Torneo sanitario nazionale ANPAS, vince la Valle d'Aosta

I giovani volontari del soccorso della Valle d'Aosta primi al torneo sanitario nazionale Anpas

Al Torneo nazionale sanitario Anpas ha vinto la squadra della Valle d'Aosta. Marcello Giometto, Manuel Orlandi, Sylvie Salussolia, Ylenia Borri, André Navillod e Matteo Lovecchio sono partiti venerdì 21 giugno. Destinazione Emilia Romagna, precisamente Borgo Val di Taro. I giovani volontari del soccorso valdostani si sono cimentati su diversi scenari per testare le loro capacità di intervento su situazioni di tipo traumatico e non traumatico. Lo scopo del torneo era quello di condividere e confrontare vari metodi di intervento nella gestione di un soccorso complesso, con più enti impegnati nell’evento e coordinato con il sistema di Emergenza Sanitario ma anche di trascorrere tre giorni nello sviluppare amicizie, stare insieme, divertirsi e imparare.

All'evento sono stati oltre 50 i partecipanti ( provenienti da tante regioni italiane), 9 squadre e 6 scenari.



Autista soccorritore, incontro tra ANPAS, CRI e Misericordie

Incontro Anpas, Cri, Misericordie sul profilo dell'autista soccorritoreAl centro dell'incontro la qualità del soccorso

Il soccorritore è la figura chiave rispetto alla quale è importante giungere ad una standardizzazione formativa, che deve incentrarsi sul limite massimo di 200 ore, conforme agli standard internazionali nella materia; la guida del mezzo di soccorso può costituire abilitazione ed idoneità ulteriore, ma non elemento caratterizzante dell’assistenza al cittadino; le Reti Associative devono essere ente certificatore accreditato del percorso formativo del soccorritore. Questi i punti salienti, scaturiti dall'incontro tra i rappresentati delle Reti Associative Anpas, Misericordie e Croce Rossa Italiana per discutere insieme sul tema dell’autista soccorritore in vista del prossimo incontro presso il Coordinamento Tecnico Commissione Salute.

Alla luce di tali punti, le Reti Associative hanno elaborato una proposta congiunta da sottoporre al Coordinamento Tecnico Commissione Salute presso la Conferenza Stato Regioni nei giorni scorsi.
“La figura del soccorritore richiede il riconoscimento di un percorso formativo quale approdo per la tutela della salute dell’utenza, di cui la caratteristica l’abilitazione alla guida costituisce elemento rilevante, ma accessorio rispetto al percorso di formazione principale”. Le Reti Associative si sono dette soddisfatte del risultato dell’incontro, che ha consentito una riflessione comune sul tema, che tenga conto della concreta realtà pratica adatta a garantire, anche tramite le proprie Reti Nazionali di Volontariato, la migliore assistenza possibile al cittadino.

 



Chatillon, oltre 400 volontari al XVII Meeting Anpas

Il presidente Anpas Fabrizio Pregliasco, l'assessore regionale alla sanità e politiche sociali Mauro Baccega e il coordinatore di Anpas Vda Mauro ComettoFerrero e Cometto ''Un evento che ha celebrato il volontariato''

Oltre 400 volontari a Chatillon per il XVII meeting della solidarietà, che quest'anno ha avuto luogo in Valle d'Aosta per “inaugurare” anche l'ingresso della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta in Anpas. Quattro giorni, dal 29 maggio al 2 giugno, in località Perolles, dove è stato montato il campo e dove si sono svolte le iniziative, caratterizzate da scenari di soccorso, musica, cultura e sport con le selezioni delle squadre del  Contest Sami, la competizione giovanile di primo soccorso. 
Saranno i ragazzi e le ragazze della Liguria e della Valle d'Aosta a rappresentare Anpas e l'Italia al prossimo Sami Contest, nel 2020, che si svolgerà in Alto Adige. Settantadue partecipanti divisi in otto squadre. Sessanta persone invece coinvolte nelle vesti di valutatori, cavie, giudici e truccatori. Sono stata effettuate sei le prove di soccorso, destrezza e conoscenze teoriche. Orgoglioso Paolo Ferrero, presidente dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta: “Ringrazio Anpas per aver accettato la nostra disponibilità di organizzare il meeting qui. Ringrazio il presidente Pregliasco che ha creduto in noi, ormai da 14 anni, momento in cui abbiamo iniziato quel percorso, conclusosi poche settimane fa, con l'entrata della nostra associazione nel comitato Anpas. Avremo sicuramente più forza nell'affrontare le varie attività del futuro”.  Per Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas nazionale: “ Il meeting rappresenta un momento fondamentale del percorso, lo stare insieme tra i volontari Anpas”. Entusiasta e soddisfatto il coordinatore dei volontari del soccorso Mauro Cometto: “Un sogno che si è realizzato dopo 14 anni. Una grande soddisfazione per la mia squadra e per me. Ringrazio tutti dai volontari alle autorità fino ad arrivare a tutti coloro che anche con un piccolo gesto ci hanno aiutato e supportato nell'organizzazione di questa bella iniziativa. Sono state giornate faticose, ma colme di emozioni e soddisfazioni. Al centro di tutto c'è il volontario e il volontariato, che sono l'essenza delle nostre associazioni”. Il XVII meeting Anpas si è concluso sabato con la sfilata da Chatillon a Saint-Vincent dei mezzi di soccorso e dei volontari Anpas provenienti da numerose regioni italiane. Infine la cena di gala al Palais di Saint- Vincent, il passaggio del testimone tra la Valle d'Aosta e il Lazio, che ospiterà  il XVIII meeting, e il concerto del gruppo Timoty Rock and roll.


I giovani volontari Anpas con la mascotte dell'evento
Vittoria Valle d'Aosta al Sami Contest
Sfilata da Chatillon a Saint-Vincent
Cerimonia a Saint-Vincent
Inaugurazione ambulanze Gressoney e Anpas Vda


A Châtillon il 17° Meeting Nazionale della Solidarietà Anpas

XVII Meeting Anpas Vda- ChatillonIn Valle d'Aosta dal 29 maggio al 2 giugno volontari e volontarie provenienti da tutta Italia

Da mercoledì 29 maggio a domenica 2 giugno si svolgerà a Châtillon in Valle d’Aosta il 17° MEETING NAZIONALE DELLA SOLIDARIETÀ promosso da ANPAS nazionale con la Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle d’Aosta.

Gli oltre 110 anni di storia di Anpas trovano nel Meeting un’occasione di incontro, dialogo e scambio di esperienze per volontari e volontarie che arriveranno da tutta Italia.

Il Meeting della Valle d’Aosta vuole regalare a ciascuno di loro un’emozione, oltre alla gioia di sentirsi parte attiva della rete Anpas della quale oggi fanno parte 103.266 volontari e oltre 340.000 soci sostenitori. Dopo le edizioni in Versilia nel 2015 e a Castelnuovo di Porto (RM) nel 2017, il Meeting sbarca in una regione che negli ultimi anni ha visto una crescita importante di Anpas, che porterà a breve alla trasformazione della Federazione dei Volontari del Soccorso in Comitato regionale Valle d’Aosta.

 

Il Meeting vedrà l’allestimento, presso l’area di Perolle (Châtillon), di un campo di accoglienza per i volontari dove sarà possibile pernottare e che accoglierà vari momenti di aggregazione con escursioni e momenti informativi.

Il venerdì, presso il Centro Congressi di Saint-Vincent, si svolgerà l’Assemblea nazionale per l’approvazione del bilancio economico e sociale.

Nella giornata del sabato sono previste le selezioni della squadra italiana per il CONTEST di SAMARITAN INTERNATIONAL, competizione giovanile di primo soccorso organizzata da SAMI, la cui ottava edizione si svolgerà nel 2020 in Alto Adige.
Sono inoltre previsti alcuni momenti di formazione e informazione su temi specifici di interesse delle associazioni.
Nel pomeriggio di sabato 1 giugno è prevista la manifestazione nazionale dei volontari Anpas che si chiuderà con una grande festa al Palais du Saint-Vincent.

Il giorno successivo, domenica 2 giugno, celebreremo la festa della Repubblica italiana con le Istituzioni locali ad Aosta.

Circolare logistica -pdf

 

Nel campo, che sarà allestito a Châtillon (località Perolle), i volontari delle Pubbliche Assistenze potranno pernottare dalla notte di mercoledì 29 maggio a quella di sabato 1 giugno compresa. Sarà possibile, salvo raggiungimento dei posti disponibili, il pernottamento all’interno della struttura di Perolle o in tende di protezione civile che dovranno essere portate da Associazioni o Comitati regionali o nell’area attrezzata per i camper.
ANPAS non ha tende da mettere a disposizione per l’accoglienza dei volontari. È comunque possibile per le Associazioni portare le proprie tende di protezione civile che potranno essere montate al campo, mettendole eventualmente a disposizione anche di altri volontari.
Per questioni di sicurezza non è previsto l’allaccio elettrico per ogni singola tenda.
Tutti i volontari dovranno dotarsi di sacco a pelo, torcia e brandina.
Vi invitiamo a trasmettere entro il 30 aprile 2019 la SCHEDA DI PARTECIPAZIONE AL CAMPO alla Federazione del Volontari della Valle d’Aosta (tel. 0165/26.76.40 interno 2, email campoanpas@volontaridelsoccorsovda.it, specificando per ogni nominativo le esigenze richieste (pasti, pernottamento e eventuali allergie alimentari e non).
Tutte le tende allestite al campo saranno necessariamente da rimuovere entro la giornata domenica 2 giugno. 

PRENOTAZIONE PASTI

Tutti i volontari, anche quelli che pernotteranno in hotel, hanno la possibilità di pranzare e cenare presso il campo a Perolle, dalla cena di mercoledì 29 maggio al pranzo di sabato 1 giugno e il pranzo di domenica 2 giugno. Grazie alla collaborazione con l’Unione dei Cuochi della Valled’Aosta sarà possibile degustare specialità della tradizione culinaria valdostana. La cena di sabato sera si terrà, al termine della manifestazione dei volontari, presso il Palais du Saint-Vincent che ospiterà la GRANDE FESTA finale del Meeting. Per far fronte alle spese organizzative, sarà richiesto a tutti i partecipanti un contributo di 5 € a pasto (per i pasti al campo) e di 10 € (per la cena al Palais du Saint-Vincent), da pagarsi in modo anticipato, preferibilmente tramite piattaforma o con bonifico alla Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle d’Aosta (UNICREDIT IBAN: IT13T0200831540000103396347 intestato alla Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle D’Aosta Causale: Meeting ANPAS contributo pasti PA …………), o in alternativa al punto accettazione del campo di Perolle.

Alla Segreteria di campo del Meeting sarà possibile ritirare i buoni pasto. I pasti potranno essere prenotati utilizzandola SCHEDA DI PARTECIPAZIONE AL CAMPO da inviare alla Federazione dei Volontari del Soccorso della VdA entro il 30 aprile 2019campoanpas@volontaridelsoccorsovda.it.
Al fine di ottimizzare l’organizzazione ed evitare sprechi (coerentemente con l’adesione di ANPAS alla strategia Rifiuti Zero), vi chiediamo di confermare i pasti effettivamente necessari ed a segnalare prontamente ogni variazione.

Le ISCRIZIONI, sia per quanto riguarda i pernottamenti al campo o nelle altre strutture, che per quanto riguarda i pasti, sono valide SOLO SE confermate per scritto dalla Federazione dei Volontari della Valle d’Aosta.

INCONTRI (IN)FORMATIVI
La giornata di sabato, per coloro che non sono impegnati nelle selezioni per il Contest, sono state programmati due incontri informativi.
Il primo su “L’APPROCCIO AI PAZIENTI DOPO UN ATTACCO TERRORISTICO” (a cura di Sago Medica).
Il secondo è il“LABORATORIO SULLA RESPONSABILITÀ (sicurezza nei luoghi di lavoro, privacy, 231/2001, gestione amministrativa delle associazioni),nell’ambito del progetto BRIDGE.

È possibile prenotarsi attraverso la piattaforma “INCONTRI” a questo link.

 

  GITE ED ESCURSIONI

Rafting, un giro in mongolfiera, i più bei castelli della regione e Aosta Medievale, gite in bici, voli in parapendio, trekking: nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì sarà possibile, previa prenotazione, partecipare a GITE ED ESCURSIONI promosse dalla Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle d’Aosta che permetteranno di conoscere il territorio. Nella pagina dedicata del sito troverete la descrizione dettagliata delle gite con i relativi costi.

PRENOTAZIONI ALBERGHIERE
Per le sistemazioni alberghiere è stata sottoscritta una convenzione con Valle d'Aosta Booking che permetterà agli ospiti del Meeting di ottenere uno sconto del 10% sul prezzo di mercato. Per prenotazioni clicca qui e nella sezione DOVE DORMIRE, è possibile selezionare gli hotel convenzionati spuntando la voce, “ho un codice prenotazione” e digitando Solidarietà19.
Anpas consiglia di prenotare quanto prima gli alberghi verificando l’effettiva disponibilità.
Sul sito ANPAS sono disponibili le indicazioni stradali per raggiungere (in automobile, treno o aereo) le sedi del Meeting.
Per aggiornamenti sull’organizzazione dell’iniziativa potete consultare il sito www.anpas.org.
Per qualsiasi informazione o chiarimento potete contattare la Segreteria nazionale ANPAS (tel 055/30.38.21 email referenti: Mirco Zanaboni e Lucia Calandra).

PROGRAMMA XVII MEETING NAZIONALE DELLA SOLIDARIETÀ

Mercoledì 29 maggio 2019
Arrivo volontari (sistemazione negli alloggi dal pomeriggio)

mattina e pomeriggio - ESCURSIONI a cura della Federazione dei Volontari della Valle d’Aosta (su prenotazione e salvo raggiungimento iscrizioni minime)

Châtillon
ore 19 Inaugurazione campo Anpas
ore 20 cena
ore 22 attività al campo

Giovedì 30 maggio 2019

mattina e pomeriggio ESCURSIONI a cura della Federazione dei Volontari della VdA (su prenotazione e salvo raggiungimento iscrizioni minime)

Châtillon, campo Anpas
ore 13 PRANZO
ore 20 CENA
ore 22 Attività al campo

 Venerdì 31 maggio 2019

Mattina e pomeriggio:
ESCURSIONI a cura della Federazione dei Volontari della VdA (su prenotazione e salvo raggiungimento iscrizioni minime)

Châtillon, campo Anpas
ore 13 PRANZO

Saint-Vincent, Centro Congressi
Ore 16.30: ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PUBBLICHE ASSISTENZE per approvazione Bilancio Economico e Sociale

Châtillon, campo Anpas
Ore 18: Incontro di benvenuto alle squadre delle Selezioni del Contest (consegna kit)
ore 20 CENA
ore 22 Concerto REBEL NOVA (folk rock)

Sabato 1 giugno 2019

Ore 8 – 17: SELEZIONI CONTEST SAMI (prove sanitarie, scritte e di destrezza)

Saint-Vincent, Centro Congressi 
ore 8/13
Incontro su “L’APPROCCIO AI PAZIENTI DOPO UN ATTACCO TERRORISTICO” (a cura di Sago Medica)

È possibile prenotarsi attraverso la piattaforma “INCONTRI” a questo link.

Châtillon, campo Anpas
ore 14/16
LABORATORIO su RESPONSABILITÀ (a cura di Stea Consulting) nell’ambito del progetto Bridge

È possibile prenotarsi attraverso la piattaforma “INCONTRI” a questo link.

ore 16: Inaugurazione ambulanze della Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle D’Aosta, finanziate dal bando Missione Soccorso 2018 (Fondazione Cassa di Risparmio di Torino)
Inaugurazione Ponte Radio della Copass

MANIFESTAZIONE DEI VOLONTARI ANPAS
Ore 17: concentramento al campo
Ore 18 Corteo per le vie di Châtillon e Saint-Vincent accompagnati dal Gruppo Filarmonico Quart
Ore 19: piazza dei Cavalieri Vittorio Veneto, Saint-Vincent
Intervento delle autorità

Ore 20: cena a buffet presso il Palais Saint-Vincent

FESTA DEI VOLONTARI E DELLE VOLONTARIE ANPAS
Concerto di Timothy Rock and Roll

Passaggio del testimone del Meeting (dal Lazio alla Valle d’Aosta)
Premiazioni Selezioni Contest SAMI
con Katia Berruquier, conduttrice

Domenica 2 giugno 2019

Ore 9.30 Aosta
FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Concentramento Arco di Augusto di Aosta
Sfilata nel centro di Aosta

Piazza Deffeyes Albert, Saluto delle Autorità

Châtillon, campo Anpas
Smontaggio e disallestimento campo

ore 13 PRANZO

 


ESCURSIONI
L’APPROCCIO AI PAZIENTI DOPO UN ATTACCO TERRORISTICO


La psicologia dell’emergenza a supporto delle vittime, dei soccorritori e dei familiari

CONVEGNO PSICOLOGIAConvegno Giovedì 23 maggio 2019, sala conferenze Bcc – Gressan

Il Nucleo operativo di Psicologia dell’Emergenza organizza un congresso sul tema del supporto alle vittime, ai familiari e ai soccorritori che si svolgerà giovedì 23 maggio nella sala delle conferenze Bcc di Gressan (loc. Taxel) dalle ore 08.30 alle 16.00.

Il Convegno si propone di presentare lo stato dell’arte in materia di intervento nelle emergenze, considerando gli apporti teorici messi a fuoco dalla psicotraumatologia e dalle neuroscienze. Puntualizzerà come bisogna attivarsi per realizzare un approccio alle situazioni emergenziali con un intervento di rete, in cui gli operatori dei diversi enti ed istituzioni funzionano in modo integrato, come una “mente collettiva”. Infine, si delineeranno le risorse personali e relazionali che permettono, a chi interviene, di sostenere i compiti emotivamente impegnativi sollecitati dalle situazioni di pronto intervento”.

L’iniziativa è rivolta alle Forze dell’Ordine, agli operatori del Soccorso Sanitario 118 e del Pronto soccorso, al personale della Rianimazione, agli psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, specializzandi, infermieri, medici, operatori di Protezione civile, volontari del soccorso, assistenti sociali.

La partecipazione è gratuita.

Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 16 maggio, compilando il modulo disponibile sul sito www.ausl.vda.it e inviandolo all’indirizzo di posta elettronica indicato.


scheda iscrizione convegno 23 maggio
CONVENGNO 23 MAGGIO 2019


Premio regionale per il Volontariato

PREMIO REGIONALE DEL VOLONTARIATO 2019La decima edizione del “Premio regionale per il volontariato” è promossa dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta

La decima edizione del “Premio regionale per il volontariato” è promossa dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, con il sostegno dell’Associazione Amici Fiamme Gialle Valle d’Aosta, dei Lions Clubs “Aosta Host”, “Aosta Mont-Blanc” e “Cervino” e dei Rotary Clubs “Aosta” e “Courmayeur Valdigne”, al fine di creare un incentivo allo sviluppo del volontariato nell’intero territorio regionale.

Il premio ha come finalità la valorizzazione del ruolo del volontario nella società e la diffusione della cultura del volontariato e della solidarietà. In particolare saranno valutate le attività rivolte al miglioramento della vita, alla promozione e alla valorizzazione dei diritti delle persone in campo socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo.

Possono partecipare:
•un’associazione di volontariato non-profit riconosciuta che operi sul territorio della Valle
 d’Aosta;
•un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro che operi sul territorio della Valle
 d’Aosta;
•un gruppo di volontari che appartenga ad un’associazione di volontariato non-profit
 riconosciuta che operi sul territorio della Valle d’Aosta;
•un ente che abbia finalità di solidarietà sociale e che operi sul territorio della Valle d’Aosta.

La proposta di candidatura va presentata, assieme da tutta la documentazione ritenuta utile, entro e non oltre le ore 13.00 di venerdì 2 agosto 2019.


SCHEDA PER LA CANDIDATURA 2019
REGOLAMENTO PREMIO REGIONALE DEL VOLONTARIATO 2019


Giovani Anpas al SAMICONTEST: aperte le iscrizioni per le gare del #meetAnpas

SELEZIONI CONTEST SAMIGiovani al SAMICONTEST: aperte le iscrizioni per le gare del #meetAnpas. C'è tempo fino al 7 aprile per l'iscrizione delle squadre.

Sono aperte le iscrizioni per partecipare alle gare per le selezioni della squadra italiana di soccorritori Anpas che parteciperanno all'8° CONTEST di SAMARITAN INTERNATIONAL che si terrà in Alto Adige nel 2020

Venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno, infatti, in occasione della diciassettesima edizione del Meeting Nazionale della Solidarietà (Valle d’Aosta, dal 29 maggio al 2 giugno 2019), si svolgeranno le selezioni per determinare la squadra ANPAS che parteciperà al 8° CONTEST SAMI.

 Il SAMARITAN Contest è una competizione internazionale giovanile sul primo soccorso, che prevede gare pratiche e scritte di soccorso, di creatività, di destrezza e di cultura. Il SAM.I Contest, che si svolge con cadenza biennale, ha visto la partecipazione di Anpas in occasione delle edizioni del 2010, del 2012, del 2016, del 2018, mentre il 2014 è stato l’anno in cui la nostra organizzazione ha organizzato ed ospitato la quinta edizione. Come da regolamento di Samaritan International, Anpas potrà gareggiare al Contest 2020 con 10 volontari (oltre 2 sostituti, uno per squadra), suddivisi in due squadre per le due distinte fasce d’età: gruppo A (12/15 anni) e gruppo B (16/27 anni).

Come ormai da consuetudine, Anpas ha organizzato, in occasione del Meeting Anpas 2019, una competizione interna che vedrà sfidarsi le squadre dei vari Comitati regionali al fine di selezionare le migliori squadre Anpas (gruppo A e gruppo B). Per le modalità di iscrizione si prega di consultare l’Allegato 1

 Le squadre vincitrici, per ciascuna fascia d’età, parteciperanno al SAM.I CONTEST 2020.

 

Sono invitati a partecipare alle selezioni per il Contest tutti i volontari Anpas, in particolare i giovanissimi! Sfidandosi in squadre regionali, i volontari si giocheranno la possibilità di incontrare nel 2020 altri volontari europei che come noi condividono ideali di solidarietà e affrontano le stesse sfide con cui quotidianamente ci misuriamo nel settore del primo soccorso. I volontari delle Pubbliche Assistenze che parteciperanno al Meeting, potranno prendere parte a tutti i momenti dell’evento: fare il tifo per i volontari in gara con le squadre regionali e condividere gli eventi paralleli d’incontro e di divertimento del Meeting. Come per le varie edizioni del Meeting, Anpas ripeterà l’esperienza del campo per l’accoglienza dei volontari. Quanto prima verranno pubblicate su questo sito le informazioni organizzative.

 

"Ritengo importante che l’iniziativa possa essere un momento di festa ed incontro tra TUTTI I VOLONTARI delle Pubbliche Assistenze, che si incontreranno anche con il pretesto di “fare il tifo” per i “dieci rappresentanti” della loro regione" ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas.

 Date e scadenze

ISCRIZIONE DELLE SQUADRE – 1 a SCADENZA

 

I Comitati regionali che sono interessati a partecipare dovranno iscrivere le squadre (A e/o B) entro la prima scadenza di iscrizione: 7 aprile 2019.
I Comitati dovranno inviare via email all’indirizzo m.caccavo@anpas.org , specificando in oggetto “SELEZIONI SAMI CONTEST”, il seguente documento:

 

scheda di iscrizione con nomi (Allegato 3), con la seguente dicitura: SCHEDA ISCRIZIONE CON NOMI_REGIONEMODALITÀ E RIFERIMENTI

 

Per i Volontari Valdostani che desiderano candidarsi a partecipare al Contest devono prendere contatti con la Federazione.



Modifiche codice della strada, Anpas in audizione alla Camera.

Modifiche codice della stradaEsenzione del pedaggio autostradale per le ODV, patente di servizio, definizione di veicoli speciali al centro dell'intervento di Anpas

 

Roma 27 febbraio 2019 - Il Presidente di Anpas, Fabrizio Pregliasco, ha tenuto oggi un’audizione alla IX Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni nell'ambito della riforma del Codice della Strada con i rappresentanti dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS), dell'Associazione Motociclisti Incolumi onlus (AMI), dell'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS) e dell'Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale (ASAPS).

Nel rimarcare le questioni sollevate da Anpas (come l'esenzione del pedaggio autostradale da parte delle organizzazioni di volontariato, riforma del codice della strada, l'innalzamento a 4000kg del limite di peso delle ambulanze, la definizione dei veicoli speciali, patente di servizio), Pregliasco ha dichiarato: “Un proficuo momento di incontro e di confronto con una serie di deputati attenti alle nostre problematiche e una condivisione con le altre realtà che sono state ricevute con noi con le quali ci siamo trovati in totale sintonia". Per Anpas era presente all'incontro anche Lamberto Cavallari.



NUOVO AVVISO DI SELEZIONE -TITOLI E ESAMI-

NUOVA SELEZIONENuovo avviso di selezione per titoli e esami.

Il Presidente della Federazione, dott. FERRERO Paolo, preso atto che l’avviso per l’assunzione di una unità di Personale (per sostituzione maternità), è andato nullo e si ripropone un secondo avviso di selezione.

Le indicazioni sono contenute dell’avviso di selezione.

Inoltre si rendono noti i risultati della Selezione per l’assunzione, con contratto stagionale su turni, full-time, a tempo determinato per mesi tre, di n. 4 unità di personale con qualifica di Operaio, categoria C, pos. 2 – Autista Soccorritore.

AVVISO: Assunzione full-time, 30 ore settimanali a tempo determinato, per sostituzione maternità, di n. 1 unità di livello contrattuale 3° livello – Impiegato amministrativo/contabile – con contratto del commercio secondo il C.C.N.L.  per assolvere alle mansioni derivanti dalle convenzioni stipulate dalla Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso della Valle d’Aosta con l’Azienda USL della Valle d’Aosta (Trasporto e soccorso infermi e gestione dei presidi di primo soccorso) e per l’attività logistica interna derivanti dal perseguimento dei fini statutari della Federazione regionale e/o delle Organizzazioni ad essa affiliate.

Presentazione della domanda:

La domanda di ammissione, sottoscritta dal concorrente, deve essere redatta in carta semplice e fatta pervenire a mano o a mezzo raccomandata, entro:

 

ore 17.00 del 08 Febbraio 2019,

 

al seguente indirizzo:

FEDERAZIONE REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SOCCORSO DELLA VALLE D’AOSTA

  

Loc. Croix Noire - -Rue Croix Noire, 67

 11020 Saint Christophe AO


Avviso di selezione – Titoli e Esame –
GRADUATORIA FINALE_AUTISTA SOCCORRITORE FEDERAZIONE


Una nuova sinergia per la formazione e il soccorso per unità cinofile: firmata la convenzione Polizia di Stato – Anpas

unità cinofile29 gennaio 2019 -È stato firmato oggi a Roma l’accordo tra Polizia di Stato e Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze - Anpas per la formazione e la promozione di sinergie nel servizio di soccorso e tecniche di ricerca in caso di calamità con le unità cinofile.

 

La convenzione, firmata dal Prefetto Franco GABRIELLI, Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, e da Fabrizio PREGLIASCO, Presidente di Anpas nazionale, prevede l’addestramento e la formazione delle unità cinofile di soccorso Anpas da impiegare nella ricerca di persone disperse in superficie travolte da valanga o macerie.
La formazione in favore degli operatori ANPAS si svolgerà mediante attività addestrative congiunte con il personale cinofilo esperto del Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena (TN) ed il personale aeronavigante, presso i Reparti Volo della Polizia di Stato.
Queste le parole del presidente di Anpas Fabrizio Pregliasco al momento della firma: “Un importante tassello che si aggiunge alle tante collaborazioni tra Anpas e le istituzioni e che sottolinea l’importanza del nostro impegno nella protezione civile sempre nell’ottica della sussidiarietà. Ringraziamo sin da ora uomini e donne della Polizia di Stato per la loro disponibilità”.

 

“La Polizia di Stato, del resto – come aggiunge il Prefetto Gabrielli – già da tempo si presta volentieri alla condivisione di iniziative in concorso con vari soggetti, anche privati, finalizzate al miglioramento della sicurezza pubblica e al soccorso dei cittadini in caso di calamità. In questo caso, offrirà la propria esperienza specialistica, prestando le proprie strutture e il proprio qualificato personale per la formazione dei cinofili di Anpas, a tutto beneficio della collettività”.

 

Alla firma della Convenzione erano presenti per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, oltre al Prefetto Gabrielli, anche il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza preposto all’attività di Coordinamento e Pianificazione Forze di Polizia, Prefetto Alessandra Guidi e il Direttore Centrale per le Specialità della Polizia di Stato, Prefetto Roberto Sgalla; per Anpas, oltre a Fabrizio Pregliasco, il Vice Presidente Vicario Anpas, Ilario Moreschi, Giuseppe Cerza (Unità di soccorso Tecnico Sanitario Trento, pubblica assistenza Anpas).

 

Anpas opera in oltre più di mille comuni d’Italia con centomila volontari, è una organizzazione laica, fatta da volontari che, ogni giorno, costruiscono una società più giusta e solidale attraverso lo sviluppo di una cultura della solidarietà e dei diritti e la creazione di comunità solidali in Italia e all’estero. Le pubbliche assistenze Anpas sono associazioni di volontariato laiche nate a partire dal 1860 e oggi si occupano del bene quotidiano della persona e delle comunità svolgendo servizi sanitari e sociali, protezione civile e ambientale, formazione, cultura e cooperazione internazionale.

Fonte: ANPAS

 



Protezione Civile, nuove modalità di rimborso per i volontari

PROTEZIONE CIVILE NAZIONALEUna novità importante quanto attesa per il mondo del volontariato che, con il nuovo procedimento, vedrà dimezzare i tempi di attesa per i rimborsi dei datori di lavoro pubblici e privati dei lavoratori legittimamente impegnati come volontari del Servizio Nazionale di protezione civile

Tempi di attesa dimezzati per i rimborsi dei datori di lavoro pubblici e privati dei lavoratori legittimamente impegnati come volontari del Servizio Nazionale di protezione civile. Una novità importante quanto attesa per il mondo del volontariato, quella introdotta dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, contenente le condizioni, i termini e le modalità di applicazione dell’articolo 38 del decreto–legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, relativo alle modalità di rimborso per i datori di lavoro dei volontari di protezione civile tramite credito d’imposta.

Alle già presenti disposizioni per il riconoscimento dei benefici normativi, previsti dall’art.39, comma 4, del D.lgs 1/2018, che prevedono un rimborso monetario da parte del Dipartimento della Protezione Civile o delle Direzioni Regionali al datore di lavoro, infatti, le nuove disposizioni consentono il rimborso tramite credito d’imposta. Il procedimento adottato, che per il momento non riguarda i volontari che svolgono un’attività lavorativa autonoma e per i quali è garantito al momento esclusivamente il rimborso monetario, permette di anticipare il beneficio economico, abbreviando i tempi di attesa delle imprese e rendendo fruibile il rimborso non appena si completa l’istruttoria tecnica.

Con il rimborso tramite credito d’imposta, scelta alternativa al rimborso monetario e in capo al datore di lavoro del lavoratore che svolge attività di volontariato, il Dipartimento della Protezione Civile e le Direzioni Regionali, potranno comunicare alle imprese, informata contestualmente l’Agenzia delle Entrate, l’importo spettante al datore di lavoro immediatamente al termine dell’istruttoria. In questo modo sarà possibile iscriverlo in detrazione al primo adempimento tributario utile anziché avviare un procedimento di liquidazione a carico del bilancio dipartimentale o regionale, procedura che richiede solitamente dai quattro ai sei mesi per il rimborso. Successivamente il Dipartimento e le Direzioni Regionali di protezione civile rimborseranno l’Agenzia delle Entrate dei rimborsi autorizzati secondo una tempistica predeterminata e in forma cumulativa.

Fonte: DPC



AVVISO DI SELEZIONE PERSONALE

AVVISO DI SELEZIONE 2019La Federazione avvia una selezione di Personale secondo le indicazioni contenute nei due avvisi di selezione

Avviso di selezione per:

 

 

Presentazione della domanda

 

La domanda di ammissione, sottoscritta dal concorrente, deve essere redatta in carta semplice e fatta pervenire a mano o a mezzo raccomandata, entro:

  ore 17.00 del 16 GENNAIO 2019,

  al seguente indirizzo:

 FEDERAZIONE REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SOCCORSO DELLA VALLE D’AOSTA

Loc. Croix Noire - -Rue Croix Noire, 67

11020 Saint Christophe AO

 

 

 


AVVISO DI SELEZIONE AUTISTI SOCCORRITORI STAGIONALI
AVVISO DI SELEZIONE AMMINISTRATIVO PER SOSTITUZIONE MATERNITA


#congresso53 Cometto ''Per la Valle d’Aosta il prossimo anno ci sarà un evento importante''

Le odv di Federazione a Roma per il congresso nazionale AnpasAl congresso nazionale Anpas ha partecipato anche Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta

Dal 30 novembre al 2 dicembre i delegati delle Pubbliche Assistenze si sono riuniti per modificare lo Statuto e immaginare il futuro del proprio impegno. «Vogliamo mantenere il nostro ruolo di “scuole di democrazia”, luoghi dove praticare l’inclusione e offrire, attraverso la relazione con i cittadini, nuove e concrete soluzioni per superare la crisi». Federazione Regionale Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta ha preso parte al congresso nazionale Anpas #congresso53. Mauro Cometto, coordinatore di Federazione e presidente odv di Chatillon/Saint-Vincent ha affermato" Per la Valle d’Aosta il prossimo anno ci sarà un momento importante, perché verrà costituito il comitato Anpas Valle d’Aosta. L’occasione per festeggiare questo cambiamento sarà il meeeting della solidarietà Anpas che si svolgerà in Valle d’Aosta a fine maggio 2019. Una bella occasione da condividere per rimarcare l’importanza del volontariato e per dare valore al senso di appartenenza di Anpas "


Congresso nazionale Anpas
il presidente odv Chatillon Mauro Cometto


Dare valore alla solidarietà, Ferrero e Cometto a Roma alla Camera dei Deputati

Il presidente di Federazione Paolo Ferrero, il presidente nazionale Anpas Fabrizio Pregliasco e il coordinatore di Federazione Mauro ComettoIl presidente e il coordinatore di Federazione nella capitale per parlare anche del volontariato in Valle d'Aosta

L'8 novembre il presidente di Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta Paolo Ferrero e il coordinatore Mauro Cometto si sono recati a Roma alla Camera dei Deputati per presentare, insieme alla direzione nazionale e agli altri presidenti regionali ANPAS, l'associazione e approfondire le problematiche sottese ai singoli settori, dove operano le pubbliche assistenze.



Saint-Marcel, Serena Castelluccio è la neo presidente

Serena Castelluccio neo presidenteSostituisce Alessandro Perino

Serena Castelluccio è la nuova presidente di ABVAM- Volontari del soccorso di Saint-Marcel.
Castelluccio va a sostituire Alessandro Perino. Oltre alla presidente fanno parte del direttivo Luca Ghirardo, Mauro Bionaz, Solange Cianci, Giovanni Dore e Ivana Niero.



Grand-Paradis, donata un'ambulanza all'associazione dei volontari del soccorso

I volontari del soccorso Grand-ParadisGiornata di festa e di ringraziamenti

Domenica 28 ottobre è stata una giornata molto importante per volontari del soccorso Grand Paradis, a cui è stata donata un' ambulanza. In segno di ringraziamento è stata organizzata una giornata con la popolazione di Valgrisenche e con i donatori. Per ricordare lo splendido e generoso gesto è stata piazzata una targa.replika órák boltja Un momento emozionante che non poteva che culminare con un momento conviviale.



Solidarietà, i volontari del soccorso di Chatillon hanno donato un assegno di 5 mila euro per la costruzione di un pozzo in Madagascar

Il momento della consegna dell'assegnoL'odv guidata da Mauro Cometto da anni è impegnata nella raccolta dei tappi di plastica

I volontari del soccorso di Chatillon/Saint-Vincent hanno donato un assegno da 5 mila euro all' A.V.S.F. M- associazione valdostana di solidarietà e fratellanza con il Madagascar- per la costruzione di un pozzo di acqua potabile nell'ospedale di Henintsoa in Madagascar. Spiega il presidente dei volontari del soccorso di Chatillon/Saint-Vincent, Mauro Cometto " È da molti anni che la nostra associazione è impegnata nella raccolta dei tappi di plastica. Grazie ai tanti cittadini, che conoscono questa nostra iniziativa, raccogliamo i tappi che ci portano e poi li conferiamo presso il centro di raccolta e riciclo. Ci viene riconosciuta dal centro di conferimento una somma di 0.25 euro per ogni chilo di tappi che consegniamo. Abbiamo raccolto oltre 1 milione di tappi. I soldi vengono devoluti in progetti sociali, come questa iniziativa". 



Chatillon, 'TappiAmo' e 'Facciamoci strada' tra i protagonisti della Festa del Miele

Successo per le iniziative messe in campo dai volontari del soccorso di Chatillon/Saint-Vincent

Domenica 28 ottobre alla XV Festa del Miele di Chatillon c'erano anche i volontari del soccorso di Saint-Vincent/Châtillon impegnati in diverse attività, rivolte alla popolazione per informare e senbilizzare:

Era possibile trovare i volontari all'interno della festa nelle varie postazioni.replika órák árral


All'interno della Festa del Miele di Chatillon simulazioni sulle buone pratiche di primo soccorso
Una volontaria impegnata a informare un cittadino sulle iniziative dell'associazione


Cogne, cinque nuove postazioni con defibrillatore

Postazione defibrillatore a CogneIl 26 ottobre i volontari del soccorso hanno dato risalto all'iniziativa

Da alcuni mesi Cogne è dotata di cinque defibrillatori semiautomatici. Le postazioni sono collocate in centro paese e nelle quattro frazioni più periferiche (Valnontey, Lillaz, Gimillan, Epinel).

“La disposizione delle postazioni in modo allargato permette alle persone formate all’utilizzo di questi importanti dispositivi salvavita (una trentina nel Comune di Cogne) di poter intervenire in caso di chiamata con più tempestività”.

Venerdì 26 ottobre a Gimillan, presso l’Hotel Belvedere, il gruppo dei volontari del Soccorso di Cogne hanno organizzato un momento ufficiale in cui si è voluto dare risalto a questa importante iniziativa. Il progetto ha potuto essere finalizzato grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale di Cogne , del gruppo Ana di Cogne e degli Hotel Belvedere e Hotel Bellevue.

L’inaugurazione sarà seguita da un aperitivo ed una cena.

 



''Io non rischio'' ad Aosta, a Saint-Vincent e a Valtournenche

I volontari del soccorso di Valtournenche in piazza per I volontari di Federazione in campo per informare sulle buone pratiche di Protezione Civile

Sabato 13 e domenica 14 ottobre la campagna 2018 del Dipartimento nazionale di Protezione civile 'Io non rischio' è stata protagonista anche in Valle d'Aosta. A promuoverla sono state le organizzazioni di volontariato di Protezione civile, con la Struttura regionale di Protezione civile della presidenza della Regione. L'appuntamentoha avuto luogo sabato 13 ottobre nelle piazze del capoluogo regional, Saint-Vincent e Valtournenche (anche domenica 14), contemporaneamente con altre 500 città in tutta Italia.

Erano previsti incontri con la popolazione, per informare sui principali rischi presenti sul territorio regionale, sulle misure di autoprotezione e sulle buone pratiche di Protezione civile, oltre alla distribuzione di materiale informativo, schede e pieghevoli, utili per conoscere meglio i fenomeni naturali del terremoto e dell'alluvione. Il 'totem' per conoscere il terremoto e le 'goccioline' per far amicizia con l'alluvione sono stati gli strumenti interattivi, realizzati dai volontari, a disposizione dei cittadini. Grazie alla linea del tempo è  stato poi possibile fare un percorso della memoria per leggere o ricordare gli eventi passati accaduti sul territorio. Il ruolo principale è toccato ai comunicatori volontari di Protezione civile, appositamente formati e preparati dai partner della campagna: presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della Protezione civile - Reluis, Ingv, Anpas e Struttura regionale di Protezione civile.


I volontari del soccorso di Saint-Vincent/Chatillon


Federazione al Salone dell'Emergenza di Montichiari

Mauro Cometto al Salone dell'Emergenza di MontichiariTante novità per la nostra associazione di volontariato

Si chiude all’insegna dell’ottimismo l’edizione 2018 di REAS, la manifestazione del Centro Fiera di Montichiari dedicata al settore emergenza di protezione civile, primo soccorso e antincendio. Dal 5 al 7 ottobre il Salone Internazionale dell’Emergenza ha richiamato a Montichiari 23.000 operatori e volontari, consolidando la leadership tra gli eventi fieristici italiani di settore. La qualifica di “fiera internazionale”, ottenuta ufficialmente quest’anno, ha confermato la continua crescita del marchio REAS in chiave europea. L’edizione 2018, in particolare, oltre ad una panoramica completa per il comparto di protezione civile e primo soccorso, ha visto un significativo incremento dell’esposizione dedicata all’antincendio. REAS 2018 ha ospitato un ampio programma di eventi, seminari, dimostrazioni tecniche ed esercitazioni. Per gli operatori e volontari, la visita in fiera si è confermata un’occasione unica di formazione sul campo. Tra gli eventi di maggior richiamo ricordiamo il convegno promosso da ANCI dedicato al tema del “Il nuovo codice della Protezione Civile (D.lgs 1/2018) tra riforma del Terzo settore e ruolo del volontariato” che ha affrontato uno dei temi chiave per il volontariato di Protezione Civile attraverso un confronto di tutte le Istituzioni coinvolte nel coordinamento dei soccorsi. Entusiasta il coordinatore di Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta, Mauro Cometto, che commenta così la partecipazione al Salone dell'Emergenza: "Sono stati giorni clou per ampliare e approfondire le tematiche del volontariato e dell'emergenza. Abbiamo anche imbastito le basi per importanti novità che riguardano Federazione e che presto sveleremo". REAS 2018 si conclude, dunque, all’insegna dell’ottimismo. Le date dell’edizione del prossimo anno sono già fissate per il 4, 5 e 6 ottobre 2019 L’obiettivo è sviluppare i punti di forza di REAS, offrendo al comparto una manifestazione ancora più completa e in linea con le esigenze di chi opera nel settore emergenza.



Erste Einschreiten Walser Alpengemeinschaft, 30 anni e non sentirli!

I volontari del soccorso di Gressoney-Saint-JeanL'odv guidata da Paola Casagrande conta 24 iscritti

Una festa per il trentennale direttamente su una scena del soccorso. Così l'associazione di Gressoney-Saint-Jean,  Erste Einschreiten, presieduta da Paola Casagrande, ha festeggiato  domenica 7 ottobre i trent'anni della sua fondazione. L'associazione conta attualmente 24 iscritti: "Fa impressione se si pensa che su tutto il territorio della comunità montana ci sono oltre 2 mila persone - specifica la presidente Casagrande, che prosegue - Il trentennale è anche l'occasione per unire le forze di volontariato come nel passato: soccorso alpino, volontari del soccorso e vigili del fuoco". E infatti nel pomeriggio presso il lago Gover di Gressoney Saint Jean si è dato il via all'esercitazione, che consisteva nella simulazione di tre scenari di soccorso in cui sono state impegnate tutte le risorse del territorio : un escursionista infortunato nel bosco, recuperato dal soccorso alpino attraverso la carrucola e con l'utilizzo della barella conca, poi un incidente stradale tra un pulmino e uno scooter e un incendio con un intossicato. "Tutti volontari dai vigili del fuoco al soccorso alpino fino al soccorso sono stati all'altezza della situazione" afferma Casagrande. La festa del trentennale è stata anche l'occasione per consegnare il defibrillatore, che i volontari del soccorso Erste Einschreiten hanno acquistato con le donazioni del 5x1000, al sindaco di Gressoney Saint Jean, Luigi Chiavenuto. Afferma la presidente del soccorso di Gressoney Saint Jean: " Questo è solo un primo passo per essere  ancora più vicini a tutta la comunità del comprensorio". Casagrande lancia anche un appello: "Servono volontari, perché siamo troppo pochi e abbiamo la necessità di rimpolpare le fila per essere ancora più utili a tutta la popolazione".



APPROVAZIONE DEFINITIVA GRADUATORIA SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2018/2019Approvata la graduatoria del Progetto di Servizio Civile Nazionale denominato “Servizio Civile volontari preziosi per la comunità”.

 

Approvata la graduatoria del Progetto di Servizio Civile Nazionale denominato “Servizio Civile volontari preziosi per la comunità”.

 

Con nota del 19/11/2018 la Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale comunica l'approvazione definitiva della Graduatoria della selezione dei Candidati al progetto denominato: “Servizio Civile: volontari preziosi per la comunità.

 

Avvio del progetto fissato per il 11 dicembre 2018, ore 9.00 presso la sede della Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso VdA,replicas de relojes muniti dei documenti di identità, Tessera Codice Fiscale e estremi Coordinate Bancarie IBAN.

La segreteria della Federazione (0165/267640 interno 2) è a disposizione dei Candidati.


GRADUATORIA DEFINITIVA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2018/2019


CORSO DI PRIMO SOCCORSO RIVOLTO ALLA POPOLAZIONE

CORSO POPOLAZIONE AUTUNNO 2018Corso di Primo Soccorso rivolto alla popolazione.

I volontari del soccorso di Châtillon-St Vincent organizzano dal 7 Novembre un corso di primo soccorso (gratuito) rivolto a tutta la popolazione. Un'importante occasione per apprendere utili informazioni in caso di necessità.

I Volontari del Soccorso Vi aspettano!!

INFO:

Dal 07 al 29 novembre 2018
Châtillon - Ex Hotel Londres (Saletta piano terra)

Dalle ore 20.30 alle ore 22.30

Mercoledì 7 novembre
Venerdì 9 novembre
Lunedì 12 novembre
Mercoledì 14 novembre
Lunedì 19 novembre
Mercoledì 21 novembre
Venerdì 23 novembre
Giovedì 29 novembre

 

Info | Iscrizioni
Entro Venerdì 2 novembre 2018

Tel. 0166/62667

Mail: info@volontaridelsoccorso.it



CONCLUSA SELEZIONE BANDO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2018/2019CONCLUSA SELEZIONE BANDO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Servizio Civile: Volontari preziosi per la Comunità: conclusa la selezione per n.25 posti disponibili: Pubblicazione Graduatoria Provvisoria.replika óra webáruház

Si tratta di una graduatoria provvisoria che viene ora trasmessa all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile per le verifiche di legge di sua competenza.

Non appena giungerà il relativo Provvedimento del Dipartimento con la graduatoria definitiva se ne darà avviso sul sito della Federazione.

Per maggiori informazioni 0165/267640 int.2


GRADUATORIA SCN PROVVISORIA


Gressoney-Saint-Jean, tutto pronto per i 30 anni dei volontari del soccorso

I volontari del soccorso di Gressoney-Saint-JeanDomenica 7 ottobre la festa dell'associazione Erste Einschreiten Walser Alpengemeinschaft.

Giornata di festa domenica 7 ottobre per i volontari del soccorso Erste Einschreiten, presieduti da Paola Casagrande. L'associazione di Gressoney,appartenente ad Anpas (associazione nazionale pubbliche assistenze) festeggia 30 anni e per l'occasione ha stilato un programma degno di nota. Alle 14.30 presso il Laghetto Gover a Gressoney-Saint-Jean si darà il via alla simulazione di soccorso, in collaborazione con i vigili del fuoco volontari e con il soccorso alpino. L'esercitazione vedrà coinvolti i truccatori con ferite simulate e la scena sarà resa il più reale possibile in modo che si potrà osservare come lavorano tutti i personaggi in una situazione di soccorso. La festa del trentennale sarà anche l'occasione per consegnare al comune di Gressoney-Saint-Jean il nuovo defibrillatore, acquistato grazie alle donazioni fatte tramite il 5x1000. Per la presidente Paola Casagrande: " Questa festa rappresenta anche un modo per sensibilizzare la popolazione sull'importanza di avere una risorsa, come i volontari del soccorso, sul nostro territorio". Dopo l'esercitazione tutta la popolazione è invitata a partecipare anche al pantagruelico banchetto, che verrà allestito ad hoc per questa iniziativa. 



