Buona strada: il primo incontro in sede Anpas

BUONA STRADA 12 settembre 2019 - Si è svolta a Firenze, presso la sede Anpas, la prima attività del progetto ''Buona strada''

12 settembre 2019 - Si è svolta a Firenze, presso la sede Anpas, la prima attività del progetto "Buona strada", finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Buona strada: il primo incontro

Una giornata di lavoro in cui si è costituito il gruppo tecnico multidisciplinare che ha analizzato i dati più rappresentativi dell’incidentalità stradale, dei soggetti maggiormente vulnerabili, delle conseguenze sotto il profilo sanitario, sociale ed economico.

“È un progetto ambizioso e complesso perché itinerante. Un progetto di prevenzione che, come Io non rischio, pone Anpas come une delle organizzazioni più attente ai bisogni e alla tutela della salute” ha dichiarato Carlo Castellucci, vicepresidente Anpas, in apertura.

Una giornata di studio con al centro mappatura dei territori e delle persone più esposte al fenomeno dell’incidentalità stradale, analisi delle buone prassi e delle esperienze di successo.

Caratterizzazione dell’utenza vulnerabile, i numeri dell’incidentalità, Percezione del rischio e criticità della comunicazione, uso scorretto dei dispostivi elettronici sono gli argomenti affrontati nelle presentazioni di Polizia Stradale, ACI, Ordine assistenti sociali, AIASF Centro Antartide.

Presenti anche come Comitato ANPAS Valle d'Aosta grazie alla disponibilita della Volontaria Eleonora che segue il progetto per la nostra Regione.






SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE: APERTE LE ISCRIZIONI!!!!!!

servizio civile universale 2019/2020

È stato pubblicato il bando per la selezione di 27 giovani da inserire in progetti di Servizio Civile Universale nelle 8 sedi di progetto tra le Organizzazioni di Volontariato del Soccorso Federate della Valle d’Aosta. Ragazzi e ragazze possono presentare domanda entro le ore 14.00 del 10 Ottobre 2019.

 Possono fare domanda

•I giovani (senza distinzione di sesso) che abbiano compiuto 18 anni e non abbiano superato i 28 anni (28 anni e 364 giorni) nel momento della presentazione della domanda;
•che siano in possesso dei seguenti requisiti: essere cittadino italiano, essere cittadini dell’Unione europea, essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti.


 Non possono fare domanda

•chi appartiene ai corpi militari o alle forze di polizia;
•chi ha già prestato o stia prestando Servizio Civile Nazionale, oppure abbia interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
•chi abbia in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di Servizio Civile

• aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”;
•aver già svolto il servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo “International Volunteering Opportunities for All”.

NOVITA':
Quest'anno i candidati dovranno presentare domanda "esclusivamente" utilizzando la piattaforma on-line raggiungibile da Pc fisso, Tablet o Smartphone, denominata DOL, tramite l'utilizzo dell'identità digitale SPID. Piccola rivoluzione del Servizio Civile Universale che ha scelto la strada della digitalizzazione. 

ATTENZIONE SCADENZA BANDO ORE 14.00 DEL 10 OTTOBRE 2019

Per maggiori Informazioni Bando Federazione: clicca qui

Federazione
Referente: ZAMBON Patrizia 

Tel. 0165/267640 int.2

LEGGERE ATTENTAMENTE LE INDICAZIONI DEL BANDO E SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI PROGETTO


DEPLIANT SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2019/2020
LOCANDINA SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2019/2020


Quest’anno abbiamo smarrito qualcosa di importante

servizio civile universaleSono circa 14.000 i giovani che non avranno l’opportunità di partecipare a progetti di Servizio Civile.

Sono circa 14.000 i giovani che non avranno l’opportunità di partecipare a progetti di Servizio Civile.

Sono state smarrite circa 14.000 opportunità di poter offrire, ad altrettanti giovani, di vivere un’esperienza che contribuisca alla loro crescita umana, professionale e soprattutto come cittadini attivi, attenti al territorio ed alla società in cui vivono.

