018

FEDERAZIONE REGIONALE ODV DEL SOCCORSO
ODV CHAMPORCHER
ODV CHATILLON-ST VINCENT
ODV LA THUILE
ODV COURMAYEUR
ODV GRAND PARADIS
ODV MONTJOVET
ODV MONT ROSE
OdV MORGEX-PRE ST DIDIER-LA SALLE
ODV VALTOURNENCHE


Le donazioni alle ONLUS possono essere detratte ?

detrazione fiscaleSi le donazioni alle ONLUS possono essere detratte dall'Irpef o dedotte dal reddito. In base alla tua situazione reddituale può convenire una o l'altra opzione.

Se hai fatto delle donazioni a ONG, Onlus, istituti scolastici, associazioni o a popolazioni colpite da calamità, come il terremoto, puoi usufruire delle detrazioni con la dichiarazione dei redditi. La cifra che puoi recuperare varia però in base al tipo di donazione.

Quanto recuperi?

È una detrazione, recuperi il 35% delle erogazioni liberali in denaro e in natura versate in favore delle organizzazioni di volontariato. Puoi detrarre un versamento massimo di 30.000 euro.

Dove le indichi?

Nel quadro E, rigo da E8 a E10 codice 76, inserisci anche le somme riportate con il codice 76 nella Certificazione Unica.

Condizioni per la detrazione?

L’erogazione deve essere effettuata tramite versamento bancario o postale, Bancomat, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari. Έ necessario conservare la ricevuta del versamento in cui risulti la modalità di pagamento utilizzata (solo per i versamenti con carta di credito basta l’estratto conto della stessa).
Dal 2017 è necessario che la natura di donazione risulti o dalla ricevuta del versamento o sia indicata sulla ricevuta rilasciata dal beneficiario.


Quale tipo di agevolazione scegliere?

Per questo tipo di spesa devi scegliere di quale agevolazione vuoi usufruire. Se ti affidi a un CAF o a un professionista, ti dovrebbe esser fatto il calcolo di convenienza per fare la scelta migliore. Tieni presente che più il tuo reddito è alto, più sono convenienti le deduzioni dal reddito, perché si recupera la propria aliquota marginale. Ad esempio, se hai un reddito lordo di 40.000 euro e devi scegliere se detrarre o dedurre 1.000 euro di donazioni a una ONLUS, ricorda che con la detrazione recuperi al massimo 300 euro (scegliendo il codice 71 nei righi da E8 a E10), con la deduzione in questo caso recuperi 380 euro. Lo stesso discorso vale per i redditi del nucleo familiare: in caso di deduzione conviene sempre intestare la fattura al componente della famiglia che ha il reddito più alto, così da recuperare una cifra maggiore.

Se a donare è un’azienda?

Se l’erogazione liberale a una onlus arriva da un’azienda, questa può dedurre la somma versata, ovvero considerarla un costo e diminuire di conseguenza l’utile su cui si pagano le imposte. Anche per le aziende c’è un limite alla deduzione ammissibile.

Dal 2017 è necessario che la natura di donazione risulti o dalla ricevuta del versamento o sia indicata sulla ricevuta rilasciata dal beneficiario.