Corso di primo soccorso a Morgex

Corso di primo soccorso a MorgexL'iniziativa è organizzata dai volontari del soccorso di Morgex-La Salle-Pré-Saint-Didier-

I volontari del soccorso di Morgex-La Salle-Pré-Saint-Didier organizzano dal 5 ottobre un corso di primo soccorso (gratuito) rivolto a tutta la popolazione. "L'obiettivo è quello di fornire semplici nozioni base utili alla vita di tutti i giorni - spiega il presidente Federico Menean - come per esempio la disostruzione delle vie aeree, il massaggio cardiaco, il primo intervento in caso di ustioni, i congelamenti, i malori, le intossicazioni,i traumi, le emorragie". Nella locandina allegata potete trovare tutte le informazioni utili e le date in cui si svolgeranno le elezioni. Partecipate numerosi



ATTENZIONE: AVVISO DI SELEZIONE

AVVISO DI SELEZIONE SI INFORMANO I CANDIDATI CHE LA SELEZIONE E’ FISSATA PER LUNEDI’ 15 OTTOBRE 2018

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

 

AVVISO DATA SELEZIONE

PROGETTO “Servizio Civile: volontari preziosi per la comunità

BANDO PER 25 POSTI

SI INFORMANO I CANDIDATI CHE LA SELEZIONE E’ FISSATA PER: LUNEDI’ 15 OTTOBRE 2018

 

I COLLOQUI SI TERRANNO PRESSO LA SEDE DELLA FEDERAZIONE IN LOCALITA’ CROIX NOIRE 67 – 11020 SAINT CHRISTOPHE (AO)

In prossimità della scadenza del bando ogni candidato sarà contattato ai riferimenti indicati nella domanda per un orario più preciso sempre all’interno della giornata comunicata.

Il presente avviso, che ha valore di notifica della convocazione dei candidati, è stato pubblicato,replicas relojes ai sensi dell’art. 5 del Bando suddetto, venerdì 21 settembre 2018 sulla Home Page del sito ufficiale dell’Ente.


AVVISO DATA DI SELEZIONE CANDIDATI


Donoday2018 in Valle d’Aosta

DONO DAY 2018Dare la giusta visibilità al tema del dono in tutte le sue forme

Dare la giusta visibilità al tema del dono in tutte le sue forme: è questo l’obiettivo del giorno del dono istituito a livello nazionale dall’Istituto nazionale della Donazioneper il 4 ottobre di ogni anno. In Valle d’Aosta si celebra, in forma organizzata da due anni, con la regia del CSV, il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta, e il contributo del Celva e dell’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche.

Il programma di eventi per il Donoday che in Valle ha scelto lo slogan “Il dono crea integrazione” partirà il 15 settembre e andrà avanti fino al 12 ottobre. “Sarà una vera e propria carovana della solidarietà che attraverserà tutta la Valle d’Aosta grazie all’adesione di diversi comuni” ha spiegato ieri,replicas relojes il presidente del CSV Claudio Latino.

Oltre ad Aosta, sono scesi in campo con iniziative di sport, animazione e solidarietà Sarre e Chatillon (15 settembre), Pont –Saint-Martin (22 settembre), Saint-Vincent(23 settembre), Verrès (29 settembre) Gignod (6 ottobre) e Morgex (12 ottobre).

Il clou del Donoday si svolgerà ad Aosta con due appuntamenti che coinvolgono direttamente le associazioni valdostane. “Il 4 ottobre, la mattina, si svolgerà quindi la caccia al tesoro della solidarietà che coinvolgerà una settantina di studenti valdostani. Il 6 ottobre, in Cittadella, a partire dalle 15, saranno proposte una dimostrazione sportiva a cura dell’AVP, l’Associazione Valdostana Paraplegici, la biblioteca vivente con la partecipazione di Anteas, Uniendo Raices, Avapa, Libera, Avvc, Viola e la cooperativa sociale “C’era L’Acca”, giochi interculturalipresentazioni di libri e letture per bambini e ragazzi sugli stereotipi a cura di Viviana Rosi e del Centro Donne contro la Violenza.

Dalle 18 è prevista una sfilata etnica e musica dal vivo con la Taxi Orchestra e il Conjunto Cubano della Sfom. La festa si concluderà con una serata aperitivo offerta dal CSV.

Fonte: CSV replicas de relojes






Grand-Paradis, successo a Sarre per la prevenzione sanitaria

Ultimo appuntamento a Sarre con la prevenzione sanitaria a cura dei volontari del soccorso Grand-ParadisOltre seicento cittadini hanno usufruito del servizio. Entusiasta il presidente Umberto Polignone

Giovedì 30 agosto, alle 17 a Sarre nel piazzale della Chiesa si è concluso il progetto di prevenzione sanitaria, organizzato dai nostri volontari del soccorso Grand Paradis in collaborazione con l'amministrazione comunale di Sarre e con gli operatori sanitari aderenti. Per il presidente Umberto Polignone: "Un successo che ha superato ogni nostra aspettativa, visto che oltre 600 persone hanno usufruito del servizio". La prevenzione sanitaria consisteva nella rilevazione gratuita dei parametri vitali: glicemia, pressione arteriosa, saturazione, frequenza cardiaca.




LA SALUTE È UNA QUESTIONE DI STILE...DI VITA

Un momento della prevenzione sanitaria effettuata dai volontari di FederazioneFederazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta alla guida del Tour della prevenzione sanitaria in molti comuni della nostra regione

L'ABC della salute è alla base di una corretta educazione sanitaria attraverso attività di comunicazione volte a migliorare il benessere dei cittadini. L'obiettivo è quello di sviluppare corretti stili di vita che promuovano la salute e comportamenti positivi nei confronti della stessa sia per l’individuo che per la comunità.

Perché è importante la prevenzione sanitaria? 

Permette di

L’attività viene svolta da diverse associazioni sul territorio e dalla Federazione stessa. Tutte le attività sono gratuite.replica watches Per chi volesse è possibile fare una donazione all'associazione

Corsi di Primo Soccorso rivolti alla popolazione

L' attività consiste nel formare i cittadini alle pratiche di primo soccorso dalla chiamata all' 112 fino all’arrivo dell’ambulanza. Queste conoscenze sono fondamentali per il sistema dell’Emergenza-Urgenza in Valle d’Aosta, poiché spesso accade che il cittadino sia il primo soccorritore ad arrivare su un evento e a volte è di vitale importanza conoscere che cosa fare e non fare nell’attesa dell’ambulanza. I corsi sono organizzati da diverse associazioni in diversi periodi dell’anno e si svolgono in serate che trattano diversi argomenti. Per informazioni telefonare al numero 0165 267640 

Educazione nelle Scuole

In collaborazione con le Istituzioni Scolastiche e le Unités des Communes le associazioni e aa Federazione organizzano attività di Educazione e Prevenzione Sanitaria nelle Scuole. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare le nuove generazioni circa l’attività svolta dai Volontari del Soccorso e la tutela della salute sia in occasioni di emergenza sia nella vita di tutti i giorni. Inoltre vengono trasmesse buone pratiche di Primo Soccorso. Se sei una scuola o Unité des Communes contattaci e ti daremo tutte le informazioni per organizzare dei corsi nel tuo territorio . Telefono 0165 267640 .

Attività 

La nostra attività è rivolta a TUTTI con particolare attenzione agli anziani. Misuriamo i parametri vitali (pressione, glicemia,replica watches uk saturazione, ecc.) e forniamo un consulto medico/infermieristico (dove è presente il sanitario) per aiutare l’utente a prendere decisioni circa le sue abitudini di vita.

Dove puoi trovarci

Saint-Vincent, Via Vuillerminaz 23 (ex Dependance Couronne) in prossimità del Centro Anziani. Tutti i giovedì dalle 08.30 alle 12.30. Sono presenti Volontari del Soccorso affiancati da medico/infermiere volontario e sarà possibile misurare

 

Federazione dei Volontari del Soccorso – Progetto Prevenzione e Salute

L’attività viene svolta ad Aosta, Viale Europa 5 Saint Martin de Corlean nel salone della Biblioteca dal 23 Luglio fino a fine settembre. Tutti i venerdì dalle 16 alle 18. Sono presenti i Volontari del Soccorso e sarà possibile misurare:

Queste tipologie di servizio comportano corsi di formazione per il volontario.fake rolex  Viene inoltre richiesta disponibilità e buona volontà.

 Per qualsiasi informazione telefonare al numero  0165 267640 .






A Saint-Vincent la presentazione del libro ''Ci vorrebbe tanta colla''

La copertina del libro che verrà presentato a Saint-Vincent Il terremoto raccontato dai bambini

Il libro “CI VORREBBE TANTA COLLA. Il terremoto raccontato dai bambini" verrà presentato a Saint-Vincent giovedì 6 settembre alle ore 18 presso i Giardini di Villa Quadro ( in caso di pioggia presso i locali della biblioteca). Il progetto di questo libro nasce tra le montagne di Pieve Torina in provincia di Macerata, dalle storie, dai racconti del terremoto dei bambini e dei ragazzi, raccolti attraverso un intervento fatto nella Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, da Maria Cristina Alessandrelli, presidente A.P.E. e Veronica Berré neo volontaria A.P.E. Al ritorno dall’intervento, nei giorni successivi, è nata l’idea di poter raccontare ciò che era stato fatto, in un libro, aggiungendo alle storie dei bambini, quelle dei volontari A.P.E. (Associazione Psicologia dell’Emergenza è una Pubblica Assistenza aderente all’A.N.P.AS. Marche). Per Mauro Cometto, presidente dei volontari del soccorso di Chatillon-Saint-Vincent, nonché coordinatore di Federazione Regionale dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta: " Per noi è un onore ospitare la presentazione di un libro che mette in rilevanza le suggestioni di chi, come i bambini e i volontari A.P.E.  hanno vissuto, purtroppo, momenti tristi e di paura, come quelli avvenuti in occasione del terremoto nelle Marche. Anpas nazionale e Federazione puntano molto sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione. Momenti, come la presentazione del libro nella cittadina termale, rappresentano l'occasione per tenere alta l'attenzione su fenomeni, in cui tutti, ahimé, potremmo trovarci ( il terremoto nelle Marche non è stato l'unico in Italia, purtroppo, se si pensa all'Aquila, a Mirandola e ad Amatrice). Sapere che cosa fare in avvenimenti di emergenza dovrebbe essere la conditio sine qua non per tutti i cittadini. Da parte nostra continueremo instancabilmente a informare. Non mancate quindi alla presentazione di questo libro. Sarà anche un momento di riflessione e di confronto".



Servizio Civile 2018, lo spot

È stato pubblicato il bando per la selezione di 53.363 giovani da impegnare in 5.408 progetti che saranno realizzati, tra il 2018 e il 2019, su tutto il territorio nazionale e all’estero. La campagna prende ispirazione dalla “storia” del video vincitore del concorso bandito nel 2017






Pubblicato il nuovo bando per il servizio civile: 25 posti per i giovani valdostani

SERVIZIO CIVILEFino al 28 settembre 2018 è possibile presentare la domanda di partecipazione

È stato pubblicato il bando per la selezione di 25 giovani da inserire in progetti di Servizio Civile Universale nelle 7 sedi di progetto tra le Organizzazioni di Volontariato del Soccorso Federate della Valle d’Aosta. Ragazzi e ragazze possono presentare domanda entro le ore 18 del 28 Settembre 2018

 "Un’ottima notizia che porterà nuova energia nelle Organizzazioni di Volontariato Valdostane che hanno aderito al progetto come sedi di attuazione degli obiettivi contenuti nel progetto" dichiara il dott.Paolo Ferrero, presidente della Federazione Regionale delle Odv del soccorso della Valle d'Aosta.  "Sono più di dieci anni che percorriamo questa strada - afferma Mauro Cometto, coordinatore di Federazione -  e i giovani portano il loro contributo con sorprendente vitalità nelle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso. Ma soprattutto emergono impegno, responsabilità e consapevolezza nell'assunzione di questo ruolo. L'obiettivo è anche quello che i giovani, dopo l'esperienza del servizio civile, continuino il percorso come volontari del soccorso" . 

 Possono fare domanda 

 Non possono fare domanda 

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di Servizio Civile 

 

Quest’anno per facilitare la partecipazione dei giovani al Bando volontari e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è stato realizzato il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie all'utilizzo di un linguaggio più semplice, rivolto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

 

ATTENZIONE SCADENZA BANDO ORE 18.00 DEL 28 SETTEMBRE 2018

Per maggiori Informazioni Bando Federazione:

Federazione  

LEGGERE ATTENTAMENTE LE INDICAZIONI DEL BANDO E SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI PROGETTO


SCEGLI IL SERVIZIO CIVILE!!!
DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
FAQ
MANIFESTO SCN 2018
PIEGHEVOLE SCN 2018
BANDO SERVIZIO CIVILE 2018/2019
All. 2 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
All. 3 DOMANDA DI PRESENTAZIONE
All. 4 DICHIARAZIONE TITOLI POSSEDUTI
All. 5 INFORMATIVA PRIVACY
All. 6 SCHEDA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO







Servizio Civile: pubblicato oggi il Bando per la selezione di 53.363 volontari

SERVIZIO CIVILESono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Sono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Nel bando nazionale sono inseriti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità.

Nella sezione "Selezione volontari SCN" ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare i bandi.

Il servizio civile rappresenta un momento unico per la crescita dei nostri giovani, per scoprire le proprie potenzialità, per entrare in contatto con il profondo senso di cittadinanza attiva e solidarietà sociale. Siamo molto felici di poter annunciare questo bando a seguito di una prima fase di consultazione con le principali organizzazioni e con la rappresentanza di volontari che svolgono attualmente progetti. Fin da subito, a cominciare proprio da questo primo bando, abbiamo accolto alcune istanze dei ragazzi. Tra queste, vi è l’esigenza di avere maggiore certezza nell’avvio dei progetti in modo da programmare la propria vita” - dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega a pari opportunità, giovani e servizio civile universale Vincenzo Spadafora.

Il mio impegno nei prossimi mesi, sarà volto proprio ad aumentare le occasioni di incontro e confronto con i 53.363 volontari in servizio, attivando strumenti di valutazione diretta e anonima da parte dei partecipanti, sviluppando strumenti digitali e non ma, soprattutto, immaginando occasioni di incontro tra i volontari che hanno concluso il servizio civile e i nuovi che partiranno” - conclude il Sottosegretario Spadafora.

Quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani al Bando volontari e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è stato realizzato il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

Fonte: Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale

Vedi i Bandi






Nominata Valeria Vaccaro Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale

SERVIZIO CIVILE

È stato registrato ieri, 13 agosto 2018, dalla Corte dei Conti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 2018 con cui è stata nominata la Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale. L’incarico è stato affidato alla dott.ssa Valeria Vaccaro, già Dirigente Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Sarà il Bando per la selezione dei volontari 2018 il primo atto a portare la sua firma.

Il Bando sarà pubblicato il prossimo 20 agosto, così da dare modo e tempo agli enti di curare tutti gli aspetti organizzativi necessari a dare corretta pubblicità, sui siti web e presso le proprie sedi, ai progetti finanziati. 

(Nella foto la Capo Dipartimento Valeria Vaccaro con il Sottosegretario Vincenzo Spadafora).

Fonte: Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile

 



Cambia il numero telefonico dell’Ufficio trasporti sanitari 118

NUMERO VERDE UTSDal 13 agosto 2018 è attivo il nuovo numero verde per i Trasporti secondari programmati e per il servizio di assistenza alle manifestazioni.

Dal 13 agosto 2018 per prenotare un trasporto sanitario sarà necessario comporre il Numero verde 800 565 577 che sostituisce il numero telefonico finora utilizzato (su questa utenza sarà attivato un messaggio che recherà l’indicazione del numero nuovo).

Le modalità di prenotazione e di richiesta dei trasporti sanitari non cambiano.

Tutte le informazioni e la modulistica sono disponibili sul sito dell’Azienda USL Valle d’Aosta all’indirizzo http://www.ausl.vda.it/datapage.asp?id=211 per i trasporti secondari programmati e http://www.ausl.vda.it/datapage.asp?id=2010&l=1 per l’assistenza sanitaria alle manifestazioni.

Fonte: Azienda Usl VdA



SUCCESSO PER I CAMPI SCUOLA ANPAS VALLE D'AOSTA A CHALLAND-SAINT-VICTOR

Il momento del taglio del nastro che ha dato il via ai campi scuola di protezione civile Anpas Valle  d'AostaSettimana ricca di iniziative per quaranta bambini a stretto contatto con le pratiche di protezione civile

“Anch'io sono la protezione civile” è stato il tema dei campi scuola di protezione civile Anpas (associazione nazionale pubblica assistenza) Valle d'Aosta, che sono iniziati lunedì 16 luglio e si sono conclusi sabato 21 a Challand-Saint-Victor in Val d'Ayas. Quaranta i bambini dai 10 ai 13 anni, che per una settimana sono stati i protagonisti della scuola Anpas Valle d'Aosta. Nella settimana sono state innumerevoli le attività: dal montaggio del campo a come funziona un sistema di protezione civile, dal ruolo delle forze dell'ordine ai laboratori, dove si è creato un modellino di campo di protezione civile, poi le dimostrazioni pratiche con il supporto dei vigili del fuoco volontari di Challand-Saint-Victor, che hanno fatto vedere le varie fasi di montaggio di una vasca antincendio e ancora le esercitazioni pratiche con la collaborazione della Guardia di Finanza, dove i bambini hanno recepito le nozioni fondamentali su cosa avviene, quando ci si trova di fronte a un caso di ricerche di persone e le prove su corda. Inoltre non poteva non essere dedicata una giornata al soccorso sanitario con le lezioni teoriche e pratiche tenute dai volontari del soccorso. La festa finale, sabato 21 luglio, ha fatto calare il sipario sui campi scuola di protezione civile Anpas Valle d'Aosta. Una serata, cui sono stati invitati a partecipare anche i genitori. Soddisfatta la responsabile regionale di protezione civile ANPAS Valle d'Aosta Claudia Benech: “È stata una settimana intensa, ma i risultati sono molto positivi. I bambini hanno imparato, divertendosi e giocando, quanto sia importante il ruolo della protezione civile e soprattutto sono state date loro le nozioni principali per una corretta prevenzione. C'è stato un boom di iscrizioni, 73. Ne abbiamo potuti prendere 40 come dettato dal Dipartimento di Protezione Civile nazionale. Riuscito anche il cambio di location. Fino all'anno scorso il campo scuola si svolgeva a Verrayes, quest'anno per la prima volta a Challand-Saint-Victor. Anche in questo caso abbiamo seguito le direttive nazionali di cambiare location in modo da essere sempre più presenti negli anni nei vari comuni della nostra regione. Un esperimento questo che ha dato buoni risultati. Siamo stati accolti bene dalla comunità di Challand e dall'amministrazione comunale, cui va il nostro ringraziamento per averci ospitato. Un grazie particolare ai  nostri volontari, una trentina circa ( tra cui anche il corposo gruppo di volontari della Croce Rosa Celeste di Milano e della Croce Verde di Lucca), che hanno dato la loro disponibilità in maniera gratuita e volontaria di far trascorrere ai quaranta bambini una settimana di apprendimento, programmando attività ludiche. Sono stati 24 ore su 24 con i bambini, supportandoli, facendo capire loro le regole di un campo, giocandoci e cercando di far comprendere loro quanto sia importante il volontariato, in modo che in futuro anche questi nostri piccoli aspiranti volontari possano diventare cittadini consapevoli e coscienti e chissà, magari, scegliere anche di diventare i nostri volontari del futuro”.



BILANCIO ANNUALE FEDERAZIONE VOLONTARI DEL SOCCORSO DELLA VALLE D'AOSTA. PAOLO FERRERO E MAURO COMETTO “LA SANITÀ VALDOSTANA NON PUÒ FARE A MENO DEI VOLONTARI”

Una parte dei volontari di Federazione Regionale dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta con il direttivo, presieduto da Paolo Ferrero, e con il presidente ANPAS Fabrizio Pregliasco

La forza di Federazione Regionale dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta si misura dal numero di volontari del soccorso e dal lungo elenco di attività che questa associazione svolge con un unico obiettivo: far stare meglio i valdostani. Federazione ingloba 15 organizzazioni di volontariato, dislocate su tutto il territorio valdostano e con una presenza importante di volontari soprattutto nelle valli laterali, oltre che nei comuni centrali della nostra regione. All'assemblea di Federazione Regionale dei volontari del soccorso hanno partecipato anche il presidente nazionale ANPAS Fabrizio Pregliasco, che ha messo in evidenza la riforma del terzo settore, e l'assessore regionale alla sanità e alle politiche sociali Luigi Bertschy, che ha parlato di come l'iter sulla riforma del terzo settore in Valle d'Aosta stia andando avanti. Il bilancio del presidente di Federazione Paolo Ferrero è positivo: “La Federazione c'è e inizia a concretizzarsi anche tra i volontari il fatto di vedere la nostra associazione come casa comune delle organizzazioni di volontariato. Non siamo un ente a sé, ma facciamo parte della quotidianità delle singole associazioni e anche il lavoro dei cinque dipendenti che sono in Federazione viene visto dalla maggior parte dei presidenti come un aiuto, diventato nel tempo indispensabile e insostituibile”. Per il vice presidente della Federazione Regionale dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta, Federico Menean : “Ora è arrivato il momento di comunicare nel modo migliore possibile le numerose attività, che ogni singola odv (organizzazione di volontariato) svolge con un unico obiettivo: mettere al centro la singola persona e farla stare bene “. A Mauro Cometto, coordinatore di Federazione Regionale del volontariato del soccorso regionale, il compito di snocciolare i dati, facendo il raffronto con gli anni passati e in conclusione ciò che emerge è: “le nostre associazioni, grazie ai tanti volontari che ci sono, danno un supporto importante al settore sanitario della nostra Regione. Il bilancio delle attività è la dimostrazione che la Federazione c'è e che la Valle d'Aosta non ne può più fare a meno. Siamo presenti in tutti i campi che ruotano intorno alla Sanità e alle Politiche Sociali regionali, a partire dal primo soccorso  che continua a essere la nostra conditio sine qua non e nel quale crediamo ogni giorno sempre di più. A dimostrazione di questo ci sono i continui corsi di aggiornamenti e di formazione, seguiti dai nostri volontari”. Oltre al soccorso sono numerose le attività che Federazione porta avanti quotidianamente, prosegue Cometto: “ Dal servizio civile a garanzia giovane, alle cassette sanitarie, alla protezione civile, al volontariato vacanza, ai servizi secondari (tipo trasporto dialisi, anziani da accompagnare a fare le analisi del sangue, etc.etc.) fino ad arrivare all'assistenza alle manifestazioni. Senza dimenticare il 5x1000, utile per organizzare corsi di prevenzione alla popolazione, acquistare e sistemare defibrillatori, comprare materiale utile alla comunità. Per noi conta far stare bene la comunità. È innegabile come la nostra associazione con i suoi quasi 700 volontari abbia dato in tutti questi anni e continui a dare un supporto non indifferente alla sanità regionale”.

Attività globale

Sono 15 le Odv (organizzazioni di volontariato) che fanno parte di Federazione Regionale del Soccorso: Brusson, Champorcher, Châtillon, Cogne, Courmayeur, Grand Paradis, Gressoney, La Thuile, Montjovet, Mont Rose, Morgex, Saint-Marcel, Valpelline, Valtournenche e Verrès. Nel 2017 sono stati effettuati da Federazione 640.477 km., 14.606 i servizi totali. 23.689 le ore si servizio. Costo medio al km euro1,06; costo medio a servizio euro 44,64; costo medio a ora euro 28,76.  Nel 2016 sono stati 618.972 i km effettuati. 14.006 i servizi totali. 22.434 le ore di servizio. Dal 2008 al 2017 il costo totale di gestione delle Odv è di €7.694.298,44. Totale chilometri 6.761,33. Ore di servizio 255.452. Disponibilità media settimanale per Odv: 58 ore. Servizi medi al giorno:38 servizi. Chilometri medi al giorno 1.852. Turni medi alla settimana:105.

Oltre al primo soccorso i volontari sono stati impegnati in diverse attività: dalle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sanitaria alla raccolta benefica di tappi di plastica( a oggi sono stati raccolti oltre 7 milioni tappi per finanziare la realizzare di un pozzo per l' approvvigionamento di acqua potabile) fino ad arrivare al Servizio Civile Nazionale e Garanzia Giovani al prestito sociale d'onore e ancora Volontariato & Vacanze , assistenza alle manifestazioni e Protezione Civile Anpas(campi scuola, la campagna “Io non rischio” e banco alimentare. Senza dimenticare l'assistenza al terremoto del Centro Italia e l'alluvione che ha colpito Livorno nel settembre 2017).

I volontari

Al 31 dicembre 2017 sono 679 i volontari del soccorso in attività (685 nel 2016): 61% uomini, 39% donne. L'età media della maggior parte dei volontari è compresa tra i 30 e i 54 anni. C'è un incremento della fascia “più giovane” con l'ingresso di ragazzi e ragazze dai 18 ai 29 anni.



Prevenzione e salute ad Aosta con i volontari

I ragazzi di servizio civile affiancati dai volontari di Federazione impegnati in questi giorni nella campagna di sensibilizzazione e misurazione dei parametri vitali

Fino alla fine del mese di settembre 2018 i volontari specializzati di alcune associazioni valdostane saranno presenti per offrire informazioni e azioni di prevenzione e salute. L'iniziativa rientra nei servizi innovativi e sperimentali per le persone anziane, attivati nell'ambito della co-progettazione tra il comune di Aosta e il raggruppamento delle cooperative sociali. Qui le sedi e gli orari:

 

 



Estate in sicurezza con “Prevenzione & Salute”

PREVENZIONE SALUTE Ha preso il via lunedì 23 luglio l’iniziativa “Prevenzione & Salute”, pensata per rendere più sicura e il più possibile serena l’estate dei cittadini aostani, soprattutto quelli più anziani e maggiormente esposti a rischi legati al caldo e all’azione di eventuali malintenzionati.

Per quattro giorni alla settimana (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì), fino alla fine del mese di settembre, volontari specializzati di alcune associazioni valdostane saranno presenti nei presidi individuati sul territorio comunale dove incontreranno la popolazione per offrire gratuitamente informazioni e attività di prevenzione a tutela della salute.

In particolare, “Prevenzione & Salute” sarà attivo ogni lunedì dalle 10 alle 12 nella sede della Lilt della Valle d’Aosta in via Xavier de Maistre, 24, il mercoledì dalle 16 alle 18 nel Centro anziani del quartiere Dora in località Croix Noire, 38, il giovedì dalle 16 alle 18 nel Centro anziani del quartiere Cogne in via Vuillerminaz, 3, e il venerdì dalle 16 alle 18 nel Salone della Biblioteca di Viale Europa (viale Europa, 5) nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans.

 

L’iniziativa rientra nel quadro dei servizi innovativi e sperimentali per le persone anziane attivati nell’ambito della co-progettazione realizzata tra il Comune di Aosta e il raggruppamento di cooperative sociali con capofila L’Esprit à l’Envers.

 

Collaborano, inoltre, alla sua realizzazione l’Assessorato Sanità, Salute, Politiche sociali e Formazione della Regione Autonoma Valle d’Aosta, il CSV, le Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo associato di Polizia Locale di Aosta, Sarre e Saint-Pierre), Lilt VdA, Alice Onlus, Comitato di Aosta della Croce Rossa e Federazione regionale dei volontari del soccorso della Valle d’Aosta che si avvalgono di altri servizi e associazioni presenti sul territorio.

 

Fonte: CSV

 



Anpas al Reas 2018: un’opportunità di volontariato per 20 volontari

REAS MONTICHIARI - SALONE DELL'EMERGENZAAnche quest’anno ANPAS, grazie alla collaborazione del Comitato Regionale Anpas Lombardia e del Coordinamento provinciale di Brescia, sarà presente a REAS – Salone dell’Emergenza a Montichiari (BS) dal 5 al 7 ottobre 2018.

 Anche quest’anno Anpas avrà a disposizione un intero padiglione, ribattezzato “piazza Anpas”, e al suo interno offrirà una variegata proposta di momenti formativi per i volontari. 

Sono previsti corsi per truccatori, sul paediatric basic trauma care, sul trauma care e per autista soccorritore. Sul sito di ANPAS troverete a breve il programma di REAS e le modalità per iscrivervi e partecipare ai tanti appuntamenti. 

È già possibile richiedere ilbiglietto gratuito per l’accesso a REAS attraverso questo link: http://www.centrofiera.it/fair-second/165

Anche in questa edizione è stato deciso di trasformare REAS in un’occasione di partecipazione per 20 volontari delle Pubbliche Assistenze. Per le attività di allestimento, gestione e disallestimento di piazza Anpas c’è infatti la necessità di contare su un gruppo che garantisca una presenza continuativa, da martedì 2 ottobre o al massimo dalla mattina di mercoledì 3 ottobre fino a domenica 7 ottobre.

COSA CHIEDIAMO? 

Alcune giornate di volontariato, a supporto della Segreteria nazionale e dei volontari di Anpas Lombardia, nel periodo compreso tra la mattina di martedì 2 e la sera di domenica 7 ottobre per svolgere le attività di allestimento/disallestimento/cura delle diverse aree che saranno allestite nella “piazza Anpas” e di presenza ai vari punti espositivi ed informativi. (Nella scheda per la candidatura potete individuare i giorni). 

COSA OFFRIAMO?

In primo luogo la possibilità di vivere un’esperienza di gruppo con altri volontari e volontarie provenienti da tutta Italia. Per coloro che garantiscono la presenza per l’intero periodo, Anpas nazionale si farà carico dei pasti e delpernottamento presso la Croce Bianca di Leno (a circa 10 km dal centro fiera di Montichiari), in brandine di protezione civile. E’ necessario quindi che i volontari portino con sé sacchi a pelo e asciugamani.
Quest’anno Anpas coprirà anche le spese di viaggio nelle modalità che saranno concordate ed autorizzate dalla Segreteria nazionale e previa presentazione di rimborso delle spese completo dei giustificativi. 

COME CANDIDARSI?

Compilare in tutte le sue parti la scheda di candidatura da inviare entro e non oltre il 27 luglio alla segreteria nazionale Anpas (referente: Elena Bartolozzi, email: e.bartolozzi@anpas.org ).

La scheda dovrà essere sottoscritta, oltre che dal volontario o dalla volontaria, dal presidente della sua Associazione di appartenenza. Come per tutte le iniziative nazionali, la copertura assicurativa base deve essere garantita dall’associazione di appartenenza.
La scelta dei volontari e delle volontarie avverrà, oltre che sulla base della data di arrivo delle candidature, sulla provenienza (in modo da avere una presenza da più regioni) e in un’ottica di uguaglianza di genere.

Per ulteriori informazioni potete contattare la Segreteria nazionale ANPAS (referenti: Benedetta Brugagnoni, Mirco Zanaboni e Elena Bartolozzi tel 055/30.38.21).  Vi ringrazio per ora della collaborazione e, in attesa di un vostro riscontro, vi saluto cordialmente.









Il torneo Sanitario Nazionale Anpas, 22-24 giugno 2018 Borgo Val di Taro

PRIMO TROFEO NAZIONALE SANITARIO BORGO VAL DI TARO Borgo Val di Taro, il primo Torneo Sanitario Nazionale Anpas, il decimo dell'assistenza pubblica Volontaria di Borgotaro-Albareto. Ha vinto il Piemonte

Sessanta volontari iscritti, undici equipaggi provenienti da undici regioni, oltre centocinquanta tra valutatori, figuranti, organizzatori, segreteria e cucina. Questi i numeri della prima edizione del torneo sanitario nazionale Anpas che si è svolto a Borgo Val di Taro (PR) dal 22 al 24 giugno 2018.

Dalla teleferica alla rianimazione cardiopolmonare, passando per una scena del crimine: sei gli scenari su cui i volontari Anpas si sono confrontati per testare le loro capacità di intervento su situazioni di tipo traumatico e non traumatico in collaborazione con il Soccorso Alpino e i Vigili del Fuoco.  Lo scopo del torneo è infatti quello di condividere e confrontare vari metodi di intervento nella gestione di un soccorso complesso, con più enti impegnati nell’evento e coordinato con il sistema di Emergenza Sanitario ma anche di trascorrere tre giorni a sviluppare amicizie, stare insieme, divertirsi e imparare. 

A vincere la competizione la squadra del Piemonte. Seconda classificata la squadra della Lombardia. Terzo posto per la Liguria. Hanno partecipato le squadre di Campania, Abruzzo, Veneto, Puglia, Toscana, Valle d'Aosta, Emilia-Romagna.

Tutte le foto su https://flic.kr/s/aHsmb8Ty3o 

Un'organizzazione iniziata da novembre scorso con l'ideazione degli scenari e che conclusa domenica 24 giugno con le gare dei giovani soccorritori e la formazione del soccorso sulla scena del crimine.. 

Il torneo nasce in occasione della 10° edizione del torneo sanitario dei Tre confini, un torneo dedicato a Matteo volontario dell’Assistenza Pubblica, da sempre attivo nella formazione e nel miglioramento della professionalità dei volontari. 

Questa edizione è stata organizzata con l'Assistenza Pubbblica volontaria di Borgotaro-Albareto (in collaborazione con Anpas Emilia-Romagna).

 









Ecco la graduatoria con i nomi dei primi 40 bambini protagonisti dei campi scuola Anpas Valle d'Aosta

Campi scuola di protezione civile Anpas Valle d'Aosta a Challand-Saint-Vicroe

Mancano pochi giorni all'inizio dei campi scuola di protezione civile Anpas Valle d'Aosta. Per il primo anno questa arricchente iniziativa rivolta ai ragazzi avrà luogo a Challand-Saint-Victor in Val d'Ayas. Sono state 73 le domande di iscrizione inviate, segno che i campi scuola di protezione civile attirano i giovani e nello stesso tempo danno ai genitori la sicurezza di lasciare i loro figli in un ambiente sano, dove hanno la possibilità anche di imparare le nozioni fondamentali della prima emergenza e del primo soccorso. Sono stati presi, in seguito a un sorteggio, avvenuto presso il Dipartimento di Protezione Civile Regionale, 40 bambini. Un numero questo stabilito direttamente dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Sarebbe stato bello prendere tutti e 73 i bambini, ma chissà che per gli anni futuri non si progetti qualcosa di più ampio, che permetta a tutti di prendere parte a questa lodevole iniziativa.

Pubblichiamo quindi la graduatoria con i nomi dei bambini che hanno chiesto di prendere parte a questa "scuola" di protezione civile:

1 CIAPUSCI KEVIN

2 BAGNOD STEFAN

3 GARIN MATTEO

4 VILLANESE MATHIEU

5 NOVALLET SYLVIE

6 ROSSO MATTEO

7 GREMI DEIVIS

8 DABAZ CRISTIAN

9 CIAPUSCI LORENZO

10 LEVEQUE ELISA

11 YEUILLAZ SAMUELE

12 MASIERO MARCO

13 FARY NOELLE

14 SINIGAGLIA MATTEO

15 BONIN LUDOVICO

16 CHAMPURNEY AMELIE

17 FORETIER GIANMARIA

18 GIACUZZO ETIENNE

19 MORTARA ANNALISA

20 CHOUQUER LORENZO IVO

21 CORTINOVIS LEONARDO

22 VUILLERMIN SAMUEL

23 VIGO EMMA

24 CHAMPURNEY NICOLAS

25 GREMI GREIS

26 CALDARA ALESSANDRO

27 PANDINI NOEMI

28 BROGLIA ETIENNE

29 BOTTAN JONATHAN

30 PAGLIARIN MATTEO

31 MASSA GIORGIA

32 LEVEQUE LETIZIA

33 GERACI RAFFAELE

34 MILANO FABIOLA

35 TEBANO GABRIELE

36 BORETTAZ MADDALENA

37 NICOLETTA JULIAN

38 GOURAR MIRYAM

39 BOTTAN YARI

40 GIRODO CHIARA

41 POLIN MATTIA

42 GALLO DAVIDE

43 STEVENIN CRISTIAN

44 CHEVRERE CLOE

45 CESTARI ALESSIO

46 BAGNOD SHARON

47 LO TUFO YAN

48 LO TUFO NICHOLAS

49 FRACHEY ILARIA

50 PECCHENINI GRETA

51 TELLI BEATRICE

52 MASSA ANDREA

53 BICH LUIGI

54 CANNATA' ELOISE

55 PELLISSIER JEAN MARC

56 MUNIER HENRI

57 TOLDO NICOLO'

58 NEGRI CLAIRE

59 PESSION JEAN

60 MELLINI LETIZIA

61 CLERIN AMELIE

62 PANDINI ELISA

63 MERCURIO HOARA

64 LANARO MORGAN

65 BOSONIN MARTA

66 DU BLANC CAMILLA

67 FORNELLI FRANCESCO

68 ALFONSO ANNA

69 TELLI SOFIA

70 CIAPUSCI CARLO

71 DE LA PIERRE JULIE

72 FORNELLI IRENE

73 CALDARA BENEDETTA

CHE COSA DEVONO PORTARE I BAMBINI CHE PARTECIPERANNO AI CAMPI?

 

(È SCONSIGLIATO portare materiali come tablet o pc, abbigliamento e scarpe che potrebbero danneggiarsi).

 

 



A Racconigi premiate 58 associazioni del 118 e della Protezione Civile

RACCONIGI FONDAZIONE CRT

Torino, 22 giugno 2018 – Davanti a oltre 500 volontari del 118 e della Protezione Civile radunati al Castello di Racconigi, la Fondazione CRT ha premiato le 58 associazioni vincitrici dei bandi “Missione Soccorso” e “Mezzi per la protezione Civile”, per l’acquisto di nuove ambulanze e veicoli pick up destinati al Piemonte e alla Valle d’Aosta per complessivi 1,6 milioni di euro.

All’evento al Castello di Racconigi, dedicato a tutti gli operatori dei servizi di soccorso, emergenza e Protezione civile, sono intervenuti Giovanni Quaglia Presidente della Fondazione CRT (con una rappresentanza dei Consigli di Amministrazione e di Indirizzo); il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino; l’Assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta; l’Assessore regionale alla Protezione Civile Alberto Valmaggia; il Coordinatore del Gruppo Interregionale Emergenza Urgenza presso la Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni e Dirigente Responsabile del Settore Programmazione Sanitaria della Regione Piemonte Danilo Bono; il Rappresentante del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e Direttore Sanitario dell’Azienda per la Tutela della Salute (ATS) Sardegna Francesco Enrichens. Presenti numerosi Sindaci,replika órák con in testa i primi cittadini di Cuneo e Racconigi.

Il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia ha dichiarato: “La Giornata del Soccorso è un appuntamento irrinunciabile per la Fondazione CRT: è l’occasione per premiare i destinatari delle ambulanze e dei pick up che, da oltre 15 anni, danno linfa al sistema di emergenza del nostro territorio. Questa giornata speciale, inoltre, ci dà l’opportunità di ringraziare i volontari per il loro operato: una missione che ha nel Dna quella che io chiamo ‘la regola delle 4 C – competenza, costanza, collaborazione e cuore – che ne fanno una forza insostituibile. Con la Protezione Civile e il sistema del 118 del Piemonte e della Valle d’Aosta abbiamo avviato una collaborazione virtuosa,rolex replika che si è tradotta in un modello organizzativo e gestionale all’avanguardia in campo nazionale. Ringrazio di cuore i colleghi del Consiglio di Amministrazione e di Indirizzo, nonché i collaboratori della Fondazione CRT, per la sensibilità e l’entusiasmo con cui hanno sempre accompagnato il progetto”.


Il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha sottolineato: “Ringrazio la Fondazione CRT e il suo presidente Giovanni Quaglia per la costante attenzione verso il nostro territorio, tanto più importante quando si indirizza verso i volontari del Soccorso, che con il loro encomiabile impegno sono una insostituibile forza di intervento nelle situazioni più critiche per i nostri cittadini e per la nostra comunità”.

I 24 vincitori delle ambulanze. Sono in tutto 24 gli enti che hanno ricevuto 50.000 euro ciascuno per l’acquisto di nuove ambulanze: 4 operano nella provincia di Alessandria (la Confraternita di Misericordia di Acqui Terme, la Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Alessandria, la CRI Comitato Locale di Tortona e la Pubblica Assistenza Croce Verde Murisengo e Valle Cerrina per la sede di Cavagnolo); 1 ad Asti (la Croce Verde Mombercelli Onlus); 2 nel Biellese (la Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Biella e la CRI Comitato Locale di Cossato); 3 nel Cuneese (la Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Busca per la sede di Manta, la CRI Comitato Locale di Savigliano e la Pubblica Assistenza Croce Bianca di Fossano); 9 nel Torinese (la Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Chivasso per la sede di Saluggia, la CRI Comitato Locale di Fiano, la CRI Comitato Locale di Nichelino, la CRI Comitato Locale di Rivarolo Canavese,replika óra webáruház la CRI Comitato Locale di Santena; la Pubblica Assistenza Croce Verde di Rivoli per la sede di Rosta, la Pubblica Assistenza Croce Reale di Venaria; la Croce Verde di Villastellone e la Croce Verde Vinovo Candiolo Piobesi); 1 nel Verbano-Cusio-Ossola (la Croce Verde di Verbania e dintorni Pubblica Assistenza); 1 nel Novarese (la Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Arona); 1 nel Vercellese (il Gruppo Volontari del Soccorso di Santhià); 2 nella Regione Valle d’Aosta (L’Associazione Volontari del soccorso Erste Einschreiten di Gressoney Saint Jean e la Federazione Regionale delle Organizzazioni di volontariato del Soccorso della Valle d’Aosta di Saint Christophe).

 

I 34 vincitori dei pick up della Protezione Civile. Sono 34 enti i vincitori del bando “Mezzi Protezione Civile” della Fondazione CRT, che hanno ricevuto fino a 20.000 euro ciascuno per l’acquisto di nuovi pick up per il trasporto delle persone e delle attrezzature. 11 enti operano nel Torinese (la Croce Rossa Italiana di Carmagnola, la Squadra A.I.B. Condove “Ugo Margaira”, l’A.N.P.AS. Sociale gruppo trasmissioni Protezione Civile, i Volontari antincendi boschivi - Squadra di Pinasca, la Sorveglianza aerea territoriale, il Nucleo provinciale Protezione Civile A.N.C. Torino - Associazione nazionale Carabinieri, l’Associazione nazionale Alpini - Sezione di Torino, il Gruppo di volontariato Protezione Civile A.N.F.I. di Torino, il Gruppo comunale volontari Protezione Civile di Torre Pellice e la Squadra volontari antincendi boschivi di Villar Perosa A.I.B.); 6 nel Cuneese (l’Associazione di Volontari Protezione Civile “Proteggere insieme”, la Confraternita di Misericordia Santa Chiara di Alba, l’Associazione Antincendi Boschivi e Protezione Civile di Borgo San Dalmazzo, l’Associazione nazionale Alpini Sezione di Cuneo, la Croce Rossa Italiana Comitato Provincia Granda e il Comune di Diano d'Alba); 4 nell’Alessandrino (l’Associazione nazionale Alpini della Sezione di Acqui Terme, il Comune di Castelletto d'Orba, il Comune di Castelnuovo Scrivia e il Gruppo comunale Protezione Civile di Sale); 3 nell’Astigiano (il Gruppo volontari Protezione Civile Canelli, il Comune di Incisa Scapaccino e la Squadra A.I.B. Mombaldone); 3 nel Novarese (la Squadra Volontari A.I.B. di Oleggio, la Pubblica Assistenza volontari del soccorso Cusio Sud Ovest e il Corpo volontari antincendi boschivi del Piemonte Squadra di Suno); 2 nel Biellese (le Giacche Verdi Raggruppamento Piemonte e la Squadra Volontari Antincendi boschivi di Azoglio); 2 nel Verbano-Cusio-Ossola (la Croce Verde Gravellona Toce e dintorni e il Comune di Re); 2 nel Vercellese (la Croce Rossa Italiana di Borgosesia e i Volontari Assistenza pubblica Ciglianese V.A.P.C.); 1 nella Valle d’Aosta (l’Associazione di Protezione Civile Valle d'Aosta Motorsport).

Dalla Fondazione CRT 46 milioni di euro in 15 anni per ambulanze e Protezione Civile. Il sostegno della Fondazione CRT garantisce il ricambio delle autoambulanze non più convenzionabili – circa un quinto del totale – operanti sul territorio, 24 ore su 24. Dal 2002 “Missione Soccorso” ha già permesso l’acquisto di 506 ambulanze, per un investimento complessivo superiore ai 25 milioni di euro.
Inoltre, più di 21 milioni di euro sono stati destinati dalla Fondazione CRT,replika óra  dal 2003 a oggi, alle attività della Protezione Civile in Piemonte e Valle d’Aosta, per la costituzione e il mantenimento della Colonna mobile regionale, l’acquisto di 500 nuovi automezzi e la realizzazione di più di mille interventi in difesa del suolo da alluvioni e frane nei Comuni con meno di 3.000 abitanti.

Fonte: Fondazione CRT

 

 

Foto:

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Michele D'Ottavio

 

 






A CHALLAND-SAINT-VICTOR “ANCH’IO SONO LA PROTEZIONE CIVILE” 2018

CAMPI SCUOLA PROTEZIONE CIVILE 2018Anpas organizza da 10 anni i campi scuola di protezione civile

Quaranta bambini dai 10 ai 13 anni anni (2005, 2006, 2007, 2008) avranno la possibilità di essere i protagonisti dei campi scuola ANPAS Valle d'Aosta 2018 “Anch’io sono la Protezione Civile”, che si svolgeranno dal 16 al 21 luglio a Challand-Saint-Victor, in frazione Villa. L’iniziativa, organizzata dal gruppo Protezione Civile Anpas Valle d’Aosta, con il supporto della Federazione Regionale del Soccorso e il concorso delle Organizzazioni dei Volontari del Soccorso Federate e aderenti all'Anpas, in collaborazione con il comune di Challand-Saint-Victor, è da tradizione un richiamo per tantissimi bambini e ragazzi. Quest'anno, per la prima volta, i campi scuola ANPAS avranno luogo in Val d'Ayas, a Challand-Saint-Victor, come spiega la responsabile regionale di Protezione Civile ANPAS Valle d'Aosta, Claudia Benech: “Nell'ottica di avvicinare sempre di più un numero maggiore di bambini e di ragazzi all’attività di protezione civile, il Dipartimento di Protezione Civile nazionale ha stabilito che ogni anno debba essere cambiata la sede dei campi scuola, con lo scopo di arrivare aconoscere maggiormente le realtà, che caratterizzano la nostra regione. Per questo motivo è stato deciso di spostare la location. L'obiettivo è quello di allestire i campi scuola di protezione civile nei vari comuni della nostra regione. Finora i campi scuola ANPAS venivano allestiti a Verrayes in località Rapy, da quest'anno quindi inizierà la sperimentazione di rotazione nei vari comuni della Valle e si partirà proprio da Challand-Saint-Victor”.  Le iscrizioni si riceveranno esclusivamente tramite e-mail all'indirizzo campiscuola.anpas@volontaridelsoccorsovda.it entro venerdì 22 giugno, scaricando il modulo dal sito di Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta http://www.volontaridelsoccorsovda.it/, disponibile da venerdì 1° giugno. Qualora venisse superato il numero massimo richiesto di quaranta bambini, saranno estratti a sorte i nominativi dei partecipanti e sarà data una comunicazione tempestiva ai genitori tramite e-mail.

 

 I piccoli partecipanti avranno la possibilità di imparare che cos’ è la protezione civile, che cosa sono i piani di protezione civile comunale, le tecniche di orientamento, le nozioni di anti incendio boschivo e il rispetto della natura, nonché l’allestimento e la gestione di un campo di protezione civile. I ragazzi, inoltre, potranno confrontarsi con le forze dell'ordine e il 112 in modo da capire maggiormente i vari ruoli e le attività che vengono svolte quotidianamente. Non mancheranno, infine, prove pratiche ed esercitazioni.

LA PRIORITA SARA DATA AI RAGAZZI CHE NON HANNO MAI PARTECIPATO ALLE EDIZIONI PRECEDENTI DEI CAMPI SCUOLA.

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE  22 GIUGNO 2018


mappa interattiva potrete localizzare il vostro campo e poi navigate
MODULO ISCRIZIONE CAMPI SCUOLA ANCHIO SONO LA PROTEZIONE CIVILE 2018




Cinque per mille: gli importi del 2016

cinque xmille 2016

Cinque per mille: gli importi del 2016

 

 I tanto attesi importi del 5 per mille, relativi al 2016, che otterranno le organizzazioni di volontariato che hanno fatto domanda e sono state ammesse, è stato reso noto nei giorni scorsi dall’Agenzia del Lavoro.

 

Il volontariato valdostano nel suo complesso si spartirà quasi 459mila euro, una bella fetta quindi dei quasi 566.000 euro che andranno nel complesso agli enti valdostani che comprendono le associazioni sportive, le fondazioni e le cooperative sociali.