Sono ben oltre 14.000 le opportunità che la nostra società ha smarrito rinunciando al contributo che oggi, quei giovani potrebbero dare svolgendo servizi utili alla società tutta e soprattutto che potrebbero offrire, nel futuro, come persone consapevoli dei bisogni, educate alla pace ed alla solidarietà sociale.

ANPAS chiede con fermezza massima attenzione su un tema così delicato.
La riduzione di risorse per le politiche giovanili è certamente un disinvestimento sul futuro.
In un momento storico in cui la fragilità occupazionale e di sviluppo degli strumenti per l’autonomia dei giovani è così spiccata, il mancato sostegno può essere cruciale.

Occorre porre rimedio a questa grave perdita, provvedendo al rifinanziamento di almeno 70 milioni di euro, come previsto nel Disegno di Legge licenziato dal CDM del 31/07/2019, che consenta quantomeno il mantenimento del numeri di giovani impegnati nel Servizio Civile nell’anno 2018 e che ne permetta la costante crescita nel futuro.

La Valle d'Aosta, nonostante i tagli importanti, ha visto approvato il progetto presentato per il Servizio Civile Universale per 27 posti che saranno a Bando nei prossimi giorni......

 



Un contribuente su tre destina il 5 per mille: Banca Etica rilegge le loro scelte

5xmille Al volontariato e associazionismo sono andate il 53% delle risorse e rappresenta il 57% degli enti beneficiari;

Al volontariato e associazionismo sono andate il 53% delle risorse e rappresenta il 57% degli enti beneficiari; le Fondazioni – che sono il 4,5% degli enti beneficiari – hanno avuto il 36% delle risorse; le Cooperative sociali pur rappresentando il 12% degli enti beneficiari, hanno raccolto il 3,3% delle risorse e le associazioni sportive dilettantistiche che sono il 16% degli enti beneficiari, hanno raccolto l’1,7%. Lo studio di Banca Etica sul 5 per mille

14 milioni di italiani, un contribuente su tre, hanno scelto di destinare il loro 5 per mille. Hanno scelto il non profit, liberamente. Ma quali ambiti di intervento privilegiano? Prediligono sostenere grandi o piccole organizzazioni? Sono più attenti all’impatto sul territorio o a obiettivi di valore universale? Risponde a queste domande lo studio di Banca Etica sul 5 per mille, presentato ieri a Milano. «Studiare il 5 per mille ci permette di cogliere l’attrattività delle organizzazioni di Terzo Settore, ma anche di comprendere l’evolversi dell’orientamento dei cittadini e di riflettere su quali elementi stiano influenzando le loro scelte», spiega l’istituto di credito nato vent’anni fa proprio per offrire servizi finanziari alle organizzazioni non profit e opportunità di utilizzo etico dei risparmi a tutti.

«Chiediamo alle istituzioni di varare in fretta le disposizioni attuative della Riforma del Terzo Settore, compresa la velocizzazione delle procedure di versamento delle somme assegnate agli enti», ha detto Claudia Fiaschi, portavoce del Forum per il Terzo Settore a margine dell’evento. «È necessario superare il tetto delle risorse, per evitare che, come successo in passato, siano erogati anche 100 milioni di euro in meno l’anno: occorre stanziare una cifra in linea con il trend di crescita delle scelte dei contribuenti. Chiediamo anche una diversa distribuzione del cosiddetto “inoptato”, ovvero quella parte di 5 per mille scelto dai contribuenti senza indicare una specifica organizzazione destinataria: si tratta di una cifra che va dal 10 al 15% del totale redistribuito. In particolare è importante che venga utilizzata parte di queste risorse per sostenere maggiormente le organizzazioni più piccole e migliorare la loro capacità di fare attività di fundraising».

I dati della ricerca

Nel 2017 hanno scelto di destinare il 5 per mille al Terzo Settore 14 milioni di contribuenti su un totale di 41,2 milioni: 1 su 3. La crescita è del +38% rispetto al 2006. Numeri in crescita e importanti, che evidenziano tuttavia anche «come ci sia ancora ampio margine di crescita per far conoscere lo strumento a quei 27 milioni di contribuenti che non lo utilizzano ancora».