 

Nessuna grossa sorpresa per quanto riguarda le organizzazioni che riescono ad intercettare più consensi tra i contribuenti e di conseguenza raccolgono più denaro.

 

I primi 10 in classifica

 

  1. VOLONTARI DEL SOCCORSO CHATILLON E SAINT VINCENT € 42.732,22
  2. LILT – LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI € 39.350,72
  3. ASSOCIATION VALDOTAINE POUR LA PROTECTION DES ANIMAUX ONLUS € 31.165,60
  4. SANONANI ONLUS   € 16.991,00
  5. ORATORIO INTERPARROCCHIALE DEL CENTRO € 15.702,87
  6. LES AMIS DU COEUR DU VAL D’AOSTE DOTT. G. DEVOTI € 14.797,85
  7. V.I.O.L.A. ASS. A SOSTEGNO DELLA VITA DOPO IL CANCRO AL SENO ONLUS € 13.003,01
  8. ASSOCIAZIONE VOLONTARI DEL SOCCORSO DI DONNAS € 12.467,69
  9. ORATORIO SAINT-CHRISTOPHE € 9.529,68
  10. ASSOCIAZIONE VALDOSTANA AUTISMO € 8.735,94

 


NEWS 5X1000
ELENCO ORGANIZZAZIONI VDA


Assemblea nazionale Pubbliche Assistenze: Salerno, 26-27 maggio 2018 (2)

ASSEMBLEA NAZIONALE ANPAS - SALERNOSi è svolta tra sabato 26 e domenica 27 maggio a Salerno, la due giorni di approfondimenti e incontri esperti del settore, volontari e dirigenti Anpas provenienti da tutta Italia.

 

Si è svolta tra sabato 26 e domenica 27 maggio a Salerno, la due giorni di approfondimenti e incontri esperti del settore, volontari e dirigenti Anpas provenienti da tutta Italia.

 

Accoglienza, social network ed eventi: il progetto PAC. I lavori sono iiziati sabato 26 maggio  con la presentazione dell’evento finale del progetto PAC – Pubbliche Assistenze Aperte al cambiamento finanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del bando di sostegno alle reti nazionali del volontariato 2016. Due anni di un progetto che ha coinvolto oltre duecento partecipanti che a Salerno presenterà due linee guida (accoglienza e organizzazione eventi) e un modello di regolamento associativo per l’uso dei social network. 

 

Disabilità, migranti, bullismo e anziani: le nuove opportunità di sviluppo associativo. Nel pomeriggio sono state presentate le esperienze di volontariato in ambito sociale realizzate dalle pubbliche assistenze del Sud. Un momento di riflessione che vedrà coinvolti anche il professore Antonio Fici (Università del Molise) con una relazione sulle opportunità della riforma del Terzo Settore, e Patrizio Petrucci, past presidente Anpas, sul ruolo delle pubbliche assistenze per lo sviluppo per il Sud. L'articolo del convegno 

 

Domenica 27 maggio è tenuta l’annuale Assemblea nazionale delle pubbliche assistenze Anpas dove è stato presentato e approvato il Bilancio consuntivo 207 e preventivo 2018 e il Bilancio sociale 2017 e un intervento, da parte di Nicola De Rosa (Stea Consulting) sulla nuova normativa privacy e tutela dei dati personale. Nel corso dell'Assemblea c'è stato l'intervento del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha ricordato l'importanza del volontariato e lo spirito di collaborazione tra volontariato e istituzioni

Novità di quest’anno riguarda l’immagine dell’evento realizzata dall’artista Fabio Magnasciutti.


Un anno di noi: il bilancio sociale Anpas 2017
Un anno di noi: il bilancio sociale Anpas 2017


5 per mille 2018: pubblicato l’elenco permanente degli iscritti e al via le iscrizioni

5X1000 (REDDITI 2015)Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al 5 per mille 2018, il cui termine ultimo scade il prossimo 7 maggio.

Attenzione: gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti non dovranno ripresentare nuovamente la domanda di iscrizione.

Per verificare se lo siete potete cliccare questo link https://www1.agenziaentrate.gov.it/documentazione/finanziaria/domanda+5+per+mille/2018/motore.htm e cercare la vostra organizzazione.

Se la vostra associazione è presente in elenco non dovete trasmettere nuovamente la domanda telematica di iscrizione al 5 per mille né inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione.

In caso di errori nei dati pubblicati nell’elenco o se sono intervenute delle variazioni (ad esempio il cambiamento della sede legale), questi devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente entro il 21 maggio 2018.

Se invece la vostra organizzazione risulta nell’elenco, ma il rappresentante legale è nel frattempo cambiato – rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva precedentemente inviata – il nuovo rappresentante dovrà trasmettere una nuova dichiarazione entro il 2 luglio 2018 (pena la decadenza dall’iscrizione).

Per le organizzazioni che non sono iscritte nell’elenco permanente la procedura di iscrizione deve effettuarsi nei modi e nei tempi consueti, ovvero:

presentare la domanda di iscrizione entro il 7 maggio 2018. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica (per l’invio si consiglia di rivolgersi ad un CAF o ad altro professionista abilitato), utilizzando l’apposito Modello . Anche per il 2018 il Csv ha rinnovato la convenzione con ACLI VdA per il supporto alle associazioni al costo di € 5,00 a pratica.

Per maggiori informazioni sul 5 per mille 2018 ecco le istruzioni sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Agevolazioni/Contributo+5+per+mille+2018/COSA_5permille2018/?page=schedeagevolazioni

 
 
 

 



Contributi ambulanze e beni strumentali anno 2016

CONTRIBUTRIBUTI AMBULANZE E BENI STRUMENTALILIQUIDAZIONE CONTRIBUTI AMBULANZE E BENI STRUMENTALI 2016

 

Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sono stati pubblicati gli elenchi dei contributi erogati alle Associazioni di volontariato per gli acquisti di ambulanze e beni strumentali effettuati nel 2016.

 

Le domande di contributo dichiarate ammissibili hanno ricevuto un contributo nella misura del 25,90% per le ambulanze, del 9,61% per i beni strumentali e del 15,13% per i beni donati a strutture sanitarie pubbliche.

 

E’ già in corso la lavorazione dei mandati di pagamento dei contributi per l’acquisto di ambulanze, mentre i contributi per l’acquisto di beni strumentali dovrebbero essere pagati indicativamente nel prossimo mese di maggio.

Il decreto di ripartizione e gli elenchi sono disponibili al seguente link: http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/Terzo-settore-e-responsabilita-sociale-imprese/focus-on/Volontariato/Pagine/Contributi.aspx



Contributo 5 per mille anno 2018

5X1000 (REDDITI 2016)ASSOCIAZIONI GIA’ ISCRITTE NELL’ELENCO PERMANENTE DEGLI ISCRITTI AL 5 PER MILLE

 

Gli enti del volontariato presentano la domanda d’iscrizione all’Agenzia delle Entrate, a partire dal 31 marzo 2016, utilizzando modello - pdf e software specifici.

 

La domanda va trasmessa in via telematica direttamente dai soggetti interessati, se abilitati ai servizi Entratel o Fisconline, oppure tramite gli intermediari abilitati a Entratel (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.).

 

L’iscrizione deve essere presentata entro il 9 maggio 2016. Non saranno accolte le domande pervenute con modalità diversa da quella telematica. Anche per l’anno finanziario 2016, possono partecipare al riparto delle quote del cinque per mille gli enti che presentino le domande di iscrizione e provvedano alle successive integrazioni documentali entro il 30 settembre 2016, versando contestualmente una sanzione di importo pari a 250 euro.

 

I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono essere comunque posseduti alla data di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione (7 maggio 2016).

 

All’atto dell’iscrizione il sistema rilascia una ricevuta che attesta l’avvenuta ricezione e riepiloga i dati della domanda.

CONSULTA ELENCO BENEFICIARI

 



Protezione civile: inaugurato a Fosdinovo il magazzino Anpas

Protezione civile: inaugurato a Fosdinovo il magazzino AnpasLa Colonna mobile nazionale di protezione civile Anpas ha un nuovo magazzino e un polo formativo

14 aprile 2018 Fosdinovo (MS) - È stato inaugurato questa mattina a Fosdinovo il nuovo magazzino e polo formativo della Colonna Mobile Nazionale di Protezione Civile Anpas - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. 

Una struttura strategica e formativa. Oltre allo stoccaggio e movimentazione dei materiali e mezzi in un'area considerata strategica per la gestione delle emergenze, questo centro sarà in grado di attivare, da subito, la colonna mobile di protezione civile Anpas in caso di bisogno con moduli pronti a partire. Oltre al magazzino la struttura ospiterà il polo formativo di Anpas dove volontari e operatori Anpas si prepareranno per le attività dell'associazione.

Secondo il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli "il volontariato va valorizzato anche con le risorse ed è per questo che oggi è una giornata importante. Mi e vi auguro che questo posto possa essere il luogo della formazione più che il luogo dell’emergenza. Ringrazio tutti voi che ogni giorno dedicate il vostro impegno ai bisogni della collettività"

"Un luogo fisico che si riempirà di persone che sono la forza di Anpas" ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. "Ogni giorno pronti a partire sperando di non doverlo fare, ma lavoriamo costantemente in prevenzione e formazione. La protezione civile di Anpas è anche esserci ogni giorno, nel quotidiano".

 Il prefetto di Massa Carrara Enrico Ricci “Ho sentito accenti da tante parti d’Italia e la struttura che inauguriamo è centrale perché da qui partirà la colonna mobile, ma anche perché qui si farà formazione. Passione, professionalità e capacità organizzativa è ciò di cui abbiamo bisogno per il volontariato organizzato di protezione civile”

Camilla Bianca (Sindaca di Fosdinovo) ha dato il benvenuto ai volontari Anpas: “Il bello di questa struttura rappresenta il bello di stare insieme in un bel posto e questo aiuterà a lavorarci bene. Le caratteristiche del Comune di Fosdinovo sono particolari perché ci troviamo su un lembo di Toscana, su un confine tra due regioni, tra due Comuni come il Comune di Sarzana e quello di Castelnuovo ma dal punto di vista la nostra posizione ci ha aiutato Abbiamo l’Aurelia vicino, la stazione di Sarzana vicina, l’autostrada vicina. Spero che ogni tanto dobbiate spolverare la vostra attrezzatura perché vuol dire che non la userete. Vi ringrazio per aver scelto Fosdinovo”

Giacomo Bugliani, consigliere Regione Toscana “oggi festeggiamo la centralità della provincia di Massa Carrara, una terra generalmente considerata di confine, ma che oggi diventa strategica. Oggi è una giornata di volontariato. Il simbolo della regione Toscana è il cavallo alato, simbolo della libertà scelto dal comitato di liberazione toscano. Io credo che il volontariato sia un veicolo per celebrare la libertà"

Carmine Lizza, responsabile nazionale di protezione Civile Anpas, ha ribadito i ringraziamenti al Dipartimento di Protezione Civile, le istituzioni locali. Avevamo questa necessitò che ci veniva dagli operatori: creare una tana dove allevare i volontari capaci di intervenire, ma anche di precorrere i tempi nella direzione di una cultura di protezione civile da rafforzare sempre di più”

Egidio Pelagatti, responsabile operativo Protezione Civile: “è un passaggio epocale per Anpas e il volontariato di protezione civile. La formazione dei nostri ragazzi è il futuro del nostro movimento. Bello è poi sentire tutti i nostri dialetti”

All'inaugurazione ha partecipato anche Oreste Guglielmetti del Comitato Gosso che, unitamente alla Fondazione Munus, hanno permesso la realizzazione della Giocheria Anpas custodita nel magazzino e facente parte della colonna mobile. Presente anche Daniele Montebello, sindaco di Castelnuovo Magra.

Durante la giornata si è svolto il Consiglio Nazionale Anpas.

 

Tutte le foto dell'inaugurazione su:

https://www.flickr.com/photos/anpas/albums/72157695630800495

Guarda il Video


Il magazzino di Protezione Civile Anpas




Bologna la 12^ Conferenza nazionale di organizzazione Anpas.

CONGRESSO ANPASSi è svolta a Bologna la 12^ Conferenza nazionale di organizzazione Anpas.

Quale futuro per Anpas e le Pubbliche Assistenze di fronte alla Riforma del Terzo Settore

 

Obiettivo della 12^ Conferenza nazionale di Organizzazione era quello di definire una bozza di documento sul futuro e la riorganizzazione di ANPAS anche in relazione alla riforma che dovrà essere la base della traccia del documento precongressuale che verrà illustrato alla Assemblea nazionale del 26/27 maggio. Dopo il Consiglio nazionale del 3-4 febbraio scorso, con la 12° Conferenza di Organizzazione Anpas prosegue il confronto sul futuro di Anpas e delle pubbliche assistenze alla luce dei cambiamenti di scenario che la Riforma del terzo Settore e, più in generale, le politiche di questi ultimi anni stanno infondendo nel nostro mondo.

 

I lavori. La Conferenza nazionale di Organizzazione si è articolata in momenti di plenaria e in quattro gruppi di lavoro che hanno lavorato in parallelo sui seguenti temi:

 

Tutte le foto su: https://flic.kr/s/aHsm8hPLGj


VIDEO CONFERENZA ORGANIZZAZIONI BOLOGNA 23 24 25 MARZO 2018


Verso il Congresso: 12^Conferenza di organizzazione Anpas, Bologna 24-25 marzo 2018

CONGRESSO ANPASSi svolgerà a Bologna, il 24 e il 25 marzo 2018 la 12^ Conferenza nazionale di organizzazione Anpas

 

Quale futuro per Anpas e le Pubbliche Assistenze di fronte alla Riforma del Terzo Settore

 

Obiettivo della 12^ Conferenza nazionale di Organizzazione è quello di definire una bozza di documento sul futuro e la riorganizzazione di ANPAS anche in relazione alla riforma che dovrà essere la base della traccia del documento precongressuale che verrà illustrato alla Assemblea nazionale del 26/27 maggio. Con la 12° Conferenza di Organizzazione Anpas prosegue il confronto sul futuro di Anpas e delle pubbliche assistenze alla luce dei cambiamenti di scenario che la Riforma del terzo Settore e, più in generale, le politiche di questi ultimi anni stanno infondendo nel nostro mondo.

 

Il percorso Il Consiglio nazionale del 3 e 4 febbraio scorso ha dato via al percorso precongressuale con due giornate di discussione sul ruolo di Anpas nazionale e dei Comitati regionali. La legge 106/2016 (Delega al Governo per la Riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale) e il decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117 contenente il Codice del Terzo Settore (CTS) prevedono il riordino e la revisione organica delle disposizioni relative agli enti del settore e riconoscono per la prima volta le reti nazionali come Anpas affidando loro importanti compiti e responsabilità.

 

I lavori. La Conferenza nazionale di Organizzazione si articolerà in momenti di plenaria e in gruppi di lavoro che si insedieranno fin dalla mattina di sabato 25 marzo e che lavoreranno in parallelo sui seguenti temi:

 

da A13 - PadovaUscita Bologna - Arcoveggio - proseguire in tangenziale direzione Ancona - Uscita 9



Certificazione della figura del soccorritore

autista soccorritoreSalute, Anpas, CRI e Misericordie: standard formativo unico per l'autista soccorritore

Anpas, Misericordie Croce Rossa Italiana sui programmi di formazione soccorritori: forte disaccordo con la proposta normativa in discussione oggi, auspichiamo soluzione condivisa con le Regioni.

 

 

Roma 27 febbraio 2018 - “Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie, in considerazione della riunione del “Gruppo di Coordinamento Sub Area Urgenza Emergenza della Commissione Salute”, fanno appello al Ministro e agli Assessori Regionali affinché venga immediatamente fermato quello che considerano uno scempio, ossia, il riordino dei programmi di formazione per il riconoscimento e la certificazione della figura del soccorritore (con particolare riferimento a quella dell’autista soccorritore)”.

 

Infatti, i nuovi prospetti di percorsi formativi in discussione prevedono un numero di ore e contenuti sproporzionati e insostenibili per il mondo del volontariatocon oltre 1000 ore di didattica, traducibili in due anni di formazione. Questo avrebbe forti ripercussioni sulla tutela al diritto alla salute dei cittadini, limitando o addirittura rischiando di escludere l’azione dei volontari che coprono il 40% dei servizi di emergenza, assicurando servizi essenziali e accesso alle cure per milioni di persone.

 

Ecco perché Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie hanno definito,replicas relojes nonostante un lungo confronto con i rappresentanti delle Regioni e in seguito ad una condivisione tra le tre reti, una differente proposta differente proposta per delineare il profilo del soccorritore. Tale documento delinea uno standard formativo unico a livello nazionale e riguarda le attività, le competenze (cognitive, tecniche, relazionali) e l’organizzazione didattica della formazione. Si tratta, a nostro avviso, dell’unica proposta sostenibile per il volontariato e a garanzia di un servizio omogeneo e di qualità in tutte le regioni italiane. Il suo riconoscimento e la validazione da parte delle Istituzioni è imprescindibile per tutelare i cittadini.

 

“Ribadendo l’importanza del ruolo centrale che le maggiori associazioni di volontariato come Anpas, CRI e Misericordie svolgono (e che vogliono continuare ad avere nel trasporto sanitario in Italia), auspichiamo una rapida occasione di incontro, discussione e chiarimento”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, Fabrizio Pregliasco (Presidente nazionale Anpas), Francesco Rocca (Presidente Croce Rossa Italiana) e Roberto Trucchi (Presidente Nazionale Misericordie).replicas de relojes

 

 



Anpas Marche: "il 1 marzo fermeremo i mezzi e consegneremo le chiavi ai sindaci"

Anpas Marche: Da sempre le associazioni ANPAS della Regione Marche cercano di vedere garantita la loro dignitosa sopravvivenza

 

Da sempre le associazioni ANPAS della Regione Marche cercano di vedere garantita la loro dignitosa sopravvivenza, la possibilità di continuare a fornire preziosi servizi ai cittadini e di essere punto di riferimento sociale per tante comunità marchigiane. Soprattutto negli ultimi anni abbiamo invece subito il progressivo degrado nel rapporto con la Regione Marche e con l’ASUR, incapaci di valorizzare un patrimonio formato da migliaia di persone che da oltre un secolo dedicano il proprio impegno a favore del prossimo, accecati da dinamiche gestionali perverse e dannose.  

 

OGGI

 

ü L’ASUR non liquida alle Associazioni di Volontariato i rimborsi delle spese effettivamente sostenute dal 2013 ad oggi. ASUR trattiene i soldi stanziati dalla Regione e le associazioni continuano da anni a pagare i fornitori, essendo ormai talmente indebitate da non poter più pagare nemmeno il carburante.
ü
L’ASUR non applica le norme emanate nel 2014 e le modifica radicalmente per il futuro stravolgendo dinamiche funzionali mai sottoposte a verifica, determinando il collasso del settore e la scomparsa di decine di associazioni;
ü
La Regione Marche ha appiedato i pazienti dializzati. Dal 1° ottobre scorso non viene più autorizzato il trasporto di questi delicati pazienti con mezzo disabili e, tra informazioni lacunose e mezze verità, si tenta di far diventare questo un problema delle associazioni che devono coprire i costi chiedendo soldi ai malati.
ü
La Regione Marche sta a guardare, demandando ad ASUR il lavoro sporco di mattanza delle associazioni e di taglio irrazionale di servizi, salvo difendersi invocando l’autonomia di una Azienda di cui invece detiene il controllo.
DA GIOVEDI’ 1 MARZO LE ASSOCIAZIONI di VOLONTARIATO SARANNO COSTRETTE A FERMARE I PROPRI MEZZI ED A CONSEGNARE LE CHIAVI AI SINDACI

 


Da molti mesi ANPAS Marche ed altre componenti del volontariato stanno tentando di addivenire alla soluzione delle gravissime criticità che interessano il sistema di trasporto sanitario ordinario e di emergenza nella regione Marche, anche con riguardo allo stato dei rapporti tra Regione Marche, ASUR/AA.OO. e le rappresentanze delle Organizzazioni di Volontariato che garantiscono una larghissima parte del servizio sul territorio regionale.
Nonostante ripetute sollecitazioni e tentativi di aprire un reale dialogo costruttivo per porre urgentemente rimedio ai gravi danni cagionati al sistema da problematiche croniche, aggravate da inopportune quanto pregiudizievoli modifiche normative ed organizzative adottate in tempi più recenti, nessuna reale disponibilità è stata palesata dal competente Servizio Regionale e dall’ASUR, osservando al contrario un gravissimo degrado nei rapporti ed accanimenti, anche sul piano operativo e relazionale, mai constatati in oltre venti anni di intensi rapporti.
Come ampiamente noto le questioni di cui trattiamo riguardano:
A. Mancata liquidazione dei rimborsi per le spese effettivamente sostenute dalle Associazioni di Volontariato dal 2013 ad oggi. La normativa regionale, nazionale e comunitaria prevede che alle Organizzazioni di Volontariato (OdV) possano solamente essere rimborsati i costi effettivamente sostenuti e documentati inerenti il servizio prestato, senza sovracompensazione. Negli ultimi 4 anni ASUR ha erogato alle OdV solamente degli acconti, con riduzione percentuale rispetto al rimborso massimo ammissibile presunto, mentre il conguaglio a saldo doveva essere liquidato dopo la presentazione delle rendicontazioni annuali e dei relativi documenti giustificativi. Nonostante le Regione Marche abbia asserito di avere già stanziato da anni gli importi necessari a liquidare le associazioni, l’ASUR non ha verificato neppure una delle centinaia di rendicontazioni consegnate dalle Associazioni. Ne consegue che ASUR sta trattenendo indebitamente i conguagli a saldo dovuti alle OdV, mentre queste ultime hanno anticipato ormai da anni importanti somme necessarie agli acquisiti per l’erogazione dei servizi (benzinai, meccanici, gommisti, carrozzieri ossigeno, materiale di consumo). I disavanzi complessivi sono molto ingenti e vanno a sommarsi al diffuso tentativo di mancato riconoscimento delle aliquote applicate da marzo 2017 per i trasporti NON prevalentemente sanitari ancora oggi svolti in regime transitorio dalle OdV, su basi economiche chiaramente rese note in anticipo al loro erogazione.
B. Revisione dei criteri di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. I criteri di rimborso delle spese effettivamente sostenute sono stati definiti con determina ASUR n. 900/2014, con la previsione di un tavolo tecnico permanente avente il compito di valutare le singole voci di costo ed adeguare i tetti di spesa in base alle evidenze risultanti dalle rendicontazioni progressivamente validate dai controlli ASUR che tuttavia non sono mai stati effettuati. L’ASUR ha tuttavia emanato unilateralmente una determina (n. 675/2017) che sostituisce la precedente determina 900/2014, senza che questa abbia mai trovato applicazione (come esplicitato al punto precedente). La nuova determina stravolge completamente i presupposti condivisi nel 2013 ed alla base della Det. 900/2014, introducendo gravi elementi di criticità più volte segnalati e pregiudizievoli per la stessa sopravvivenza della maggior parte delle OdV attive nel settore, al punto che si è resa necessaria l’impugnazione al TAR, con giudizio tuttora pendente. Corollario di tale condotta impositiva è anche il blocco dei rapporti convenzionali fra ASUR e OdV, che dal 1° gennaio 2017 sono prive di qualsiasi accordo contrattuale e, di conseguenza, di un affidamento ufficiale del servizio di trasporto sanitario, che pure continuano a garantire (incluse le postazioni di emergenza sanitaria “118”).
C. Situazione del trasporto dei pazienti dializzati nelle loro diverse condizioni cliniche e di deambulazione. Tramite il combinato disposto delle DDGR 301/2017 e 716/2017 la Regione Marche ha tolto la possibilità ai pazienti in trattamento dialitico con problemi di deambulazione di essere trasportati a cura del Servizio Sanitario Regionale con il pullmino attrezzato per disabili, ed oggi ad essi viene direttamente riconosciuto solamente il rimborso di 1/5 del prezzo della benzina per recarsi con mezzi autonomi presso il Centro Dialisi. Tale nuova modalità, mai discussa preventivamente con le rappresentanze delle OdV operanti nel settore, non è stata adeguatamente resa nota ai pazienti e neppure ai Centri Dialisi e risulta ancora oggi che molti dei pazienti non ne siano informati, mentre le stesse CCT dell’ASUR hanno sovente omesso di specificare ai pazienti ed alle OdV la modalità di rimborso attuata. Il risultato è che le Associazioni stanno continuando a trasportare i pazienti, prevedendo tuttavia che il rimborso che essi indirettamente riceveranno non sarà in grado di coprire i costi sostenuti, dovendo a breve decidere di chiedere integrazioni economiche ai pazienti o interrompere il servizio di trasporto generando gravi disagi in persone già duramente provate.
D. Procedura di affidamento in convenzione del servizio di trasporto sanitario (c.d. “interpello”) Con determina n. 905 del 16/12/2013 ASUR ha avviato la procedura per l’affidamento in convenzione del servizio di trasporto sanitario ai sensi delle DDGR nn. 292/2012 e 968/2013, con rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate secondo i criteri della det. ASUR n. 900/2014. A tutt’oggi la procedura, applicata dalle AA.VV. in maniera anomala e assolutamente priva dei necessari criteri di rigore e trasparenza, non risulta conclusa e nessuna occasione di confronto sul tema è stata promossa nei confronti degli organismi rappresentativi regionali del volontariato, nonostante sia in itinere da oltre quattro anni. E’ pertanto necessaria una ridefinizione dell’intero processo, peraltro ormai anacronistico viste anche le rilevanti modifiche normative nel frattempo intervenute, fra cui l’abolizione delle previsioni di cui alle DDGR 968/2013 e 131/2014, oltre che la contestata abrogazione della det. ASUR n. 900/2014.
La situazione nel suo complesso è ad un livello di gravità mai precedentemente raggiunto, mettendo quotidianamente a rischio la sopravvivenza delle Organizzazioni di Volontariato e gravando i cittadini marchigiani che vi si impegnano per amministrarle di gravissime responsabilità e rischi finanziari non più tollerabili.
Viene realmente lesa la dignità di migliaia di volontari che si riconoscono da decenni in un progetto di aiuto alla collettività, oggi messo quotidianamente a repentaglio da soggetti incapaci di comprenderne le peculiarità ed il valore, operanti con il doloso implicito assenso della politica regionale, a cui tentano ossessivamente di dimostrare (verosimilmente attratti da allettanti feedback) illusorie e fuorvianti performance di economia e razionalizzazione, con il solo evidente risultato di distruggere progressivamente la struttura ed i servizi, a totale discapito della salute dei cittadini marchigiani.
Il complesso di quanto esposto ed argomentato determina condizioni di degrado economico - gestionale tali che alla fine del corrente mese gran parte delle associazioni non riuscirà a sostenere i costi correnti per l’erogazione dei servizi.
Si preannuncia pertanto che le associazioni ANPAS delle Marche hanno collegialmente preso atto che a decorrere dal 1° marzo 2018 non potranno più erogare servizi di trasporto sanitario per conto dell’ASUR, incluso il servizio di emergenza-urgenza “118”, e in pari data procederanno alla consegna delle chiavi dei loro mezzi ai Sindaci dei comuni in cui ricade la loro sede in segno di solidarietà verso le comunità danneggiate dalle conseguenze di quanto ampiamente illustrato.
Distinti saluti.

ANPAS Marche
Il Presidente



Pubblicazione dei contributi pubblici al terzo settore: continua l’incertezza

TRASPARENZAPareri discordanti – e ancora nessun chiarimento dal governo – sulla scadenza entro cui le organizzazioni non profit dovranno pubblicare sui propri siti web le somme percepite dalla PA: bisognerà adeguarsi entro il prossimo 28 febbraio o tra un anno?

 

Oltre a seguire passo passo i vari atti che renderanno funzionante la riforma del terzo settore, c’è un altro provvedimento che sta agitando in questi giorni il mondo del non profit: si tratta della legge annuale per il mercato e la concorrenza (n. 124/4 agosto 2017). La norma obbliga anche associazioni, fondazioni e onlus (oltre che le associazioni nazionali di protezione ambientale e dei consumatori) a pubblicare sui propri siti le informazioni relative a sovvenzioni, contributi e incarichi retribuiti, e comunque vantaggi economici di qualunque genere superiori ai 10 mila euro, ricevuti da pubbliche amministrazioni. La mancata pubblicazione comporta una sanzione durissima, ovvero larestituzione delle somme percepite.

 

La norma, che sulla carta rappresenta uno stimolo per il non profit ad una maggiore trasparenza attraverso l’utilizzo di strumenti sempre più digitali, ha sollevato una serie di incertezze: oltre ad alcuni dubbi sulla tipologia delle entrate da rendicontare, il nodo più importante è legato proprio al termine temporale dell’adempimento, che secondo il comma 125 della legge sarebbe fissato al 28 febbraio 2018.

 

Secondo alcune fonti, però, l’obbligo scatterebbe dal prossimo anno, quindi riferito agli importi ricevuti nel 2018 e con scadenza 28 febbraio 2019. Ad avvalorare questa tesi c’è Luca Gori della Scuola Superiore S. Anna di Pisa: in una nota commissionata dal Cesvot, e trasmessa da CSVnet a tutti i Centri di servizio per il volontariato, il ricercatore sostiene che la scadenza al 2018 sarebbe legata ad una “diversa interpretazione, che confonde l’oggetto dell’obbligo - la pubblicità degli importi ricevuti - con il termine fissato per il suo adempimento - 28 febbraio di ogni anno “. Secondo Gori inoltre “una legge entrata in vigore il 28 agosto del 2017 non può avere effetti retroattivi a decorrere dal 1 gennaio 2017”.

 

La retroattività della legge non regge nemmeno per l’Anac, l’autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone, che in un articolo pubblicato pochi giorni fa dal Sole 24 Ore sostiene come, da un punto di vista applicativo, la norma sia “indietro” su tanti fronti: “Se guardiamo all’applicazione pratica – si legge nell’articolo – il dettato non sembra in grado di imporla davvero, perché non stabilisce a chi spetta la vigilanza, chi è tenuto a irrogare le sanzioni e quali sono le conseguenze di un eventuale rifiuto a restituire le somme percepite”.

 

Di diverso avviso è invece Carlo Mazzini, esperto di fiscalità del non profit, che dal suo blog suggerisce alle associazioni di provvedere entro il 28 febbraio, citando tra l’altro un parere del servizio studi del Senato che afferma: “Gli obblighi di pubblicazione di cui sopra decorrono dall’anno 2018 e la pubblicazione deve avvenire entro il 28 febbraio di ogni anno con riferimento alle informazioni riferite all’anno precedente”.

 

Una disparità di pareri che, come si comprende, sta disorientando migliaia di organizzazioni del terzo settore. In particolare stanno emergendo le difficoltà di quelle di piccole e medie dimensioni, soprattutto di volontariato e di promozione sociale, che si vedrebbero costrette in pochi giorni ad attrezzarsi sul web per assolvere a una comunicazione non semplice. Per superare questa situazione di incertezza, CSVnet auspica che arrivi al più presto un pronunciamento ufficiale da parte del governo. Da parte sua, il Forum del Terzo settore aveva comunicato nei giorni scorsi ai propri associati di aver interpellato il ministero dello Sviluppo Economico proprio per ottenere un chiarimento in merito alla data di entrata in vigore della norma.

Fonte: vita

 



Consiglio nazionale del Terzo settore: ecco i nomi

FORUM TERZO SETTORELa prima riunione del "parlamentino" è convocata a Roma presso il ministero del Lavoro il prossimo 22 febbraio sotto la presidenza del ministro Giuliano Poletti

 

È convocata per il prossimo 22 febbraio la seduta di insediamento del Consiglio Nazionale del Terzo settore che sarà presieduta dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti. Il decreto di nomina dei componenti è stato firmato da Poletti lo scorso 23 gennaio. I compiti del Consiglio sono determinati dall’articolo 60 primo comma del codice del Terzo settore e dal decreto legislativo n. 112 del 3 luglio 2017. Questo l’elenco dei membri effettivi/membri supplenti

 


 

Rappresentanti designati dal Forum nazionale del Terzo settore (associazione di enti del Terzo settore più rappresentativa sul territorio nazionale)

 

Mohammad Saady-Anolf/Sofia Rosso-Anteas

 

Silvia Stilli-Aoi/Luca De Fraia-Action Aid

 

Vincenzo Falabella-Fish/Roberto Speziale-Fish

 

Eleonora Vanni-Legacoop/Giuseppe Guerini-Confcooperative

 

Carlo Costalli-Mcl/Giancarlo Moretti-Mcl

 

Roberto Trucchi- Misericordie/Gianni Salvadori-Misericordie

 

Claudia Fiaschi-Forum Terzo settore/Aldo Ozino Caligaris-Fidas

 

Vincenzo Manco- Uisp/Stefano Gobbi (Csi)

 


 

Rappresentanti di reti associative

 

Roberto Rossini-Acli/Stefano Tassinari-Acli

 

Matteo Spanò-Agesci/Marco Griffini-Aibi

 

Fabrizio Pregliasco-Anpas/Ilario Moreschi-Anpas

 

Francesca Chiavacci-Arci/Armando Zappolini-Cnca

 

Carlo Borgomeo-Assifero/Pietro Ferrari Bravo-Assifero

 

Vincenzo Costa-Auser/Daniela D’Arpini-Ancescao

 

Licio Palazzini-Cnesc/Primo Di Blasio-Cnesc

 

Monica Poletto-CdO/Gianluca Cantisani-Movi

 

Maurizio Giordano-Uneba/Giovanni D’Andrea-Salesiani per il Sociale

 

Antonino La Spina-Unpli/Vincenzo Curatola-Forum Sad

 

Gianluigi De Palo-Forum Famiglie/Antonio Gianfico-Società San Vincenzo de Paoli

 

Rossella Muroni-Legambiente/Enrico Maria Borrelli-Forum nazionale servizio civile

 

Maria Teresa Bellucci-Modavi/Placido Putzolu-Fimiv

 

Giorgio Groppo-Convol/Gianluca Barbanotti-Diaconia Valdese

 


 

Esperti

 

Gabriele Sepio/Alessandro Mazzullo

 

Stefano Zamagni/Paolo Venturi

 

Alessandra Smerilli/Leonardo Becchetti

 

Luca Degani/Flaviano Zandonai

 

Marco Frey/Alessandro Bertani

 


 

Rappresentanti delle autonomie

 

Maria Maddalena Mondino- Piemonte/Claudio Moneta-Lombardia

 

Pietro D’Argento-Puglia/Tiziana Biolghini-Lazio

 

Felice Scalvini-Comune di Brescia/Francesco Lacarra-Comune di Bari

 


 

Membri senza diritto di voto

 

Massimo Lori-Istat/Sabrina Stoppiello-Istat

 

Massimiliano Deidda-Inapp/Anna Sveva Balduini-Inapp

 

Alessandro Lombardi-Ministero del Lavoro/Elisabetta Patrizi-Ministero del Lavoro

 


 

Nella foto dall'alto verso destra: Matteo Spanò, Eleonora Vanni, Claudia Fiaschi, Fabrizio Pregliasco, Licio Palazzini, Luigi De Palo, Carlo Borgomeo, Roberto Rossini

Fonte: vita

 



Riforma del Terzo settore. Lo stato dell'arte

RIFORMA TERZO SETTOREL'analisi, a cura del Forum del Terzo Settore, che esamina voce per voce gli aspetti previsti da tutti i Decreti legislativi (DPCM, Decreti ministeriali, interministeriali e linee guida) della Legge 106 indicando gli atti adottati e quelli in fase di elaborazione.

 

Il Forum Terzo Settore ha predisposto un prospetto con tutti gli atti previsti dai vari Decreti legislativi: DPCM, Decreti ministeriali, interministeriali e linee guida.

La situazione al 26 gennaio 2018 è la seguente:

 

Schermata 2018 02 08 Alle 15

Il prospetto completo scaricabile in allegato, evidenzia in verde gli atti adottati, mentre giallo quelli in fase di elaborazione.

 

A seguire una sintesi degli atti adottati e di quelli in fase di elaborazione: 

Per la Legge 106/16 è stato adottato lo Statuto della Fondazione Italia Sociale 


 Per il Codice del Terzo settore sono stati adottati: 

 

Risultano invece in fase di elaborazione: 


 Per il 5 per mille è in fase di elaborazione l’atto che comprende: 


Per completezza di informazione si segnala che, a corollario di quanto sopra elencato, sono stati approvati: 

Fonte: vita

 

 



Le Associazioni in Fiera

FIERA ST ORSOCome ogni anno le Associazioni valdostane saranno presenti durante la Fiera di Sant’Orso

Come ogni anno le Associazioni valdostane saranno presenti durante la Fiera di Sant’Orso: chi con i propri oggetti artigianali, chi per raccolta fondi, chi per servizio, chi per far festa.

 

Ecco le realtà – di cui siamo a conoscenza – che troverete in giro per la città di Aosta martedì 30 e mercoledì 31 gennaio 2018:

 

 



21 CAMPIONATO ITALIANO SCI

21 CAMPIONATO ITALIANO SCICampionato Operatori Trasporti Infermi

 

Cari amici concorrenti e accompagnatori,

 

Ben ritrovati a quanti hanno già partecipato alle precedenti edizioni e benvenuti a coloro che per la prima volta parteciperanno a questa manifestazione, evento che si propone come un mix di sport, divertimento e incontro tra quanti operano nel settore del trasporto infermi.

 

Lo scenario del Parco Naturale Adamello Brenta è la cornice ideale per la manifestazione. Rimarrete incantati dalla corona di vette dolomitiche che circonda la Val Rendena e i campi di gara. In questi ambienti a contatto con la natura è facile trovare un momento di relax, con cui ritemprare lo spirito e il corpo, magari facendo una passeggiata o un'uscita con le racchette da neve o ancora una sciata in compagnia.

 

Il comitato organizzatore farà di tutto per accogliervi nei migliore dei modi, al meglio delle proprie capacità, affinché possiate trascorrere alcuni piacevoli giorni in un clima di sincera amicizia godendo della nostra ospitalità.

 

Lo svolgimento delle gare è solo uno degli numerosi aspetti di questa manifestazione che si compone anche di serate trascorse assieme in allegria, momenti di incontro e confronto tra le associazioni, spettacoli ed iniziative di intrattenimento.

 

Il nostro miglior biglietto da visita ... chiedilo a chi a già partecipato e che di anno in anno torna con una compagine sempre più numerosa e questo ci è di stimolo per riproporre per l'ottava volta questa manifestazione con sempre maggiore entusiasmo.

 

Vi aspettiamo numerosi ...

Il Comitato organizzatore.


21 CAMPIONATO ITALIANO SCI PINZOLO


Tutti i corsi 2018 per i volontari

CORSI 2018 VOLONTARIRiparte con un’agenda fitta di incontri l’offerta formativa del 2018 del Csv Onlus Valle d’Aosta.

Riparte con un’agenda fitta di incontri l’offerta formativa del 2018 del Csv Onlus Valle d’Aosta.

Anche quest’anno, infatti, il Coordinamento Solidarietà valdostano organizza e gestisce una serie di corsi gratuiti rivolti ai volontari già attivi all’interno delle Organizzazioni di volontariato, nelle Associazioni di Promozione sociale sul territorio e, in alcuni casi, aperti alla cittadinanza.

Sono nove i corsi istituiti dal Csv, che si prefiggono l’obiettivo di permettere ai partecipanti di utilizzare e condividere le competenze acquisite presso la propria Associazione e, in maniera più ampia, all’interno del mondo del volontariato.

I corsi, che partiranno solo al raggiungimento dei 6 partecipanti, il numero minimo, si focalizzano su quattro aree tematiche dai propositi precisi:

1 – Saper amministrare

La rendicontazione
Corso disponibile anche per la Bassa Valle
Durata: 6 ore
Periodo: 2 edizioni, a marzo e a novembre

Riforma del terzo settore
Durata: 2 ore
Periodo: diversi incontri territoriali durante l’anno

2 – Saper gestire i volontari

La gestione dei volontari e le relazioni
Corso disponibile anche per la Bassa Valle
Durata: tre moduli distinti da 8 ore ciascuno
Periodo: 1° e 2° modulo a febbraio e marzo; 3° modulo a settembre

La sicurezza dei volontari
Durata: due moduli da 8 ore ciascuno
Periodo: 1° modulo ad aprile; 2° modulo a novembre

3 – Saper comunicare

Web & Social network
Corso disponibile anche per la Bassa Valle
Durata: 10 ore
Periodo: marzo

Comunicare in pubblico
Durata: 14 ore
Periodo: maggio – giugno

L’Ufficio stampa per il volontariato
Durata: 6 ore
Periodo: dicembre

4 – Saper progettare

La raccolta fondi
Durata: 15 ore
Periodo: 13 e 27 gennaio; febbraio

La progettazione
Durata: 10 ore
Periodo: settembre – ottobre

Gli interessati potranno aderire alla formazione compilando il Modulo iscrizione corsi. Una volta stabilite le date effettive gli iscritti saranno contattati dal Csv per confermare la propria partecipazione

CSV Valle d’Aosta
Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta

Via Xavier de Maistre, 19 – 11100 Aosta
T +39 0165 23 06 85 – F +39 0165 36 80 00
E info@csv.vda.it
E coordinamentosolidarieta@legalmail.it

Orari di apertura al pubblico

Lunedì chiuso
Martedì: 9.00-14.00
Mercoledì e Giovedì: 9.00-13.00
Venerdì: 9.00-13.00 e 14.00-18.00



Riunione della Consulta del volontariato

CONSULTA DEL VOLONTARIATO Il 18 gennaio 2018, alle 17.15, presso la Sala convegni della BCC Valdostana,si riunirà la Consulta regionale del volontariato e dell’associazionismo di promozione sociale.

Il 18 gennaio 2018, alle 17.15, presso la Sala convegni della BCC Valdostana,si riunirà la Consulta regionale del volontariato e dell’associazionismo di promozione sociale.

Da alcuni anni questa è un’occasione per offrire alle 180 realtà attive oggi sul territorio regionale un momento di riflessione su temi di interesse comune, invitando anche esperti di fuori Valle in modo da favorire il confronto e lo scambio tra soggetti che condividono uguali valori ma operano in contesti differenti.

L’incontro di quest’anno vedrà la partecipazione del Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che nei suoi anni di attività al Governo si è dedicato, in particolare, alla crescita del servizio civile e all’introduzione del contratto di apprendistato formativo e dell’alternanza scuola-lavoro, ma è anche il principale regista della recente riforma del Terzo Settore: a questa svolta, che pone l’Italia all’avanguardia in Europa su questo tema, è dedicata la parte principale dell’incontro.

In seguito, si procederà alla designazione di un rappresentante delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale in seno alla Conferenza regionale legalità e sicurezza di cui all’art. 4 della legge regionale 29 marzo 2010, n. 11.

L’incontro è aperto all’intera cittadinanza mentre, ai sensi del comma 2, dell’art. 9 della legge regionale 22 luglio 2005, n. 16, la seconda parte della Consulta è riservata ai legali rappresentanti delle organizzazioni iscritte nel registro regionale delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale, o loro delegati. Alle riunioni della Consulta possono infine partecipare, ma senza diritto di voto, le organizzazioni aventi sede legale nel territorio regionale non iscritte nel registro.



Cuore al centro: l'incontro nazionale dei volontari Anpas 14 gennaio 2018, Firenze

CUORE AL CENTROSi svolgerà domenica 14 gennaio 2018, a Firenze, presso il teatro Obihall (via Fabrizio De Andrè) l'incontro nazionale dei volontari Anpas intervenuti in Centro Italia in seguito alle emergenze sisma 2016-2017

 

Si svolgerà domenica 14 gennaio 2018, a Firenze, presso il teatro Obihall (via Fabrizio De Andrè) l'incontro nazionale dei volontari Anpas intervenuti in Centro Italia in seguito alle emergenze sisma 2016-2017

 

Sono invitati tutti i volontari delle Pubbliche Assistenze: sia quelli intervenuti durante il sisma centro Italia e nelle Sale Operative, sia quelli che, pur non partecipando direttamente all’emergenza, hanno garantito la continuità dei servizi delle Associazioni sui loro territori.

 

All’incontro del 14 gennaio sono stati invitati a partecipare e a portare un saluto ai volontari: il Capodipartimento Angelo Borrelli, il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, il Presidente del CAI Vincenzo Torti, il Sindaco di Norcia Nicola Alemanno, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi.

 

Il programma della giornata prevede alle ore 9.00 l’apertura della segreteria per la registrazione delle associazioni e dei volontari; alle ore 10.00 il saluto delle autorità a cui seguirà la consegna degli attestati alle Associazioni e ai volontari intervenuti nell’ambito della colonna nazionale. Durante la cerimonia ci sarà un momento speciale dedicato al ricordo di Alessandro Moni e Marco Mucciarelli, due persone che hanno dato un contribuito importante allo sviluppo del volontariato di protezione civile.

 

COME ARRIVARE - Il Teatro Obihall si trova a Firenze in Via Fabrizio de Andrè angolo Lungarno Aldo Moro (zona Bellariva). 

 

Dall’ Autostrada A1, Uscita consigliata Firenze Sud. Superato il casello proseguire lungo il raccordo in direzione Firenze. Superato il fiume Arno, al semaforo al termine del raccordo svoltare a sinistra in Via Enrico de Nicola; proseguire dritto, subito dopo la prima rotonda, sulla sinistra, trovate il Teatro Obihall. Il teatro è fornito di un proprio parcheggio.
Dalla Stazione di Santa Maria Novella autobus n° 14 direzione GIRONE/VIA RIPA (fermata Aretina 01).

 

PER PARTECIPARE

Info per pernottamenti e prenotazione pasti nella CIRCOLARE LOGISTICASCHEDA DI PARTECIPAZIONE (da inviare entro il 28 dicembre 2017)



Incontro sul Codice del terzo settore

FORUM TERZO SETTOREL’appuntamento è per venerdì 15 dicembre 2017 alle ore 17 presso la Sala conferenze della Bcc Valdostana di via Garibaldi, ad Aosta

 

A quattro mesi dall’entrata in vigore ufficiale del “Codice del Terzo settore”, appellativo con cui è noto il Decreto legislativo 117 del 3 luglio 2017 che completa la legge 106/2016, la cosiddetta norma di “Riforma del Terzo settore”, anche in Valle d’Aosta è necessario più che mai analizzare le ricadute, il “raggio d’azione” e le potenzialità di tale provvedimento.

 

Proprio per questa ragione il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta insieme al Forum del Terzo Settore Valle d’Aosta e alla Regione Valle d’Aosta, organizzano l’incontro dal titolo “Codice del Terzo settore – Dai timori alle opportunità”.

 

L’appuntamento è per venerdì 15 dicembre 2017 alle ore 17 presso la Sala conferenze della Bcc Valdostana di via Garibaldi, ad Aosta. L’incontro sarà introdotto dai saluti istituzionali di Claudio Latino, Presidente del Csv; Sabina Fazari, Portavoce del Forum del Terzo settore della Valle d’Aosta e dell’Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali Luigi Bertschy.

 

Al dibattito, invece, prenderanno parte Annamaria Parente, Senatrice, membro della Commissione permanente Lavoro e Previdenza Sociale, Relatrice al Senato del Codice del Terzo Settore; Gianni Nuti, Dirigente Assessorato Politiche Sociali della regione Valle d’Aosta, e Marco Ubezio, Avvocato e esperto in materia di Terzo settore. Moderatore degli interventi sarà invece il giornalista Pier Paolo Civelli.

L’iniziativa è accreditata dall’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta per l’acquisizione di 3 crediti formativi.


locandina INCONTRO FORUM TERZO SETTORE


Giornata mondiale contro l’AIDS Venerdì 1° dicembre 2017

GIORNATA MONDIALE AIDS 2017La situazione in Valle d’Aosta - Il 1° dicembre test HIV gratuiti nel reparto di Malattie Infettive

 

PREMESSA
Il 1° dicembre sarà celebrata la Giornata mondiale contro l’Aids, che si pone l’obiettivo di “accendere i riflettori” sul tema e di sollecitare cittadini e istituzioni ad impegnarsi nella lotta quotidiana contro l’Aids.

 

Purtroppo, in Italia e nel mondo, sempre più persone muoiono per la contrazione del virus, e la morte è causata dal tardivo accorgimento dell’infezione. Su scala mondiale si stima che il 40% delle persone con HIV (circa 14 milioni di individui), non sa di essere sieropositivo. In Italia un individuo su 6 con HIV non è a conoscenza del proprio stato.

Come ha scritto recentemente Elvira Serra sul Corriere della Sera “si muore di meno, ci si continua ad ammalare. Si pensa, a torto, che tanto si può curare. Ed è vero che si può curare, ma per il resto della vita. Con un costo personale e sociale altissimo. Perché, ancora, non si può guarire”.

 

Trattare il tema dell’Aids significa parlare di milioni di persone infettate ogni anno dal virus HIV e di altrettante persone decedute a causa della contrazione della malattia. Negli ultimi 15 anni si è registrato il fenomeno della riduzione del virus, passando dagli oltre 3 milioni di nuovi infetti del 2000 ai 2 milioni del 2014. Dal 2006 è in calo anche il numero di morti, che nel giro di 8 anni si è quasi dimezzato. A contribuire ad un miglioramento dei risultati è stato indubbiamente il progressivo aumento delle risorse stanziate per le campagne di contrasto del virus. Il calo ha interessato sia gli adulti che i bambini.

 

Nello specifico, è stato riscontrato – soprattutto nell’ultimo triennio – un lieve calo della fetta di bambini colpiti dal virus. Dati che però non frenano l’allarme per quanto riguarda i decessi degli adolescenti tra i 10 ed i 19 anni i quali – secondo le stime UNAIDS – presentano dati in crescita ed in controtendenza rispetto alle altre fasce di età. In particolar modo si fa riferimento all’Africa Sub-sahariana, dove risiede oltre l’80% degli adolescenti colpiti dal virus. Il fenomeno del contagio è in calo un po’ ovunque, ad eccezione di Medio Oriente e Nord Africa e dell’area compresa tra Europa orientale ed Asia centrale.

 

I DATI IN VALLE D’AOSTA

 

Il reparto di Malattie Infettive del “Parini” di Aosta, diretto dal dott. Alberto Catania, ha fornito una serie di dati aggiornati all’anno in corso. Secondo le stime, negli ultimi tre anni si è registrata una lieve flessione di nuovi casi (3 nel 2015, 6 nel 2016, 4 nel 2017). Di questi 13 nuovi casi (12 maschi e una femmina), 3 hanno contratto il virus per via parenterale, mentre gli altri 10 a seguito di rapporti sessuali non protetti. Sei presentavano un deficit immunitario severo alla diagnosi e 5 avevano una patologia AIDS-defining (presenza di una malattia che definisce l’AIDS). Quattro su 13 non sono italiani (3 africani e un europeo). I dati sono in linea con il panorama L’aspetto preoccupante, come affermato dagli infettivologi del “Parini”, è lo scarso numero di diagnosi tra le donne, dal momento che la donna, in ogni rapporto non protetto, ha un rischio più elevato rispetto all’uomo di acquisire l’infezione.

 

Rispetto agli anni ’90 quando i farmaci a disposizione per il controllo della replicazione del virus erano pochi e l’attenzione era altissima, oggi questa soglia è decisamente calata. Le campagne informative stanno diminuendo e dilaga la scarsa percezione del rischio di contrarre l’infezione. Molti pensano che sia un problema limitato ad alcune categorie a rischio; invece la trasmissione prevalente avviene attraverso rapporti sessuali non protetti.

 

L’INIZIATIVA DI PREVENZIONE DEL 1° DICEMBRE
In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, venerdì 1° dicembre gli infettivologi del reparto di Malattie Infettive, effettueranno a tutti coloro che si presenteranno, il test HIV gratuito, previo incontro preliminare di counseling. Ovviamente sarà garantito il massimo rispetto della privacy. L’ambulatorio, situato nell’ospedale “Parini” – corpo D, sarà aperto al pubblico dalle 08:30 alle 13:30.

 



Sabato 25 Novembre 2017

Banco Alimentare Valle d'Aosta21^ Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

 

Non pensiamo ai poveri come destinatari di una buona pratica di volontariato da fare una volta alla settimana [...]. Queste esperienze, pur valide e utili [...] Dovrebbero introdurre ad un vero incontro con i poveri e dare luogo ad una condivisione che diventi stile di vita. [...] La loro mano tesa verso di noi è anche un invito [...] A riconoscere il valore che la povertà in se stessa costituisce. La povertà è un atteggiamento del cuore [...] E permette di vivere in modo non egoistico e possessivo i legami e gli affetti”. - Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale dei Poveri, dal Vaticano, 13 giugno 2017

 

Ti invitiamo a iniziare questo cammino, donando con noi una spesa a chi ne ha bisogno: SABATO 25 NOVEMBRE 2017, presso una fittissima rete di supermercati aderenti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. Anche tu puoi farlo! 

 


Banco Alimentare Nazionale
Banco Alimentare Valle d'Aosta
LOCANDINA BANCO ALIMENTARE 2017


Vaccinazione Antinfluenzale 2017-2018

CAMPAGNA ANTIINFLUENZALE 2017-2018La vaccinazione è consigliata a medici e personale sanitario di assistenza, soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell’ordine, forze armate, volontari nei servizi sanitari di emergenza, ecc.).

Vaccinazione Antinfluenzale 2017-2018

Ha preso il via anche in Valle d’Aosta la campagna vaccinale antinfluenzale 2017-2018.
Terminerà il 31.12.2017, salvo diverse indicazioni da parte del Ministero della Salute.

Come sempre la vaccinazione è consigliata a:

 

 

DOVE VACCINARSI

 

 

Per ogni ulteriore informazione consultate l’allegato pieghevole informativo

Sito del Ministero della Salute

 

http://www.salute.gov.it/portale/influenza/homeInfluenza.jsp

Campagna vaccinazioni antinfluenzali in VdA

 

Intervista della dott.ssa Marina Verardo

 

Il Personale VdS può richiedere il vaccino gratuito mostrando il tesserino Regionale.


APPROFONDISCI
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locandina_influenza_2017_ok




Riforma del Terzo Settore: gli incontri interregionali Anpas

RIFORMA TERZO SETTOREDopo aver trasmesso il vademecum “Il Codice del Terzo Settore per le Organizzazioni di Volontariato” e la presentazione “Dalla 266/91 al nuovo Codice del Terzo Settore”

 

Dopo aver trasmesso il vademecum “Il Codice del Terzo Settore per le Organizzazioni di Volontariato” e la presentazione “Dalla 266/91 al nuovo Codice del Terzo Settore”, Anpas promuove 4 INCONTRI FORMATIVI INTERREGIONALI rivolti a direzioni e consiglieri regionali, consiglieri nazionali ai funzionari delle segreterie regionali, consulenti, commercialisti collaboratori ed aperto anche alla partecipazione delle associazioni.

 

Gli incontri, che si terranno in un’unica giornata, saranno tenuti da Mario Moiso e Claudio Tamburini, coordinatori del gruppo tecnico nazionale Anpas, e avranno l’obiettivo di uniformare per quanto possibile l’interpretazione delle norme sulla base dell’attuale normativa e della sua possibile evoluzione. Per armonizzare e coordinare il lavoro di supporto ed assistenza alle associazioni nell’affrontare le novità introdotte dal Codice del Terzo Settore, Anpas invita alla partecipazione ai seguenti appuntamenti in modo da organizzare una presenza qualificata:

 

 

Il quadro complessivo della riforma non è ancora completo. Sono oltre 30 i decreti attuativi ed i Regolamenti che il Governo dovrà emanare in attuazione ed implementazione della normativa. Proprio per questo è necessario fin da subito muoversi in modo coordinato, per aiutare al meglio le associazioni nell’affrontare nei modi e nei tempi giusti i diversi cambiamenti.

 

INDICAZIONI PER LA PARTECIPAZIONE. La partecipazione sarà possibile solo previa conferma dell’iscrizione che avverrà per via telematica e comunque fino al raggiungimento massimo della capienza delle sale. Ogni associazione potrà partecipare al massimo con due rappresentanti, oltre a quelli che coprono ruoli negli Organismi nazionali e regionali dei quali si auspica la piena partecipazione.

 

Per gli eventuali ulteriori partecipanti e per facilitare la partecipazione di quante più associazioni, Anpas sta valutando la possibilità di organizzare la diretta streaming di uno o più appuntamenti. Anpas chiede inoltre ai Comitati regionali di comunicarci se riescono ad organizzare nei singoli territori, degli incontri per le associazioni per assistere a distanza alla giornata formativa.

 

ANPAS nazionale si farà carico dei costi per la didattica (sede, docenti e materiali) e per la veloce colazione di lavoro (dove prevista). Le eventuali spese di viaggio e di alloggio dei partecipanti saranno a carico degli stessi.

Ricordiamo ai Comitati regionali di informare la Segreteria nazionale delle eventuali azioni già programmate per le Associazioni sulla riforma del Terzo Settore.



AVVISO DI SELEZIONE PER TITOLI

AVVISO DI SELEZIONE Avviso di selezione per l’assunzione con contratto stagionale su turni, full-time, a tempo determinato dal 07 dicembre 2017 all’8 aprile 2018, di n. 2 unità di personale con qualifica di Operaio, categoria C, pos. 2 – Autista Soccorritore

Avviso di selezione per l’assunzione con contratto stagionale su turni, full-time, a tempo determinato dal 07 dicembre 2017 all’8 aprile 2018, di n. 2 unità di personale con qualifica di Operaio, categoria C, pos. 2 – Autista Soccorritore – del contratto previsto C.C.N.L. ANPAS, per assolvere alle mansioni derivanti dall’accordo tra la Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso, la Monterosa SpA e l’Azienda Usl della Valle d’Aosta per il trasporto e soccorso infermi. 

 

Presentazione della domanda:

 

La domanda di ammissione, sottoscritta dal concorrente, deve essere redatta in carta semplice e fatta pervenire a mano o a mezzo raccomandata, entro:

  ore 17.00 del 20 Novembre 2017,

  al seguente indirizzo:

 FEDERAZIONE REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SOCCORSO DELLA VALLE D’AOSTA

 

 Loc. Grand Chemin 24

 

11020 Saint Christophe AO

 


Avviso_selezione_Personale_Federazione_2017


Campagna Informativa e screning

INFORMATIVA ICTUSCampagna Informativa di sensibilizzazione sull'Ictus per il tempo è cervello!!!!!

LEGGE INFO SULLA LOCANDINA


MANIFESTO ALICE


L'associazione dei volontari del soccorso Mont-Rose di Donnas entra a far parte di ANPAS

ADESIONE MONT ROSE ANPASLa famiglia di ANPAS (associazione nazionale pubbliche assistenze) si allarga. L'associazione dei volontari del soccorso Mont-Rose di Donnas è entrata a farne parte insieme alle altre dieci associazioni di volontariato del soccorso della Federazione Regionale.

La famiglia di ANPAS (associazione nazionale pubbliche assistenze) si allarga. L'associazione dei volontari del soccorso Mont-Rose di Donnas è entrata a farne parte insieme alle altre dieci associazioni di volontariato del soccorso della Federazione Regionale. Un momento importante questo, come spiega il coordinatore della Federazione regionale dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta Mauro Cometto: “L'associazione dei volontari del soccorso Mont-Rose di Donnas va a contribuire a integrare un mosaico delicato e importante nel ruolo del volontariato nazionale. Fare rete è tra i nostri obiettivi primordiali.replica rolex Far parte di un'associazione nazionale tra le più storiche del nostro Paese, come ANPAS, vuol dire proseguire in quella direzione di unità che ci siamo prefissati. Entrare in Anpas per l'associazione Mont-Rose ( come per tutte le altre dieci associazioni di volontariato del soccorso di Federazione) non dà qualcosa in cambio sotto l'aspetto materiale, non si ha un tornaconto come associazione, ma è utile per crescere e rafforzare il proprio bagaglio di esperienza. Senza contare che avere un appoggio a livello nazionale rende più forti. Infine è importante ricordare che dopo la riforma del terzo settore la normativa sottolinea come la singola organizzazione di volontariato non possa avere un rapporto diretto con gli enti pubblici”.fake watches

 



GARANZIA GIOVANI: GRADUATORIA DEFINITIVA

GRADUATORIA DEFINITIVAPubblichiamo Graduatoria DEFINITIVA del progetto di Garanzia Giovani

Provvedimento_Dirigenziale_N._5580_Del_25_10_2017 (2)
Selezione Servizio civile Garanzia Giovani - Graduatoria definitiva


CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI E ESAMI: AMMESSI E ESCLUSI

bando di ConcorsoConcorso pubblico, per titoli ed esami, per n. 12 posti di autista di ambulanza

Pubblicato l'esito degli ammessi/esclusi al Bando di Concorso per Titoli ed Esami per l'assunzione a tempo Indeterminato di n.replicas relojes 12 OTSE- Autista di Ambulanza.

L'Azienda USL VdA con Delibera n.1104 del 28/09/2017 ha deliberato gli ammessi e esclusi al bando.


DELIBERA AZIENDA USL VDA N 1104 DEL 28 09 2017


Corsi di formazione

CORSI CSV AUTUNNO 2017Gentili volontari,l’autunno è iniziato e abbiamo in serbo per voi diversi corsi di formazione, alcuni anche in Bassa Valle.

Brevemente eccoli elencati:

 LA GESTIONE DEI VOLONTARI

Nel documento allegato trovate il dettaglio e il modulo di iscrizione. Speriamo di vedervi numerosi alle diverse proposte.

Per iscrizioni e maggiori informazioni contattate il CSV (0165-230685) o scrivete a formazione@csv.vda.itall’attenzione di Simone Charbonnier.

Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta - Onlus - Centro di Servizio per il Volontariato
Via Xavier de Maistre, 19 - 11100 Aosta - www.csv.vda.it -
www.facebook.com/csvonlus

tel 0165-230685

 


CSV OFFERTA FORMATIVA AUTUNNO 2016
Corsi CSV 2017 - secondo semestre
Modulo iscrizione


Inclusione attiva e sostegno al reddito

INCLUSIONE AL REDDITOMisura di inclusione attiva e di sostegno al reddito a favore di nuclei familiari

Come misura di inclusione attiva e di sostegno al reddito a favore di nuclei familiari maggiormente esposti al rischio di marginalità nella società e nel mercato del lavoro la Regione Autonoma Valle d’Aosta concede un intervento monetario di importo variabile da euro 450,00 ad euro 550,00 erogato mensilmente da Finaosta S.p.A., fino ad un massimo di 4.400,00 euro.

Per ottenere il beneficio il richiedente e, laddove previsto, altri componenti del nucleo familiare, devono sottoscrivere un Patto di inclusione, che consiste in una serie di azioni mirate ad obiettivi di inclusione sociale, di formazione, di occupabilità e di inserimento lavorativo, nonché di riduzione dei rischi di marginalità connessi all’intero nucleo familiare.

La misura può essere concessa per massimo cinque mesi, eventualmente prorogabili di ulteriori tre mesi, dopo una sospensione di almeno un mese, nel caso in cui il patto di inclusione, avviato con esito positivo, necessiti di un ulteriore periodo di tempo per la sua completa realizzazione.

E’ possibile presentare domanda dal 15/09/2017 al 31/08/2018

La domanda deve essere presentata presso il Centro per l’impiego oppure lo Sportello sociale competenti per residenza.

Tutte le informazioni, i dettagli e i moduli di richiesta al sito sotto riportato.

 


Inclusione attiva e sostegno al reddito


BANDO GARANZIA GIOVANI 2017/2018

BANDO GARANZIA GIOVANI 2017Un anno per crescere nella Solidarietà

Bando per la selezione di N. 34 Volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Regionale annualità 2017/2018 per la realizzazione del progetto Garanzia Giovani Valle d'Aost, in attuazione del Piano Esecutivo Regionale 2014/2018.

I posti disponibili presso le sedi di attuazione del progetto della Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso sono N.10 distribuiti a:

Scadenda presentazione candidature ore 14.00 del 10 ottobre 2017.

IINFO: GRANZIA GIOVANI


_Allegato_3__Dichiarazione_Sostitutiva
Valutazione punteggi candidati
_Allegato_2__Modulo_Presentazione_Domande
Bando_Garanzia_Giovani_Valle_D'aosta_Per_La_Selezione_Dei_Volontari
Scheda Progetto SCR GG 2017


Terremoto un anno dopo: ecco a cosa sono serviti gli sms degli italiani (di Gabriella Meroni)

TERREMOTO CENTRO ITALIASono quasi 23 i milioni donati dagli italiani per il terremoto che ha colpito il Centro Italia un anno fa.

Sono quasi 23 i milioni donati dagli italiani per il terremoto che ha colpito il Centro Italia un anno fa. Di questi, oltre 3 sono vincolati alla ricostruzione delle scuole. Ecco come si è deciso di spenderli, con l'approvazione del Comitato dei Garanti: 8 gli edifici scolastici coinvolti, ma molto sarà speso anche per Comuni, strade, piazzole per elicotteri e un centro commerciale

Uno dona via sms “ai terremotati”, e immagina di contribuire a dare loro una casa. Non è così, e la Protezione Civile l’ha sempre detto chiaramente: gli sms sono infatti destinati essenzialmente a progetti che vanno a favore di intere comunità, e non di singoli o famiglie (non servono, per intenderci, a ricostruire le case distrutte), e l’utilizzo dei fondi raccolti in questo modo viene accuratamente monitorato da un Comitato di Garanti. Restauro di otto scuole, un centro commerciale, due centri di comunità, una strada, recupero di beni artistici e costruzione di sette piazzole per elisoccorso: a questo, in sintesi, serviranno i quasi 23 milioni destinati dagli italiani ai terremotati via sms, così come è stato deciso nell'ultima riunione del Comitato, svoltasi il 17 luglio.

I fondi sono stati donati dagli italiani con messaggi solidali in tre tornate: la prima dal 24 agosto al 9 ottobre, la seconda dal 30 ottobre al 30 novembre e la terza dal 31 dicembre al 14 febbraio, quest’ultima raccolta per il progetto “Ricominciamo dalle scuole” per la ricostruzione e la messa in sicurezza degli edifici scolastici. I fondi si trovano un conto aperto presso la Tesoreria Centrale dello Stato, in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il Comitato dei Garanti ha approvato i progetti presentati dal Commissario per la ricostruzione e dalle Regioni interessate dal terremoto.

Eccoli:

Regione Abruzzo, 2 progetti: l’adeguamento del Liceo Scientifico Aereonautico a Corropoli, in provincia di Teramo e la realizzazione di un Centro di Comunità a Capitignano (AQ).

Regione Umbria, 3 progetti: la realizzazione di una rete di scuole 3.0 nei territori della Valnerina, con aule interamente digitali e con laboratori multidisciplinari, la realizzazione di Centri di Comunità in diversi Comuni umbri, il recupero e il restauro di beni culturali come beni librari, documenti storici, dipinti, sculture, arredi, crocifissi lignei, campane.

Regione Lazio, 3 progetti per la ricostruzione di tre scuole: la Scuola Primaria e Secondaria di I grado di di Poggio Bustone, la Secondaria di I Grado di Collevecchio e la Scuola Infanzia di Rivodutri.

Regione Marche, 8 progetti: la realizzazione o adeguamento degli edifici scolastici danneggiati nei Comuni di Sant’Angelo in Pontano, Montalto delle Marche, Montegallo e Pieve Torina; la costruzione della nuova sede comunale di Arquata del Tronto; la realizzazione di un’area dedicata alle attività economiche a Visso; il miglioramento della ex strada statale 238 Valdaso e la realizzazione di nuove 7 elisuperfici attrezzate anche al volo notturno e finalizzate a interventi di protezione civile e sanitari.

Del Comitato dei Garanti fanno parte: Vincenzo Gagliani Caputo, già Segretario della Giunta Regionale del Lazio; Angelo Zaccagnini, già Magistrato di Cassazione; Marisa Abbondanzieri, già Onorevole della Camera dei Deputati; Wladimiro De Nunzio, già Presidente della Corte di Appello di Perugia; Santi Giuffrè, ex Prefetto della Repubblica; Paolo Germani, già Ispettore Generale Capo di Finanza della Ragioneria Generale dello Stato; Giuseppe Cogliandro, già Magistrato della Corte dei Conti, che è anche il Presidente del Comitato. Gaetano Mignone, dirigente del Dipartimento, svolge l’incarico di Segretario.

Fonte: www.vita.it



16°Meeting Anpas: Castelnuovo di Porto (RM) dal 15 al 17 settembre

16 MEETING SOLIDARIETASi svolgerà dal 15 al 17 settembre a Castelnuovo di Porto (Roma) il 16°Meeting Nazionale della Solidarietà organizzato da Anpas in collaborazione con il comitato regionale Anpas Lazio.

Giovani, protezione civile, legalità e accoglienza i principali temi di un evento che, dopo la Versilia (15°Meeting nazionale Anpas, 2015), arriva nel Lazio e per tre giorni vedrà la partecipazione dei volontari delle pubbliche assistenze Anpas di tutta Italia. 

Il programma. Si inizierà venerdì 15 settembre con l’inaugurazione del campo tendato di Protezione Civile e l'incontro delle squadre partecipanti alle selezioni del per il Contest di Samaritan international (gli europei giovanili del soccorso) che si svolgeranno nel 2018. Nel corso della giornata è prevista l'inaugurazione della tenda sociale di Anpas Lazio.

Sabato 16 settembre per tutto il giorno si terranno le varie prove teoriche e pratiche delle selezioni per il Contest di Samaritan International. Alle 10 l'inaugurazione mostra fotografica “Penta Pinta Pin Però”. Dalle 9 alle 16 i workshop tematici del Progetto PAC pubbliche assistenze aperte al cambiamento, realizzato da Anpas nazionale col finanziamento della Fondazione con il Sud, l'incontro con Libera contro le mafie e con i Liberi Nantes squadra di calcio composta da rifugiati e richiedenti asilo, vittime di migrazione forzata (associazione sportiva dilettantistica riconosciuta dall’UNHCR). Alle ore 16 il convegno “VOLONTARIATO E PROTEZIONE CIVILE nel sistema nazionale e regionale, anche alla luce della riforma del Terzo Settore”. Alle ore 18 la manifestazione nazionale delle pubbliche assistenze Anpas che attraverserà Castelnuovo di Porto. Alle ore 21.30 lo spettacolo serale e la premiazione dei volontari delle selezioni del Contest Sami.

Domenica 17 settembre il disallestimento del campo di protezione civile.

Patrocini e collaborazioni. ll XVI Meeting nazionale della Solidarietà Anpas è realizzato da Anpas Nazionale e Anpas Lazio in collaborazione con SPES e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero della Salute, Regione Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale, Comune di Castelnuovo di Porto (RM).

Info: www.anpas.org



APPROVAZIONE DEFINITIVA GRADUATORIA SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

GRADUATORIA DEFINITIVAApprovata la graduatoria del Progetto di Servizio Civile Nazionale denominato ''Chi mi Aiuta? la mano tesa dei GIovani del Servizio Civile

Con nota del 27/07/2017 la Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale comunica l'approvazione definitiva della Graduatoria della selezione dei Candidati al progetto "Chi mi aiuta? la mano tesa dei Giovani del Servizio Civile".

Avvio del progetto fissato per il 13 settembre 2017, ore 9.00 presso la sede della Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso VdA, muniti dei documenti di indentità, Tessera Codice Fiscale e estremi Coordinate Bancarie IBAN.

La segreteria della Federazione (0165/267640 interno 2) è a disposizione dei Candidati.


GRADUATORIA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE NAZIONALE


CAMPI SCUOLA ENNIO PINET 2017: SI PARTE!!!

GRADUATORIA DEFINITIVA campi scuolaGRADUATORIA RAGAZZI E TUTOR

Il  Campo Scuola ENNIO PINET 2017 "Anchio sono la Protezione Civile" che si svolgerà nel Comune di Verrayes in località Rapy inizierà Lunedi 17 Luglio 2017 alle ore 9.00.

Con peghiera, per i genitori, di accompagnare i ragazzi per la registrazione al campo.

Per posta elettronica saranno inviate le disposizioni ed elenco della dotazione e vestiario che ogni ragazzo deve portarsi.

Ci scusiamo per il ritardo nella pubblicazione della graduatoria.

Info:protezionecivile.anpas.vda@volontaridelsoccorsovda.it


GRADUATORIA CAMPI SCUOLA 2017




GRADUATORIA PROVVISORIA SERVIZIO CIVILE NAZIONALE PROGETTO “Chi mi aiuta? La mano tesa dei giovani di servizio civile”.

GRADUATORIA DEFINITIVAGRADUATORIA PROVVISORIA PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE “Chi mi aiuta? La mano tesa dei giovani di servizio civile”
Si tratta di una graduatoria provvisoria che viene ora trasmessa all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile per le verifiche di legge di sua competenza. Non appena giungerà il relativo Provvedimento del Dipartimento con la graduatoria definitiva se ne darà avviso sul sito della Federazione. Si ricorda ai giovani non selezionati che entro tre mesi dall’avvio del servizio, in caso di eventuali dimissioni, sarà possibile essere “ripescati” e subentrare nel servizio ai dimissionari.
GRADUATORIA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE NAZIONALE


CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI E ESAMI

CONCORSO PER TITOLI ED ESAMIConcorso pubblico, per titoli ed esami, per n. 12 posti di autista di ambulanza
CONCORSO PUBBLICO, PER TITOLI ED ESAMI, PER L’ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI N. 12 OPERATORI TECNICI SPECIALIZZATI - AUTISTI DI AMBULANZA (PERSONALE TECNICO) CATEGORIA B - LIVELLO ECONOMICO SUPER - (BS), RISERVANDO IL 50% DEI POSTI AI CANDIDATI AVENTE TITOLO ALLA RISERVA AI SENSI DELL’ARTICOLO 4, COMMI 4 E 5, DELLA LEGGE REGIONALE 2 AGOSTO 2016, N. 16, DA ASSEGNARE AL DIPARTIMENTO "EMERGENZA, RIANIMAZIONE ED ANESTESIA" PRESSO L'AZIENDA USL DELLA VALLE D'AOSTA. SCADENZA DOMANDE DI AMMISSIONE ORE 24.00 GIORNO 31 LUGLIO 2017
COMPILA LA DOMANDA DI AMMISSIONE ON LINE
BANDO DI CONCORSO PER TITOLI E ESAMI


CAMPI SCUOLA ENNIO PINET 2017: SI PARTE!!!

LOCANDINA CAMPI SCUOLA 2017La partecipazione ai Campi Scuola Ennio Pinet sono riservati ai ragazzi di età compresa dagli 11 ai 13 anni...

Formare i ragazzi di oggi e prepararli ad essere cittadini consapevoli domani. Perché possa germogliare in loro una sana cultura dei rischi, sulla base della quale radicare - attraverso la condivisione delle buone pratiche di protezione civile – il senso di responsabilità e di cittadinanza attiva. È questo l’obiettivo dei campi scuola “Anche io sono la protezione civile”, che festeggiano quest’anno la decima edizione.

I campi scuola sono organizzati dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con ANPAS Nazionale e le Organizzazioni aderenti che quest’anno è l’Associazione “Secours et Solidaritè de Brusson” a promuovere il partenariato al progetto.

Si svolgeranno dal 17 al 22 Luglio 2017, coinvolgendo ragazze e ragazzi dagli 11 ai 13 anni in una settimana a contatto con la natura, all’insegna di attività ludiche e formative.

 Chi può partecipare?

Saranno ammessi a presentare la Domanda i ragazzi nati negli anni: 2004, 2005 e 2006.

Saranno esclusi i Ragazzi che hanno già partecipato ai Campi «Anch’io sono la Protezione Civile» negli anni precedenti.

 La partecipazione prevede un compartecipazione della Famiglia alle spese pari a € 30,00.

Nel caso le domande di iscrizione siano superiori al numero consentito dal Bando, si procederà al sorteggio dei partecipanti al Campo alla presenza di un Funzionario del Dipartimento di Protezione Civile della Regione Valle d’Aosta.

Iscrizioni entro le ore 22.00 del giorno 02 Luglio 2017

Inviando il modulo di iscrizione con i dati del minore, sottoscritto da un genitore, all’indirizzo mail:

campiscuola.anpas@volontaridelsoccorsovda.it

Inoltre i Ragazzi, di età compresa tra i 15 e 17 anni che hanno partecipato ai Campi negli anni precedenti, potranno presentare domanda come “Tutor” a supporto dei Volontari presenti al Campo.

I posti disponibili sono 5 e,  nel caso le domande di iscrizione siano superiori, si procederà al sorteggio. La partecipazione, anche per i “Tutor”, prevede il versamento da parte delle famiglie di € 30,00.

Allegare alla domanda gli attestati di partecipazione ai Campi Scuola.

Inviare la documentazione alla mail: campiscuola.anpas@volontaridelsoccorsovda.it

La graduatoria sarà resa pubblica entro il 07 Luglio 2017 sul sito Web:

www.volontaridelsoccorsovda.it

 

 Per Informazioni: protezionecivile.anpas.vda@volontaridelsoccorsovda.it

 


MODULO DI ISCRIZIONE CAMPI SCUOLA ANPAS 2017




5 per mille, tutto quello che c'è da sapere in 10 slide

5XMILLE: 10 anniUna mini-storia della misura fiscale più amata dagli italiani, i numeri della raccolta di tutti i tempi, il valore dell'inoptato e l'andamento di fondi e firme dal 2006 al 2015.

Una mini-storia della misura fiscale più amata dagli italiani, i numeri della raccolta di tutti i tempi, il valore dell'inoptato e l'andamento di fondi e firme dal 2006 al 2015. Ecco un utile riassunto per tutte le organizzazioni, così come l'abbiamo presentato al Convegno di Bologna.

 

La storia del 5 per mille, la raccolta e l'andamento delle preferenze, oltre al fenomeno della polarizzazione. Ecco cosa c'è da sapere sul 5 per mille di ieri e di oggi in 10 slide, presentate al Convegno "10 anni di 5 per mille" promosso da Vita a Bologna. La storia del 5 per mille, la raccolta e l'andamento delle preferenze, oltre al fenomeno della polarizzazione. Ecco cosa c'è da sapere sul 5 per mille di ieri e di oggi in 10 slide,rolex replika presentate al Convegno "10 anni di 5 per mille" promosso da Vita a Bologna.

Fonte: VITA

 






BANDO SERVIZIO CIVILE 2017-2018

BANDO SERVIZIO CIVILE ANNO 2017AVVISO DATA DI SELEZIONE: 28 GIUGNO 2017

AVVISO DI SELEZIONE

S'informano i Candidati al Progetto per il SERVIZIO CIVILE NAZIONALE denominato "Chi mi aiuta? La mano tesa dei giovani di Servizio Civile" è fissato per il giorno Mercoledì 28 Giugno 2017 presso la Sede della FEDERAZIONE REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO DEL SOCCORSO VdA.

Località Grand Chemin, 24 - Saint Christophe (Ao).

Gli orari dei colloqui saranno comunicati ad ogni candidato che ha regolarmente presentato la domanda di ammissione.

Si informa che l'avviso ha valore di notifica della Convocazione dei candidati, ed è stato pubblicato, ai sensi dell'art.5 del Bando oggetto del SCN 2017/2018, lunedì 12 giugno 2017 sulla Home Page del sito WEB e sulla pagina Facebook   della Federazione Regionale VdS.


AVVISO DATA DI SELEZIONE CANDIDATI


PRIMO RESCUE CAMP – AUSTRIA

PRIMO CAMP RESCUEDal 25 al 28maggio presso il lago di Neusiedl a Mörbisch in Austria si è svolto il primo Rescue Camp organizzato da SAMI (Samaritan International)

Dal 25 al 28maggio presso il lago di Neusiedl a Mörbisch in Austria si è svolto il primo Rescue Camp organizzato da SAMI (Samaritan International) cui ha preso parte anche «Le Dahu Valdotain - Rescue Team» una squadra composta da cinque volontari della Federazione Regionale Volontari del Soccorso Valle d’Aosta. Entrando nel dettaglio, i componenti sono stati Roberto Tolosano, Rogers Borettaz, Manuel Orlandi per la sede di Verres e Antonello Pistritto, Francesco Accurso per la Sede di Chatillon. I valdostani hanno partecipato grazie all’adesione delle loro organizzazioni alla rete nazionale Anpas (Associazione Nazionale di Pubbliche Assistenze), la quale a sua volta fa parte della più grande rete europea SAMI. L'evento ha coinvolto centinaia di volontari provenienti da tutta Europa e ha visto i volontari confrontarsi su dodici scenari con una serie di esercitazioni e di prove sul primo soccorso in uno spazio naturalistico unico nel suo genere. Oltre ad Anpas, rappresentata dalla squadra valdostana e da un’altra squadra pugliese (la pubblica assistenza Sermolfetta) composte entrambe da 5 volontari, sono state presenti squadre di soccorritori provenienti dalle altre associazioni facenti parte di SAMI: Croce Bianca di Bolzano, ASB e ASBO per l'Austria, FSR per la Romania, SFOP per la Polonia, ASCR per la Repubblica Ceca.

 

I valdostani sono partiti con due mezzi: un’ambulanza di soccorso e una jeep della protezione civile. Alla fine delle prove, hanno conquistato un meritato 6° posto nella classifica delle 10 squadre presenti.

 

Secondo Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, il Rescue Camp è stata "l'occasione per uno splendido confronto all'interno della rete delle associazioni che, come Anpas, fanno parte di Samaritan International. Uno scambio non solo di nozioni, ma anche divertimento e confronto per aumentare le nostre capacità di risposta e contemporaneamente, per dare un segnale di convivenza civile e di sviluppo comune"

Mentre Mauro Cometto, coordinatore della Federazione Regionale dei Volontari del soccorso della Valle d’Aosta, commenta così la classifica rivolgendosi ai ragazzi della squadra valdostana: «Ragazzi, non importa il risultato: importano l'esperienza e l'opportunità vissuta come crescita a consolidazione dell'impegno sociale che ogni giorno ci assumiamo nei confronti della comunità. Il vostro impegno ha rafforzato l'appartenenza al movimento Anpas».






https://vimeo.com/219674062


FERRERO RICONFERMATO PRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE REGIONALE VOLONTARI DEL SOCCORSO

FERRERO PAOLO PRESIDENTEL'assemblea ha eletto il direttivo in carica per i prossimi tre anni e ha tracciato un bilancio dell'anno appena trascorso

Riconfermato il dottor Paolo Ferrero alla guida di Federazione Regionale del Soccorso della Valle d'Aosta. Le elezioni hanno avuto luogo in occasione dell'assemblea del 21 maggio2017. Oltre a Paolo Ferrero fanno parte del direttivo Federico Menean (presidente Odv Morgex), Mario Benech (presidente Odv Valtournenche), Claudio Obert (rappresentante Odv Brusson) e Leo Vidi.

L'assemblea è stata anche l'occasione per fare un bilancio dell'attività di Federazione Regionale del Soccorso. Il Presidente Paolo Ferrero fa il punto sull'associazione: “Passano gli assessori alla sanità, passano i direttori generali dell'azienda, cambiano i responsabili del sistema dell'urgenza e dell'emergenza, ma la Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso rimane viva e vitale, continuando ad adempiere alla propria missione di servizio per la popolazione valdostana e i numerosi turisti. Tutto questo grazie alla consolidata sinergia e tra l'attenta gestione amministrativa e di coordinamento svolta dal personale dipendente e il quotidiano impegno operativo dei volontari aderenti alle singole ODV”. Sulla buona salute dell'associazione mette l'accento anche il coordinatore di Federazione Regionale dei volontari del Soccorso della Valle d'Aosta, Mauro Cometto: “Il bilancio delle attività è la dimostrazione che la Federazione c'è. Da come si evince dalle numerose iniziative, in cui sono coinvolti i volontari,  le nostre associazioni danno un supporto importante al settore sanitario della nostra Regione”.

Attività globale

Sono 15 le Odv (organizzazioni di volontariato) che fanno parte di Federazione Regionale del Soccorso: Brusson, Champorcher, Châtillon, Cogne, Courmayeur, Grand Paradis, Gressoney, La Thuile, Montjovet, Mont Rose, Morgex, Saint-Marcel, Valpelline, Valtournenche e Verrès.

Nel 2016 sono stati effettuati da Federazione 618.972 km. 14.006 i servizi totali. 22.434 le ore si servizio. Costo medio al km euro1,02; costo medio a servizio euro 45,26; costo medio a ora euro 28,26.  Nel 2015 sono stati 623.099 i km effettuati. 14.167 i servizi totali. 21.511 le ore di servizio.

Dal 2008 al 2016 il costo totale di gestione delle Odv è di €7.013.018,50. Totale chilometri 123.435. Ore di servizio 231.763. Disponibilità media settimanale per Odv: 57 ore. Servizi medi al giorno:38 servizi. Chilometri medi al giorno 1.863. Turni medi alla settimana:106.

Oltre al primo soccorso i volontari sono stati impegnati in diverse attività: dalle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sanitaria alla raccolta benefica di tappi di plastica( a oggi sono stati raccolti 6 milioni 970 mila tappi per finanziare la realizzare di un pozzo per l' approvvigionamento di acqua potabile) fino ad arrivare al Servizio Civile Nazionale e Garanzia Giovani al prestito sociale d'onore e ancora Volontariato & Vacanze , assistenza alle manifestazioni e Protezione Civile Anpas(campi scuola, la campagna “Io non rischio” e banco alimentare. Senza dimenticare l'assistenza al terremoto del Centro Italia. 36 i volontari che hanno partecipato all'Emergenza nelle zone colpite).

I volontari

Al 31 dicembre 2016 sono 685 i volontari del soccorso in attività (705 nel 2015): 61% uomini, 39% donne (nel 2005 la percentuale di donne era al 37%), 15% di età minore ai 29 anni, 51% di età compresa tra i 30 e i 54 anni, 15% di età compresa tra i 55  i 64 anni e il 19% di età maggiore ai 64 anni.

 


LETTERA FERRERO DI FINE MANDATO TRIENNALE
RELAZIONE_ RELAZIONE REVISORI DEI CONTI E STATO PATRIMONIALE
RELAZIONE_ PROTEZIONE CIVILE ANPAS VDA
RELAZIONE_ PRESTAZIONI A TARIFFA
RELAZIONE_ CONVENZIONI RISTORANTI
RELAZIONE_ VOLONTARIATO E VACANZE
RELAZIONE_ CONVENZIONI TIROCINIO E STAGE FORMATIVI
RELAZIONE_ PRESTITO SOCIALE D'ONORE
RELAZIONE_ GESTIONE PERSONALE AMMINISTRATIVO FEDERAZIONE
RELAZIONE_ INAUGURAZIONE SEDE ODV MONT ROSE
RELAZIONE_ BANDI FONDAZIONE CRT
RELAZIONE_ RIUNIONI ORGANI SOCIALI
RELAZIONE_ ASSICURAZIONE SOCI
RELAZIONE_ SEGRETERIA FRONT OFFICE
RELAZIONE_ CENTRALINO TELEFONIA FEDERAZIONE
RELAZIONE_ PRESIDI DI PRIMO SOCCORSO E ATTREZZATURE
RELAZIONE_ RASSEGNA STAMPA
RELAZIONE_ SERVIZIO CIVILE E GARANZIA GIOVANI
RELAZIONE_ CAMPAGNIA DI SENSIBILIZZAZIONE E PREVENZIONE SANITARIA
RELAZIONE_ LIVELLI DI SERVIZIO art. 1 CONVENZIONE AZIENDA USL VdA
RELAZIONE_ FORMAZIONE DI BASE E AGGIORNAMENTO PERMANENTE




SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: SI PARTE!!!!!!!!!

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2017/2018PUBBLICATO IL BANDO 2017/2018: SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE ORE 14.00 DI LUNEDI 26 GIUGNO 2017

26 maggio 2017 - È stato pubblicato il bando per la selezione di 25 giovani da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale nelle 7 sedi attuazione di progetto tra le Organizzazioni di Volontariato del Soccorso Federate della Valle d’Aosta. Ragazzi e ragazze possono presentare domanda entro le ore 14 del 26 giugno 2017.

Il bando nazionale: Potranno presentare domanda i giovani (italiani, europei, che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventinovesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda. Il bando sul sito www.serviziocivile.gov.it

 "Un’ottima notizia che porterà nuova energia nelle Organizzazioni di Volontariato Valdostane che hanno aderito al progetto come sedi di attuazione degli obiettivi contenuti nel progetto", dichiara il dott. FERRERO Paolo, presidente della FEDERAZIONE REGIONALE DELLE ODV DEL SOCCORSO DELLA VdA "sono più di dieci anni che percorriamo questa strada e i giovani non tardano a portare il loro contributo, sorprendendoci della grande vitalità che ogni volta portano nelle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso, ma soprattutto, il grande impegno e responsabilità che dimostrano nell’assumere ruoli e responsabilità: una onesta consapevolezza che porta i giovani a continuare come volontari del soccorso una volta ultimato il Servizio Civile, dichiara COMETTO Mauro, Coordinatore della Federazione Regionale".

 Possono fare domanda:

 - i giovani (senza distinzione di sesso) che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e che siano in possesso dei seguenti requisiti: essere cittadino italiano, essere cittadini dell’Unione europea, essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti

 Non possono fare domanda:

 - chi non ha ancora compiuto 18 anni o ha già compiuto i 29 (al momento della presentazione della domanda)

 - chi appartiene ai corpi militari o alle forze di polizia

 - chi ha già prestato servizio civile nazionale o lo abbia interrotto prima della scadenza o lo stiano prestando ai sensi della legga 64 del 2001 ovvero per l’attuazione del Programma europeo Garanzia Giovani

- chi ha riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per delitti indicati nel bando/domanda

- chi abbia in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale l’aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”.


VOLANTINO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2017
LOCANDINA SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2017
PROGETTO SCN: CHI MI AIUTA? La mano tesa dei Giovani del Servizio Civile
BANDO SERVIZIO CIVILE VALLE D'AOSTA
DOMANDA DI AMMISSIONE
DICHIARAZIONE TITOLI
VALUTAZIONE PUNTEGGI CANDIDATI




Riforma del Terzo Settore, Anpas: soddisfazione per i decreti attuativi della riforma.

RIFORMA TERZO SETTOREDefinizione e razionalizzazione delle regole di funzionamento degli enti del terzo settore, e regolamentazione di controlli e obblighi per una rendicontazione trasparente

 

Roma, 12 maggio 2017. Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas "Come Anpas siamo soddisfatti che finalmente stiano prendendo la luce e auguriamo che si arrivi a una pronta definizione dei testi dei decreti delegati applicativi della legge 106 che se ben applicata permetterà un consolidamento delle attività del terzo settore e soprattutto pensiamo che permetterà di fare pulizia e avere trasparenza in particolar modo per le attività di volontariato che rappresenta l’iniziatore di tutto quello che oggi è un terzo settore variegato che garantisce l’attuale welfare. Abbiamo avuto una positiva interlocuzione attraverso il Forum e i portatori di interesse. Ci auguriamo che tutto sia ben ricostruito: è chiaro che ci sono aspetti che necessiteranno di interpretazioni applicative e ben venga una serie di atti che il terzo settore italiano e che Anpas si aspettano da tempo".

 



1992-2017: VENTICINQUE ANNI DI PASSIONE

25 anni di FEDERAZIONE11 maggio 1992 Anno di Costituzione della Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso della Valle d'Aosta

L'idea del Dott. Ferrero Paolo dell'Azienda USL, di Canepa Carlo all'epoca Presidente dei Volontari del Soccorso di Courmayeur e dell'Assessore Regionale alla Sanità e Politiche Sociali, il dott. Vicquery Robert condivisa dalle 11 Organizzazioni di Volontariato del Soccorso di allora è stata vincente.

Lo scopo di creare una struttura di coordinamento e di interlocutore unico dell'azione delle singole Associazioni, si è concretizzata con l'Atto Costitutivo l'11 maggio 1992.

Grazie al supporto e contributo dell'Amministrazione Regionale e dell'Azienda USL VdA, la struttura della Federazione si è finalmente consolidata il 27 febbraio 2010 con l’inaugurazione e apertura della sede operativa/amministrativa a St Christophe.

Oggi la Federazione, con l’operatività delle sue Organizzazione Federate, svolge un ruolo centrale nel panorama del Sistema dell’Emergenza-Urgenza, è riconosciuto come solido partner nelle attività della Protezione Civile Regionale e Nazionale, e rappresenta un supporto fondamentale nell’integrazione dei servizi Sanitari a Valenza Sociale nelle Unitè des Communes Valdotaines e non solo.

Negli anni molte sono state le sfide che la Federazione ha dovuto affrontare, una di particolare importanza è stata la diffusione, in sinergia con l’Associazione Les Amis du Coeur, dei Defibrillatori Semiautomatici nel territorio della Valle d’Aosta con il progetto denominato la “Scarica che ti Ricarica”.

Oggi le Organizzazioni Federate sono 15, distribuite su tutto il territorio della Regione Valle d’Aosta e di queste 10 sono associate al movimento Nazionale ANPAS aprendo nuove opportunità di fare rete e sistema come ad esempio il progetto "Volontariato e Vacanze". .

I Volontari del Soccorso al 31/12/2016  sono 685 (61% Maschi e 39% Femmine), di questi il 15% ha meno di 29 anni e il 19% supera i 64 anni.

Le attività svolte dalle Organizzazioni Federate al 31/12/2016 sono state di circa 14.000 servizi, 619.000 Chilometri percorsi (circa 1.700 Km di media al giorno) e oltre 22.500 ore di servizio attivo su circa 5.500 turni per un volume di 50.000 ore di copertura.

Un grazie di cuore a quanti in questi anni a diverso titolo hanno contribuito alla crescita del Volontariato del Soccorso a beneficio della nostra Comunità Valdostana e dei numerosi Turisti che frequentano il nostro bellissimo territorio.

Immagine correlata






ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DELLA FEDERAZIONE

ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI
Convocata per Domenica 21 maggio 2017 in seconda Convocazione alle ore 09.00 presso la Sala Conferenze del Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta. Con il seguente ordine del Giorno:
1) Approvazione Rendiconto Economico 2016;
2) Approvazione Preventivo Economico 2017;
3) Relazione attività 2016;
4) Approvazione Regolamento Rimborsi;
5) Ratifica Convenzione Azienda USL/Federazione 2017/2019;
6) Aggiornamento Convenzioni Celva, Tribunale e Presidi di Soccorso;
7) Operazioni di voto per elezioni Organi Sociali;
8) Varie ed Eventuali.

Possono partecipare tutti i Volontari delle OdV Federate come uditori (importante comunicare partecipazione per organizzare al meglio il rinfresco tel. segreteria Federazione 0165/267640 int.2).

Devono partecipare con diritto di Voto i Presidenti e i delegati delle OdV Federate.

Saluti



PUBBLICATI ELENCHI DEL 5X1000 (REDDITI 2014)

5X1000 (REDDITI 2014)Le organizzazioni di volontariato valdostane si divideranno circa 428.000 euro del 5 per mille 2015

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato e reso disponibili sul suo sito gli importi, relativi alle domande presentate nel 2015 (redditi anno 2014) del 5 per mille. Con questo strumento, il contribuente ha la possibilità di destinare, senza ulteriori oneri, una quota pari al 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche a enti non profit e ad organizzazioni non lucrative.

Il totale degli importi destinati agli aventi diritto con sede in Valle d’Aosta ammonta a € 550.000 di cui  circa 428.000 euro l’importo destinato a 122 Organizzazioni di volontariato e di promozione sociale.

Risultano invece escluse 11 associazioni che non hanno provveduto a perfezionare la domanda.

Nell'allegato è possibile consultare la ripartizione degli importi relativa alle associazioni valdostane che hanno presentato la domanda nel 2015.

Ricordiamo che il pagamento verrà effettuato tra settembre e dicembre p.v.

Entro un anno dal ricevimento degli importi le organizzazioni sono tenute a predisporre la rendicontazione delle somme ricevute. Nel caso in cui l’importo ricevuto sia pari o superiore ai 20.000,00 euro, è obbligatoria la trasmissione del rendiconto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Negli allegati sono riportate anche le linee guida e il modello per la rendicontazione.


AGENZIA DELLE ENTRATE
MODELLO RENDICONTAZIONE
NUOVE LINEE GUIDA RENDICONTAZIONE
TABELLA RIPARTIZIONI IMPORTI ODV




il 112 è il Numero Unico Europeo per le emergenze ed è attivo in tutta la Valle d’Aosta

112Telefonate al 112 quando avete bisogno con urgenza di:

telefonate al 112 quando avete bisogno con urgenza di:

Arma dei Carabinieri - Polizia di Stato - Soccorso Sanitario - Vigili del Fuoco

se necessario sarete collegati, tramite la Centrale Unica del Soccorso, a:

Protezione Civile regionale - Corpo Forestale della Valle d’Aosta - Soccorso Alpino Valdostano

 

COME FUNZIONA IL 112

Chiamando il 112 un operatore localizzerà e identificherà la posizione della persona che sta effettuando la chiamata, chiederà il tipo di intervento di cui c’è urgente bisogno e collegherà entro brevissimo tempo la struttura operativa: Arma dei Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Emergenza Sanitaria (e, attraverso la Centrale Unica del Soccorso, se necessario, a Protezione civile, Corpo Forestale della Valle d’Aosta, Soccorso Alpino Valdostano).