Lazio, Lombardia e Liguria sono le Regioni in cui il 5 per mille “piace” di più: rispettivamente hanno firmato il 76%, il 63% e il 41% dei contribuenti. Regioni fanalino di coda sono invece Abruzzo (13%), Sardegna e Campania (14%). In Lombardia, tra il 2006 e il 2017 sono andati ben 1,78 miliardi di euro, pari al 37,73% del valore del 5 per mille complessivo.  Il 57,7% delle risorse è stato raccolto da Lombardia e Lazio. Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Liguria sommate, raccolgono il 21,8% delle risorse. La classifica è ovviamente condizionata dal posizionamento della sede delle organizzazioni più grandi, ma anche dalla storia del non profit, con una prevalenza delle regioni che hanno ospitato più di altre lo sviluppo del non profit in Italia.

Guardando al solo 2017 il quadro è molto simile: il 55,7% dell’importo totale raccolto è andato in Lombardia e Lazio, mentre Emilia Romagna, Piemonte, Veneto e Toscana raccolgono, insieme, il 23,2% delle risorse. Le organizzazioni con sedi in sei regioni “assorbono” da sole il 79% del raccolto. Il restante 21% si distribuisce tra le altre 15 regioni italiane - Liguria, Campania, Puglia, Sicilia, Marche, Friuli Venezia Giulia, Bolzano, Calabria, Sardegna, Umbria, Abruzzo, Trento, Basilicata, Molise, Valle d’Aosta - in alcune regioni con percentuali davvero basse. Eppure tra il 2016 e il 2017, da questo punto di vista, si notano dei trend: Lombardia e Lazio rimangono le regioni con gli importi donati più elevati e senza scostamenti apprezzabili rispetto all’anno precedente (Lazio -0,8%, Lombardia +0,1%), ma notiamo che in Abruzzo l’importo donato è aumentato del 5% e anche in Campania e nelle Marche il 5 per mille è aumentato di poco più del 4%. Su base annua le diminuzioni più importanti le troviamo in Liguria (-2,7%) e in Calabria (-1,2%).

Lo studio di Banca Etica evidenzia un nesso tra istruzione e fiducia: nei territori dove ci sono più laureati e persone con titolo di educazione secondaria, aumenta la quota di contribuenti che scelgono di utilizzare il 5 per mille. Interessante anche la correlazione con il livello di fiducia generalizzata contenuto nel rapporto BES 2018 di Istat (il livello di fiducia generalizzata è definito come la percentuale di persone di 14 anni e più che ritiene che gran parte della gente sia degna di fiducia, ndr): nelle Regioni caratterizzate da bassi tassi di fiducia si tende a utilizzare molto meno il 5 per mille.

Nel 2019 verranno erogati 495,8 milioni di euro di contributi relativi all'anno fiscale 2017 veicolati attraverso il 5 per mille. La platea delle organizzazioni beneficiarie è più che raddoppiata (+103,4%) tra il 2006 e il 2017 passando da 29.840 enti beneficiari a 60.705. Tale aumento ha comportato una diminuzione dell’importo medio percepito dalle organizzazioni tra il 2006 e il 2017: si passa da 11.325 (nel 2006) a 8.168 euro (nel 2017), con una riduzione del 27,8%. Anche nel 2017 è il Lazio la regione con l’importo medio erogato per anno e per ente più alto, pari a 18.482 euro. Seguono poi Lombardia con 15.596 euro e Liguria con 10.402. Queste tre regioni si confermano al di sopra della media nazionale, pari a 8.168 euro, in calo dell’8,6% rispetto agli 8.939 euro di contributo medio ricevuto grazie al 5 per mille del 2016. In pratica, da un lato dove ci sono le organizzazioni più note e più grandi e dove il volontariato si è sviluppato in modo più strutturato si riescono a convogliare più risorse, mentre dall’altro il fatto che il valore medio degli importi erogati continua a diminuire, in modo meno che proporzionale rispetto all’aumento degli enti beneficiari che accedono al contributo, riflette la crescente attenzione che gli italiani danno al 5 per mille.