È ancora possibile chiamare i numeri 113, 115 e 118 ma le chiamate saranno raccolte dalla Centrale Unica di Risposta 112 .

È possibile chiamare il numero 112 da qualsiasi telefono fisso o cellulare, anche senza scheda o senza credito. La chiamata è registrata per motivi di sicurezza ed è sempre GRATUITA.

 

A COSA SERVE IL 112

Il Numero Unico Emergenza 112 risponde a tutte le chiamate di emergenza e garantisce un’unica “prima risposta” a tutte le chiamate di soccorso.

I cittadini stranieri possono chiedere soccorso in tutte le lingue, grazie ad un servizio di traduzione simultanea.

Tutte le telefonate di emergenza fatte ai numeri 112, 113, 115, 118, confluiscono in un’unica Centrale Operativa di Risposta (CUR).

Il servizio “Emergenza 112” permette una risposta rapida ed efficiente alle chiamate di emergenza e di soccorso effettuate da qualunque cittadino italiano o straniero da telefono fisso o mobile, consente di localizzare la persona che chiama, garantisce un accesso immediato anche ai diversamente abili.

Il 112è un numero dedicato esclusivamente alle emergenze e non fornisce informazioni di alcun genere.

DOVE E’ ATTIVO?

Il Numero Unico è in via di attivazione, progressivamente, su tutto il territorio nazionale.

La Valle d’Aosta ha esaurito la fase di avvio e oggi è interamente coperta dal servizio (dal 12 aprile 2017).

 Non è una perdita di tempo avere due interlocutori per ogni emergenza?

E’ stato dimostrato, attraverso misurazioni sul campo, che relazionarsi prima con l’operatore del Numero Unico di Emergenza e poi con quello della Centrale competente (Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Soccorso sanitario) non è una perdita di tempo per il cittadino. In realtà la chiamata viene anzitutto filtrata (e verificato se appropriata), poi localizzata  e infine “passata” con i dati di localizzazione e con la possibilità di una gestione coordinata  e integrata tra le varie Forze coinvolte. In sostanza, quando arriva alla Centrale competente l’attivazione del soccorso è immediata; al limite potrà essere richiesta solo una rapida verifica dell’esattezza dei dati anagrafici.

I numeri 118, 113  e 115 restano in funzione?

I numeri 118, 113 e 115 restano in vigore e dunque il cittadino può continuare a comporli. La chiamata confluirà comunque sul servizio Emergenza 112 e risponderà un operatore della Centrale Unica di Risposta (CUR 112).

FONTE: Regione VdA






5x1000: Pubblicazione Elenchi delle OdV accreditate

5XMILLE: elenco organizzazioni acreditate 2017

Sono online gli elenchi delle associazioni accreditate al reparto del 5x1000. Li potete consultare sul sito dell'Agenzia delle Entrate al link sottoriportato, facendo la ricerca per Provincia (come da immagine allegata).

Per qualsiasi chiarimento potete contattare il CSV allo 0165-230685 o scrivere a amministrazione@csv.vda.it


ELENCO ORGANIZZAZIONI ACCREDITATE AL 5X1000


5 per mille per 10: uguale a 4 miliardi al non profit

5XMILLE: 10 anni5 per mille per 10: uguale a 4 miliardi al non profit

In dieci edizioni (le nove certificate dal 2006 al 2014 dall’Agenzia delle Entrate cui si deve aggiungere la stima relativa al 2015, i cui dati ufficiali non sono stati ancora resi noti) il 5 per mille ha portato nelle casse degli enti scelti dai contribuenti circa 4 miliardi di euro. Un tesoretto che vale una fetta importante di risorse che il nostro Paese destina al suo sistema di welfare (in particolare a onlus, ricerca sanitaria, ricerca scientifica). A impressionare oltre agli importi è anche la curva delle adesioni all’unica misura di sussidiarietà fiscale introdotti nel nostro Paese. I contribuenti che “ci mettono la firma” infatti sono ormai quasi 17 milioni a fronte dei 12,8 che aderirono alla prima edizione. Una crescita costante che fa dire a Giulio Tremonti, l’ideatore e ideologo della formula (intervistato nel numero), che «ormai i tempi sono maturi per passare da un 5 a un 10 per mille».

Cos’hanno reso possibile in questi dieci anni le semplici firme di milioni di italiani sulle loro dichiarazioni dei redditi? E cosa permetteranno nel prossimo futuro? Vita lo ha chiesto a 20 diverse realtà associative, grandi ma anche piccole. L’impressione è che al di là delle somme raccolte, il 5 per mille sia stata recepito da tutti come un’opportunità di messa a fuoco e di rilancio della propria mission.rolex replika L’appuntamento annuale con i propri sostenitori, lo sforzo per conquistarne di nuovi ha stimolato tutti a rendere chiari i propri obiettivi e ad usare meglio la comunicazione per rendicontare le cose fatte. Il 5 per mille è stata l’occasione di farsi conoscere, di avvicinare persone e mondi che prima venivano ignorati. Naturalmente il 5 per mille ha reso possibile a tante realtà di crescere e di moltiplicare le potenzialità di azione. In tanti casi ha addirittura contribuito a ridisegnare il welfare o la ricerca medico scientifica.

La legge di Riforma del Terzo settore ha dato la delega al Governo per dare un volto definitivo al dispositivo fiscale. I decreti attuativi sono allo studio. Il sottosegretario al Welfare Luigi Bobba anticipa in un’intervista a Vita come sarà il futuro 5 per mille. Un intervento di Stefano Zamagni chiede più equilibrio, rispetto ad una situazione che in questo momento premia soprattutto poche grandi organizzazioni. Dal non profit dicono la loro invece Francesca Pasinelli, direttore generale di Telethon, che auspica che vengano rivisti i tempi di rendicontazione e Raffaella Pannuti, presidente di Fondazione Ant, che sottolinea la necessità di far conoscere meglio il 5 per mille per raggiungere una platea più vasta di contribuenti. Infine da Elena Zanella, fundraiser e blogger, arrivano una serie di preziosi suggerimenti per impostare le campagne che verranno.replika óra Che naturalmente saranno sempre più digital.

Fonte: VITA



Servizio Civile Universale, il decreto in Gazzetta

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALESoddisfatto il sottosegretario Luigi Bobba: «“Stiamo raccogliendo i primi frutti del lavoro avviato all’indomani dell’emanazione della legge delega di riforma del Terzo settore, dall’impresa sociale e del Servizio civile. Con questo primo decreto delegato intendiamo favorire e sostenere le occasioni di impegno volontario e civico dei giovani nel mondo associativo e nelle istituzioni locali»

Come anticipato da Vita.it con la pubblicazione (che, ad onor del vero, si è fatta attendere più dell'usuale: la firma del presidente della Repubblica risale al 6 marzo) del decreto legislativo in Gazzetta Ufficiale di ieri, parte "ufficialmente" l'era del nuovo servizio civile universale. Si tratta del primo provvedimento agganciato alla delega di riforma del Terzo settore che conclude in via definitiva l'Iter. “Esprimo tutta la mia soddisfazione per la conclusione di questo percorso con il quale nasce il Servizio civile universale” è il commento Luigi Bobba, sottosegretario al lavoro con delega al provvedimento, che entrerà in vigore il 18 aprile.

“Stiamo raccogliendo i primi frutti del lavoro avviato all’indomani dell’emanazione della legge delega di riforma del Terzo settore, dall’impresa sociale e del Servizio civile. Con questo primo decreto delegato -continua Bobba- intendiamo favorire e sostenere le occasioni di impegno volontario e civico dei giovani nel mondo associativo e nelle istituzioni locali. Un’occasione di formazione personale all’impegno civico, nonché un’opportunità di conseguire nuove competenze in vista di una successiva attività lavorativa”. Poiché i nuovi progetti potranno prevedere fino a tre mesi di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea, ricalcando l’onda dell’iniziativa del Corpo Europeo di Solidarietà lanciata dalla Commissione europea, per i ragazzi e per le ragazze si apre così la prospettiva di un Erasmus del Servizio civile".

“Inoltre -aggiunge Bobba- il previsto rilascio di un’attestazione finale per i giovani contribuisce alla crescita di consapevolezza delle proprie capacità e competenze, comprese quelle trasversali, nonché a rendere spendibile l’esperienza maturata: il periodo di Servizio civile effettivamente prestato potrà infatti essere valutato nei pubblici concorsi e potrà consentire l’acquisizione di eventuali crediti formativi per gli studenti universitari”.

“Da ultimo -conclude il sottosegretario- l’ampliamento del numero di giovani che potranno svolgere Servizio civile nel 2017, circa 50mila , favorirà l’accesso a questa esperienza anche dei giovani meno favoriti. E per loro, come dimostra la ricerca svolta da INAPP, il Servizio civile potrà diventare anche la via per trovare un lavoro”.

Fonte: VITA


DECRETO LEGISLATIVO 6 marzo 2017, n. 40


5 per mille 2017: molte le novità, e tutte positive

5XMILLE: NUOVE REGOLEÈ partita ieri la corsa alle iscrizioni degli enti per quest’anno, che però per la prima volta riguarda solo le organizzazioni di nuova costituzione. Per tutte le altre, già iscritte negli elenchi, non c’è nessuna documentazione da produrre. Online anche l’elenco di tutti gli iscritti di sempre

Gli enti già iscritti al 5 per mille non sono tenuti a trasmettere nuovamente la domanda telematica di iscrizione al 5 per mille per il 2017 e a inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione: è questa la novità principale del 5 per mille di quest’anno, dovuta al fatto che la domanda di iscrizione e la dichiarazione sostitutiva regolarmente presentate nel 2016 valgono anche nell’anno successivo (2017), ovviamente se le condizioni permangono le medesime. Se invece qualcosa fosse cambiato, o si riscontrassero errori è possibile segnalarli e farli valere, entro il 22 maggio. Toccherà al legale rappresentante dell’ente richiedente, o a un suo delegato, rivolgersi alla Direzione regionale dell’Agenzia delle entrate territorialmente competente.

Gli unici enti che devono segnarsi le scadenze del 5 per mille 2017 (che trovate qui) sono dunque quelli di di nuova costituzione, o che non si sono iscritti nel 2016 o che erano privi dei requisiti nel 2016. Sono gli effetti di un 5 per mille reso stabile dalla legge 190 del 23 dicembre 2014, mentre le categorie di enti che possono accedere al beneficio, le modalità di iscrizione e i criteri di ammissione al riparto sono gli stessi dal 2010. Rimane inoltre la possibilità di destinare il 5 per mille al finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Ultima novità messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate sono gli elenchi generali (comprensivi di un motore di ricerca) degli enti che attualmente concorrono al 5 per mille perché già iscritti e quindi ormai inseriti in via permanente negli elenchi. Li trovate a questo link



Home Care Premium

BANDO HOME CARE 2017Assistenza Domiciliare con l'INPS

E’ stato pubblicato il Bando Pubblico Progetto Home Care Premium Assistenza Domiciliare per i dipendenti e pensionati pubblici, per i loro coniugi, per parenti e affini di primo grado non autosufficienti.

L’Home Care Premium prevede il coinvolgimento di Ambiti Territoriali Sociali e/o Enti pubblici, che vogliano prendere in carico i soggetti non autosufficienti residenti nei propri territori. Il programma si concretizza nell’erogazione da parte dell’Istituto di contributi economici mensili, c.d. prestazioni prevalenti, in favore di soggetti non autosufficienti, maggiori d’età o minori, che siano disabili e che si trovino in condizione di non autosufficienza per il rimborso di spese sostenute per l’assunzione di un assistente familiare.

Requisiti per l’ammissione e modalità operative per la domanda di partecipazione al concorso possono essere consultati alla seguente pagina: Home > Concorsi e Gare > Welfare, assistenza e mutualità > Concorsi Welfare assistenza e mutualità > BANDI NUOVI

La procedura per l’acquisizione della domanda sarà attiva a decorrere dalle ore 12,00 del giorno 1 marzo 2017 e non oltre le ore 12,00 del giorno 30 marzo 2017.

ATTENZIONE: Si ricorda che all’atto della presentazione della domanda, deve essere stata presentata la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE sociosanitario riferita al nucleo famigliare di appartenenza del beneficiario ovvero al nucleo famigliare di appartenenza dell’ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi, qualora ne ricorrano le condizioni ai sensi delle vigenti disposizioni. 

INFO: link INPS


BANDO HOME CARE 2017


Assemblea nazionale Pubbliche Assistenze: Torino, 20 maggio 2017

ASSEMBLEA NAZIONALE ANPASSi svolgerà sabato 20 maggio, presso la sede del Gruppo Abele (La fabbrica delle "e") a Torino, l’Assemblea nazionale delle pubbliche assistenze che approverà il Bilancio consuntivo e sociale 2016 e quello preventivo 2017.

 

Si svolgerà sabato 20 maggio, presso la sede del Gruppo Abele (La fabbrica delle "e") a Torino, l’Assemblea nazionale delle pubbliche assistenze che approverà il Bilancio consuntivo e sociale 2016 e quello preventivo 2017.

 

Questa Assemblea avrà inoltre il compito di approvare definitivamente il Codice Etico Essere Anpas, portando a compimento uno degli obiettivi che ci siamo dati col 52° Congresso nazionale. In occasione dell’Assemblea verrà discusso anche il nuovo scenario per Anpas e le pubbliche assistenze alla luce della riforma del Terzo Settore, dell’impresa Sociale e del Servizio Civile, un tema centrale che investirà il futuro del volontariato organizzato.

 

Partecipazione all’Assemblea

 

Ogni Associazione, purché in regola, può nominare un delegato inviando il FOGLIO DELEGA alla Segreteria nazionale (email: m.pucci@anpas.org – fax 055/375002 da presentare in originale in sede assembleare alla Commissione Verifica Poteri che sarà aperta dalle 9.00 alle 14,30 (o comunque mezz’ora dopo l’inizio dell’Assemblea).
Anche nel caso all’Assemblea intervenga il presidente dell’Associazione è necessario inviare il foglio delega. Ogni volontario, non può rappresentare più di un’Associazione.

 

Informazioni organizzative

 

Il pranzo, offerto da Anpas, si terrà presso la stessa sede. È tuttavia necessario prenotare in anticipo il numero dei pasti (entro venerdì 12 maggio) attraverso l’apposito modulo google, per poter prenotare il numero di pasti.

 

Per indicazioni stradali e hotel scaricare la circolare logistica.

http://www.gruppoabele.org/contatti/

 


CIRCOLARE LOGISTICA
MODULO DELEGA
CONVOCAZIONE ASSEMBELA NAZIONALE ANPAS


Convegno CARD - Sicurezza nella terapia farmacologica - corretta gestione delle forme farmaceutiche orali

CONVEGNO

Giovedì 30 marzo 2017
Sala Conferenze
Bocciodromo Saint-Vincent 


LOCANDINA EVENTO


5X1000.......Nuove regole!

5XMILLE: NUOVE REGOLEIl D.P.C.M. 7 luglio 2016, modificativo del precedente D.P.C.M. 23 aprile 2010, ha introdotto nuove regole di iscrizione negli elenchi del ‘5 per mille’.

D.P.C.M. 7 luglio 2016, modificativo del precedente D.P.C.M. 23 aprile 2010, ha introdotto nuove regole di iscrizione negli elenchi del ‘5 per mille’.

Invitiamo tutte le associazioni a leggere attentamente le informazioni allegate.

Per qualsiasi chiarimento potete contattare il CSV allo 0165-230685 o scrivere a amministrazione@csv.vda.it


NUOVE REGOLE
MODELLO RENDICONTAZIONE
LINEE GUIDARENDICONTAZIONE
ISTANT BOOK CSVNET


Premio ''La Donna dell'Anno'' 2017

PREMIO DONNA DELL'ANNO 2017Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta, in collaborazione con il Soroptimist International Club Valle d'Aosta, organizza il Premio internazionale ''La Donna dell'Anno''

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta, in collaborazione con il Soroptimist International Club Valle d'Aosta, organizza il Premio internazionale "La Donna dell'Anno" con l'intento di valorizzare il ruolo delle donne nella società, nella cultura, nel mondo del lavoro, nella politica, nella comunicazione, nelle arti e nello spettacolo. Il tema centrale della 19a edizione è "Il dovere".

 

Il Premio "La Donna dell'Anno" - edizione 2017 - ammonta a 20 mila euro; il riconoscimento “Popolarità", del valore di 15 mila euro, sarà dato alla finalista più votata dal pubblico; alla terza finalista verranno assegnati 10 mila euro.
Il Soroptimist International Club Valle d’Aosta consegnerà un ulteriore riconoscimento, pari a 2 mila 500 euro.

 

 Le candidature, che dovranno pervenire entro venerdì 31 marzo 2017, possono essere presentate da componenti di tutte le Assemblee legislative regionali, nazionali e internazionali, dai Soroptimist International Clubs, da associazioni femminili e di stampa nazionali e internazionali, da ONG, Onlus e altre associazioni nazionali e internazionali; non sono ammesse autocandidature o candidature di donne già premiate nelle precedenti edizioni. Sono invece ammesse candidature di donne che abbiano già ottenuto altri riconoscimenti, anche in denaro.

 

La scheda di candidatura è scaricabile dal sito internet del Consiglio regionale http://www.consiglio.vda.it/app/donnadellanno e le proposte dovranno essere inviate al seguente indirizzo: Premio internazionale "La Donna dell’Anno", Consiglio regionale della Valle d’Aosta, piazza Deffeyes 1, 11100 Aosta (Italia), oppure mediante posta elettronica: donnadellanno@consiglio.vda.it o via fax al (+39) 0165 526259. È inoltre attiva la pagina Facebook ufficiale del Premio ed è stato coniato l'hashtag #donnadellanno2017.

 

Il regolamento e la scheda di candidatura sono scaricabili dal sito internet del Consiglio regionale sotto riportato. 

 

Le proposte dovranno pervenire entro venerdì 31 marzo 2017.

 

 

 






Volontariato e salute dei cittadini: a Roma insieme Anpas, Croce Rossa e Misericordie.

ANPAS CROCE ROSSA E MISERICORDIELe tre principali organizzazioni di volontariato per un nuovo incontro per condividere considerazioni sui decreti delegati della Riforma del Terzo settore: ribadita la centralità e la specificità storica dei servizi offerti da Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie.

 

Venerdì 3 marzo a Roma, presso la sede di Anpas, si sono incontrati i vertici nazionali di ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Croce Rossa Italiana e Confederazione delle Misericordie d’Italia. Obiettivo dell'incontro, erano presenti la presidenza nazionale di Anpas (Fabrizio Pregliasco, Ilario Moreschi e Carlo Castellucci), la dirigenza di Croce Rossa Italiana e Misericordie, è stato continuare la condivisione di una strategia sul futuro del volontariato sanitario nel nostro Paese, con la possibilità di continuare a garantire servizi sociosanitari adeguati e di qualità per tutti i cittadini, anche alla luce dei Decreti Delegati della Riforma del Terzo Settore in discussione in Parlamento.

 

Secondo Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, si è trattato di "un ulteriore importante momento di confronto dove ci siamo interrogati sulle modalità di rapporto con le pubbliche amministrazioni non solo sull’attività sanitaria. Da questo punto di vista, infatti, abbiamo condiviso le nostre considerazioni su quelli che sono i decreti delegati della Riforma del Terzo Settore attualmente in discussione e la necessità di interlocuzione tanto a livello locale quanto a livello nazionale, per continuare a dare alle comunità i servizi che storicamente, ed è la nostra peculiarità, abbiamo sempre offerto con i nostri volontari”.

 

Secondo Flavio Ronzi, Segretario generale di Croce Rossa Italia, "la riforma del Terzo Settore era attesa da tempo da tutti gli attori sociali ed è un bene che si stia procedendo ad una discussione sui Decreti delegati. Si tratta infatti di un momento storico. In questa discussione vogliamo esserci. L'incontro è stato costruttivo e da' seguito al lavoro iniziato dalle tre associazioni, che intendono anche e soprattutto nel futuro dare un contributo in virtù della presenza di migliaia di volontari che operano sul territorio. Una presenza ramificata che garantisce da sempre servizi storici e di qualità a tutti i cittadini: un volontariato presente e centrale nelle nostre organizzazioni".

"L'istituzione di un tavolo permanente tra le tre più grandi realtà del volontariato italiano costituisce senz'altro una importante novità" è il commento di Roberto Trucchi, presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia. "Tre realtà che  da oggi si incontrano non più e non soltanto nei momenti di criticità e di emergenza, ma decidono di intraprendere insieme un cammino di confronto e condivisione è un elemento di grande positività per il futuro del volontariato nel nostro Paese: uniti è meglio".



Primo campo internazionale del soccorso SAMI in Austria: aperte le candidature

CAMPIONATO SOCCORSO AUSTRIA 2017Dal 25 al 28 maggio 2017, in Austria, presso il resort “Seebad” sul lago di Neusiedl, a Mörbisch nel Burgenland, si svolgerà il 1° Campo internazionale del soccorso di SAMI.

 L’obiettivo, in un’ottica di collaborazione a livello internazionale, è quello di un confronto tra le diverse realtà, di far rete e di trasferire competenze sul soccorso, un incontro nello spirito di imparare insieme l’uno dall’altro.

Da regolamento, ogni organizzazione aderente a SAM.I. può partecipare con una squadra, e Anpas invita segnalare una pubblica assistenza interessata a questo momento formativo.

Requisiti per la partecipazione

Ogni squadra:

- dovrà avere il proprio mezzo di soccorso corrispondente ai rispettivi standard nazionali e se possibile con navigatore satellitare.

- dovrà essere composta da un minimo di 3 ad un massimo di 5 partecipanti (dipendenti o volontari), maggiorenni, che prestano servizio in associazione.

- dovrà portare una tenda adeguata alle dimensioni del gruppo per il pernotto e il relativo equipaggiamento (ad es. torcia elettrica, sacco a pelo, brandine, stoviglie da campo ecc.); prodotti per l’igiene personale (carta igienica, sapone ...)

Ogni partecipante:

- deve avere un documento di identità valido (es. passaporto) e l’assicurazione sanitaria;

- deve indossare la divisa di Anpas e i DPI necessari (casco, scarpe antinfortunistica...)

E’ consigliabile la conoscenza della lingua inglese di almeno uno dei componenti della squadra.

La partecipazione al campo è gratuita ad eccezione dei costi di viaggio a carico dell’associazione partecipante e delle spese per le necessità personali.

I partecipanti dormiranno nella propria tenda all’interno del campo. Cibo e bevande (ad esclusione degli alcolici) e i servizi igienici (bagni e docce) verranno forniti da Sami. Non verrà fornito l’allacciamento elettrico alle singole tende ma verrà messo a disposizione un punto di ricarica. Se il mezzo di soccorso necessita di elettricità, verrà messo a disposizione dal coordinatore del campo un generatore.

Registrazione

Poiché il numero dei partecipanti è limitato, se interessati, vi invitiamo a comunicare l’adesione della pubblica assistenza utilizzando il modulo entro il 28/02/2017 alla segreteria di Anpas Nazionale (referente Cherubini Lorella tel. 06.69202230 - email l.cherubini@anpas.org ) che potete contattare anche per qualsiasi chiarimento o informazione sull’iniziativa.

Qualora arrivassero più candidature, verrà data priorità a partecipare all’associazione che per prima ha dato la propria adesione.






Servizio Civile Universale

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALEServizio Civile Universale: Approvato dal Consiglio dei Ministri del Governo Gentiloni il decreto legislativo richiesto dall’Art. 8 della legge 106/2016 per l'attivazione del Servizio Civile Universale.

 

Nel giorno in cui gli Enti aderenti hanno ricevuto centinaia di domande di giovani che intendono partecipare ai Corpi Civili di Pace, Anpas e Cnesc, in attesa di leggere il testo completo, esprimono soddisfazione per l'approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri del Governo Gentiloni del decreto legislativo richiesto dall’Art. 8 della legge 106/2016 per l'attivazione del Servizio Civile Universale.

 

11 febbraio 2017 - Si conferma quanto indicato nella prima lettura a novembre 2016 dal Governo Renzi, poi perfezionato con il recepimento di alcuni dei pareri delle Istituzioni, nella continuità politica degli indirizzi sul Servizio Civile Universale che avevamo chiesto al Presidente del Consiglio e per cui lo ringraziamo, insieme a tutti coloro che negli ultimi mesi, a cavallo di due Governi, si sono impegnati per ottenere questo risultato.
“Soddisfazione x il risultato” commenta Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. “In attesa di leggere il testo definitivo Auspichiamo inoltre l'emanazione rapida degli altri DDL per dare attuazione effettiva alla legge 106”.

 

Il decreto permette già nel 2017, accanto all'attuazione del Servizio Civile Nazionale, di iniziare a definire gli strumenti concreti di realizzazione del Servizio Civile Universale. La sua ambizione maggiore è proprio l'universalità, cioè il coinvolgimento di tutti i giovani, italiani e stranieri regolarmente soggiornanti, che volontariamente chiederanno di farlo.

 

Anche per le organizzazioni si apre una nuova fase nell’accoglienza e nell'inserimento dei giovani nelle attività dell’anno di servizio civile. Come conferma Cnesc, infatti, è una responsabilità educativa che fa il paio con quella sociale di essere presenti in modo efficace in tutte le situazioni in cui serve una difesa civile e non armata per la coesione, la giustizia, la solidarietà delle nostre comunità.

 

Sarebbe stata necessaria una sede ove istituzioni statali e regionali, i comuni, i rappresentanti dei giovani, il Terzo Settore potessero indirizzare gli obiettivi del Servizio Civile Universale e coordinarsi. Questa opportunità non c’è e va assolutamente evitato che il Servizio Civile Universale torni ad essere considerato uno strumento di nicchia, anziché una risorsa nazionale.

 

Cnesc segnala anche il "quasi blocco operativo" del Dipartimento Gioventù e Servizio Civile Nazionale: una situazione inedita e anomala per il cui superamento chiediamo l'immediata attivazione del Presidente del Consiglio sia chiarendo la delega politica per il servizio civile, sia mettendo il Dipartimento nuovamente nella condizione di operare per garantire i compensi mensili ai giovani, i rimborsi alle organizzazioni, per la convocazione della Consulta Nazionale per la programmazione 2017 e per l’esame di provvedimenti fermi da tempo.

 






Corso di Primo Soccorso

CORSO POPOLAZIONE CSV 2017Il CSV onlus, grazie alla collaborazione della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso, propone alla cittadinanza un Corso di Primo Soccorso.

 

Il CSV onlus, grazie alla collaborazione della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso, propone alla cittadinanza un Corso di Primo Soccorso.

 

Il corso è di 16 ore totali e gli otto incontri previsti si terranno al CSV (Via Xavier de Maistre 19 ad Aosta), dal 1 al 20 marzo con orario 20.30-22.30.

 

Il corso è gratuito e alternerà teoria a pratica. Maggiori dettagli nella locandina e programma allegati.

 

Per informazioni ed iscrizioni contattare il CSV onlus allo 0165-230685 o scrivere a formazione@csv.vda.it.

 

Le iscrizioni si raccolgono entro mercoledì 22 febbraio.

 


MODULO ISCRIZIONE CORSO POPOLAZIONE
PROGRAMMA CORSO POPOLAZIONE CVS 2017
LOCANDINA CORSO POPOLAZIONE CSV 2017


Adapt: Anpas a Bruxelles per la chiusura del progetto europeo

ANPAS A BRUXELLE8 febbraio 2017 - Si conclude oggi, a Bruxelles, il progetto Adapt. Un progetto che ha come capofila Samaritan International e ha visto Anpas partecipare con l’esperienza maturata negli anni di interventi e di esercitazioni.

In particolare in Italia, oltre alla comunità di Chiusa in Trentino Alto Adige, è stata coinvolta la comunità di Saponara, colpita nel 2012 dall’alluvione che, insieme all’università di Tor Vergata, ha svolto un seminario con l’obiettivo di creare la consapevolezza nei volontari per la seconda fase del progetto, ovvero di contattare le singole persone vulnerabili e le loro famiglie, per costruire insieme, percorsi di preparazione e prevenzione alle catastrofi naturali.

 

In particolare il progetto si è proposto di:

 

 






Giornate della memoria e del ricordo

MEMORIA

Si rinnova anche per il 2017 la sinergia tra la Presidenza della Regione autonoma Valle d'Aosta, il Consiglio Valle, l'Assessorato regionale dell'istruzione e cultura e l'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta per commemorare le Giornate della Memoria e del Ricordo.

Ecco brevemente gli appuntamenti previsti: 

Martedì 24 gennaio, ore 9.00, Teatro Splendor - Aosta, "Ad ora incerta. Primo Levi tra memoria e scrittura";

Venerdì 27 gennaio, ore 17.30, Sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale - Aosta, "Donne Guerra e Resistenza in Valle d'Aosta";

Giovedì 2 febbraio, ore 21.00, Centro socio-culturale - Saint Marcel,replicas relojes "Le razze umane esistono? L'invenzione della razza e l'antisemitismo nazista e fascista".

Maggiori dettagli cliccando sul link sottoriportato.


GIORNATE MEMORIA E RICORDO


Meningite: la circolare operativa di Volontariamente Sicuri

MENINGITE CIRCOLARE OPERATIVACircolare operativa Meningite: indicazioni operative di massima per la gestione in sicurezza del paziente con meningite per il personale sanitario dipendente e/o volontario addetto ai servizi di ambulanza

 

Circolare operativa Meningite: indicazioni operative di massima per la gestione in sicurezza del paziente con meningite per il personale sanitario dipendente e/o volontario addetto ai servizi di ambulanza

 

A cura di Nicola De Rosa (Hermesfad) e Fabrizio Pregliasco (Università degli studi di Milano e presidente Anpas Nazionale)

 

A seguito degli ultimi recenti casi di infezione da meningite in Italia il Ministero della Salute con un comunicato del 03/01/2017 nel precisare che "Al momento non esiste alcuna situazione epidemica, la circolazione dei germi che causano la malattia è nella norma attesa in linea coi numeri degli ultimi anni, il presidio preventivo rappresentato dalla vaccinazione è disponibile per le classi di età a rischio e per le persone che presentano rischi particolari di contrarre una malattia invasiva grave e sarà in distribuzione gratuita secondo le previsioni del nuovo Piano Nazionale…omissis…” ribadisce però la necessità di “essere attenti…omissis…” anche attraverso una corretta informazione al fine di comprendere quali siano i rischi e quali siano i comportamenti da tenere.

 

Anche nel caso di personale addetto al trasporto e soccorso sanitario non è bisogna creare allarmismi ma sicuramente occorre tenere alto il livello di attenzione.

 

Per la meningite esistono protocolli ben standardizzati, ai quali si rimanda; di seguito forniremo alcune indicazioni specifiche da adottare durante lo svolgimento dei servizi.

 

In ogni caso le procedure di seguito riportate dovranno essere oggetto di confronto con gli organismi sanitari locali e qualora questi dovessero emanare specifiche procedure circa le infezioni da meningite è obbligatorio uniformarsi a tali indirizzi.

 


MENINGITE: cosa c'è da sapere....
CIRCOLARE OPERATIVA MENINGITE


Valpelline: Un defibrillatore a disposizione della comunità all’ingresso della farmacia

defibrillatore VALPELLINELa famiglia di Lucia Chenal, in collaborazione con la Farmacia di Valpelline e Morgex, ha donato un defibrillatore semiautomatico in suo ricordo

"Lucia è stata per quasi vent’anni una volontaria dell’associazione dei Volontari del Soccorso della Valpelline ed è stata fino all’ultimo membro del consiglio direttivo dell’associazione". Maurizio Lanivi, presidente dell'Associazione, nonché sindaco di Valpelline ricorda la volontaria impegnata nell'Associazione della quale fanno parte anche il marito Piero Petey e la figlia Patrizia. 

 

A poco meno di un anno dalla scomparsa di Lucia i famigliari e la farmacia di Valpelline e Morgex hanno deciso di donare un defibrillatore semiautomatico all’Associazione che sarà posizionato all’esterno della farmacia di Valpelline, che si trova proprio sulla strada regionale e quindi facilmente raggiungibile in una apposita teca, donata dalla farmacia idonea a tenere l’apparecchio riscaldato e pronto all’uso.

 

"Con l’obbiettivo di avere sul territorio il maggior numero di persone abilitate e preparate all’uso dell’apparecchio elettromedicale - spiega Lanivi - martedì sera, grazie alla collaborazione del gruppo IRC (Italian Resuscitation Council), sarà organizzato un corso aperto alla popolazione per formare 20/25 persone sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e sull’uso dell’apparecchio".

 

Nei casi di morte cardiaca improvvisa la rapidità di intervento è fondamentale, bisogna intervenire con le manovre di base anche prima dell’arrivo del soccorso istituzionale, la presenza sul territorio di un apparecchio facilmente reperibile e di persone abilitate all’uso aumenta in maniera esponenziale le possibilità di successo dell’intervento.  

 



AVVISO DI SELEZIONE PER TITOLI

AVVISO DI SELEZIONE 2016Avviso di selezione per l’assunzione con contratto stagionale su turni, full-time, a tempo determinato dal 24 dicembre 2016 al 18 aprile 2017, di n. 1 unità di personale con qualifica di Operaio, categoria C, pos. 2 – Autista Soccorritore

Avviso di selezione per l’assunzione con contratto stagionale su turni, full-time, a tempo determinato dal 24 dicembre 2016 al 18 aprile 2017, di n. 1 unità di personale con qualifica di Operaio, categoria C, pos. 2 – Autista Soccorritore – del contratto previsto C.C.N.L. ANPAS, per assolvere alle mansioni derivanti dall’accordo tra la Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso,replicas de relojes la Monterosa SpA e l’Azienda Usl della Valle d’Aosta per il trasporto e soccorso infermi. 

Presentazione della domanda:

La domanda di ammissione, sottoscritta dal concorrente, deve essere redatta in carta semplice, e fatta pervenire a mano o a mezzo raccomandata, entro:

 ore 17.00 del 20 Dicembre 2016,

 al seguente indirizzo:

FEDERAZIONE REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SOCCORSO DELLA VALLE D’AOSTA

 Loc. Grand Chemin 24

11020 Saint Christophe AO

 replika órák


AVVISO DI SELEZIONE -BANDO-


Chiusa l'11ˆConferenza di organizzazione Anpas

11 CONFERENZA DI ORGANIZZAZIONI“Lo sviluppo di Anpas e delle Pubbliche Assistenze”

“Lo sviluppo di Anpas e delle Pubbliche Assistenze” 

Tutte le foto su:

 https://www.flickr.com/photos/anpas/albums/72157674256284931

 

L’11^ Conferenza nazionale di Organizzazione è stata anche l’occasione per verificare il raggiungimento degli obiettivi congressuali e del piano quadriennale. Grazie alla presenza in ogni gruppo di alcuni facilitatori, individuati tra i volontari dei gruppi di formatori Essere Anpas, tra i comunicatori e tra il gruppo di lavoro del Codice Etico, sono stati affrontati alcuni temi trasversali (formazione / comunicazione / codice etico) che sono stati discusso in ogni gruppo.

 

I documenti finali

 1. POLITICHE SANITARIE (REPORT)

 COORDINATORE: Vincenzo Favale ESPERTI: Mario Moiso e Claudio Tamburini FACILITATORI: Fabio Beretta, Miriam Colaleo, Simona Podestà SEGRETERIA: Daniele Strazzaboschi

 
2. POLITICHE SOCIALI E WELFARE (REPORT)

 COORDINATORE: Lorenzo Colaleo ESPERTI: Patrizio Petrucci, Paola Tola, Simona Ius e Maria Silvia Cicconi FACILITATORI: Valerio De Pinto, Iacopo Fiorentini, Luciana Castagna SEGRETERIA: Mirco Zanaboni

 
3. SERVIZIO CIVILE (REPORT)

COORDINATORE: Ilario Moreschi FACILITATORI: Moreno Pellicciardi, Wieruszka Sporys, Iris Quaglia INTERVENTI PREVISTI: Marino Oliveriii SEGRETERIA: Enzo Susini

  

4. POLITICHE GIOVANILI (REPORT)

 COORDINATRICE: Elsa Fulgenzi FACILITATORI: Annalisa Brunetti, Veronica Archenti, Valentina Urbani e Angela Spinelli INTERVENTI PREVISTI: portavoce e viceportavoce Giovani Anpas, SEGRETERIA: Lorella Cherubini

  

5. POLITICHE INTERNAZIONALI (REPORT)

 COORDINATORE: Luigi Negroni FACILITATORI: Francesca Orrù, Ugo Cerrone, Marco Giampietro INTERVENTI PREVISTI: Markus Leimegger, Aurelio Dugoni, Pubblica Assistenza Saponara (Progetto ADAPT) SEGRETERIA: Annalia Sommavilla

 


GUARDA IL VIDEO




MOSTRA REAL BODIES

REAL BODIESMILANO 04 DICEMBRE 2016

La Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso della Valle d'Aosta ha organizzato per domenica 04/12/2016 una visita alla mostra REAL BODIES a Milano.

VOLONTARI SOCCORSO :Costo € 20,00 (Ingresso mostra + Quota BUS);

ACCOMPAGNATORI Costo € 29,00 (Ingresso mostra + Quota BUS);

Posti Disponibili: 55

Prenotazioni numero 348-0046788 o 0165267640 (Federazione orario Ufficio)

Scadenza Iscrizioni 30/11/2016


LOCANDINA EVENTO REAL BODIES




Consulta regionale del volontariato e dell'associazionismo di promozione sociale

CONSULTA DEL VOLONTARIATO 28 novembre 2016 presso il CSV ore

Lunedì 28 novembre, dalle ore 17 presso il CSV (via Xavier de Maistre 19 ad Aosta), si terrà la Consulta Regionale del Volontariato.

Il tema scelto per questo appuntamento è "Volontariato domani: prospettive e proposte per il coinvolgimento delle nuove generazioni in azione di volontariato per il bene comune". Si terrà una breve testimonianza di una giovane volontaria.

Inoltre si procederà alla designazione dei quattro rappresentanti delle organizzazioni in seno al Co.Ge. (Comitato di Gestione del Fondo speciale per il volontariato) e ai tre rappresentanti delle OdV e uno delle APS in seno al Comitato tecnico.

Si allegano l'Ordine del giorno e i moduli di Candidatura e Delega.


DELEGA
MODULO CANDIDATURA ODV
MODULO CANDIDATURA APS
CONVOCAZIONE E ORDINE DEL GIORNO


26 NOVEMBRE 2016: COLLETTA ALIMENTARE

COLLETTA ALIMENTARE26 NOVEMBRE AL VIA LA 20 COLLETTA ALIMENTARE

COLLETTA ALIMENTARE

DA 20 ANNI L’EVENTO DI SOLIDARIETÀ PIÙ PARTECIPATO IN ITALIA

26 NOVEMBRE 2016

A partire dal 1997, sono centinaia di migliaia le persone che si sono messe a disposizione per aiutare i più poveri.

“Non si può distogliere lo sguardo e voltarsi dall’altra parte per non vedere le tante forme di povertà che chiedono misericordia. […] Non mi stancherò mai di dire che la misericordia di Dio non è una bella idea, ma un’azione concreta […]. La misericordia non è un fare il bene “di passaggio”, è coinvolgersi lì dove c’è il male, dove c’è la malattia, dove c’è la fame, dove ci sono tanti sfruttamenti umani. […] La verità della misericordia, infatti, si riscontra nei nostri gesti quotidiani che rendono visibile l’agire di Dio in mezzo a noi. […] Voi esprimete il desiderio tra i più belli nel cuore dell’uomo, quello di far sentire amata una persona che soffre."

Discorso di Papa Francesco ai partecipanti al Giubileo degli Operatori di Misericordia,
3 settembre 2016, Piazza San Pietro

Partecipate numerosi


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Vaccinazione antinfluenzale 2016-17: il 3 novembre si apre la campagna vaccinale in Valle d’Aosta

CAMPAGNA ANTIINFLUENZALE 2016-2017Quest’anno la campagna di vaccinazione antinfluenzale avrà inizio su tutto il territorio della Valle d’Aosta giovedì 3 novembre, per proseguire sino al 31 dicembre, con il vaccino stagionale che protegge contro i ceppi di virus circolanti per l’anno 2016-2017.

 

Quest’anno la campagna di vaccinazione antinfluenzale avrà inizio su tutto il territorio della Valle d’Aosta giovedì 3 novembre, per proseguire sino al 31 dicembre, con il vaccino stagionale che protegge contro i ceppi di virus circolanti per l’anno 2016-2017.

 


I medici di famiglia, i pediatri di libera scelta e i medici del servizio di Igiene e sanità pubblica, provvederanno all’esecuzione delle vaccinazioni alle persone adulte a rischio per età, patologia o professione, o non a rischio che svolgono particolari attività sociali o di aiuto.

 


La vaccinazione per queste categorie è gratuita.

 

L’Azienda USL ha a disposizione circa 18.000 dosi di vaccino che saranno distribuite nei prossimi giorni ai medici di famiglia, ai pediatri di libera scelta e ai medici di Sanità pubblica.

Si ricorda che l’influenza è la principale malattia infettiva acuta dell’apparato respiratorio. Ogni anno in Italia colpisce circa il 10% della popolazione, con alcune migliaia di decessi attribuibili proprio alle gravi complicanze della malattia. La principale forma di prevenzione dell’influenza è la vaccinazione, che, poiché i virus influenzali cambiano periodicamente, deve essere ripetuta ogni anno.
In questa stagione ci si concentrerà sul miglioramento della copertura vaccinale degli adulti considerati a rischio di complicanze severe e degli operatori sanitari con particolare attenzione per coloro che lavorano nei reparti a più alto rischio (es. Pronto Soccorso, Terapie intensive, Oncologia e RSA), e delle persone ultra65enni come richiesto da obiettivo prioritario su scala nazionale (coperture da raggiungere minimo 75%).
L’offerta gratuita attiva è rivolta anche alle persone non a rischio che svolgono attività di particolare valenza sociale (forze di polizia, vigili del fuoco, addetti assistenza anziani ecc.)

La vaccinazione ad oggi rappresenta il principale strumento di controllo dell’influenza, poiché è in grado di ridurne l’incidenza e le complicanze.

 


Il vaccino è indicato e offerto gratuitamente alle seguenti categorie:

 

 

Il vaccino produce protezione entro una settimana dalla somministrazione e la copertura perdura per 6-8 mesi;

 

L’epidemia influenzale si manifesta solitamente nel periodo attorno alla metà di gennaio ed ha il suo culmine nelle prime due settimane di febbraio.

 

BAMBINI
Si ricorda che per tutti i soggetti di età superiore a 9 anni è sufficiente un’unica dose di vaccino; mentre per i bambini di età compresa tra 6 mesi e 9 anni, mai vaccinati in precedenza, sono necessarie due dosi, distanziate un mese tra loro.

 


VACCINAZIONE ANTIPNEUMOCOCCICA

 

Nelle persone ad alto rischio e negli anziani è fortemente consigliabile effettuare anche la vaccinazione per pneumococco, le cui indicazioni sono molto simili a quelle dell’antinfluenzale (età superiore a 65 anni, patologie croniche polmonari, cardiache, diabete).

 

La vaccinazione è offerta gratuitamente con le stesse modalità indicate per la campagna antinfluenzale.

MATERIALE INFORMATIVO

 

L’Azienda USL, in collaborazione con l’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, ha realizzato un pieghevole informativo e una locandina che ricordano l’importanza della vaccinazione antinfluenzale e le categorie a cui la stessa è consigliata.
La campagna vaccinale si è aperta il 26 ottobre 2016 con una conferenza stampa di presentazione che si è svolta nell’Assessorato Sanità.

 


SITO WEB AZIENDA USL VALLE D'AOSTA
PIEGHEVOLE CAMPAGNA VACCINO 2016-2017
LOCANDINA VACCINO ANTINFLUENZALE 2016-2017




11ˆConferenza di organizzazione Anpas, Genova 25-27 novembre 2016

11 CONFERENZA DI ORGANIZZAZIONI''Lo sviluppo di Anpas e delle Pubbliche Assistenze''

 “Lo sviluppo di Anpas e delle Pubbliche Assistenze” 

 

Genova, 25/26/27 novembre 2016

Anpas, in collaborazione con il Comitato Regionale Anpas Liguria, organizza l’undicesima conferenza nazionale di organizzazione Anpas a Genova dal 25 al 27 novembre 2016. L'iniziativa è aperta a tutti i dirigenti delle Pubbliche Assistenze e del secondo livello Anpas (nazionale e regionale).

L’11^ Conferenza nazionale di Organizzazione, che si svolgerà a metà del mandato, sarà anche l’occasione per verificare il raggiungimento degli obiettivi congressuali e del piano quadriennale. Si articolerà in alcuni momenti di plenaria e in cinque gruppi di lavoro – sui principali ambiti di intervento delle Pubbliche Assistenze e di ANPAS – che si insedieranno nel pomeriggio del venerdì e lavoreranno per tutto il sabato. Grazie alla presenza in ogni gruppo di alcuni facilitatori, individuati tra i volontari dei gruppi di formatori Essere Anpas, tra i comunicatori e tra il gruppo di lavoro del Codice Etico, saranno affrontati alcuni temi trasversali (formazione / comunicazione / codice etico) che avranno uno spazio di discussione e dibattito in ogni gruppo. 

Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas: "La conferenza di organizzazione si svolge in un momento in cui il Parlamento ha approvato lo scorso maggio la legge 106/2016 contenente la Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale cui dovranno fare seguito i Decreti delegati da parte del Governo. Nonostante non possiamo ancora prevedere il quadro normativo nel quale il volontariato organizzato si muoverà in futuro, l’undicesima Conferenza nazionale di organizzazione costituisce un importante momento interno di confronto e riflessione.
Il percorso di riforma del Terzo Settore, cominciato a maggio 2014, ci ha visti in un’intensa attività di relazione con molti interlocutori istituzionali e col resto del Terzo Settore. Attraverso l’attività di ricerca del progetto Anpas 2020 (del quale è disponibile sul sito la sintesi del report finale) e con il censimento nazionale delle Pubbliche Assistenze, stiamo cercando di leggere in modo sempre più puntuale il nostro movimento ed i cambiamenti che stanno avvenendo sui singoli territori"

Iscrizioni e partecipazione. La scheda di iscrizione attraverso l’apposito modulo Google da compilare entro il 15 novembre (che rimarrà aperto fino alle ore 16 del 24 novembre 2016). Nel modulo sarà richiesta l’iscrizione ai gruppi di lavoro, indicando una prima ed una seconda preferenza in modo da consentire l’organizzazione di gruppi numericamente omogenei (sarà cura della Segreteria inviare conferma dell’iscrizione al gruppo) e sarà possibile prenotare il PRANZO di sabato 26 novembre (offerto da Anpas nazionale).

 


Il programma dell'undicesima conferenza di organizzazione Anpas

Venerdì 25 novembre 2016

Ore 15.30 PLENARIA: INTRODUZIONE

- Contestualizzazione generale e politica (Riforma del Terzo Settore)
- Presentazione percorso Codice Etico Essere Anpas
- Presentazione obiettivi ed organizzazione lavori Conferenza di Organizzazione
Ore 17.00/19.00 Insediamento dei GRUPPI DI LAVORO
1. POLITICHE SANITARIE, coordinatore Vincenzo Favale
2. POLITICHE SOCIALI E WELFARE, coordinatore Lorenzo Colaleo
3. SERVIZIO CIVILE, coordinatore Ilario Moreschi
4. POLITICHE GIOVANILI, coordinatrice Elsa Fulgenzi
5. POLITICHE INTERNAZIONALI, coordinatore Luigi Negroni

Sabato 26 novembre 2016

Ore 9.00/13.00 e 15.00/17.00 - Dibattito nei GRUPPI DI LAVORO
Ore 17.00/20.00 - Definizione dei documenti dei Gruppi


Domenica 27 novembre 2016

Ore 9.00/13.00 PLENARIA con presentazione documenti dei Gruppi di Lavoro
Dibattito e conclusioni


Informazioni logistiche

TOWER GENOVA AIRPORT HOTEL

Via Pionieri Aviatori D'Italia, 44, Genova Tel. 010/65491 www.towergenova.com
In auto: Autostrada A10 (Genova/Savona/Ventimiglia). Uscita: Genova Aeroporto (l’hotel si trova a 500 metri dall’uscita, in direzione aeroporto).
In aereo: Aeroporto di Genova-Cristoforo Colombo (GOA) (hotel a 300 m)
In treno: Stazione di Genova Piazza Principe (hotel a 5,4 km) e Genova Brignole (hotel a 7.6 km).
Da entrambe le stazioni è possibile prendere il VOLABUS, servizio di collegamento dell’AMT di Genova dalle stazioni all’aeroporto. (Biglietto: 6 euro a tratta/acquisto a bordo/corse ogni 40 minuti/orari)

PASTI Anpas nazionale si farà carico di organizzare il solo pranzo di lavoro di sabato 26 novembre. Sarà possibile prenotare al Tower Genova Airport Hotel (email: prenotazioni@towergenova.com o direttamente presso la reception, le cene del venerdì e del sabato ed il pranzo della domenica ad un costo convenzionato di 20 euro (3 portate, acqua e bevande e caffè).

PRENOTAZIONE ALBERGHIERA È possibile pernottare nella stessa struttura congressuale che è dotata di camere moderne ed accoglienti, inviando entro e non oltre il 30 ottobre 2016 (email: prenotazioni@towergenova.com o fax 010/6549.055) la scheda di prenotazione alberghiera (scaricala dal sito). Dopo tale termine non sarà possibile garantire il pernottamento in hotel. Per ritenere confermata e garantita la prenotazione, viene richiesto il prepagamento contestualmente alla prenotazione tramite carta di credito o bonifico bancario intestato a Società Grandi Hotel srl (anticipare la contabile via email o via fax)

PARCHEGGIO MEZZI L’hotel dispone di un proprio parcheggio che contiene 90 mezzi (altezza massima 2 metri e 30) al costo di 5 euro al giorno (pagamento diretto alla reception).replika órák  E’ possibile inoltre posteggiare nel parcheggio dell’aeroporto ad un costo convenzionato di 10 euro al giorno (acquisto del ticket direttamente presso la reception).

 



Giubileo del Volontariato

GIUBILEO 2016DOMENICA 30 OTTOBRE 2016

Domenica 30 ottobre 2016 ad Aosta si terrà il "Giubileo del Volontariato e degli Operatori della Misericordia".

L'appuntamento prevede un incontro presso il Cinema Giacosa alle ore 15 con saluti del Vescovo, messaggio di Papa Francesco, presentazione del progetto "Casa della Carità" e lancio della Colletta Alimentare.

Alle ore 17 in Cattedrale passaggio dalla Porta Santa e Celebrazione eucaristica.

Nel pomeriggio sulla piazza della Cattedrale saranno presenti i gazebo delle Associazioni e dei Gruppi di volontariato che presenteranno la propria realtà. Le offerte raccolte saranno destinate al progetto "Casa della Carità".

Per informazioni: caritas@diocesiaosta.it


LOCANDINA EVENTO GIUBILEO AOSTA 2016


IO NON RISCHIO: GRAZIE!!!

IO NON RISCHIO 2016Io non rischio” 2016: 650 piazze per la campagna nazionale delle buone pratiche di protezione civile

Grazie a chi ci è venuto a trovare in piazza, a chi ha prestato il suo ascolto ad un lavoro iniziato sei anni fa in 9 piazze e che oggi è arrivato a più di 650, a chi vorrà diventare volontario dopo averci incontrati in piazza, a chi seguirà le buone pratiche di prevenzione iniziando da questa sera, ai tanti Comuni che ci hanno sostenuto e a quelli che ci sosterranno, ai tanti volontari che si sono impegnati durante i mesi di formazione per preparare questi due giorni e ai lo...ro familiari che li hanno supportati, agli altrettanti volontari che hanno raddoppiato i turni per permettere ai volontari di Io non rischio di fare prevenzione nelle piazze, ai volontari che in questi giorni sono ad Amatrice con il #cuorealcentro, ai compagni di viaggio INGVterremoti Ispra - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale "Protezione Civile" - Magazine del Dipartimento della Protezione Civile ReLUIS

Le facce, gli incontri, i colori, i monumenti delle piazze più belle d'Italia: il racconto di #iononrischio2016 da un po' di piazze Anpas.

Quaranta le piazze Anpas che hanno fatto prevenzione sul terremoto, 66 sul rischio alluvione, 37 le piazze terremoto/maremoto. Venticinque le nuove piazze che si sono aggiunte nell’edizione 2016 #iononrischio, quattro quelle rimaste dalla prima edizione. Io non rischio "Protezione Civile" - Magazine del Dipartimento della Protezione Civile

Le foto dell'edizione #iononrischio2016 https://www.flickr.com/gp/anpas/yE6TUP

 


VIDEO DELLE PIAZZE DI IO NON RISCHIO 2016


La Buona Comunicazione

CORSO COMUNICAZIONE CSV 2016Nuovi corsi autunnali: Riprende l'offerta formativa del CSV onlus: corsi rivolti ai volontari, corsi rivolti alla comunità e curati dalle associazioni.

in breve cosa viene proposto per i prossimi mesi autunnali:

Per informazioni e iscrizioni contattare Simone Charbonnier allo 0165-230685 - tutte le mattine - oppure scrivere a formazione@csv.vda.it.

Maggiori dettagli nella promozione di ogni singolo corso.


CSV OFFERTA FORMATIVA AUTUNNO 2016
LIBRETTO FORMATIVO - MODULI ISCRIZIONE


La Regione assume con un corso-concorso 12 centralinisti delle emergenze

concorso 12 centralinistiPer la partecipazione al corso-concorso è richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media). Domande entro il 3 novembre 2016.

La Regione è pronta ad assumere dodici centralinisti delle emergenze. Per farlo, per la prima volta, mette in campo il corso-concorso, la nuova procedura di selezione pubblica, approvata nei mesi scorsi.
I dodici operatori specializzati (cat. B – pos. B2) saranno assegnati all’Ufficio tecnologia dell'emergenza – Centrale unica di soccorso (CUS). Per la partecipazione al corso-concorso è richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media).

La domanda di ammissione, con il pagamento di 10 euro, deve essere presentata esclusivamente tramite procedura telematica (www.regione.vda.it pagina concorsi),  entro il 3 novembre 2016.

Il candidato dovrà sostenere l’esame preliminare di conoscenza della lingua francese e successivamente un concorso per titoli ed esami, per l’ammissione al corso di formazione, che prevede una prova scritta consistente in un test a risposta multipla di cultura generale e una prova orale sulle materie oggetto delle prove scritte. Al corso di formazione verranno ammessi i primi 30 candidati utilmente collocati in graduatoria. Una riserva di quattro posti è prevista per i volontari delle Forze Armate congedati. 

Il percorso formativo – una sessione teorica di 30 ore e una di addestramento pratico di altre 30 ore -  si propone di fornire ai partecipanti le conoscenze e le competenze necessarie per gestire l’attività di operatore di Centrale Unica di Risposta. Al termine del corso è previsto un esame finale consistente in una prova pratica e in una prova orale.

Lo stipendio iniziale è di 18.808 annui lordi euro, oltre all’indennità di bilinguismo, all’eventuale assegno per il nucleo familiare, alla tredicesima mensilità, all’indennità di vacanza contrattuale ed altre eventuali indennità da corrispondere secondo le norme in vigore per i dipendenti regionali. L’orario di servizio è articolato in turni (antimeridiano, pomeridiano e notturno ), compresi i festivi 24 ore su 24.


BANDO DI CONCORSO


Anpas al Salone dell'Emergenza R.E.A.S a Montichiari, 7-9 ottobre 2016

REAS 2016Come per l'edizione 2016 Anpas, grazie alla collaborazione del Comitato Regionale Anpas Lombardia e del Comitato Provinciale di Brescia, parteciperà al Reas 2016.

REAS si tiene ogni anno dal 2000 con la presenza delle principali realtà produttive e commerciali del settore e al forte legame con le Istituzioni, i Corpi dello Stato, gli enti e le associazioni di volontariato. Ogni anno, REAS richiama oltre 18.000 visitatori: REAS offre da sempre anche un ricco programma di eventi, workshop, seminari tecnici ed esercitazioni. La filosofia della rassegna è infatti quella di mobilitare tutte le realtà che operano nel protocollo italiano di gestione dell’emergenza, offrendo ad aziende e associazioni di volontariato l’opportunità di incrementare il bagaglio tecnico e la formazione dei propri addetti, migliorandone know-how, conoscenze e prestazioni. Nei tre giorni Anpas sarà presente con un proprio stand (28 mq) nel padiglione commerciale. Nelle diverse aree di PIAZZA ANPAS si svolgeranno le visite delle scuole del territorio, il torneo RCP e, nell’area esterna, sarà organizzato (a cura di CEFRA ANPAS LOMBARDIA) ORSO SOCCORSO.

Una opportunità di volontariato: la pagina del sito per candidarsi

Il torneo RCP al Reas

Quattro i corsi di formazione: la scheda per le iscrizioni

Il programma

Venerdì 7 ottobre 2016

dalle 9.30 alle 18 GARA INDIVIDUALE ED A SQUADRE DI BLS (in collaborazione con Physio Control)

dalle 15 alle 18 CORSO DI FORMAZIONE SULLA DIDATTICA (a cura di CEFRA ANPAS LOMBARDIA) (massimo 80 persone). Modulo teorico di ripasso e approfondimento delle metodologie didattiche classiche e utilizzate con maggiore frequenza (lezioni frontali, addestramenti, scenari) affiancate dalle tecniche comunemente definite “attive” che facilitano l’apprendimento (laboratori, role playing, il caso studio, incident, ecc.). Per informazioni e iscrizioni: reas@anpaslombardia.org

dalle 20.30 in poi (presso Croce Bianca di Leno) CENA SOCIALE CROCE BIANCA DI LENO (aperta ai volontari per REAS, ai Consiglieri nazionali, ai Presidenti regionali) Per prenotazioni: info@crocebiancaleno.it


Sabato 8 ottobre 2016

dalle 9.30 alle 18 GARA INDIVIDUALE ED A SQUADRE DI BLS (in collaborazione con Physio Control)

dalle 9.30 alle 14.30 CORSO DI FORMAZIONE PER TRUCCATORI – MODULO BASE (prima edizione) (a cura di CEFRA ANPAS LOMBARDIA) (massimo 60 persone)
Finalizzato all’addestramento di nuovi truccatori, sempre maggiormente coinvolti per la realizzazione di dimostrazioni, simulazioni di eventi maggiori, ma anche per l'arricchimento di scenari all'interno di tutti i percorsi formativi. Per informazioni e iscrizioni: reas@anpaslombardia.org

dalle 9.30 alle 17.30 CORSO DI FORMAZIONE PAEDIATRIC BASIC TRAUMA CARE – MODULO BASE (a cura di CEFRA ANPAS LOMBARDIA) (massimo 80 persone) Il corso, oltre a ripercorrere le principali dinamiche e problematiche della PATOLOGIA TRAUMATICA PEDIATRICA, permette di apprendere le corrette modalità di utilizzo dei presidi di immobilizzazione e mobilizzazione utilizzabili in età pediatrica. Il corso teorico pratico contiene: Il trauma in età pediatrica- Epidemiologia- Parametri vitali pediatrici; • Valutazione ABCDE- Quale strumento per quale età- Tecniche manuali e strumenti di valutazione del paziente; • Paediatric Basic Life Support; • Addestramenti pratici in gruppi- A+C: Airwais & Cervical - B: Ossigenoterapia e ventilazione - C: alterazioni PV, emostasi, contenimento lesioni Per informazioni e iscrizioni: reas@anpaslombardia.org

dalle 10 alle 13 INCONTRO GRUPPI GIOVANILI ANPAS LOMBARDIA


Domenica 9 ottobre 2016

dalle 9.30 alle 17 GARA INDIVIDUALE ED A SQUADRE DI BLS (in collaborazione con Physio Control)

dalle 9.30 alle 14.30 CORSO DI FORMAZIONE PER TRUCCATORI – MODULO BASE (seconda edizione) (a cura di CEFRA ANPAS LOMBARDIA) (massimo 60 persone)
Per informazioni e iscrizioni: reas@anpaslombardia.org

dalle 9.30 alle 17 CORSO DI FORMAZIONE TRAUMA CARE PRO (a cura di CEFRA ANPAS LOMBARDIA) (massimo 60 persone)
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze e competenze di base necessarie per identificare e trattare i pazienti traumatizzati che necessitano di una rapida valutazione, la rianimazione e stabilizzazione dei principali traumi. Mette in particolare evidenza la necessità di un riconoscimento precoce e tempestivo di intervento in condizioni di pericolo di vita a seguito di un trauma. Il corso teorico pratico ripercorre l’epidemiologia, la valutazione dei parametri vitali, la valutazione ABCDE, le tecniche manuali e strumenti di valutazione del paziente. Negli addestramenti pratici in gruppi verranno utilizzati tutti i presidi per l’immobilizzazione e la mobilitazione atraumatica delle vittime. Per informazioni e iscrizioni: reas@anpaslombardia.org

dalle 14 alle 17 AUTISTA SOCCORRITORE (aggiornamento teorico a cura di CEFRA ANPAS LOMBARDIA)

* Dove non specificato, tutte le attività si svolgeranno a PIAZZA ANPAS (Padiglione Parma)


Per iscriversi gratuitamente http://www.centrofiera.it/pages/FairTickets.aspx?Fair=113

Hotel convenzionati con Centro Fiera http://www.centrofiera.it/pages/PageBuilder.aspx?id=54

Indicazioni stradali http://www.centrofiera.it/pages/WhereWeAre.aspx

SITO WEB REAS 2016






ESERCITAZIONE PUBBLICA CONGIUNTA 115-118

ESERCITAZIONE CONGIUNTA VVFF 118Sabato 01 Ottobre 2016 dalle ore 15.30 alle ore 16.30 si svolgerà a Pont St Martin una esercitazione pubblica congiunta 115-118

Sabato 01 ottobre 2016 si svolgerà a Pont-Saint-Martin in Piazza IV Novembre Esercitazione pubblica congiunta 115 - 118 , promossa dalla locale sezione dei Vigili del Fuoco Volontari in collaborazione con i volontari del soccorso 118 Mont-Rose – Pronto Soccorso e Solidarietà Sociale Verres – Volontari del Soccorso Montjovet.

L’iniziativa è dedicata a tutta la cittadinanza e si pone un duplice obiettivo: sensibilizzare e far prevenzione verso la popolazione nei confronti delle attività promosse dai Vigili del fuoco Volontari e dai Volontari del Soccorso attivi sul nostro territorio, nonché affinare le tecniche e la collaborazione tra due realtà di volontariato che molte volte sul soccorso intervengono congiuntamente.

Il programma della giornata prevede:

Nel pomeriggio, dalle ore 15,30 alle ore 16,30, i volontari daranno vita ad una simulazione                            d’ intervento dove interverranno i volontari dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Sanitario con i mezzi

 

in dotazione alle singole Organizzazioni.

L’esercitazione sarà commentata in tempo reale divulgando tecniche, procedure e prevenzione, saranno presenti per la parte sanitaria istruttori e monitori volontari Regionali.

In caso di pioggia la manifestazione sarà annullata.

 

Per contatti:

Emanuele Colliard – Capo del distaccamento PSM

 

Cellulare: 345-6017855 - fax: 0125-805372 Email: info@vvf-pontsaintmartin.org

 

 

 

 

 

 


COMUNICATO STAMPA


Servizio civile: iniziata l'esperienza per i ragazzi del bando 2016

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2016/2017

Un bando, quello del 2016 (scaduto lo scorso 8 luglio), che ha visto presentare più di 30 le domande per accedere ai 15 posti disponibili nella Organizzazioni di Volontariato del Soccorso Valdostane.
Un percorso, quello del Servizio Civile Nazionale che, dal 2004 (anno di avvio del progetto del SNC) in Valle d’Aosta ha visto impegnati tanti ragazzi nelle attività Istituzionali degli Enti con la quale la Federazione ha consolidato un perfetta collaborazione e sinergia: ”Auguriamo una buona esperienza ai tanti ragazzi che hanno incominciato il loro anno con i nostri volontari al fianco delle loro comunità", dichiara Paolo Ferrero, presidente della Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso della Valle d’Aosta.
I Ragazzi svolgeranno servizio presso la sede dei Volontari di Morgex, St Pierre, Valpelline, Chatillon, Montjovet e Verres.



Festa delle associazioni a Pont Saint Martin

GIORNATA DELLE ASSOCIAZIONI BASSA VALLELa giornata di sabato 17 settembre sarà l'occasione per vivere "un evento nell'evento" a Pont Saint Martin.

All'interno della giornata dedicata allo "Sport Par Strà" - esibizione delle associazioni sportive - le realtà di volontariato presenti nel comune di Pont Saint Martin e dintorni presenzieranno con stand e attività rivolte alla popolazione.

Sempre durante l'iniziativa si terrà una campagna di raccolta fondi per l'acquisto di un'ambulanza per l'AVS Mont Rose e una mostra dell'Associazione Alpini.

Maggiori informazioni nelle locandine allegate.






Le maglie Anpas per la ricostruzione: Amatrice nel cuore

AMATRICIE NEL CUOREUna maglia per portare Amatrice nel cuore e raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione delle comunità colpite dal sisma.

Una maglia per portare Amatrice nel cuore e raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione delle comunità colpite dal sisma. Come per il campo da rugby per L'Aquila e la scuola in Nepal, tutte le donazioni sosterranno esclusivamente attività di ricostruzione delle comunità colpite. Tutti, dalle pubbliche assistenze Anpas ai singoli soci e volontari, possono promuovere questa iniziativa nei rispettivi territori http://www.anpas.org/anpas-informa/com-stamp/2429-amatricenelcuore-ricostruzione.html

Ad oggi con la raccolta fondi Anpas sono stati raccolti 86.999,80 euro. Come per il campo da rugby per L'Aquila e la scuola in Nepal, tutte le donazioni sosterranno esclusivamente attività di ricostruzione delle comunità colpite.

Tutti, dalle pubbliche assistenze Anpas ai singoli soci e volontari, possono promuovere questa iniziativa nei rispettivi ...territori






5 per mille: semplificazioni in arrivo

5XMILLE: SEMPLIFICAZIONISemplificazione per l’accesso agli elenchi dei beneficiari del 5 per mille e nuovi criteri di rendicontazione: sono queste in breve le novità introdotte dal decreto Dpcm 7 luglio 2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9 agosto.

Di seguito i cambiamenti che saranno introdotti a partire dal 2017:

Iscrizioni semplificate: non sarà più necessario presentare ogni anno la domanda di iscrizione agli elenchi del 5 per mille insieme alla dichiarazione sostitutiva sui requisiti per l’ammissione. Gli enti saranno inseriti in un apposito elenco, integrato, aggiornato e pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo di ciascun anno.

Se ci fossero errori o integrazioni potranno essere segnalati, entro il 20 maggio di ogni anno, dal legale rappresentante alla Direzione delle Entrate competente per territorio. Con un’importante avvertenza: se per caso è il rappresentante legale a cambiare, la dichiarazione sostitutiva già presentata perde valore, e il nuovo rappresentante dovrà sottoscriverne un’altra, indicando la data della sua nomina e quella dell’iscrizione dell’ente, pena la decadenza di quest’ultimo. 

Più trasparenza: nel decreto si precisano meglio le caratteristiche che deve avere il documento di rendicontazione, quello che entro un anno dalla ricezione delle somme gli enti devono redigere sul modulo delle Entrate, accompagnandolo da una relazione illustrativa. se gli importi percepiti sono uguali o maggiori a 20 mila euro. In caso contrario basta che lo conservi in sede per 10 anni, per esibirlo all’Amministrazione Finanziaria in caso di richiesta.

Le amministrazioni pubbliche che erogano le quote del 5 per mille pubblicheranno sui propri siti l’elenco dei soggetti che le hanno ricevute, con l’indicazione dell’importo e della data di erogazione. Come pure i rendiconti e le relazioni illustrative inviati dagli enti beneficiari.
Se l’ente beneficiario utilizza il contributo per finalità estranee a quelle istituzionali, gli importi ricevuto dovranno essere restituiti entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento contestativo, rivalutati secondo gli indici Istat e maggiorati degli interessi al tasso legale dalla data di erogazione del contributo.

Scarica PUBBLICAZIONE GAZZETTA N.185 del 09/06/2016

Fonte: Coordinamento Solidarietà della Valle d'Aosta



Servizio civile nazionale: al via bando 2017

BANDO SERVIZIO CIVILE ANNO 2017Pubblicato il 6 settembre sul sito del Dipartimento l'avviso per la presentazione dei progetti per il prossimo anno. C'è tempo fino alle ore 14 del 17 ottobre. Novità per quelli che devono essere realizzati all'estero e per le zone colpite dal sisma del 24 agosto.

Un mese di tempo per presentare i progetti di servizio civile nazionale per il 2017. Oggi (martedì 6 settembre), infatti, è stato pubblicato sul sito del Dipartimento l’Avviso per la presentazione di progetti di Servizio Civile Nazionale per il prossimo anno. Da oggi e fino alle ore 14 del 17 ottobre 2016 gli enti di servizio civile iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome possono presentare progetti di servizio civile nazionale da realizzarsi in Italia e all'estero, da finanziare con le risorse relative al 2017.

Rispetto a quelli degli anni passati l’Avviso contiene alcune novità: per i progetti da realizzarsi all’estero, d’intesa con Maeci, si prevede che i i progetti devono essere corredati da misure e modalità tali da garantire livelli minimi di sicurezza e di tutela dei volontari mediante la predisposizione di un Piano di Sicurezza con l’individuazione un Responsabile della sicurezza.

Oltre alle tradizionali aree di intervento i progetti per l’estero possono riguardare anche i seguenti ambiti:
- Cooperazione allo sviluppo ai sensi della legge 125/2014;
- Interventi di peace-building e di ricostruzione post conflitto;
- Assistenza, ivi inclusa l’assistenza ai rifugiati e ai migranti;
- Patrimonio artistico e culturale, ivi inclusa l’educazione al dialogo tra le culture;
- Educazione e promozione culturale, ivi inclusa la promozione della lingua e cultura italiana all’estero.

Una seconda novità dell’Avviso riguarda le zone colpite dal sisma del 24 agosto scorso. Gli enti iscritti all’Albo nazionale ed agli Albi delle Regioni e delle Province autonome, aventi sedi di attuazione progetto nelle Province interessate dal sisma, potranno inviare manifestazioni d’interesse per la realizzazione di progetti di servizio civile nazionale nelle aree terremotate (Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria), finalizzati alla ripresa della vita civile delle comunità colpite ed a favorire il ritorno delle popolazioni alla “normalità”.
In una nota si precisa che «Il Dipartimento con successivo avviso, definito previo accordo con l’Autorità preposta al coordinamento della ricostruzione e le regioni interessate, comunicherà i tempi e le modalità di presentazione dei progetti esecutivi».

SCADENZA PRESENTAZIONE PROGETTI: 17/10/2016 - Ore 14:00

Fonte : http://www.vita.it

 



SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: Approvata la Graduatoria!

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha approvato la Graduatoria del bando ''Pronti, Partenza Via! Per un servizio socio sanitario'' per 15 Volontari in servizio civile.

Buon lavoro ai nuovi ragazzi che inizieranno a breve questa nuova esperienza nelle Organizazzioni di Volontariato del soccorso.


GRADUATORIA DEFINITIVA


Terremoto centro Italia, l'intervento Anpas

TERREMOTO CENTRO ITALIA AGOSTO 2016Terremoto, quattro volontari del soccorso partiti alla volta di Amatrice

30 agosto. Il nostro pensiero alle vittime del terremoto del Comune di Amatrice e le nostre condoglianze ai loro familiari.


29 agosto. Sono presenti al campo Anpas di Amatrice 131 cittadini, 60 volontari Anpas e 70 del personale delle forze dell'ordine. 

Dal 25 agosto la colonna nazionale ANPAS gestisce, su richiesta del Dipartimento Protezione Civile, un campo base ad Amatrice che attualmente accoglie 131 cittadini, 60 volontari Anpas e 70 operatori delle forze dell’ordine, impegnate nell’attività dei soccorsi. Nel campo è stata allestita la struttura protetta per l’infanzia. Nella Colonna mobile Anpas hanno operato (dall’inizio dell’emergenza) volontari da Abruzzo, Marche, Lazio, Umbria, Toscana, Campania, Emilia-Romagna, Valle D’Aosta, Piemonte, Veneto, Puglia, Calabria, Lombardia e Liguria. E’ stata impegnata nell’intervento anche la Croce Bianca di Bolzano per il trasporto di attrezzature. Tre i volontari della Sala Operativa Nazionale di protezione Civile (SONPC). L’organizzazione dei soccorsi e la presenza di volontari sui territori, viene coordinata dalle Sale Operative nazionale e regionali di Protezione Civile.

La raccolta fondi di Anpas per le popolazioni colpite dal terremoto

26 agosto ore 1230. È aperto, da ieri sera ad Amatrice, il campo base Anpas per l'accoglienza: a seguito di richiesta da parte del Dipartimento della protezione civile per l'attivazione del modulo nazionale per la realizzazione di un campo per 250 persone, si è proceduto alla richiesta di disponibilità delle regioni parzialmente colpite dall'evento sismico.Dopo la partenza del nucleo di prima valutazione, del Responsabile operativo nazionale e di alcuni componenti di ANPAS Nazionale. Sono stati attivati: 10 volontari della Regione Umbria, 15 volontari della Regione Abruzzo, 15 volontari della Regione Lazio,  15 volontari della Regione Marche, 5 volontari, operatori di segreteria e cuochi, della Regione Toscana. In seconda battuta sono state attivate alcune regioni limitrofe: 6 volontari della Regione Toscana, 6 volontari della Regione Campania, 8 volontari della Regione Emilia Romagna, 10 volontari della Regione Liguria.  Tre sono i volontari operatori della Sala Operativa Nazionale.

Assieme ai Volontari di diversi Comitati di ANPAS si sono aggiunti dal tardo pomeriggio di venerdì 26 Agosto quattro volontari della Federazione Regionale del Soccorso della Valle d'Aosta. 

26 agosto 17.30. Assieme ai quattro volontari  - due di Valtournenche, uno di Châtillon-Saint-Vincent e uno di Brusson  - con le funzioni di addetti alla cucina e alla logistica, è partito anche il referente del settore sociale, nonché una dei responsabili Anpas Nazionale Maria Silvia Cicconi (anche volontaria del soccorso di Champorcher). A chiedere il loro intervento è stato l'Anpas Nazionale.

"La Sala Operativa Nazionale è entrata a pieno regime alle 5 del mattino. Subito dopo gli eventi sismici siamo stati allertati in maniera informale, c'è stata una prima ricognizione tra i Comitati Regionali ANPAS per capire le risorse umane, materiali a disposizione e dei mezzi utilizzabili. Dopo i primi contatti informali, è arrivato dalla Sala Operativa Nazionale il codice verde (detto in sintesi è un preannuncio di allerta). Alle ore 14,54, di ieri, dalla Sala Operativa Nazionale è arrivato il fax con l’avviso di allerta con Codice Rosso e di conseguenza l'ordine di partenza immediata" racconta il Coordinatore della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta Mauro Cometto. Nelle prossime settimane verranno inviate altre squadre di volontari.

24 agosto. In seguito all’evento sismico tra le province di Rieti e Ascoli Piceno registrati nella notte del 24 agosto il Dipartimento di Protezione Civile nazionale ha attivato la sala operativa nazionale Anpas. Volontari, mezzi di soccorso e di protezione civile stanno portando assistenza alla popolazione nelle zone colpite dal sisma in collaborazione con le istituzioni locali e nazionali.

Le immagini dell'assistenza nella galleria fotografica

A seguito dell’evento sismico tra le province di Rieti e Ascoli Piceno registrati nella notte del 24 agosto Volontari, mezzi di soccorso e di protezione civile stanno portando assistenza alla popolazione nelle zone colpite dal sisma in collaborazione con le istituzioni locali e nazionali. In particolare volontari soccorritori, psicologi dell’emergenza, medici, infermieri e operatori di protezione civile di Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio stanno operando dalla notte nelle zone colpite. La sala operativa nazionale è aperta dai primi minuti dall’evento sismico di questa notte. 

In partenza anche un modulo per l’allestimento di un campo di accoglienza da 250 posti. Le pubbliche assistenze di Anpas Abruzzo hanno subito attivato unità cinofile, e convogliato nelle zone colpite dal sisma mezzi di soccorso e ambulanze, un posto medico avanzato, tensostrutture, panche, tavoli, fuoristrada e camion. Dal Lazio sono partiti cinquantadue volontari, un medico, un infermiere e uno psicologo dell’emergenza. Con loro anche una cucina da campo, tende gonfiabili e ambulanze.

“A nome di Anpas esprimiamo dolore per le vittime, per i loro familiari e per le comunità colpite” ha dichiarato Fabrizio Pregliasco. “Siamo in prima linea con le pubbliche assistenze presenti sui territori colpiti pronti per un’azione coordinata con le istituzioni e con il Dipartimento della Protezione Civile ”.

“Con il supporto alle colonne mobili nazionali, rispetto a terremoto del 2009 c’è maggiore efficienza del sistema” ha dichiarato Carmine Lizza, geologo responsabile protezione civile nazionale Anpas. “Il vero progresso in questi anni è stata la prevenzione con la campagna Io non rischio, ma quello che non cambia è la vulnerabilità dei nostri edifici. L’unico tempo utile è la prevenzione: un evento come quello di questa notte sono situazioni fronteggiati sono affrontati nella misura giusta con prevenzione strutturale non strutturale”.

È attivo il numero verde 800.840.840 del Dipartimento della Protezione Civile che fornisce informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo riunito nella sede del Dipartimento della Protezione Civile e la sala operativa della Protezione civile Lazio è 803555.

Anpas ha aperto un conto corrente per supportare le comunità colpite:


IBAN : IT40 D033 5901 6001 0000 0145 550 

INTESTAZIONE: ANPAS - ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE 

CAUSALE: TERREMOTO ITALIA CENTRALE 

BIC (per bonifici dall’estero) : BCITITMX

 ATTENZIONE

Abbiamo avuto notizia che, col nome di Anpas, sono state attivate delle raccolte fondi per l'emergenza sisma del Centro Italia, da parte di soggetti privati che risultano non avere alcun rapporto con Anpas e le Pubbliche Assistenze.
Invitiamo i cittadini che volessero contribuire a farlo direttamente sul conto Anpas o a informarsi presso le Pubbliche Assistenze che aderiscono al movimento.

RACCOLTE di BENI ED ALIMENTI

ANPAS non sta svolgendo né coordinando raccolte di alimenti o vestiario.

Tutti gli alimenti utilizzati nei campi di accoglienza della popolazione devono essere certificati, per cui è possibile accettare solo donazioni di alimenti da parte di aziende e non da singoli cittadini. In questa fase, su indicazione del Dipartimento protezione Civile, non è stata avviata una raccolta vestiario ed altri beni per i problemi di stoccaggio e per la gestione de dei materiali nei campi.

 






CONCLUSA SELEZIONE BANDO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2016/2017Progetto ''Pronti, Partenza, Via! Per un Servizio Socio Sanitario'', conclusa la selezione per n.15 posti disponibili: Pubblicazione Graduatoria Provvisoria

 

Si tratta di una graduatoria provvisoria che viene ora trasmessa all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile per le verifiche di legge di sua competenza.

Non appena giungerà il relativo Provvedimento del Dipartimento con la graduatoria definitiva se ne darà avviso sul sito della Federazione.

Per maggiori informazioni 0165/267640 int.2

 


GRADUATORIA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: PROVVISORIA


Pubblicato il Codice Etico Essere Anpas

CODICE ETICO ESSERE ANPAS12 luglio 2016. È stato presentato sul sito www.anpas.org, il Codice Etico Essere Anpas.

12 luglio 2016. È stato presentato oggi, sul sito www.anpas.org, il Codice Etico Essere Anpas. Un percorso, quello intrapreso dall'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, finalizzato a garantire comportamenti e procedure responsabili volti a migliorare l'efficienza, l'efficacia, la trasparenza e la qualità dell'azione volontaria, a soddisfare i bisogni delle tante comunità che ogni giorno usufruiscono dei progetti e dei servizi dei volontari delle pubbliche assistenze Anpas.

Dalla Riforma al Codice Etico. Anche alla luce della recente riforma del Terzo Settore, l’articolo 7 comma 2 prevede forme di autovalutazione e controllo, Anpas ha ritenuto che la vita e le azioni della propria organizzazione debbano essere quotidianamente improntate e riferibili a principi etici e regole comportamentali che esprimano il valore aggiunto, individuale e condiviso, dell’essere volontari Anpas, l’obbligo di interrogarsi su quali siano le condizioni verso cui le pubbliche assistenze debbano tendere per un miglioramento costante.

 I valori di Essere Anpas. Dal rispetto della persona all’impegno per la lotta al terrorismo al contrasto alla violenza, dalla gestione nella gestione amministrativa al corretto uso dei beni e delle informazioni: il codice stabilisce anche quelle che sono le responsabilità dell’associazione nei confronti dei suoi appartenenti come l’impegno a sostenere percorsi innovativi condivisi, ad assicurare una condotta trasparente e favorire il ricambio generazionale degli organi dirigenti. Tra i diritti degli appartenenti da Anpas il diritto alla libertà di espressione e il diritto ad essere trattato, in ogni circostanza, in modo equo, indipendentemente da genere, razza, lingua, orientamento sessuale, convinzioni politiche, filosofiche o religiose. Per Anpas il concetto di “assistenza” significa: essere presenza, accompagnare, condividere una responsabilità, essere mediatori tra il supporto e la conquista dell'autonomia. L’azione etica è “un abito” che non si indossa solo con la divisa, ma fa parte del vivere quotidiano dei volontari.

 Il Codice Etico Essere Anpas non è un adempimento per l’applicazione della Dgls 231/2001 (Responsabilità amministrativa dll società e degli enti), ma uno strumento di autovalutazione che vedrà impegnati tutti i volontari e le pubbliche assistenze che impegneranno, anche formalmente, le associazioni a sottoscrivere un patto di corresponsabilità. Un percorso rivolto agli appartenenti delle pubbliche assistenze Anpas, ma anche a chi ogni giorno si rapporta con gli oltre 87mila volontari che svolgono servizi di assistenza, soccorso, protezione civile, sociale in favore degli oltre mille comuni d’Italia dove le pubbliche assistenze sono radicate.

Il questionario di autovalutazione. I rapporti e le azioni agite all’interno della pubblica assistenza hanno un orientamento esplicito a riconoscere la centralità della persona? L’assemblea è convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio? Sono solo alcune delle domande contenute nel questionario di autovalutazione cui cui le associazioni dovranno rispondere.

 

Secondo Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas “Le nostre attività e la passione dei volontari Anpas ci hanno reso creatori di valore sociale da più di un secolo e che dobbiamo innovare in uno scenario sempre più complesso che richiede controlli e verifiche costanti, ma anche sostegno attraverso la formazione e la comunicazione per le associazioni più in difficoltà. Come abbiamo ripetuto più volte, il soccorso e più in generale l’assistenza inizia dalla trasparenza, ma tanto l’assistenza quanto la trasparenza non possono essere valutati senza una serie di indicatori che ne stabiliscano l’impatto sociale. Oltre ad essere parte di un percorso che abbiamo condiviso al nostro interno a cominciare dal Congresso nazionale di due anni fa, il Codice Etico”, continua Pregliasco, “ci occorre sia per evidenziare le peculiarità di una identità che si è andata formando in tutta Italia in più di un secolo di attività, sia per avere un ulteriore elemento per poterci migliorare, a partire dalle singole associazioni, nel garantire la trasparenza su ciò che siamo e ciò che facciamo. Il volontariato sano c’è e si deve far conoscere per potersi organizzare rispetto al futuro”.

 

Il percorso. Attraverso un percorso iniziato dal 52° Congresso nazionale Anpas svoltosi nel 2014, la sperimentazione del Codice Etico Essere Anpas continuerà fino a novembre con la conferenza nazionale di organizzazione l'inizio dell'implementazione vera e propria in tutte le 873 pubbliche assistenze Anpas.

 

La presentazione del Codice Etico mercoledì 13 luglio in diretta streaming su facebook. Mercoledì 13 luglio, alle ore 19, Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, presenterà il codice etico “Essere Anpas” sul canale facebook di Anpas e su Periscope seguendo l'hashtag #essereAnpas

 

 

 



SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: APPROVATA LA GRADUATORIA DEL 16/06/2016

GRADUATORIA DEFINITIVAApprovata la graduatoria del Progetto di Servizio Civile Nazionale denominato ''Animiamoci per un aiuto in più''

Con Lettera della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 18/07/16 è stata ufficializzata la Graduatoria relativa al bando del 20 aprile 2016.


GRADUATORIA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: PROVVISORIA
NOTA PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI DI APPROVAZIONE GRADUATORIA


SERVIZIO CIVILE NAZIONALE:Proroga presentazione domanda

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2016/2017Proprogata la data per la presentazione di domande per il servizio civile nazionale.

Con la notizia pubblicata sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale è stata proprogata la data per la presentazione di domande per il servizio civile nazionale.

C'è quindi tempo fino alle ore 14 dell'8 luglio 2016 per presentare domanda. Ricordiamo che possono presentare domanda i giovani che hanno compiuto il diciottesimo e non superato il ventinovesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda. 

I posti nelle Pubbliche Assistenze Anpas. Sono 2.549 i posti disponibili quest'anno nelle pubbliche assistenze Anpas. I progetti finanziati si svolgeranno in 605 sedi in 16 regioni d'Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto). A questi si aggiungono altri progetti presentati direttamente alla Regione o alla Provincia Autonoma da pubbliche assistenze della Valle D'Aosta e della provincia di Bolzano. 

La domanda per partecipare ai progetti di Servizio Civile Nazionale può essere presentata entro le ore 14,00 dell'8 luglio 2016 (la domanda deve arrivare all'ente entro la data di scadenza direttamente all'ente, NON fa fede il timbro postale). Possono partecipare ai bandi anche i cittadini stranieri purché o cittadini dell'Unione Europea o cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione (se si presentano più domande si viene automaticamente esclusi da tutte le posizioni).

INFO PROGETTO FEDERAZIONE

INFO PROGETTI SERVIZIO CIVILE NELLA REGIONE VALLE D'AOSTA



SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2016/2017: NUOVO BANDO

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2015/2016Bandi 2016 del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome per la selezione di 15 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Valle d'Aosta

Vivi un’esperienza di solidarietà
Ti prepari al lavoro
Scommetti su te stesso e sugli altri

La Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle d’Aosta, attraverso il progetto di Servizio Civile Nazionale per il 2016/2017, denominato“Pronti, partenza, via! Per un servizio socio sanitario” mette a bando n. 15 posti, nelle seguenti sedi di attuazione di Progetto: 

n. 1 unità OdV di Morgex/La Salle/Pré Saint Didier; 

n. 2 unità OdV di Saint Pierre; 

n. 2 unità OdV di Valpelline;

n. 2 unità Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato; 

n. 2 unità OdV di Montjovet; 

n. 2 unità OdV di Verres; 

n. 4 unità OdV di Chatillon/Saint Vincent.

 

SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 
Le domande d’ammissione dovranno essere presentate entro le ore 14.00 di giovedì 30 GIUGNO 2016

La domanda va presentata all'Ente che realizza il progetto prescelto.È possibile presentare una sola domanda di partecipazione (se si presentano più domande si viene automaticamente esclusi da tutte le posizioni) e questo può essere fatto per posta raccomandata, per posta certificata oppure recandosi direttamente presso la sede della Federazione: 

Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda (Consiglio di Stato, sentenze n. 1284 e n. 1291 del 5 marzo 2010).


SCHEDA PROGETTO: Pronti, partenza, via! Per un servizio socio sanitario
ELENCO ENTI ACCREDITATI
BANDO SERVIZIO CIVILE
SINTESI PROGETTO
DICHIARAZIONE IMPEGNO ENTI
SCHEDA DI VALUTAZIONE
DICHIARAZIONE TITOLI
DOMANDA DI AMMISSIONE




GRADUATORIA PROVVISORIA SERVIZIO CIVILE NAZIONALE PROGETTO “ANIMIAMOCI PER UN AIUTO IN PIU’”

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2016/2017PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA PROVVISORIA

La Commissione esaminatrice ha emesso la Graduatoria provvisoria che sarà definitiva una volta approvata dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile per le verifiche di legge di sua competenza.

Una volta emesso il provvedimento del Dipartimento la Graduatoria sarà definitiva e pubblicata.

La data di avvio del Servizio Civile Nazionale è prevista per LUNEDI 08 AGOSTO 2016, salvo diverse indicazioni da parte dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

Si ricorda ai Giovani non selezionati che entro i primi tre mesi dall’avvio del Servizio, in casi di eventuali dimissioni, sarà possibile essere “ripescati” e subentrare, ai dimissionari, al servizio.

Si ricorda che è in scadenza per il prossimo 30 Giugno 2016 entro le ore 14.00,  il Bando “Pronti, partenza, via! Per un servizio socio sanitarioper 15 posti. INFO

 


GRADUATORIA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE NAZIONALE: PROVVISORIA


Approvata la Riforma Terzo Settore

LEGGE SUL VOLONTARIATOCon 239 voti favorevoli dei gruppi di maggioranza e 78 voti contrari (M5S, Forza Italia e SI-SEL), la Camera dei Deputati ha approvato ieri in terza lettura e in maniera definitiva la legge delega al Governo per la “Riforma del Terzo settore, dell'impresa sociale e per la disciplina del Servizio civile universale”.

L'art. 8 delle legge, che introduce in Italia il servizio civile "universale" è stato approvato in dettaglio con 269 voti favorevoli, 84 astenuti e 11 contrari. (Per conoscere cosa e come cambia il Terzo settore con questa legge clicca qui).

Il 25 maggio 2016, è una data storica per il Terzo settore italiano. E infatti non hanno tardato ad arrivare commenti e reazioni.

In primo luogo la Cnesc - Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (cui aderiscono tra gli altri Acli, Anpas, Arci Servizio Civile, Anspi, Avis Nazionale, Caritas Italiana, Cnca e Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia) per cui, «La principale innovazione del testo, che ne giustifica la definizione di Servizio Civile Universale, è l’obiettivo di far partecipare tutti i giovani che vorranno farlo, in modo volontario. Se per lo Stato è una sfida per le risorse da trovare e per la capacità organizzativa di programmazione da implementare, per le organizzazioni, in primis quelle della Cnesc, è una sfida educativa e di formazione della coscienza civica, oltre che economica e organizzativa, che ben volentieri facciamo nostra».

Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore sottolinea come si tratti di «un risultato positivo e molto importante per le migliaia di organizzazioni, associazioni, imprese e cooperative che costituiscono il terzo settore perché ne definisce anzitutto natura, ambiti di azione, finalità e confini, consegnandoci una definizione giuridica chiara e unitaria, finora assente. Il testo licenziato è più equilibrato di quello proposto ad inizio percorso, nel quale prevaleva un forte sbilanciamento a favore degli aspetti economici, e a svantaggio della vera essenza del terzo settore: luogo e spazio di aggregazione e partecipazione per milioni di cittadini attivi e bacino di solidarietà, civismo e coesione».

La Conferenza Permanente delle Associazioni, Federazioni e Reti di Volontariato - Convol nonostante l'apprezzamento per l'approvazione sottolinea due forti perplessità: «La prima sulla revisione dei Centri di Servizio per il Volontariato di cui la legge estende la platea dei beneficiari ben oltre le Organizzazioni di Volontariato: si teme che vengano diminuite al Volontariato le già scarse risorse che oggi ricevono. La seconda sulla Fondazione Italia Sociale, un Ente di cui non si sentiva alcuna necessità e di cui la legge approvata non chiarisce compiti e finanziamenti. Ora inizia il percorso di stesura dei decreti attuativi che daranno corpo e sostanza al testo di legge: l'auspicio è che il Governo tenga conto - come già avvenuto durante l'iter parlamentare - del contributo fattivo della ConVol quale rappresentante originaria ed autentica del volontariato organizzato».

«Ci auguriamo sia il preludio a una stagione d’innovazione sociale e istituzionale e rimaniamo in attesa dei decreti legislativi sperando che non deludano le aspettative», è l'intervento di Per Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà – Confcooperative, che sottolinea, «Il nuovo testo accoglie le richieste avanzate dalle organizzazioni del Terzo settore, dalle cooperative sociali e dalle imprese sociali riguardo la modifica del Codice civile per la parte che riguarda associazioni e fondazioni, rimasta tale e quale da 74 anni: dal 1942; i cambiamenti alla disciplina dell’impresa sociale, che in 10 anni non ha dato i risultati auspicati, e infine la riforma del servizio civile, che potrà essere una leva importante per l’impegno dei giovani, anche stranieri»

«Si riparte innovando il terzo settore a partire dalla forza della storia sociale italiana. È un punto decisamente positivo, un paese senza massicce dosi di innovazione sociale non ce la fa per l'Italia», sottolinea Giovanna Melandri, presidente Human Foundation e presidente Social Impact Agenda. «Siamo grati a Luigi Bobba a per il suo lavoro di cucitura tra attori diversi e di sintesi fra posizioni anche distanti. È stato senza dubbio una percorso a ostacoli ma che Bobba è riuscito a portare a termine».

L’approvazione della Riforma del Terzo settore” dichiara Stefano Granata, Presidente di CGM, la più grande rete di imprese sociali in Italia “pensiamo sia sicuramente un passo avanti nel processo di creazione di un terreno favorevole per la diffusione di un nuovo modo di fare impresa e che accogliamo con piacere. Questo sicuramente contribuirà a fare un po’ di ordine in un comparto che per troppo tempo è rimasto fuori dalle agende che contano e che, ad oggi, vale 65 miliardi di euro (il 5% del Pil). Ci auguriamo “, continua Granata, "che questo primo passaggio, unito a un numero crescente di iniziative che puntano a promuovere investimenti ad impatto sociale, possa contribuire a indirizzare uno sviluppo economico sempre più basato su concetti come la sostenibilità, l’equità e l’inclusività. Diamo atto dello sforzo profuso e ci auguriamo che il cammino intrapreso possa, presto, completarsi anche attraverso un confronto e una condivisione sempre più frequente con altre esperienze, in primis di tutti i 28 Paesi membri dell’Unione Europea e non solo. Da parte nostra” conclude Granata "continueremo a dare il nostro contributo, non solo in termini di idee e di spunti, ma attraverso la costante promozione di attività di interesse generale e a favore della comunità”.

Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas plaude all'approvazione e aggiunge, «auspichiamo più coinvolgimento per la discussione dei decreti delegati affinché i princìpi della legge vengano attivati e che possano chiarire e valorizzare la peculiarità del nostro modo di fare volontariato, soprattutto per quanto riguarda i servizi complessi come il soccorso». A fargli eco Roberto Trucchi, Presidente della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, «chiediamo al Governo di aprire un tavolo permanente tra Governo e rappresentanti del mondo del volontariato per discutere insieme la predisposizione del Decreti Attuativi.

Anche il panorama politico ha salutato l'approvazione. In primo luogo Edoardo Patriarca parlamentare Pd e presidente del Centro Nazionale per il Volontariato, che ha pronunciato la dichiarazione finale alla discussione sul testo spiegando che «una legge delega che valorizza e finalmente riconosce il valore strategico che assume oggi il terzo settore nella vita del paese: nel sociale, nello sport, nel culturale, ambientale e non da ultimo anche economico. Il testo che oggi andiamo ad approvare ha il valore di una vera e propria riforma costituzionale. Un vero processo di pubblicizzazione, l’allargamento dello spazio pubblico ai tanti soggetti che sul territorio agiscono per la solidarietà, per il bene comune svolgendo opere di utilità sociale e di cittadinanza attiva. Una nuova cornice fiscale, una nuova alleanza con le istituzioni, trasparenza, uso corretto delle risorse, l’esperienza rilanciata del servizio civile per più di 100.000 giovani”. E poi ancora nuove imprese sociali non contrapposte, semmai giustapposte ad altre forme imprese, che in tal modo arricchiranno il tessuto produttivo del paese rendendolo più efficiente e più socialmente responsabile. Abbiamo dato risposta a richieste che sono state disattese per decenni. Per noi è un giorno di festa».