Quanto vale il 5 per mille del singolo contribuente? In media ogni donatore veicola 35 euro, un dato invariato rispetto al 2016 ma che è cresciuto del +6,6% dal 2006. Il valore medio del 5 per mille più alto è quello del contribuente lombardo (41 euro), contro i 26 euro del contribuente di Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata. Le regioni in cui l’importo medio del 5 per mille è cresciuto di più fra il 2006 e il 2017 sono Piemonte (+27,5%), Basilicata (+26,7%), Bolzano (+25,9%) e l’Umbria (+25,3%).

Per comprendere meglio come gli italiani veicolano le risorse del 5 per mille, lo studio di Banca Etica ha riclassificato i dati dell’Agenzia delle Entrate al fine di ottenere una panoramica completa delle categorie di beneficiari. Al posto degli “elenchi” del 5 per mille che troviamo sul sito dell'Agenzia delle Entrate, i dati così sono stati suddivisi per Volontariato e altre associazioni; Associazioni sportive dilettantistiche (ASD); Cooperative sociali; Fondazioni; Comuni e pro loco (due categorie “estranee” al settore del non profit).

Analizzando tutto il periodo tra il 2006 e il 2017, al volontariato e associazionismo sono andate il 53% delle risorse e rappresenta il 57% degli enti beneficiari; le Fondazioni – che sono il 4,5% degli enti beneficiari – hanno avuto il 36% delle risorse; le Cooperative sociali che sono il 12% degli enti beneficiari hanno avuto il 3,3% delle risorse e le associazioni sportive dilettantistiche, che sono il 16% degli enti beneficiari, hanno raccolto l’1,7% delle risorse.

Questa l’analisi di Banca Etica: «nella scelta dei contribuenti pesano molto la qualità della relazione tra il contribuente stesso e l’organizzazione beneficiaria, la fiducia che il contribuente ripone in quell’organizzazione, la capacità di promozione sui media. Se il volontariato e il mondo dell’associazionismo, primi nella classifica degli importi raccolti, possono contare su una rete diffusa di volontari, beneficiari, sostenitori, il caso delle Fondazioni ci mostra come la capacità di promozione sui media sia un driver fondamentale per la raccolta del 5 per mille. Poche organizzazioni infatti riescono ad attrarre oltre un terzo delle risorse, anche grazie ad una forte sensibilità degli italiani verso i temi della ricerca scientifica e sanitaria per il contrasto ad alcune malattie. La Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) scontano sicuramente il fatto di essere spesso organizzazioni di piccole dimensioni radicate sul territorio, molto popolari presso i propri associati, ma in difficoltà nell’attrarre risorse da altri canali. Diverso ancora il caso delle Cooperative Sociali, che, pur rappresentando il 12% degli enti beneficiari, raccolgono molto poco: indice di ampi spazi di miglioramento nel rendere visibile il proprio operato nelle comunità e nel creare relazioni di valore con la rete estesa dei beneficiari dell’attività a favore di persone in condizione di fragilità. Secondo l’Istat sono quasi 3 milioni i destinatari dei servizi delle cooperative sociali e sono oltre 380.000 gli occupati nelle circa 14.200 cooperative sociali italiane ed è facile intuire la dimensione del bacino di potenziali sostenitori delle cooperative sociali rispetto ai soli 496.000 donatori che, in media, hanno scelto ogni anno questo settore tra il 2006 e il 2017».