«La riforma del terzo settore è un’altra sfida vinta. Un percorso ad ostacoli durato circa due anni e fatto di dialogo, audizioni, coinvolgimento, integrazioni, ma che credo raccolga le istanze che in questi anni le associazioni, le cooperative, le imprese sociali, gli enti e i giovani ci hanno trasmesso», chiarisce invece Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e vero protagonista del successo Parlamentare. «È stato un viaggio per lo stivale che coinvolge 300 mila organizzazioni non profit, per un valore di 63 miliardi di euro nel solo 2011, ma anche 6,63 milioni di italiani, vero motore del terzo settore. Uno sforzo che ha colto tutte, le tante criticità che hanno impedito al Terzo Settore di essere il volano sociale, ma anche economico, del nostro Paese, perché spesso ingessato in un abito stretto e burocratico. Una “carta d’identità” che aiuta a configurare e tracciare il perimetro del Terzo settore, che comporterà anche un Registro Unico Nazionale, suddiviso in specifiche sezioni. Uno strumento il più possibile trasparente, accessibile e continuamente aggiornato. Le novità sono davvero tante, penso alla riforma dei Centri di Servizio per il Volontariato, oppure all’ introduzione di misure agevolative volte a favorire gli investimenti delle imprese e delle cooperative sociali, all’ istituzione del Servizio Civile Universale, alla revisione dei criteri di accesso all’istituto del 5 per mille , alla nascita della Fondazione Italia Sociale. La decisione del Governo di investire in questo ambito è tangibile, anche in termini economici, se si pensa non solo agli stanziamenti nella Legge di Stabilità, (140 milioni nel 2016, 190 per il 2017 e il 2018), ma anche al Fondo per sostenere i progetti delle associazioni delle organizzazioni di volontariato. Con questa riforma, e con i successivi decreti legislativi», conclude il Sottosegretario, «si dà piena attuazione a quanto previsto dall’ articolo 118 della Carta Costituzionale ovvero l’impegno programmatico delle istituzioni della Repubblica nel favorire “l’autonoma iniziativa dei cittadini per lo svolgimento di attività di interesse generale». ​

«Con il voto definitivo della Camera l’Italia valorizza e riorganizza il variegato mondo del non profit, un insieme di soggetti che svolgono un ruolo strategico fondamentale per uno sviluppo sostenibile, comunitario e partecipato», è stato invece il commento della vice presidente della Camera, Marina Sereni che aggiunge, «questa riforma, avviata due anni fa, ha coinvolto più di mille soggetti in una consultazione pubblica da cui abbiamo tratto molte idee e suggerimenti. I punti qualificanti della delega sono molti e ora ci impegneremo perché presto arrivino i decreti attuativi».

«In soli due anni da quando ho proposto alla segreteria del mio partito il Servizio civile universale, siamo arrivati a renderlo legge. È il modo migliore per festeggiare i 15 anni della nascita del Servizio civile volontario», ha spiegato con soddisfazione a Vita.it Francesca Bonomo, responsabile Servizio civile e deputata del Pd






BUONA STRADA DAVIDE

viaggio in bici di Davide Gaddi Sabato 30 aprile alle ore 10.30 (in via Posta Vecchia 55) partirà da Mirandola il lungo viaggio solidale di Davide Gaddi: 2.000 chilometri in bici per il centro-nord Italia a favore del Nepal devastato dal sisma del 2015.

Gaddi toccherà le città di Adria, Trieste, Moggio Udinese, Erto, Arabba, Bolzano, Pellizzano, Sondrio, Como, Biella, Aosta, Torino, Vinovo, Robilante, Genova, Sarzana, Stazzema, Firenze e Fanano, per poi ritornare, dopo circa un mese, a Mirandola.

L’obiettivo è sensibilizzare la popolazione italiana a favore del Nepal terremotato. «è un modo per restituire quanto abbiamo ricevuto dopo il terremoto del 2012 – commenta il Sindaco di Mirandola, Maino Benatti – ed anche l’occasione per ringraziare, a quattro anni di distanza, quanto ci hanno aiutato nella difficile fase della ricostruzione». Nelle varie tappe del suo viaggio Gaddi incontrerà infatti molte delle persone (rappresentanti di Anpas, della Protezione Civile, semplici cittadini), che hanno aiutato i mirandolesi a rialzarsi nel 2012. «L'idea e l'entusiasmo di Davide ci hanno contagiato – aggiunge Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas – L’iniziativa che ha ideato crea un ponte gli emiliani colpiti da un terremoto con un’altra popolazione anch’essa duramente colpita e permette di ricordare a tutti ciò che è stato e ci permette di rilanciare i temi della prevenzione, oltre a dare un concreto sostegno ad un’iniziativa vera e documentabile che come Anpas stiamo portando avanti in Nepal».

Il progetto si chiama “Catena Namaste-Davide per il Nepal” ed ha come obiettivo la raccolta fondi per l’orfanotrofio di Lalitpur, in Nepal. A promuoverlo è l’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS), con il supporto tecnico dell’Istituto di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di (OGS) e della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (ReLUIS), con il sostegno del Comune di Mirandola (che ha devoluto oltre 2.000 euro) e il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Modena, dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord e del Comune di Fanano (MO).

Il viaggio sarà raccontato in diretta sul blog catenanamaste.tumblr.com, sulle pagine Facebook “Città di Mirandola” e “Davide, in Mtb per una buona causa” e su altri canali.

Si può donare, durante e dopo il viaggio, con causale “Catena Namaste-Davide per il Nepal” sul conto corrente intestato a A.N.P.A.S. Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Codice Iban IT64 Q033 5901 6001 00000134996.

TAPPA IN VALLE D'AOSTA PRESUMIBILMENTE:


viaggio in bici di Davide Gaddi




Servizio civile, 44 posti per giovani dai 16 ai 18 anni -

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE DUE MESI IN POSITIVOL'iniziativa di impegno estivo è rivolta ai giovani valdostani dai 16 ai 18 anni.

C'è tempo fino alle ore 14.00 di venerdì 13 maggio 2016 per presentare la domanda di partecipazione ad uno dei 14 progetti di servizio civile regionale inseriti nell’iniziativa Due mesi in positivo edizione 2016.

 L'iniziativa di impegno estivo è rivolta ai giovani valdostani dai 16 ai 18 anni.

 Grazie, infatti, ai progetti di servizio civile regionale presentati dagli enti accreditati, 44 giovani, potranno fare un’esperienza di impegno, per due mesi, dal 13 giugno al 13 agosto 2016, in ambiti diversi che riguardano le seguenti aree di intervento: assistenza, educazione e promozione culturale, centri di aggregazione, educazione informatica, educazione e promozione culturale, ambiente, cura e conservazione biblioteche.

 Possono presentare domanda anche i giovani non aventi la cittadinanza italiana riconducibili alle seguenti categorie:

 · Cittadini dell’Unione Europea;
· Familiari di cittadini dell’Unione europea non aventi la cittadinanza in uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;
· Titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
· Titolari di permesso di soggiorno per asilo;
· Titolari di permesso per protezione sussidiaria.

  Nei due mesi d’impegno, in cui è previsto anche un periodo di formazione specifica, i giovani ammessi a svolgere il servizio civile regionale, riceveranno un rimborso forfettario di 216,90 euro mensili. 

 I progetti sono consultabili sul sito

 http://www.regione.vda.it/serviziocivile/progetti_i.asp

 Per partecipare all’iniziativa Due mesi in positivo è necessario iscriversi
Le domande da compilarsi sul modulo di partecipazione - reperibile sul sito sopra citato - devono essere inoltrate via mail all’indirizzo di posta elettronica 
m.vallet@regione.vda.it e successivamente consegnate all’Ufficio competente in materia di servizio civile situato presso la Struttura politiche sociali e giovanili dell’Assessorato della sanità, salute e politiche sociali sita in Loc. Grande Charrière, 40 a Saint-Christophe, entro le ore 14.00 di venerdì 13 maggio 2016. -

 



INAUGURAZIONE NUOVA SEDE VOLONTARI DEL SOCCORSO MONT ROSE

INAUGURAZIONE NUOVA SEDE ODV MONT ROSESABATO 30 APRILE ORE 14.00 Si inaugura la nuova sede

L'Organizzazione dei Volontari del Soccorso Mont-Rose nasce nel febbraio del 2013 con lo scopo di "ripristinare" le attività di soccorso e trasporto infermi nell'ambito del sistema dell'Emergenza-Urgenza del 118 Valle d'Aosta, così come previsto dalla Convenzione tra Federazione Regionale delle Organizzazioni del Soccorso e l'Azienda USL Valle d'Aosta.

Dal 2013 l'Organizzazione è in continua crescita sia nell'attività Istituzionale a servizio della Comunità che nel numero dei suoi associati.

Nel 2016, grazie all'impegno profuso dalla Federazione Regionale che ha interagito con l'Azienda USL per rendere esecutivo quanto scritto nella vigente Convenzione, ovvero: trovare un'adeguata locazione presso i locali del Poliambulatorio di Donnas alla neo Organizzazione.

Finalmente il momento di dare un tetto all'Organizzazione è arrivato e con SABATO 30 APRILE 2016 alle ore 14.00 se ne darà apertura ufficiale.

La Comunità è invitata.

Per info Contattare l'Organizzazione Mont Rose: 337 12.77.233

Sito Web: http://www.volontari-montrose.org/






5 per mille: elenco beneficiari 2015 online

ELENCO 5X1000 ANNO 2015 (Anno Fiscale 2014)Finalmente online gli elenchi definitivi dei beneficiari del 5 per mille: € 97.768,46 destinato alle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso Valdostane

Pubblicati dall’Agenzia delle Entrate gli elenchi definitivi dei beneficiari del 5 per mille 2015 sulla dichiarazione dei redditi 2014.

Per la ripartizione dei fondi il numero dei candidati sfiora i 50mila tra enti e associazioni sportive dilettantistiche. Gli elenchi sono stati aggiornati e integrati rispetto a quello dello scorso 14 maggio e tengono conto di tutti gli errori segnalati dagli interessati. A contendersi il beneficio sono 41.347 enti non profit, 424 Università ed enti di ricerca scientifica, 106 enti di ricerca sanitaria, 8.094 associazioni sportive dilettantistiche e oltre 8mila Comuni Ora gli enti beneficiari sono tenuti entro il 30 giugno, a trasmettere alla Direzione Regionale delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per attestare la persistenza dei requisiti. Alla dichiarazione bisogna allegare copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante che la sottoscrive.italiani.

Anche gli enti ritardatari, ovvero quegli enti che presenteranno le integrazioni documentali entro il 30 settembre 2015, sono ammessi al beneficio del 5 per mille 2015: tali enti per regolarizzare la propria situazione dovranno, poi, pagare una sanzione utilizzando il modello F24 e inserendo il codice tributo 8115 ma comunque i requisiti per accedere al beneficio dovranno essere posseduti alla data del 7 maggio per gli enti di volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche e del 30 aprile per gli enti ricerca.

I beneficiari, però incasseranno soltanto l’80% del 5 per mille effettivamente assegnato dagli italiani poiché esiste ancora una decurtazione delle risorse assegnate dai contribuenti per il tetto da 400milioni di euro come spesa massima per lo Stato. In questo modo il 5 per mille si trasforma in realtà in un 4 per mille reale.

Per quanto riguarda la distribuzione del totale ai 45.332 enti aventi diritto, le associazioni di volontariato sono le più numerose, esattamente 37.904. Molte di meno sono le associazione sportive dilettantistiche (6.894), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (430) e quelli che operano nel settore della sanità (104). Beneficiari sono anche 8.125 Comuni, ai quali spettano 14,9 milioni di euro, in crescita rispetto ai 12,5 milioni del 2013.

Grande soddisfazione espressa dalle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso della Valle d'Aosta che si vedono premiati dai Contribuenti per i nobili sforzi fatti quotidianamente per la propria comunità.

GRAZIE A TUTTI I CONTRIBUENTI

 

 

 

 






NUOVO BANDO DI SERVIZIO CIVILE: n.4 POSTI DISPONIBILI

Nuovo Bando Servizio Civile: 4 posti disponibili. Approvato Progetto ''Animiamoci per un aiuto in più'' . Posti disponibili 4.

 Vivi un’esperienza di solidarietà
Ti prepari al lavoro
Scommetti su te stesso e sugli altri 

 La Federazione dei Volontari del soccorso della Valle d’Aosta, attraverso il progetto “Animiamoci per un aiuto in più'' mette a disposizione 4 posti di Servizio Civile Nazionale da svolgere presso l’Organizzazione dei Volontari del Soccorso di Chatillon-St Vincent.

  

CHI PUÒ PARTECIPARE?

 

I ragazzi e le ragazze dai 18 ai 28 anni (non compiuti), cittadini italiani e non, in possesso di idoneità fisica

 

SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

  
Le domande d’ammissione dovranno essere presentate entro le ore 14.00 di giovedì 20 aprile 2016

 


BANDO DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
Progetto Servizio Civile: Animiamoci per un aiuto in più
MODULO DOMANDA DI AMMISSSIONE
DICHIARAZIONE TITOLI POSSEDUTI
SCHEDA DI VALUTAZIONE (solo per presa visione del Candidato)


Volontariato, cade un mito: le donne lo fanno di meno

Volontariato, cade un mito: le donne lo fanno di menoSecondo una rilevazione della Fondazione Volontariato e Partecipazione, le donne rappresentano il 52% della popolazione italiana, ma solo il 45% dei volontari totali, con punte negative del 43% al Nord. Circa 3 donne su 100 appartengono a un'associazione contro il 4% degli uomini, anche se in media donano più ore settimanali dei colleghi maschi. Tutti i numeri di un report pieno di sorprese

Le donne in Italia sono il 52% della popolazione sopra i 14 anni, ma rappresentano soltanto il 45% del totale dei volontari delle organizzazioni di volontariato italiane. Il dato emerge da un approfondimento della Fondazione Volontariato e Partecipazione che ha analizzato i dati forniti dall'Indagine Istat sugli Aspetti della Vita Quotidiana. Considerando solo le organizzazioni di volontariato, il tasso di partecipazione femminile a tali organizzazioni è pari al 2,9% (circa 3 donne su 100), contro il 3,9% degli uomini. Tuttavia, se hanno una minor propensione ad aderire ad organizzazioni di volontariato, quelle che compiono tale scelta evidenziano livelli di impegno (misurati in termini di ore settimanali dedicate a tali attività) superiori a quelli dei volontari maschi, con una media 18,9 ore contro 15,4 dei secondi (+18%). 

Cade comunque un mito consolidato, quello cioè che racconta di donne più propense all'impegno volontario, più empatiche, in una parola più buone. Certo, sottolinea il report, dato che fare volontariato presuppone una certa disponibilità di tempo, occorre confrontare il tempo a parità di ore che uomini e donne dedicano settimanalmente al lavoro e alla famiglia. Come è noto, gli uomini occupati lavorano in media per più ore rispetto alle donne, ma il bilancio tende a riequilibrarsi prendendo in considerazione anche le attività domestiche, dove i primi risultano spesso “latitanti”. In poche parole, molte donne non hanno tempo per il volontariato perché sono molto più impegnate in casa, nella cura dei figli o dei genitori anziani.

Tutto vero. Fatto sta che al Nord, per esempio, dove il volontariato è più diffuso, il divario a favore degli uomini è conclamato: qui sono volontari il 57% dei maschi contro il 43% delle femmine, e in generale il rapporto fra i sessi è favorevole agli uomini in tutto il Paese, fatta eccezione per le Isole (Sicilia e Sardegna), dove le donne sono invece in maggioranza (58% contro 42). Quanto ai settori di attività preferiti dalle volontarie, anche qui vengono smentiti molti luoghi comuni. Un'opinione diffusa è infatti che le donne vivano la propria adesione al volontariato come un prosieguo o un'estensione delle mansioni di cura loro assegnate dal modello prevalente di divisione del lavoro fra i sessi. Errore: i settori “sanità” e “sociale”, infatti, non presentano alcuna prevalenza dell'elemento femminile, visto che nel primo la percentuale è sostanzialmente pari (51 uomini, 49 donne) e nel secondo “vincono” i maschi 55 a 45. Le donne sono invece più numerose nelle associazioni religiose (addirittura 70% contro 30) e – udite udite – in quelle politiche (73% contro 27).

Nessuna sorpresa, invece, per quanto riguarda i ruoli e le posizioni di responsabilità all'interno delle organizzazioni. Qui le donne sono penalizzate, trovandosi in posizioni di minor prestigio e contenuto professionale. Lo scettro del comando continua a essere appannaggio degli uomini (7 dirigenti su 10 sono maschi), mentre il divario si riduce nei ruoli ad alta specializzazione (54% maschi, 46% femmine) e si rovescia nel settore impiegatizio (dove gli uomini scendono al 40%).

Fonte: VITA



Servizio Civile – Nel 2016 Potranno Essere Coinvolti Potenzialmente 140 Giovani Valdostani

Servizio Civile – Nel 2016 Martedì 15 marzo, a Roma si è tenuta una riunione degli assessori regionali alla Sanità, presieduta dal Sottosegretario Luigi Bobba, sul servizio civile alla quale ha preso parte anche l’Assessore Antonio Fosson

Martedì 15 marzo, a Roma si è tenuta  una riunione degli assessori regionali alla Sanità, presieduta dal Sottosegretario Luigi Bobba,  sul servizio civile alla quale ha preso parte anche l’Assessore Antonio Fosson. Dopo anni di stagnazione, durante i quali era in dubbio la sopravvivenza stessa di questa attività volontaria di educazione alla solidarietà e alla promozione sociale, culturale e ambientale, il rilancio sta per consolidarsi e diventare una misura universale. Il primo passo è, per il 2016, il finanziamento per 50.000 volontari, erano 18.793 l’anno scorso. Potenzialmente, se il numero dei progetti sarà capiente a sufficienza, questo potrà coinvolgere 140 giovani valdostani. Un ulteriore passaggio avverrà nel 2017 con il raddoppio del contingente che toccherà le 100.000 unità.

“Parallelamente, è in atto un processo di riconoscimento delle competenze maturate dai giovani durante il servizio, – ha sottolineato Fosson – in modo che quanto imparato sia messo in trasparenza e garantita la spendibilità nel mondo del lavoro. A ciò si aggiunge l’internazionalizzazione della misura, in modo che sia possibile svolgere il servizio anche all’estero, in analogia con quanto accade per gli studenti con i progetti Erasmus. Non ultimo, il sottosegretario ha confermato la presenza, nel testo di legge di riforma del Terzo settore che sta per essere varato dal Governo, della dichiarazione di universalità del servizio civile, pur osservando il principio dell’adesione volontaria”.

La sfida per la Valle d’Aosta secondo l’Amministrazione Regionale  è quella di integrare le iniziative del territorio, Due mesi in positivo per i giovani 16/18 anni e il servizio civile annuale regionale, con quelle nazionali, valorizzare l’operosità e l’originalità dei progetti elaborati dagli enti accreditati sul territorio valutandone l’efficacia, stimolare nuovi enti a chiedere l’accreditamento e a proporre nuove formule di impiego di giovani volontari all’interno delle loro organizzazioni.

“In un quadro di persistenti difficoltà d’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro – conclude Fosson – con questa misura si moltiplicano per i giovani le possibilità d’attivarsi per la tutela dell’ambiente, la valorizzazione dei bene artistici e culturali e soprattutto a favore delle persone fragili, accumulando esperienze fondamentali per la loro crescita umana e intellettuale, ma anche professionale.”

La Redazione AostaNews24



Selezione per formatori Io non rischio: graduatorie provvisorie e date dei colloqui

IO NON RISCHIO 2016Pubblichiamo le graduatorie provvisorie della selezione per 69 volontari formatori della Campagna Io non rischio, con le date dei colloqui per i candidati ammessi, suddivisi in base alle cinque aree territoriali di riferimento.

Pubblichiamo le graduatorie provvisorie della selezione per 69 volontari formatori della Campagna Io non rischio, con le date dei colloqui per i candidati ammessi, suddivisi in base alle cinque aree territoriali di riferimento.
Il punteggio totale è stato ottenuto sommando:
– i punti ottenuti al questionario composto da 40 domande (un punto per ogni risposta corretta);
– i punti assegnati alle esperienze autobiografiche (da 1 a 15);
– 5 punti nel caso il volontario abbia partecipato ad almeno un’edizione della Campagna.
In allegato alla news pubblichiamo anche il questionario con l’indicazione delle risposte corrette.
Nei prossimi giorni, i candidati ammessi al colloquio riceveranno via email la comunicazione dell’orario del colloqui; i candidati non ammessi riceveranno via email il punteggio ottenuto.

Al colloquio è stato ammesso un numero di volontari doppio rispetto alle esigenze:
Area Nord (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto). Sono stati selezionati i primi 40 candidati (nel totale sono inclusi i pari merito per l’ultima posizione).
Area Centro (Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria). Sono stati selezionati i primi 50 candidati (inclusi i pari merito per l’ultima posizione).
Area Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia). Sono stati selezionati i primi 19 candidati (inclusi i pari merito per l’ultima posizione).
Area Sicilia. Sono stati selezionati i primi 27 candidati (inclusi i pari merito per l’ultima posizione).
Area Sardegna. Sono stati selezionati i primi 17 candidati (inclusi i pari merito per l’ultima posizione).

I colloqui si svolgeranno dal 7 all’11 marzo:
– per le Aree Nord, Centro, Sud, nella sede del Dipartimento della Protezione civile, in via Vitorchiano n.4, a Roma;
– per l’Area Sardegna, negli Uffici della Direzione generale della Protezione Civile (Regione Sardegna), Sala Riunioni – 1° Piano in Via Vittorio Veneto , n. 28 – Cagliari;
– per l’Area Sicilia, nella sede del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, via Gaetano Abela n. 5, Palermo, Sala riunioni, II piano.

I candidati ammessi dovranno sostenere un colloquio con la Commissione della propria area territoriale di riferimento, che li valuterà su questi argomenti, attribuendo un punteggio tra 1 e 50:
– concetti generali sulla campagna Io non rischio
– Sistema nazionale della protezione civile
– volontariato di protezione civile
– pianificazione d’emergenza
– attività di informazione e comunicazione
– materiali della campagna (pieghevole e scheda per i rischi terremoto, maremoto e alluvione).

Oltre alla preparazione tecnica, durante il colloquio la Commissione esaminerà anche gli aspetti motivazionali.
Per accedere al colloquio, i candidati dovranno consegnare alla Commissione l’originale della presentazione del Presidente della propria Associazione o del Sindaco, compilato e firmato. I candidati ammessi dovranno inoltre presentare un documento di identità in corso di validità. Le spese sostenute per partecipare al colloquio saranno a carico del Dipartimento.

Terminati i colloqui, le Commissioni stileranno le cinque graduatorie definitive relative alle aree di riferimento, sommando al punteggio delle graduatorie provvisorie (questionario, esperienza autobiografica, partecipazione alla campagna), i punti assegnati al colloquio (da 1 a 50 punti).
Saranno selezionati i 69 volontari con i punteggi più alti nelle singole graduatorie definitive secondo questa ripartizione:
• Area Nord: i primi 18 candidati
• Area Centro: i primi 22 candidati
• Area Sud: i primi 8 candidati
• Area Sicilia: i primi 13 candidati
• Area Sardegna: i primi 8 candidati
Entro il 18 marzo saranno pubblicate le graduatorie definitive.

Allegati
Graduatoria di ammissione al colloquio – area Nord
Graduatoria di ammissione al colloquio – area Centro
Graduatoria di ammissione al colloquio – area Sud
Graduatoria di ammissione al colloquio – area Sicilia
Graduatoria di ammissione al colloquio – area Sardegna
Commissioni di valutazione
Soluzioni questionario Io non rischio 2016
Procedure di selezione

Per informazioni è disponibile il numero del Contact Center del Dipartimento della Protezione Civile: 800.840.840. Il numero verde è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 18.00.

Fonte: sito IONONRISCHIO



Per volontari del soccorso Mont-Rose un 2015 da incorniciare

Per volontari del soccorso Mont-Rose un 2015 da incorniciareCorso gratuito di soccorso pediatrico a Pont-Saint-Martin, giovedì 25 febbraio alle ore 20,30 organizzato dal gruppo presieduto da Paolo Carlino in collaborazione con Istruttori IRC e dipendenti del Servizio Sanitario Regionale

E' una risposta alla popolazione che ha sollecitato l'organizzazione di una serata teorico-pratica sulle nozioni di primo soccorso in età pediatrica. L'appuntamento è presso la sala polivalente del Palazzetto dello Sport di Pont-Saint-Martin.

"Durante la serata - spiega Paolo Carlino, presidente del gruppo di volontari del soccorso Mont Rose (nella foto) - i volontari e i docenti sensibilizzeranno la popolazione nell’apprendimento delle tecniche di rianimazione cardio-polmonare e disostruzione delle vie aeree nei soggetti in età pediatrica (pbls), in attesa dell'arrivo del personale sanitario qualificato".

"Importante comprendere - aggiunge Carlino - che la percentuale di sopravvivenza, indipendentemente dall'età, si riduce di circa il 10% per ogni minuto di ritardo del primo soccorso raggiungendo una percentuale vicina allo 0% dopo i primi 10 minuti. Da qui l'urgenza di intervenire sollecitamente ed efficacemente".

Carlino aggiunge: "Vogliamo anche comunicare alla popolazione che il 2015, per i VdS Mont-Rose, è stato un anno proficuo sotto tutti i punti di vista, abbiamo prestato attività  per oltre 800 ore espletando 838 servizi e percorrendo oltre 17.000 km con una media di 2,3 servizi e circa 48 km al giorno. Attualmente i Volontari Mont-Rose sono 32".

Nei mesi di settembre ed ottobre è stato organizzato un corso per "Soccorritori Occasionali" riscuotendo un buon successo di partecipanti, riteniamo importante sensibilizzare la popolazione affinché il tempo durante l’attesa del soccorso sanitario, sia utilizzato nel miglior modo possibile.

Altra iniziativa e una serie di incontri con gli alunni delle scuole medie Carlo Viola di Pont-Saint-Martin, dove illustriamo come è strutturato il Soccorso Sanitario Regionale 118 e le manovre al supporto delle funzioni vitali (BLS),  che si concluderà a marzo 2016.

"E tutto ciò - prosegue il Presidente - nonostante le difficoltà logistiche di una organizzazione di Volontariato giovane che sta muovendo i primi passi sul territorio".

A fine 2015, precisamente alla vigilia di Natale è arrivato il regalo: l'AUSL della Valle d'Aosta ha fornito l’attesa sede presso il Poliambulatorio di Donnas, e a fine marzo dovrebbe essere operativa.

I Volontari del Soccorso Mont-Rose colgono l'occasione per ringraziare quanti si sono adoperati affinché ciò accadesse e in modo particolare l'AUSL della Valle d'Aosta e la Federazione dei Volontari del Soccorso VdA.

Importante per una Odv cosi giovane è anche la destinazione del 5 per1000, stiamo "volantinando" i Comuni della nostra Comunità affinché la popolazione sappia dei Volontari del Soccorso Mont-Rose e più precisamente non ci confonda con altre associazioni, ed eventualmente ci scelga come destinatari.

CODICE FISCALE  91062150072

 

Fonte AostaCronaca.it

 






Giovani, un anno in Germania con lo SVE Anpas

Giovani, un anno in Germania con lo SVE AnpasUn anno in Germania con lo SVE Anpas per un progetto su educazione e infanzia: aperta la candidatura per volontari tra i 18 e i 30 anni. Scadenza candidature 15 febbraio 2016

Sono aperte le candidature per una esperienza di volontariato europeo della durata di un anno in Germania per un progetto di educazione e infanzia con l'associazione ASB Falkensee (membro di Samaritan International).

Il progetto è rivolto a ragazzi e ragazzi tra i 18 e 30 anni interessati ai temi della pedagogia e dell'educazione.

 Lo SVE in Germania con Anpas

 Destinatari: 1 volontario (tra i 18 e i 30 anni)

 Dove:  Falkensee, Germania (25 km da Berlino)

 Quando:  dal 1 aprile 2016 al 31/03/2017

 Durata:  12 mesi

 Associazione Ospitante: ASB Falkensee (associazione locale ASB, membro di Samaritan International)
Associazione di Invio: Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze - Anpas.

Il progetto in Germania: "Aiutami a fare da solo"

 Le attività principali di questo  SVE  a lungo termine  ruotano al tema dell’educazione e della pedagogia, basata sui principi di Maria Montessori “Aiutami a fare da solo”.  Il volontario svolgerà le attività presso la scuola dell’infanzia Unter den Kiefern, gestita da ASB Falkensee. La scuola si occupa dell’educazione di bambini che vanno dai 3 ai 6 anni, e svolge anche attività educative con i genitori e le famiglie dei bambini, sempre secondo il metodo Montessori.
Il volontario supporterà le attività degli educatori, sviluppando attività di gioco con i bambini, con la possibilità di proporre anche progetti e attività in inglese o italiano, per favorire nella scuola un ambiente multiculturale. Inoltre il volontario supporterà la scuola nell’organizzazione di eventi, durante le varie feste annuali.

 Orario: il volontario sarà impegnato dalle 9 alle 15, dal lunedi al giovedì.
La città di Falkensee si trova a circa 25 chilometri da Berlino, che è raggiungibile in appena 20 minuti di treno.

Condizioni economiche

Viaggio A/R  é coperto al 100% fino ad un massimale che dipende dalla distanza (pag. 83 Guida a Erasmus+).
Vitto e alloggio sono pagati totalmente. L’alloggio sarà presso una famiglia locale, attentamente selezionata dall’associazione ospitante.

Trasporto locale: il volontario riceverà un abbonamento per i trasporti locali, valido anche per raggiungere Berlino. Il volontario disporrà anche di una bicicletta, il mezzo di trasporto preferito nella città di Falkensee.

Assicurazione: prima della partenza, il volontario sarà  iscritto al piano di assicurazione collettiva SVE prevista dal programma Erasmus+. La polizza garantirà la copertura assicurativa durante tutto il periodo del servizio.

Corso di lingua  tedesca: il volontario potrà accedere al Supporto Linguistico Online (Online Linguistic Support-OLS), uno strumento pensato dalla Commissione Europea per facilitare i partecipanti ai progetti di mobilità del Programma Erasmus+ nell'apprendimento della lingua. Inoltre l’associazione ospitante, fornirà la possibilità di frequentare un corso tedesca di lingua in loco.

Pocket money:  per le spese personali di 110 Euro al mese
Formazione del volontario. Entro un mese dalla data di arrivo, il volontario parteciperà alla formazione all’arrivo, predisposta dall’Agenzia Nazionale. Essendo uno SVE superiore a sei mesi, il volontario parteciperà anche alla valutazione intermedia, predisposta dall’Agenzia Nazionale due mesi dopo la partecipazione del volontario alla formazione all’arrivo ed entro due mesi dalla data di fine servizio.

Chi può candidarsi La candidatura è  aperta a tutti,  purché si abbia tra i 18 e i 30 anni. Solo le candidature complete con tutti gli allegati come indicato nella call verranno prese in considerazione e solo i candidati selezionati verranno ricontattati.

 Profilo desiderato. L’associazione ospitante darà priorità a candidati con le seguenti caratteristiche:

Guida alla candidatura. Inviare il proprio curriculum vitae e una  lettera motivazionale  (entrambi in inglese) all’indirizzo: evs@anpas.org Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , indicando in oggetto “Candidatura SVE Germania + Cognome”.

Scadenza: 15/02/2016
Per qualsiasi informazione o chiarimento potete contattare:  Unità Operativa di Roma, Referente: Annalisa Bergantini - Tel. 06/69.20.22.30, evs@anpas.org Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  

Il progetto sul database SVE



La sentenza della Corte di Giustizia Europea

La sentenza della Corte di Giustizia EuropeaLa sentenza della Corte di Giustizia Europea: conferma l'affidamento diretto dei servizi sociosanitari alle associazioni di volontariato.

 

3 febbraio 2016 - Con la sentenza del 28 gennaio 2016 la Quinta Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea – chiamata in causa dal Tar Piemonte nel procedimento Consorzio Artigiano Servizio Taxi e Autonoleggio (Casta) contro Azienda sanitaria locale di Ciriè, Chivasso e Ivrea (Asl To4), Regione Piemonte nei confronti della Croce Bianca del Canavese, dei Volontari Soccorso Sud Canavese di Caluso, dei Volontari Assistenza e Soccorso Caravino, di Ivrea Soccorso e di Anpas Comitato Regionale Piemonte – dà ragione al volontariato dichiarando ammissibile l’affidamento diretto senza gara, a fronte di un rimborso delle spese sostenute, delle attività di trasporto sanitario alle pubbliche assistenze.

 

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha infatti stabilito che «gli articoli 49 TFUE e 56 TFUE devono essere interpretati nel senso che non ostano a una normativa nazionale, come quella di cui al procedimento principale, che consente alle autorità locali di attribuire la fornitura di servizi di trasporto sanitario mediante affidamento diretto, in assenza di qualsiasi forma di pubblicità, ad associazioni di volontariato, purché il contesto normativo e convenzionale in cui si svolge l’attività delle associazioni contribuisca effettivamente a una finalità sociale e al perseguimento degli obiettivi di solidarietà ed efficienza di bilancio».

 


Il presidente di Anpas Piemonte, Andrea Bonizzoli: «Accogliamo con grande soddisfazione la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea in favore dell’affidamento diretto alle associazioni di volontariato dei servizi sociosanitari. A poco più di un anno dalla sentenza della stessa Corte sull’affidamento dei servizi in urgenza (ricorso dello Spezzino) con questo nuovo pronunciamento in nostro favore anche sui servizi dialisi, intraospedalieri – i cosiddetti “ordinari” – speriamo di poter metter fine agli innumerevoli ricorsi di questi anni, a dimostrazione del grande lavoro fatto dal movimento Anpas nella tutela della salute dei cittadini, nella difesa della qualità del servizio, nel pieno rispetto della legislazione nazionale e comunitaria. Ricordiamo che la richiesta alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, veniva da un ricorso presentato al Tar Piemonte contro l’affidamento alle Associate Anpas del Canavese di parte dei servizi che prima erano affidati a cooperative di taxisti. La sentenza ribadisce la correttezza dell’impostazione data in Piemonte all’affidamento dei servizi con accordi quadro che ormai da oltre 20 anni vedono attorno a uno stesso tavolo Regione, Aziende Sanitarie, Anpas, Cri e Misericordie».

 


Fabrizio Pregliasco, presidente nazionale Anpas: «Un interessante risultato che completa quanto ottenuto in Liguria sul versante dell'emergenza e urgenza, e che ribadisce la centralità delle nostre strutture come parte fondamentale del servizio sanitario in Italia. Saranno poi da verificare nel concreto gli effetti reali di questa sentenza che in ogni caso evidenzia come il volontariato sia un pilastro imprescindibile per la sussidiarietà e la partecipazione da oltre centodieci anni. Cogliamo l'occasione di questa importante sentenza per rilanciare, insieme a Croce Rossa e Misericordie, la richiesta di incontro con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per esplicitare gli elementi peculiari della nostra storia e sottolineare, soprattutto all'interno dell'attuale discussione della Riforma del Terzo Settore, l'importanza del volontariato in sanità. Come già fatto per Anpas Liguria, ringraziamo il comitato regionale Anpas Piemonte per lo sforzo profuso per confermare il ruolo del volontariato e il diritto alla salute di tutti».

 


Trasporto sanitario: sempre più urgente inserirlo nei Livelli Essenziali di Assistenza
Affidamento dei servizi di soccorso e trasporto sanitario in Liguria
L’affidamento dei servizi sociosanitari al volontariato
Trasporto sanitario al volontariato: la Corte UE dà ragione all’ANPAS.


Si chiama DAEDOVE,

DAEDOVE l’app gratuitaSi chiama DAEDOVE, gratuita, veloce, per Android e iOS ed è stata sviluppata dai volontari della pubblica assistenza Anpas Squadra Nautica di Salvamento di Verbania: permetterà di mappare i defibrillatori presenti in tutta Italia.

 

Un’idea nata da un intervento fatto da un volontario della pubblica assistenza Anpas di Verbania all’uscita di un ristorante in occasione del quale è stato il primo a iniziare le prime tecniche di Rianimazione Cardio Polmonare (RCP): alla richiesta di dove fosse il defibrillatore più vicino,nessuno delle persone presenti sapeva fornire risposta. 

 

Ecco come è nata la necessità di DAEDOVE l’app gratuita, per Android e iOS sviluppata dai volontari della pubblica assistenza Squadra Nautica di Salvamento Anpas di Verbania per mappare i defibrillatori presenti sul territorio. In due mesi e circa 300 ore di lavoro è nata l’app DAEDOVE grazie al lavoro di Andrea Biotti (l'ideatore) e di Fabio Paracchini (sviluppatore).

 

“Fortunatamente in associazione abbiamo un programmatore informatico che è stato in grado di sviluppare l’app in economia, pertanto abbiamo potuto dare spazio all’idea a costo zero ma investendo sulla disponibilità dei nostri volontari” dice Dario Muzzarini, presidente della pubblica assistenza Anpas di Verbania. “L’ideatore della stessa pertanto ha passato diversi weekend a girare la provincia per mappare fisicamente i DAE presenti sul territorio”. Da qualche giorno però è stata rilasciata la versione 2.0 che è più stabile e permette l’inserimento dei DAE da parte degli utenti in possesso dell’app. Viene però fatta una verifica da parte degli sviluppatori per validare la reale presenza sul territorio: per questo sarà importante anche la validazione da parte delle altre pubbliche assistenze Anpas e degli altri enti di soccorso per la velocizzazione della verifica dei DAE sul territorio. Il prossimo obiettivo è di migliorare ulteriormente DAEDOVE con una versione multilingue e dei video tutorial.

 


L’importanza della defibrillazione. In Europa muoiono ogni giorno, per arresto cardiaco, l’equivalente dei passeggeri di due aerei jumbo, ogni anno 700mila persone. La Canon Business School ha stimato che in Germania il costo per il decesso per arresto cardiaco 4,3 miliardi di euro l’anno. Nove minuti è il tempo limite per portare soccorso e defibrillare qualcuno. Il defibrillatore semiautomatico (abbreviato con DAE, defibrillatore automatico esterno) è un dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in maniera sicura, dal momento che è dotato di sensori per riconoscere l'arresto cardiaco dovuto ad aritmie, fibrillazione ventricolare e tachicardia ventricolare. Tuttavia, questi dispositivi non sempre sono visibili e la maggior parte delle persone, ritenendo di non averne bisogno, difficilmente memorizza dove sono disposti: questo può rendere pertanto vana la presenza di numerosi DAE, in quanto perdere tempo per cercare il dispositivo nei dintorni di dove si verifica l’evento significa spesso vanificarne il successivo utilizzo.

 

Il DAE per lo sport.

Importante è l’attività di formazione coinvolgendo gli enti presenti sul territorio, sia pubblici che privati. Inoltre il Decreto dell'11 gennaio 2016 del ministero della Salute, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 13 del 18/01/2016, ha prorogato di sei mesi (dal 4 febbraio al 4 agosto 2016) l'obbligo, per le società sportive dilettantistiche, di dotarsi di defibrillatori automatici, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini praticanti un'attività sportiva non agonistica o amatoriale. Le pubbliche assistenze Anpas continueranno comunque nell’impegno costante di sensibilizzazione, rafforzando i percorsi formativi dei cittadini su tutto il territorio nazionale e in collaborazione con

In questi giorni di lancio sono stati già registrati quasi 300 defibrillatori con DAEDOVE che è stata scaricata non solo in Italia, ma anche in Francia, Stati Uniti, Svizzera, Vietnam e Australia.DAEDOVE rappresenta anche motivo di orgoglio, per me presidente e per tutta l’associazione, perché è dimostrazione del fatto che due volontari, con una sola idea e tanta voglia di fare, possono mettere in moto qualcosa di grande e di utile per tutti” ha dichiarato Dario Muzzarini, presidente della pubblica assistenza Anpas di Verbania che conta circa 100 volontari e che sta registrando sempre più ingressi di ragazzi. Un servizio quello della pubblica assistenza di Verbania che fornisce un servizio di emergenza sanitaria mediante due idroambulanze.

 

DAEDOVE è disponibile gratuitamente per dispositivi Android e Apple sui relativi store, è inoltre possibile visualizzare maggiori informazioni sul sito dedicato: http://www.daedove.it/

Uisp presso i centri sportivi.

 

 



Volontariato e salute dei cittadini: per la prima volta insieme Anpas, Croce Rossa e Misericordie.

ANPAS MISERICORDIA E CRIFirenze, presso la sede di Anpas, si sono incontrati i vertici nazionali di ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Croce Rossa Italiana e Confederazione delle Misericordie d’Italia.

Firenze, presso la sede di Anpas, si sono incontrati i vertici nazionali di ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Croce Rossa Italiana e Confederazione delle Misericordie d’Italia. Obiettivo dell'incontro: condivisione di una strategia sul futuro del volontariato in sanità nel nostro Paese, un futuro che si intreccia con la possibilità di continuare a garantire servizi sociosanitari adeguati e di qualità per tutti i cittadini.

Secondo Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas, si è trattato di "un momento storico per la condivisione di quella che è una storia con tanti valori in comune al fine di interloquire con le istituzioni nazionali su aspetti che hanno una forte ricaduta sui territori. Che sia la volta buona che chi gestisce la cosa pubblica si accorga di chi si occupa del bene delle comunità e dei cittadini da secoli. Tra i primi interlocutori chiederemo un incontro al Ministro della Salute".

Roberto Trucchi, presidente Misericordie: "Un momento importante di condivisione che auspico possa continuare a svilupparsi, anche allargando il fronte delle associazioni di volontariato in sanità per essere una voce più importante nel panorama italiano"

Secondo Francesco Rocca, presidente Croce Rossa: "credo che vada rimarcato il fatto che ciascuno di noi non vuole rinunciare alle proprie origini e alla propria identità. Mettiamo in comune le competenze, una piattaforma di dialogo comune sul territorio che non potrà che portare che ottimi benefici".

Una tappa importante nella storia recente del Terzo Settore italiano che vedrà momenti di confronto con altre organizzazioni del Terzo Settore, in particolare con le altre Associazioni di volontariato sanitario. Al tavolo permanente politico tra ANPAS, CRI e Misericordie seguiranno anche dei tavoli di confronto tecnici su standard formativi del volontariato in ambito sanitario, Riforma del Terzo Settore, Contratto nazionale e affidamento dei servizi.

 


DOCUMENTO CONGIUNTO ANPAS-CRI LINEE GUIDA RIFORMA TERZO SETTORE


Per Capodanno non fateci fare i BOTTI

Per Capodanno non fateci fare i BOTTIPer iniziare bene il prossimo anno, tanti volontari Anpas saranno nelle sedi delle pubbliche assistenze nella notte di capodanno pronti a intervenire con le loro ambulanze nel caso in cui dovesse essere necessario.

Per iniziare bene il prossimo anno, tanti volontari Anpas saranno nelle sedi delle pubbliche assistenze nella notte di capodanno pronti a intervenire con le loro ambulanze nel caso in cui dovesse essere necessario.

Nella notte di fine anno si verifica il maggior numero di infortuni e incidenti provocati dai botti: scottature, ustioni di grado più o meno elevato legate spesso all’incendio di abiti e vestiti e in qualche caso amputazioni conseguenti all’esplosione. In alcuni casi si tratta di incidenti avvenuti per l’inopportuna manipolazione di botti inesplosi, magari trovati casualmente per strada, che si cerca di far funzionare comunque.

#zerobotti per gli animali domestici (il video dei cinofili Anpas). Ogni anno sono centinaia i cani, i gatti e in generale gli animali domestici che perdono la vita per la paura dei botti.L’udito degli animali è molto sensibile e è in grado di sentire il minimo dei suoni: il botto crea disorientamento negli animali e può provocare gravi danni per loro. Per questo, durante il Capodanno è bene cercare di creare un luogo confortevole per l’animale, con la sua ciotola per mangiare, e cercare di distrarlo, trasmettergli sicurezza e giocarci.

Cinque richieste (se proprio volete fare i botti):

  • Non usate armi

  • Non acquistate botti illegali.

  • Allontanate i bambini dai botti.

  • Non utilizzate i botti in locali interni e non indirizzarli verso le abitazioni

  • In caso di principio di incendio contatta i Vigili del Fuoco al numero gratuito 115. In caso di emergenza sanitaria chiamare immediatamente il numero 118.

«I fuochi d'artificio sono prodotti esplodenti creati per lo svago e il divertimento destinati a produrre effetti sonori e luminosi anche di notevole intensità. Tutti i fuochi pirotecnici devono, ora per essere commercializzati riconosciuti e classificati. Se volete far passare un bel capodanno a tutti, anche a loro, i volontari Anpas si raccomandano di evitare di scoppiare i botti per capodanno», dice Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas Nazionale. «Un ringraziamento particolare voglio farlo a tutti quei volontari e alle loro famiglie che saranno in turno in questi giorni».



SEDE VOLONTARI SOCCORSO MONT ROSE:

SEDE VOLONTARI MONT ROSEOggi con la Registrazione del Contratto è ufficiale: I Volontari del Soccorso Mont Rose hanno la sede

 

........FINALMENTE!!!!!! Con la registrazione del Contratto di Comodato d'uso gratuito dei Locali, presso il Poliambulatorio di Donnas, finalmente, anche i Volontari del Soccorso Mont-Rose hanno una sede......
........avevamo promesso di aprire il panettone per Natale......ma, anche se non materialmente,......credo che il risultato e "Cadeaux de Noel" sia comunque molto gradito..... ora un nuovo anno e un nuovo inizio per il gruppo dei Volontari del Soccorso della Bassa Valle.
Un particolare ringraziamente all'Azienda USL Valle d'Aosta per la Concessione dei locali e alle persone che si sono prodigate per farci concludere questo importante contratto. BUONE FESTE A TUTTI!!!!!!
OBBIETTIVO RAGGIUNTO!!!!!!!!!!!

 



Il Natale dei volontari Anpas: #arancionatale

ARANCIO NATALE

Ci sono due facce del Natale: quello in cui siamo tutti più buoni, e poi c’è l’altro Natale. Quello di chi è a fianco di chi non passa feste buone, di chi lo passa accanto agli altri, al servizio della propria comunità, delle sue strade, degli argini dei fiumi che si ingrossano e dei muri di neve che si alzano. Anche quest'anno i volontari Anpas racconteranno i loro Natale e le loro feste su instagram, twitter ma anche con una storia da scrivere

#arancionatale è il periodo delle feste, che i volontari delle pubbliche assistenze Anpas (@anpas) cercheranno di raccontare dall’8 dicembre al 6 gennaio con  le nottate passate in associazione sperando di non venir chiamati per partire con l’ambulanza, quello della vigilia passata in divisa, quello delle sedi addobbate, quelle dei babbi natali in divisa arancione.

Racconta #arancionatale

Come fare? 

Foto - Scaricate l'applicazione Instagram sul vostro smartphone, scattate la foto della vostra sede, delle vostre attività natalizie e inserite la scritta #arancionatale e taggate @anpas nel commento

Scrivere una storia - Raccontate i turni, i servizi speciali durante le feste con una storia a comunicazione@anpas.org

 



COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPANei giorni scorsi si è riunita la Conferenza dei Presidenti della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso VdA, per una più approfondita disamina di quanto è emerso dalle recenti cronache a proposito del progetto D.E.R.A

 

Nei giorni scorsi si è riunita la Conferenza dei Presidenti della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso VdA, per una più approfondita disamina di quanto è emerso dalle recenti cronache a proposito del progetto D.E.R.A (Dipartimento di Emergenza Rianimazione Anestesia: un percorso di coordinamento dei processi e di valorizzazione delle competenze degli operatori) ed alle sue ricadute nel concreto dell’attività di trasporto e soccorso, così come si è consolidato in questi anni di operatività 118 e della partecipazione delle varie componenti di operatori, sia dipendenti che volontari.

 

Nel corso della discussione sono affiorate le criticità, più volte evidenziate e trasmesse all’Azienda, riguardanti il ruolo dei volontari e le modalità di attivazione delle risorse territoriali.

 

In particolare ha suscitato parecchio disappunto constatare che, nella riorganizzazione di un sistema complesso qual è quello dell’emergenza, non ci sia alcun riferimento ad una componente, quella dei volontari, che proprio la Legge13 maggio 2008 n. 4, avente per oggetto: “Disciplina del sistema regionale di emergenza-urgenza sanitaria”,menziona all’art.10 comma 2: “Al fine di assicurare la tempestività dell’intervento…..si avvale, in base alla valutazione della centrale operativa, prioritariamente dei volontari del soccorso, adeguatamente formati sulla base delle disposizioni regionali vigenti in materia……..”, e nonostante, in diversi deliberati, venga evidenziato come le Organizzazioni di Volontariato del Soccorso nell’ambito del Sistema dell’Emergenza-Urgenza rivestano un ruolo definito di “rilevanza strategica” e che la Federazione Regionale viene riconosciuta quale soggetto “Istituzionale Rappresentativo di tutte le Organizzazioni”…..

 

Nel corso della stessa serata i Presidenti, a fronte dell’attuale situazione in cui si trovano a vario titolo le OdV, hanno comunque ribadito che non sono in grado di assicurare, se richiesti, ulteriori equipaggi rispetto all’attuale calendario, tenuto anche conto del fatto (già comunicato all’Azienda USL) che da tempo alcune di esse (ad esempio Valtournenche e Cogne) sono state costrette a ridurre i servizi per carenza di personale, mentre altre hanno cessato l’attività (si veda la corrispondenza con l’OdV di Torgnon e Verrayes).

 

A conclusione del dibattito si è quindi concordato di verificare la possibilità di avviare un tavolo comune dipendenti-volontari per monitorare la situazione territoriale di trasporto e urgenza al fine di assicurare i servizi senza discriminare i cittadini valdostani più lontani all’ospedale rispetto a quelli più vicini.

 

Il Presidente della Federazione Regionale delle OdV, dott. Ferrero Paolo, ha inoltre sottolineato agli intervenuti che quanto prima si convocherà un’ulteriore Conferenza dei Presidenti, alla quale parteciperà anche il Direttore del DERA, sull’argomento dei Protocolli di attivazione che allo stato attuale desta parecchie preoccupazioni e perplessità.     

 

St Christophe, 18/12/2015

 



COMUNICATO STAMPA

Nei giorni scorsi si è riunita la Conferenza dei Presidenti della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso VdA, per una più approfondita disamina di quanto è emerso dalle recenti cronache a proposito del progetto D.E.R.A

 

Nei giorni scorsi si è riunita la Conferenza dei Presidenti della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso VdA, per una più approfondita disamina di quanto è emerso dalle recenti cronache a proposito del progetto D.E.R.A (Dipartimento di Emergenza Rianimazione Anestesia: un percorso di coordinamento dei processi e di valorizzazione delle competenze degli operatori) ed alle sue ricadute nel concreto dell’attività di trasporto e soccorso, così come si è consolidato in questi anni di operatività 118 e della partecipazione delle varie componenti di operatori, sia dipendenti che volontari.

 

Nel corso della discussione sono affiorate le criticità, più volte evidenziate e trasmesse all’Azienda, riguardanti il ruolo dei volontari e le modalità di attivazione delle risorse territoriali.

 

In particolare ha suscitato parecchio disappunto constatare che, nella riorganizzazione di un sistema complesso qual è quello dell’emergenza, non ci sia alcun riferimento ad una componente, quella dei volontari, che proprio la Legge13 maggio 2008 n. 4, avente per oggetto: “Disciplina del sistema regionale di emergenza-urgenza sanitaria”,menziona all’art.10 comma 2: “Al fine di assicurare la tempestività dell’intervento…..si avvale, in base alla valutazione della centrale operativa, prioritariamente dei volontari del soccorso, adeguatamente formati sulla base delle disposizioni regionali vigenti in materia……..”, e nonostante, in diversi deliberati, venga evidenziato come le Organizzazioni di Volontariato del Soccorso nell’ambito del Sistema dell’Emergenza-Urgenza rivestano un ruolo definito di “rilevanza strategica” e che la Federazione Regionale viene riconosciuta quale soggetto “Istituzionale Rappresentativo di tutte le Organizzazioni”…..

 

Nel corso della stessa serata i Presidenti, a fronte dell’attuale situazione in cui si trovano a vario titolo le OdV, hanno comunque ribadito che non sono in grado di assicurare, se richiesti, ulteriori equipaggi rispetto all’attuale calendario, tenuto anche conto del fatto (già comunicato all’Azienda USL) che da tempo alcune di esse (ad esempio Valtournenche e Cogne) sono state costrette a ridurre i servizi per carenza di personale, mentre altre hanno cessato l’attività (si veda la corrispondenza con l’OdV di Torgnon e Verrayes).

 

A conclusione del dibattito si è quindi concordato di verificare la possibilità di avviare un tavolo comune dipendenti-volontari per monitorare la situazione territoriale di trasporto e urgenza al fine di assicurare i servizi senza discriminare i cittadini valdostani più lontani all’ospedale rispetto a quelli più vicini.

 

Il Presidente della Federazione Regionale delle OdV, dott. Ferrero Paolo, ha inoltre sottolineato agli intervenuti che quanto prima si convocherà un’ulteriore Conferenza dei Presidenti, alla quale parteciperà anche il Direttore del DERA, sull’argomento dei Protocolli di attivazione che allo stato attuale desta parecchie preoccupazioni e perplessità.     

 

St Christophe, 18/12/2015

 



CASSAZIONE: RIMBORSO SPESE AI VOLONTARI SOLO SE DOCUMENTATO

CORTE DI CASSAZIONE RENDICONTIANPAS: TRASPARENZA E CORRETTEZZA PRIMA DI TUTTO

 

15 dicembre 2015 - È stata depositata il 23 novembre scorso, l’ordinanza n.23890 della Corte di Cassazione ha stabilito l’illegittimità dei rimborsi con criteri forfettari da parte dell’associazione di volontariato ai propri associati. Una sentenza che mira a garantire che i rimborsi spese ai volontari non mascherino l’erogazione di compensi, che cioè il rapporto associativo non mascheri un rapporto di lavoro. I rimborsi a ciascun singolo volontario devono perciò essere  connessi a "spese effettivamente sostenute" e che rientrino in "limiti preventivamente stabiliti". 

 

 L’ordinanza ha fatto riferimento alla legge 266/1991 secondo la quale "al volontario possono essere soltanto rimborsate dall’organizzazione di appartenenza le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalle organizzazioni stesse” (articolo 2, comma 2).

 

 “Una sentenza importante che fa chiarezza una volta per tutte un principio di correttezza e trasparenza a cui tutte le pubbliche assistenze devono attenersi” dichiara Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas.



GIUBILEO 2015: L'Assistenza dei Volontari

GIUBILEO: I VOLONTARI ANPAS Dicembre 2015 - Saranno oltre cento i volontari dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS) impegnati a Roma l'8 dicembre, giorno di apertura del Giubileo a Roma, in occasione del cinquantesimo anniversario della conclusione del Concilio Vaticano II.

Un impegno, quello dell'assistenza Anpas al Giubileo, che si protrarrà per tutta la durata dell'evento: «Dopo Expo, un altro evento di portata planetaria che vede i volontari Anpas impegnati e coinvolti nel portare assistenza a chi ne ha bisogno e a partecipare all'ennesimo evento storico che porterà a Roma milioni di persone. Una collaborazione importante e un'apertura quella dimostrata da Ares 118 che ci fa ben sperare anche nell'ottica di una collaborazione futura anche all'indomani della conclusione del Giubileo della Misericordia e che non potrà che portare benefici a Roma e alle milioni persone che ogni giorno ne visitano la bellezza e la storia», ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. «In questo momento saranno impegnati soprattutto i volontari delle pubbliche assistenze del Lazio, ma viste le tante adesioni e richieste provenienti dalle altre pubbliche assistenze del resto d'Italia, saremo in grado di garantire un'assistenza adeguata e di alto livello per tutta la durata dell'evento», conclude Pregliasco.Oltre all'allestimento dei posti di primo soccorso e alla gestione degli interventi di soccorso e assistenza, l'8 dicembre, i volontari (medici, infermieri e soccorritori) delle pubbliche assistenze Anpas Lazio (attivate da Roma Capitale) metteranno a  disposizione squadre  da 4 e 6  volontari distribuiti su due turni e disposti su postazioni indicate dall’Ufficio Extradipartimentale della Protezione Civile. I volontari graviteranno nelle zone prossime all’apertura della porta santa in piazza San Pietro.

 

Il racconto di Simona. Il conto alla rovescia è già iniziato da diversi giorni, anche se a poche ore dall'inizio del Giubileo della Misericordia, comincia a farsi sentire anche l'adrenalina e l'emozione dei volontari più anziani mischiata alla curiosità di quelli giovani che per la prima volta si troveranno a svolgere quel genere di servizio che ti rimane dentro.
Nulla ti prepara alle emozioni che si provano durante servizi di portata mondiale. Non bastano corsi di formazione, non bastano i racconti di chi già li ha vissuti, devi viverli e basta.
Devi vivere la preparazione che già da diversi giorni precede l'evento: logistica sistemata, mezzi controllati, magazzino sanitario verificato, materiali mancanti reintegrati, macchina fotografica caricata, divisa sistemata, DPI pronti, check-list fatte. Devi vivere la sveglia ben prima dell'alba e il ritorno a casa dopo un turno stancante. Devi vivere la voglia di essere lì tutto il giorno con i tuoi colleghi che sono soprattutto tuoi amici e compagni di squadra, senza i quali non potresti essere lì e grazie ai quali riesci a non sentire la fatica della lunghissima giornata.
Buon Giubileo della Misericordia a tutti i volontari, qualunque sia la divisa che indossino e buon lavoro a tutti gli amici.

 



Numeri utili e APP - È operativo da due settimane il centralino del numero unico emergenze (Nue) il 112. Tante anche le iniziative a supporto di chi vuole seguire il Giubileo e avere informazioni pratiche sul Giubileo: dal sito internet ufficiale (tradotto in sette lingue) http://www.im.va, al “vatimecum” (www.vatimecum.com) fino alla app gratuita Iubitinera .


Riorganizzazione emergenza, Veglio: "Dobbiamo rispettare gli standard con le risorse che abbiamo

AZIENDA USL CONFERENZA STAMPA RIORGANIZZAZIONE 118Riorganizzazione emergenza, Veglio: "Dobbiamo rispettare gli standard con le risorse che abbiamo

"Siamo disponibili a cambiare idea e a tornare indietro se abbiamo sbagliato ma c'è un livello di responsabilità che sta nell'organizzazione e che non può essere giuridicamente sottoposta al confronto. Sono io a dover tenere in piedi i servizi". Massimo Veglio, Direttore generale dell'azienda Usl risponde così alle critiche piovute addosso all'azienda in questi giorni dagli operatori del reparto di emergenza e urgenza e dai sindacati.

In una conferenza stampa convocata a poche ore dal nuovo confronto con le organizzazioni sindacali Veglio, accompagnato dal Direttore del Dera, Enrico Visetti e da Laura Platì, dirigente del Sitra, ha voluto mettere i puntini sulle "i".
"Nego nel modo più assoluto che non siano esistiti in questi mesi dei momenti di confronto" dice Veglio in relazione alle critiche mosse dai sindacati sul progetto di riorganizzazione. "Se poi si vuole confondere il consenso con il confronto...". E Laura Plati: "Tutti i progetti avviati in questi anni hanno messo al centro l'utente e la valorizzazione delle competenze dei professionisti. La grossa sfida non è tanto riorganizzare ma supportare il cambiamento culturale degli operatori".

Il Direttore generale ha quindi più volte ribadito la disponibilità ad ascoltare "proposte e osservazioni". Nei giorni scorsi i sindacati hanno chiesto all'azienda di fare retromarcia sulla riorganizzazione finora avviata nell'emergenza-urgenza, risposta attesa nelle prossime ore e che se non sarà positiva darà il via allo stato di agitazione. "A me un ultimatum non lo danno i sindacati" scandisce Veglio "Il meccanismo della concertazione prevede un tempo di 30 giorni". Il Direttore non ha voluto comunque anticipare le risposte che verranno portate ai sindacati. “Siamo disponibili a cambiare idea” ha ribadito Veglio "Prova ne è il fatto che abbiamo deciso di tornare indietro sull’ambulatorio dei codici bianchi, perché ci siamo resi conto che con gli attuali flussi, dopo l'introduzione del ticket, non era giustificato. I fondi verranno quindi spostati per i medici di medicina generale che in alcune parti del territorio si renderanno disponibili ad allungare gli orari di visita”.

Riorganizzazione dettata dai tagli al bilancio e dall'entrata in vigore delle nuove norme sulla turnazione che, secondo i vertici dell’Usl, non metterà a rischio il rispetto degli standard assistenziali. “Non possiamo più permetterci di dare le stesse cose che davamo prima e mi rendo conto che se uno prima era abituato a lavorare con quattro persone ora trovandosene due ha delle difficoltà. – ha continuato Veglio - Io ho però la responsabilità di rispettare degli standard assistenziali sulla base delle risorse che abbiamo, al massimo tagliamo qualcosa”. La Valle d’Aosta abbandona quindi l’eccellenza? Risponde Visetti: “L’eccellenza non è per forza il percepito. Se prima i codici bianchi venivano visitati dopo 5 minuti questo non per forza è sinonimo di qualità”. Sempre a proposito di percepito Visetti ha negato problemi sul Capodanno. “E’ vero che normalmente c’è un aumento di flussi, ma di criticità medio bassa, se ci saranno difficoltà le affronteremo spostando personale da aree a minore intensità di lavoro”. Ma alla fine quanto permetterà di risparmiare questa tanto contestata riorganizzazione? “Non saprei dare una risposta precisa” conclude Veglio “Non è sul singolo progetto che si risparmia ma sulla riorganizzazione complessiva”.

 

di Silvia Savoye

Fonte: Aosta Sera



Protesta, 118 e Pronto Soccorso Sotto Palazzo Regionale “Vogliamo Tutelare I Cittadini''

LOGO 118RIORGANIZZAZIONE DIPARTIMENTO EMERGENZA”UN PAZIENTE COLPITO DA ARRESTO CARDIACO HA DOVUTO ASPETTARE IL MEDICO 40 MINUTI”

Tante criticità che vanno a ripercuotersi inevitabilmente anche sui  cittadini, inconsapevoli di questa situazione. Non ci stanno i professionisti del Dipartimento dell’Emergenza a stare zitti. Nell’incontro di ieri  è stato chiesto all’Usl un passo indietro su tutto quello che è stato fatto finora, ma  l’Usl non sembra intenzionata a fare ripensamenti. Ecco perché oggi pomeriggio a partire dalle ore 16 i dipendenti del Pronto Soccorso e del 118 si ritroveranno sotto Palazzo Regionale per far sentire la loro voce e  si aspettano delle risposte dalla politica. Sindacati e dipendenti auspicano  che una delegazione di lavoratori venga ricevuta e ascoltata dalla politica. “Ci trattano– sostengono alcuni medici riferendosi all’Usl- come se non capissimo. Sperano nella rassegnazione, ma non sarà così. I cittadini devono sapere, per esempio che da ieri alle 15 fino a stamattina alle 8 non c’era il medico a Chatillon“. Senza contare che le riduzioni interesseranno anche il periodo di Capodanno, che si sa che è  tra i giorni più “caldi” dal punto di vista dell’interventi.

Questa nuova riorganizzazione mette in evidenza tanti aspetti negativi che non permetteranno più al sistema di Emergenza di essere un fiore all’occhiello nell’ambito dell’emergenza sanitaria valdostana. Sindacati , professionisti e operatori vogliono far sentire la loro voce e informare con tutti i mezzi a loro disposizione i cittadini su quello che sta accadendo:”Gli operatori non sono nelle condizioni di lavorare in serenità– spiegano i sindacati–  e si ripercuote nei confronti dei cittadini che hanno  già dei disservizi anche se non se ne rendono conto. Ma non manca molto al momento in cui se ne accorgeranno“.  Il nodo è la sparizione della figura del medico:”sul 118 è già sparita la figura del medico, pare che andrà a sparire ancora di più, infatti a Donnas verrà introdotta la figura dell’infermiere su due turni, quindi solo per un turno  ci sarà il rianimatore. A Chatillon  attualmente c’è il medico solo di giorno e l’infermiere di notte, quindi il medico passerà dalle precedenti 12 ore alle 8 ore” .Ma il problema più grande è rappresentato dal medico della centrale, il medico è il responsabile della Centrale:” se il medico della centrale deve uscire anche sull’auto-medica, c’è qualcosa che non funziona“. Che cosa avveniva prima?il medico di centrale usciva solo nel caso in cui capitavano tre situazioni contemporaneamente. Adesso è la normalità che il medico debba uscire sull’automedica. Se il medico ha un intervento a La Thuile, quanto tempo sta via dalla Centrale? Un’ora. Un medico ha raccontato una vicenda durante l’assemblea. Doveva recarsi ad Antey-Saint-André per un intervento e ha impiegato 40 minuti solo per recarsi sul caso, quindi vuol dire che un arresto cardiaco ha aspettato 40 minuti per l’arrivo di un medico. E’ naturale che le procedure vengono attivate lo stesso. Però per attivare tutta una parte di  soccorso avanzato si è dovuto attendere 40 minuti”.

Senza contare le criticità anche per quanto concerne la chiamata al 118. L‘alternanza infermiere e operatore:”Prima della riorganizzazione(fino al 2014) c’erano due infermieri che processavano la chiamata e un tecnico che smistava le chiamate. Tutto veniva comunque gestito dall’infermiere. A inizio 2015 avevo fatto presente- spiega il sindacalista-  che c’è un DPR Stato-Regioni che dice che le chiamate devono essere processate e gestite dall’infermiere che è responsabile della chiamata. L’Usl fa riferimento invece alla Legge Regionale n°4 che dice che l’OTSE (operatore tecnico specializzato esperto, la maggior parte di quelli che lavorano in Centrale sono OTS operatore tecnico specializzato) risponde alle chiamate e collabora con l’infermiere, quindi per loro ha una maggior importanza la Legge Regionale rispetto al DPR” per i sindacati invece non possono farlo. C’è anche un problema di assicurazione e di responsabilità:” dicono tanto l’infermiere visiona tutto, ma non può, perchè se la chiamata viene gestita dall’operatore come fa l’infermiere a intervenire nella chiamata presa da qualcun altro. E’ tutto un pasticcio! Anche perché legalmente la responsabilità è sempre dell’infermiere“.

Il dipartimento di emergenza è quello maggiormente toccato dalla riorganizzazione, quando non dovrebbe essere così. “Da quello che è venuto fuori nelle assemblee il problema di fondo di questa riorganizzazione è da imputare al nuovo direttore” (il dottor Enrico Visetti ndr):”un sistema che fino all’anno scorso era un fiore all’occhiello, da quando c’è questa nuova gestione viene falcidiato giorno dopo giorno“.

Approfondimenti e interviste sul settimanale Aosta News24  in edicola venerdì 4 dicembre

di Sonia Marchese

Fonte: AOSTA NEWS 24



CONTRIBUTI AMBULANZE E BENI STRUMENTALI

CONTRIBUTI BENI STRUMENTALI 2015Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la modulistica aggiornata da utilizzare per richiedere i contributi sugli acquisti di autoambulanze e beni strumentali effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015.

RICHIESTE CONTRIBUTI AMBULANZE E BENI STRUMENTALI - ACQUISTI 2015

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la modulistica aggiornata da utilizzare per richiedere i contributi sugli acquisti di autoambulanze e beni strumentali effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015.
La richiesta di contributo – completa del formulario compilato, degli allegati, della documentazione comprovante l'acquisto ed il pagamento dei beni (in copia conforme all'originale), dell'attestazione di iscrizione al registro del volontariato, e della fotocopia del documento di identità del Legale Rappresentante - deve essere inviata al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro il 31/12/2015 a mezzo Raccomandata A/R (fa fede il timbro postale) o tramite PEC all'indirizzo dgterzosettore@pec.lavoro.gov.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La principale variazione riguarda l'inserimento di un nuovo allegato denominato PATTO DI INTEGRITA' che deve essere compilato con i dati dell'associazione nel frontespizio e con il nome dell'organizzazione all'articolo 1 e sottoscritto in ogni pagina dal legale rappresentante.
E' stato aggiunto anche un ulteriore modulo (Allegato 5), che deve essere compilato esclusivamente per gli acquisti di beni donati a strutture sanitarie pubbliche.

In particolare si segnala che:
- I contributi non sono cumulabili con altri (neanche parziali) erogati dalle amministrazioni pubbliche per lo stesso bene.
- Non è possibile richiedere il contributo sull'acquisto di autoambulanze se si è già usufruito del c.d. "sconto" del 20% al momento dell'acquisto (contributo di cui al D.L. 30 settembre 2003, n.269).
- Sono esclusi dal contributo quei beni utilizzati esclusivamente per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Associazione richiedente.
- I beni oggetto del contributo non possono essere venduti o ceduti prima di 5 anni, se non ad altre Organizzazioni di volontariato (o ad altre Onlus) e previa autorizzazione del Ministero.

Si consiglia di non inserire in rendicontazione del 5 per mille i costi per acquisti di beni strumentali o di ambulanze per i quali viene richiesto il contributo al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In ogni caso sui beni strumentali oggetto di rendicontazione del 5 per mille, il Ministero calcolerà il contributo sulla differenza fra il valore del bene ed il contributo del 5 per mille ricevuto ed imputato a quel bene.


DECRETO 14 SETTEMBRE 2014, N.177
FAQ
LINEE GUIDA PER LE RICHIESTE DI CONTRIBUTO 2015
FORMULARIO RICHIESTE DI CONTRIBUTO 2015
CONTRIBUTI BENI STRUMENTALI 2014
CONTRIBUTI AMBULANZE 2014


VERRES: CORSO DI PRIMO SOCCORSO RIVOLTO ALLA POPOLAZIONE

CORSO POPOLAZIONE VERRES 2015VERRES: 24 NOVEMBRE 2015 pronti con il Quinto Corso di Primo Soccorso Rivolto alla Popolazione

..... Rivolto a tutti i Cittadini: in caso ti trovassi in una situazione critica sapresti cosa fare????! Ma soprattutto sapresti cosa non devi fare?!?? Se ora stai pensando a cosa rispondere: partecipa al Corso Gratuito che hanno organizzato dai Volontari del Soccorso Verres. Il corso, GRATUITO, inizierà il giorno 24 Novembre, ore 20.30 presso i locali delle Murasse(Biblioteca) in Verres. Importante, se interessati, iscriversi chiamando il numero 3922997416......mail: volontari_verres@tiscali.it

Massimo n.50 partercipanti



GRESSONEY ST JEAN: CORSO DI PRIMO SOCCORSO RIVOLTO ALLA POPOLAZIONE

CORSO POPOLAZIONE GRESSON EY 2015GRESSONEY ST JEAN : 16 NOVEMBRE 2015 pronti con il Secondo Corso di Primo Soccorso Rivolto alla Popolazione

..... Rivolto a tutti i Cittadini della Vallata del Lys: in caso ti trovassi in una situazione critica sapresti cosa fare????! Ma sopratutto sapresti cosa non devi fare?!?? Se ora stai pensando a cosa rispondere: partecipa al Corso Gratuito che hanno organizzato dai Volontari del Soccorso Walser. Il corso, GRATUITO, inizierà il giorno 16 Novembre, ore 20.30 presso i locali di Villa Deslex in Gressoney St Jean. Importante, se interessati, iscriversi chiamando il numero 348/7473914......

 



VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE 2015-2016

CAMPAGNA ANTINFLUENZALE 2015In Valle d’Aosta la campagna vaccinale prende il via dal 9 novembre

Da lunedì 9 novembre prende il via in tutta la Regione la campagna vaccinale antinfuenzale.
La vaccinazione è consigliata, in particolare, a tutte le persone ultra 65enni, ai ragazzi e agli adulti affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio e dell’apparato cardiocircolatorio, da diabete mellito, da malattie renali e da altre patologie, alle donne che si trovano nel secondo e terzo mese di gravidanza, ai medici e al personale sanitario di assistenza, alle forze dell’ordine, vigili del fuoco, insegnanti, ecc.

Le vaccinazioni possono essere effettuate negli studi di medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta (per i bambini) e negli ambulatori dei medici di sanità pubblica nei poliambulatori e nei consultori.

IMPORTANTE:

Troverete informazioni dettagliate nell’allegato pieghevole (scaricabile e stampabile).

Fonte: Sito Web Azienda USL


CIRCOLARE MINISTERO DELLA SALUTE
PIEGHEVOLE INFORMATIVO


28 NOVEMBRE 2015: COLLETTA ALIMENTARE

COLLETTA ALIMENTARE 2015

Accanto alla operosa attività quotidiana di recupero di eccedenze alimentari da destinare ai più poveri del nostro paese, la Fondazione Banco alimentare onlus organizza ogni anno, l´ultimo sabato di novembre, la giornata nazionale della colletta alimentare.

La Giornata della Colletta, che quest’anno si celebra sabato 28 novembre in tutta Italia e anche in Valle d’Aosta, èormai giunta alla 19a edizione, ed è diventata un importantissimo momento di coinvolgimento e sensibilizzazione della società civile al problema della povertà alimentare attraverso l'invito a un gesto concreto di gratuità e di condivisione: fare la spesa per chi è povero.

Durante questa giornata, presso una fittissima rete di supermercati aderenti su tutto il territorio nazionale, ciascuno può donare parte della propria spesa per rispondere al bisogno di quanti vivono nella povertà. E’ un grande spettacolo di carità: l'esperienza del dono eccede ogni aspettativa generando una sovrabbondante solidarietà umana.

 In Valle d’Aosta sono una novantina i punti vendita, su tutto il territorio regionale, che saranno presidiati dai volontari del Banco Alimentare e delle diverse associazioni che sostengono l’iniziativa (Alpini dell'ANA, Esercito, Gruppi parrocchiali, Lions club, Scout, CL, Croce Rossa Italiana, Caritas, Conferenze di San Vincenzo, Dame di San Vincenzo, Anpas, Ordine dei Cavalieri di Malta, OFTAL).

 La Giornata è preceduta in Valle d’Aosta da una serata informativa dal titolo “Carità e Bellezza – la Festa dell’umano è servita” che si svolge giovedì 12 novembre 2015 alle ore 21,00 nel Salone Parrocchia St. Martin ad Aosta. 

Fonte: sito Web CSV


ELENCO ESERCIZI ADERENTI INIZIATIVA 2015


SOCCORSO 2.0: ambulanze sempre connesse salvano più vite

Soccorso 2.0: ambulanze sempre connesse salvano più viteGrazie a un navigatore evoluto di TomTom Telematics, alla piattaforma WEBFLEET e al software creato da Regola, la gestione del soccorso sanitario d'emergenza diventa molto più efficace

La tecnologia ha fatto compiere dei passi da gigante alla sicurezza in molti campi, ma quando viene applicata direttamente al settore sanitario i benefici diventano enormi.

Un interessante progetto di Regola, produttore di software mirato alla gestione delle emergenze, catapulta il soccorso sanitario nell'era del Web, con una serie di vantaggi che rendono più veloce, efficace e capillare l'intervento delle ambulanze.

Tutto parte da SaveOnBoard, una piattaforma software che esiste già da diversi anni, ma che nella sua ultima versione supporta anche il TomTom PRO 8275, un driver terminal capace di raccogliere dati da sensori esterni, fornire un supporto comodo alla comunicazione tra equipaggi e centrale operativa e comunicare con i server centrali tramite una connessione always on.

"La soluzione SaveOnBoard è operativa già da molti anni" - ci dice Massimiliano Palma Business Manager di Regola - "ma con il supporto del dispositivo TomTom abbiamo compiuto un grande salto in avanti."

"Il primo beneficio di avere a bordo un navigatore TomTom PRO" - racconta Di Palma - "consiste nel fatto che il dispositivo tiene conto delle condizioni del traffico quando calcola il percorso per il mezzo di soccorso. È vero che le ambulanze hanno le sirene, ma una cosa è usarla in una strada semi sgombra, un'altra è avanzare in un ingorgo, e questa è solo la punta dell'iceberg."

In effetti, la piattaforma di gestione flotte TomTom WEBFLEET permette molto più di una semplice localizzazione GPS dei mezzi e del calcolo di un percorso. Grazie a  una connessione GPRS sempre attiva, può ricevere informazioni dalla centrale e inviare a server esterni tutti i dati del veicolo e quelli degli eventuali sensori connessi al driver terminal.

"La capacità di gestire sensori esterni e di inviare tutti i dati di diagnostica del mezzo" - aggiunge - "ci permette una serie di applicazioni impossibile fino a pochi mesi fa e stiamo lavorando per evolverla ulteriormente".

"Questo non serve a monitorare che non si superino i limiti di velocità" - dice Palma - "ma a comprendere quali conducenti abbiano uno stile di guida più adatto al trasporto delle persone, anche fuori dalle emergenze. Inoltre, la gestione degli altri sensori aiuta sempre la centrale a scegliere il mezzo più adatto di volta in volta."

Sapere, per esempio, quanto carburante è presente nel serbatoio è indispensabile per inviare l'ambulanza giusta in una zona lontana, mentre avere una lettura sulla quantità di ossigeno ancora disponibile a bordo permette di evitare disguidi in caso di interventi su persone con difficoltà respiratorie.

"Stiamo lavorando con gli allestitori delle ambulanze" - conferma Palma - "per dotare di trasmettitori tutti gli apparati medici e gli indicatori dei livelli presenti nei mezzi. In questo modo, si risparmia molto tempo tra un intervento e un altro per controllare che sia tutto a posto e le ambulanze passano più tempo dislocate sul territorio."

Al momento, la soluzione SaveOnBoard può inviare in centrale i dati sui livelli di ossigeno, carica delle batterie supplementari, sensori di temperatura nel vano operativo e addirittura dispositivi medici come gli ECG.

"Un altro campo che ha beneficiato dell'integrazione di una piattaforma così flessibile come quella offerta da TomTom Telematics" - racconta ancora Palma - " è quello del controllo della dotazione del mezzo."

Grazie a una serie di tag RFID collegati ad ogni strumento in dotazione all'ambulanza, all'equipaggio basta sfiorare col driver terminal gli oggetti che entrano o escono dal vano operativo, andando poi a rendere più semplice il controllo di cosa sia già disponibile e cosa ancora manchi nel mezzo quando si torna in strada dopo aver compiuto un intervento.

Infine, sempre grazie a dei tag RFID, la centrale ha sempre ben presente le identità dei componenti dell'equipaggio di ogni mezzo e delle loro specializzazioni.

"L'identificazione tramite tesserino RFID e il collegamento al database interno dei volontari e medici, permette sempre alla centrale di sapere quali specializzazioni sono a bordo di ogni mezzo, quali abilitazioni sono attive, quali in scadenza e quali scadute."

In questo modo si rende anche più efficiente la gestione dei corsi di aggiornamento per i volontari, che sono costantemente monitorati e non rischiano di trovarsi per le mani strumenti che non sanno usare.

"Avere un solo oggetto in grado di controllare e fare tutto, dalla definizione del percorso alla comunicazione con la centrale, passando per la gestione delle check-list e la compilazione dei moduli è davvero una gran comodità e semplifica molto il lavoro degli equipaggi" - conclude Palma.

La soluzione SaveOnBoard su piattaforma TomTom WEBFLEET è attualmente in uso in Valle d'Aosta su 30 ambulanze, l'intero parco veicoli dei Volontari del Soccorso della Valle D'Aosta, dove i mezzi di soccorso potranno disporre in futuro addirittura della storia medica dei pazienti residenti in Regione, grazie alla possibilità di integrare la piattaforma con i servizi sanitari esistenti.

Pensate a quanti altri campi di utilizzo può avere un sistema di gestione così avanzato: vigili del fuoco, protezione civile, recupero alpino... Il futuro della gestione delle emergenze sta arrivando e passerà da sistemi capaci di comunicare molti dati con le centrali, non solo la loro posizione GPS.

Fonte: sito web Tom's Hardware






CHATILLON CORSO POPOLAZIONE: OBIETTIVO RAGGIUNTO!!!!!!

CORSO POPOLAZIONE CHATILLON 2015Concluso a pieni voti il corso organizzato dai Volontari del Soccorso di Chatillon-St Vincent

.....Corso Popolazione St Vincent: dai test di gradimento è emerso la massima soddisfazione dei corsisti che hanno partecipato al Corso. possiamo dire: OBIETTIVO RAGGIUNTO!!!!..... un ringraziamento a tutti i partecipanti per la passione e attenzione che hanno manifestato durante le serate su tutti gli argomenti trattati. Un grazie ai Volontari e istruttori che con molta professionalita hanno collaborato alla buona riuscita di questa edizione e in ultimo un particolare ringraziamento all'Amministrazione Comunale di St Vincent per aver messo a disposizione la struttura del Centro Congressi.

 



OBIETTIVO RAGGIUNTO!!!!!!!

CORSO POPOLAZIONE MONT ROSEConcluso Positivamente il Corso per la Popolazione a Pont St Martin

Successo di pubblico per il Corso per soccorritori occasionali organizzato dall’Associazione Volontari del Soccorso “Mont Rose” in collaborazione con gli Amici della Terza Età presso il palazzetto dello Sport di Pont Saint Martin. In sei serate (sei lunedì consecutivi) l’iniziativa ha registrato 197 presenze con 29 attestati consegnati (requisito la presenza ad almeno 5 serate). Sono stati affrontati vari argomenti: dal funzionamento del sistema sanitario regionale fino alle regole base di comportamento in caso di un arresto cardiopolmonare, anche con esercitazioni pratiche.
Questi gli argomenti trattati e i relativi docenti: sistema emergenza ed urgenza in Valle d’Aosta
(dottor Antonio Iriti), prevenzione domestica/stradale/sul lavoro (Walter Giai), traumi (Roberto Vilella), BLS adulto e disostruzione delle vie aeree (Luca Martinelli e Katia Perret), malori e disintossicazioni (Emanuele Colliard), ustioni e congelamenti/colpi di calore (Mauro Cometto), alcool/fumo/stupefacenti (Alex Bruno Bellocchia, socio Mont-Rose laureando in Medicina)
Lunedì19 ottobre la serata finale con la consegna degli attestati. Paolo Carlino, Presidente dell’AVS Mont-Rose, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita dell’associazione, nata per colmare il vuoto nel soccorso lasciato dai Volontari del Soccorso di Donnas: “I volontari del soccorso che operano in questa zona sono quelli della Mont Rose - ha precisato- . L’Avs di Donnas si occupa di altro in campo sociale”. E ha aggiunto:” Hanno preferito occuparsi di altro: siamo in democrazia ed è legittimo cambiare idea, ma da lì a cancellare 30 anni di volontariato nell'ambito sanitario in bassa Valle ce ne passa . Non è mia intenzione avanzare critiche ma solo esporre i fatti ... quindi quello che vorrei farvi capire è che quando parlate dei volontari di Donnas non state parlando di noi, e anche quando destinate il 5x1000 ai volontari di Donnas non li state destinando a noi.... adesso il nostro obiettivo e quello di ricostruire un gruppo, in termini di numeri e di professionalità, che possa sopperire alle esigenze della nostra comunità”. Anche Mauro Cometto, coordinatore della Federazione delle AV del Soccorso della Valle d’Aosta, intervenuto alla serata conclusiva del corso, ha rimarcato come la “Mont Rose” sia nata due anni e mezzo fa per colmare il vuoto nel servizio di soccorso ambulanziero volontario venutosi a creare a Donnas a causa della fuoriuscita dei Volontari del Soccorso di Donnas dal sistema tutt’ora in vigore che prevede una convezione dell’ASL con le varie associazioni locali (sono 17 in Valle d’Aosta) attraverso un unico interlocutore che è la Federazione. Cometto ha anche invitato i presenti a sostenere il volontariato, reale esempio di contenimento della spesa pubblica, con il 5 x 1000 e rimpolpando le fila delle associazioni. “ I corsi servono anche per farci conoscere e far capire quanto siamo indispensabili per la comunità.” E per reclutare nuovi soci, che dopo training formativo, possono esercitare il soccorso in ambulanza. Presente alla serata anche l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Sanità e Igiene, Fabio Badery, che si è detto soddisfatto dell’iniziativa ed ha sottolineato come lo spirito di collaborazione di due diverse associazioni no profit del paese possa dare degli ottimi risultati, come nel caso del corso che ha avuto come promotori la “Mont-Rose” e gli Amici della Terza Età, associazione presieduta da Giovanni Bertoni. La collaborazione tra le due associazioni è molto proficua: una quindicina di Amici della Terza Età aderisce anche alla Mont Rose e si occupa dal lunedì al sabato in maniera eccellente del servizio di trasporto al poliambulatorio di Donnas dei pazienti in dialisi non ambulatizzati della zona.






30 ANNI: I VOLONTARI DEL SOCCORSO DI MONTJOVET FESTEGGIANO!!!!!

30 ANNI VOLONTARI DEL SOCCORSO MONTJOVETL'Associazione Volontari del Soccorso di Montjovet festeggia il 30° anniversario della sua Fondazione

La Cerimonia per Festeggiare il 30° anniversario della Fondazione dell'Associazione Volontari del Soccorso di Montjovet Domenica 25 ottobre 2015 presso l'area sportiva di Montjovet.

Programma:

ore 10.00 Santa Messa presso la Chiesa Parocchiale del Capoluogo in frazione Berriat;

ore 11.30 Aperitivo offerto alla popolazione presso l'Area Sportiva.

I Volontari del Soccorso di Montjovet vi aspettano.......



25° ANNIVERSARIO: I VOLONTARI DEL SOCCORSO DI VALTOURNENCHE FESTEGGIANO!!!

25° ANNIVERSARIO

1990 - 2015 : VENTICINQUE ANNI DI ATTIVITA!!!!

I Volontari del Soccorso di Valtournenche costituitosi nel 1990, oggi festeggiano il loro Venticinquesimo compleanno con la Popolazione e i Volontari.

Programma:

Sabato 24 Ottobre 2015

Ore 19.00 Santa Messa presso la Chiesa Parrocchiale di Valtournenche;

Ore 20.00 Cena conviviale presso la Tenso struttura del Gruppo di Protezione Civile ANPAS VdA allestita per l'occasione in Piazza CARREL a Valtournenche.

La Cena sarà curata dall'Associazione "LO COER di VOTORNEIN", seguirà serata danzante per tutti.....

 






Anniversario della drammatica e tragica alluvione del 2000

Anniversario della drammatica e tragica alluvione del 2000Sono trascorsi 15 anni da quando un’alluvione senza precedenti ha colpito la Valle d’Aosta

 

Sono trascorsi 15 anni da quando un’alluvione senza precedenti ha colpito la Valle d’Aosta provocando la morte di: Maria Olinda Chapellu di 72 anni, di Nus; Carlo Perron (55 anni) e suo figlio Elis (23 anni); Maria Gloria Parravano (56); Anna Peraillon (39 anni) ed il figlio Alessandro Bortone (16); Carmine Trapani (45) tutti residenti a Fenis; Ugo Coquillard (50 anni), la moglie Grazia Boasso (38), il loro bimbo Gilles, di soli diciotto mesi; Fortunato Cerlogne (76) e la moglie Ilva Fiou (75 anni), Angela Catania (75) e Manuel Catalano (15), residenti a Pollein; Lino Gard  (70) di Antey-Saint-André; Ferruccio Morandi (85) di Aosta, Gianfranco Bosoni (65 anni) di Donnas. Sempre a causa dell’alluvione sono inoltre morti il marocchino Assan Zitouwi a Champdepraz, Ernesto Manservigi ad Hône e Vilma Favre a La Salle, tutti vittime di incidenti da mettere in relazione all’alluvione.

 

L’alluvione ha isolato la Valle d’Aosta del resto del mondo e solo l’opera di tanti volontari italiani, francesi e svizzeri hanno consentito di portare soccorso ai valdostani. A quindici anni dall’alluvione che ha duramente colpito la popolazione e il territorio della Valle d’Aosta, il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, riporta l’attenzione a quei giorni ricordando che “Nella notte tra il 14 e 15 ottobre 2000 la Valle d’Aosta, ancora profondamente ferita dalla tragedia del Traforo del Monte Bianco, avvenuta solo l’anno prima, si trovava ad affrontare un’alluvione senza precedenti, che provocava 17 vittime e danni per milioni di euro.

 

Le immagini forti di quella notte sono ancora ben presenti nella memoria di ogni valdostano, ma lo sono anche, e altrettanto forti, quelle della grande solidarietà che nei giorni successivi ha attraversato le nostre vallate ferite, con i Sindaci, i volontari, i tecnici e le imprese, tutti insieme, impegnati con la ferma determinazione di riportare la normalità”.

 

Da allora, la Regione, in stretta collaborazione con gli amministratori locali, ha impostato un ampio programma di riduzione dei rischi investendo, complessivamente, quasi 500 milioni di euro. Da quei terribili giorni, la vera sfida è diventata intervenire prima della calamità, e il Sistema di Protezione civile valdostano, che prevede l’azione in stretta sinergia degli enti preposti al soccorso, è oggi un esempio di efficienza, come sottolineato pochi giorni fa dal Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, in visita in Valle d’Aosta.

 

Rolladin rinnova quindi “La vicinanza a tutte le famiglie colpite dall’alluvione, così come sottolineiamo ancora la riconoscenza verso tutti coloro che in quei giorni si sono impegnati in prima persona nei soccorsi per consentire alla comunità valdostana di superare uno dei momenti più difficili della sua storia”.

 

Anche il presidente del Consiglio, Marco Vierin, ricorda la tragedia che “ha segnato profondamente la nostra comunità e il nostro territorio. Un evento che ha spezzato vite umane, ha distrutto le case e la quotidianità di tante persone. Ma è un evento dal quale ci siamo risollevati e che non dobbiamo e non possiamo dimenticare: il mio pensiero va oggi a quei momenti e, soprattutto, alle famiglie colpite duramente nei loro affetti”. Aggiunge Vierin: “La nostra memoria deve essere anche consegnata alle giovani generazioni e sempre più bisognerà lavorare sulla prevenzione con un'attenzione specifica alla formazione della cittadinanza, affinché ognuno di noi sia sempre più consapevole dei potenziali rischi, perché il rischio "zero" non esiste, e partecipe del sistema”.

 

In fine il presidente del Consiglio manifestata “un convinto sentimento di riconoscenza a tutti coloro che, dalla Valle d'Aosta e da altre regioni, quindici anni fa, si sono adoperati per portare soccorso e consentire un più rapido ripristino. Sono persone che hanno dimostrato coraggio, solidarietà e grande forza d'animo. La Valle d'Aosta grazie a loro ha potuto riprendersi in brevissimo tempo”.

 

Alluvione ottobre 2000 (tratto dal sito della Regione)

 

Il grave evento alluvionale del 13-16 ottobre 2000 ha determinato nella Regione Valle d'Aosta situazioni di diffuso dissesto che trovano cause predisponenti naturali in un rilievo morfologicamente giovane, soggetto ad una attiva dinamica evolutiva, e cause scatenanti date dalle condizioni meteorologiche (entità ed andamento delle precipitazioni, elevata quota dello zero termico).

 

La situazione meteorologica, anche se analoga a quella di eventi passati, è stata caratterizzata da livelli di piovosità rilevanti su tutto il territorio regionale e sino a quote molto alte (3500 metri), per lunghi periodi di tempo. Gli afflussi al reticolo idrografico sono stati particolarmente consistenti nel tratto medio basso della Dora Baltea, dove sono stati superati i valori massimi mai registrati.

 

L'intensità e la durata delle piogge hanno poi imbibito fortemente il suolo, innescando generali fenomeni di scivolamento dei versanti con abnorme trasporto solido verso gli impluvi andando ad incrementare ulteriormente la portata dei corsi d'acqua. Le precipitazioni registrate durante l'evento hanno interessato tutto il territorio e hanno avuto inizio nella mattinata del 12 ottobre. Si sono intensificate durante la giornata di venerdì 13 e si sono protratte sino al primo pomeriggio di lunedì 16.

 

L'intensità di pioggia è stata abbastanza uniforme su tutta la valle, con l'eccezione delle valli di Cogne e del Lys nelle quali si sono misurate precipitazioni molto al di sopra della media regionale (rispettivamente 456 e 320 mm rispetto alla media di 220 mm).

Fonte: AostaCronaca






Spostamento della CUS in PIEMONTE

CUSIn Consiglio Valle discussa una interrogazione dell'Uvp: ''tecnici e politici non continuino a rimbalzarsi le responsabilità

AOSTA. La questione della Centrale unica del soccorso che in questi giorni ha tenuto banco nel dibattito politico regionale è approdata oggi in Consiglio Valle. L'Uvp ha presentato una interrogazione a risposta immediata rivolta all'assessore Antonio Fosson per avere chiarimenti sui propositi di trasferimento della struttura in Piemonte.

«Sullo spostamento - ha detto il capogruppo Luigi Bertschy - si è molto vociferato nell'ultimo periodo e a chi ci chiedeva informazioni non abbiamo potuto che rispondere che non ne sapevamo nulla. Ad un certo punto c'è stata però un'accelerazione ed è per questo che abbiamo preso posizione. Su questioni di tale importanza vogliamo avere pari informazioni e pari dignità».

Fosson nella risposta ha sottolineato che «il Governo regionale non ha mai approvato lo spostamento della Centrale unica; la politica, viste le ipotesi tecniche, ha espresso il suo orientamento: non si sposterà nulla dalla Valle d'Aosta. Per quanto mi concerne - ha aggiunto -, sono contrario allo spostamento per la grande la professionalità degli operatori e per i rischi di disservizi».

A livello di accordi di cooperazione con il Piemonte, ha ancora detto l'assessore, «a fine agosto è stato deciso di creare un tavolo tecnico per verificare la possibilità di creare una rete comune, soprattutto per le emergenze. I tecnici hanno quindi redatto un documento, trasmesso per competenza alla Protezione civile, sulle strategie sanitarie, in particolare sull'attivazione del numero unico europeo per le chiamate di soccorso 112, previsto per legge, verificandone gli impatti sulla centrale unica. Si tratta solo di una bozza contenente ipotesi formulate da tecnici, senza compito di decisioni finali».

Nella replica il capogruppo dell'Uvp ha sottolineato che «nella bozza di accordo col Piemonte, comunque, è previsto lo spostamento della centrale unica e questo è sufficiente ad allarmare gli operatori e la popolazione. I tecnici e i politici non continuino a rimbalzarsi le responsabilità».

Fonte: http://www.aostaoggi.it

 



Presentata la sesta edizione del Premio regionale per il Volontariato

La sesta edizione del Premio regionale per il VolontariatoIl termine per le candidature è fissato per lunedì 2 novembre 2015

 

La sesta edizione del Premio regionale per il Volontariato è stata presentata martedì 29 settembre 2015.  Istituito dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta, il Premio, che si avvale della collaborazione del CSV, ha come finalità la valorizzazione del ruolo del volontario nella società e la diffusione della cultura della solidarietà.   In particolare, valuta le attività rivolte al miglioramento della vita, alla promozione e alla valorizzazione dei diritti delle persone in campo socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo.

 

Per l'edizione 2015, oltre al Premio, consistente in una somma in denaro di 5.000 euro assegnata al miglior progetto sul territorio regionale, saranno assegnati due riconoscimenti rispettivamente del valore di 4.500 e di 4.300 euro a coloro le cui proposte saranno giudicate particolarmente meritorie, e una menzione speciale, conferita a chi presenterà un progetto considerato innovativo e, pertanto, degno di un attestato di riconoscimento.

 

Le somme in denaro assegnate dovranno essere destinate alle attività ed alle azioni che avranno determinato l'attribuzione del premio o dei riconoscimenti.

 

Possono candidarsi le associazioni di volontariato non-profit riconosciute, i gruppi di volontari che appartengano ad un'associazione di volontariato non-profit riconosciuta, gli enti di diritto pubblico che abbiano finalità di solidarietà sociale. Tutti questi soggetti devono operare da almeno cinque anni sul territorio valdostano.

 

Le proposte di candidatura possono essere presentate da associazioni di volontariato con sede in Valle d'Aosta, dal Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta e da altri enti pubblici o privati che abbiano sede in Valle d'Aosta.

 

Le proposte di candidatura dovranno essere inviate, entro e non oltre le ore 13.00 di lunedì 2 novembre 2015, al seguente indirizzo: Premio regionale per il Volontariato, Consiglio regionale della Valle d'Aosta, Ufficio attività culturali e cerimoniale, Via Piave, 1, 11100 Aosta, oppure via fax al n. 0165/526259, oppure ancora mediante posta elettronica, all'indirizzo attivitaculturali@consiglio.vda.it.

 

L'assegnazione del premio, dei riconoscimenti e della menzione speciale è affidata ad un'apposita giuria, presieduta dal Presidente dell'Assemblea valdostana, nominata dallo stesso e composta dai membri dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale (o loro delegati), nonché da quattro rappresentanti della società civile, di cui almeno due in rappresentanza del mondo del volontariato della Valle d'Aosta.

 



Cinque per mille, avviati i pagamenti 5x1000 del 2013

Cinque per mille, avviati i pagamenti 5x1000 del 20134 settembre 2015 - Il Forum del Terzo Settore segnala che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sta avviando i pagamenti del 5 per 1000 del 2013 a partire dagli importi più rilevanti a scalare.

 

4 settembre  2015 - Il Forum del Terzo Settore segnala che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sta avviando i pagamenti del 5 per 1000 del 2013 a partire dagli importi più rilevanti a scalare.