Info più dettagliate: http://www.vita.it/it/



Torna anche nel 2019 il DonoDay e riparte dai Comuni valdostani

DONO DAY 2019Torna anche nel 2019 il DonoDay e riparte dai Comuni valdostani

Torna anche nel 2019 il DonoDay e riparte dai Comuni valdostani

Celebrare la centralità della cultura del dono nella collettività, con il coinvolgimento diretto delle amministrazioni locali e dei singoli cittadini: sono questi gli obiettivi perseguiti dal Celva e dai Comuni valdostani che, anche quest’anno, sosterranno il Torna anche nel 2019 il DonoDay e riparte dai Comuni valdostani.

Per aderire al Giorno del Dono, che si festeggia ogni anno il 4 ottobre, i Comuni interessati si dichiarano testimonial degli ideali che lo caratterizzano e si impegnano a diffonderne, attraverso i propri canali di comunicazione, i suoi valori e le attività ad essa legate. Tale impegno può declinarsi attraverso un’adesione morale, oppure promuovendo, sul proprio territorio, uno o più eventi specifici nelle tre “settimane del dono”, previste dal 20 settembre al 13 ottobre prossimi. Le iniziative realizzate andranno a integrare la mappa nazionale del quarto “Giro dell’Italia che dona” e parteciperanno al contest #DonareMiDona Comuni.

“Anche quest’anno invitiamo tutti gli amministratori locali valdostani a partecipare al DonoDay, valorizzando le tante attività di volontariato promosse sul territorio e portando avanti la riflessione sull’importanza della donazione – afferma Franco Manes, presidente del Celva -. La nostra collaborazione con il CSV si consolida anche nell’ambito di questo progetto. Ritengo – aggiunge – che sia una riflessione che debba essere colta soprattutto dai giovani e dalle famiglie, per assicurare il coinvolgimento e il ricambio generazionale nelle associazioni del territorio e nelle diverse iniziative di volontariato, che ogni giorno forniscono un prezioso contributo alle nostre comunità”.

Con il DonoDay il CELVA conferma il proprio ruolo di supporto agli enti locali interessati, mettendo a disposizione, sul proprio sito, alla pagina https://www.celva.it/it/donoday/, uno schema di deliberazione per l’adesione al progetto. Sono inoltre in corso diverse azioni di comunicazione e sensibilizzazione, volte a superare le 21 adesioni complessivamente pervenute dagli enti locali nel 2018.

“Il DonoDay rappresenta la felice sintesi di una intera comunità, quella valdostana, che vede nel volontariato uno dei suoi valori fondanti, quello più rappresentativo – aggiunge Claudio Latino, presidente del Csv -. In particolare, questo straordinario e solidale ” fil rouge”, che vede l’azione condivisa di Istituzioni locali, e in primo luogo il Celva e le Amministrazioni comunali, insieme all’Amministrazione regionale e il mondo del Volontariato, oltre al coinvolgimento del mondo scolastico. Nelle due edizioni precedenti la nostra regione, sulla base dei dati forniti dall’Istituto Nazionale del Dono, è balzata ai primi posti in Italia per numero delle iniziative messe in campo per il DonoDay e per la qualità delle stesse: un orgoglio per tutti i cittadini valdostani, che conferma il profondo radicamento del volontariato nel nostro territorio. L’edizione 2019 intende confermare e rafforzare dati attraverso un ulteriore incremento dei Comuni coinvolti e una attenzione continua per la qualità delle iniziative in programma.”

Il Giorno del Dono è realizzato dall’Istituto Italiano della Donazione (IID), in collaborazione con l’Anci, di cui il Celva è delegazione regionale. Ulteriori informazioni sul progetto e sulle modalità di adesione sono disponibili online il sito internet http://giornodeldono.org



Prevenzione e assistenza per gli automobilisti: un percorso condiviso Anpas e Polizia di Stato

PREVENZIONE STRADALE

Prevenzione e assistenza per gli automobilisti: un percorso condiviso Anpas e Polizia di Stato

Roma 18 luglio 2019 - È stato presentato oggi, al Viminale a Roma, il piano viabilità Italia per l'esodo estivo 2019: una serie di attività di informazioni sull'esodo estivo e sulla prevenzione degli incidenti. All'interno della conferenza stampa è stata anche annunciata la collaborazione tra Anpas e Polizia di Stato che si realizzerà già a partire da questa estate con momenti di collaborazione e di formazione che inizieranno con l'assistenza su autostrada a fianco delle istituzioni che proseguirà con il progetto Buona Strada.
“É determinante ridurre gli incidenti autostradali” ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. “Sarà fondamentale creare attenzione nella comunità con la formazione sia nella comunità che ai nostri autisti”

Come di consueto, si raccomanda a tutti gli automobilisti di intraprendere il viaggio con un veicolo efficiente e completo nelle dotazioni di sicurezza, in condizioni fisiche ottimali e ben informati sulle condizioni delle strade, del traffico e del meteo. Attenzione alla concentrazione alla guida e alla prudenza, nonché alla tutela di sè e dei passeggeri con l'uso delle cinture di sicurezza dei posti anteriori e posteriori.
Notizie sempre aggiornate sul traffico sono disponibili tramite i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per I-phone, canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I.


Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l'applicazione “VAI” (Viabilità Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it e disponibile anche per Smartphone. Gli utenti hanno a disposizione anche il numero unico 800.841.148.
Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione con numeri e contatti utili sono disponibili sul sito www.aiscat.it, sui siti delle singole Società Concessionarie autostradali.






Torneo sanitario nazionale ANPAS, vince la Valle d'Aosta

I giovani volontari del soccorso della Valle d'Aosta primi al torneo sanitario nazionale Anpas

Al Torneo nazionale sanitario Anpas ha vinto la squadra della Valle d'Aosta. Marcello Giometto, Manuel Orlandi, Sylvie Salussolia, Ylenia Borri, André Navillod e Matteo Lovecchio sono partiti venerdì 21 giugno. Destinazione Emilia Romagna, precisamente Borgo Val di Taro. I giovani volontari del soccorso valdostani si sono cimentati su diversi scenari per testare le loro capacità di intervento su situazioni di tipo traumatico e non traumatico. Lo scopo del torneo era quello di condividere e confrontare vari metodi di intervento nella gestione di un soccorso complesso, con più enti impegnati nell’evento e coordinato con il sistema di Emergenza Sanitario ma anche di trascorrere tre giorni nello sviluppare amicizie, stare insieme, divertirsi e imparare.

All'evento sono stati oltre 50 i partecipanti ( provenienti da tante regioni italiane), 9 squadre e 6 scenari.



Autista soccorritore, incontro tra ANPAS, CRI e Misericordie

Incontro Anpas, Cri, Misericordie sul profilo dell'autista soccorritoreAl centro dell'incontro la qualità del soccorso

Il soccorritore è la figura chiave rispetto alla quale è importante giungere ad una standardizzazione formativa, che deve incentrarsi sul limite massimo di 200 ore, conforme agli standard internazionali nella materia; la guida del mezzo di soccorso può costituire abilitazione ed idoneità ulteriore, ma non elemento caratterizzante dell’assistenza al cittadino; le Reti Associative devono essere ente certificatore accreditato del percorso formativo del soccorritore. Questi i punti salienti, scaturiti dall'incontro tra i rappresentati delle Reti Associative Anpas, Misericordie e Croce Rossa Italiana per discutere insieme sul tema dell’autista soccorritore in vista del prossimo incontro presso il Coordinamento Tecnico Commissione Salute.

Alla luce di tali punti, le Reti Associative hanno elaborato una proposta congiunta da sottoporre al Coordinamento Tecnico Commissione Salute presso la Conferenza Stato Regioni nei giorni scorsi.
“La figura del soccorritore richiede il riconoscimento di un percorso formativo quale approdo per la tutela della salute dell’utenza, di cui la caratteristica l’abilitazione alla guida costituisce elemento rilevante, ma accessorio rispetto al percorso di formazione principale”. Le Reti Associative si sono dette soddisfatte del risultato dell’incontro, che ha consentito una riflessione comune sul tema, che tenga conto della concreta realtà pratica adatta a garantire, anche tramite le proprie Reti Nazionali di Volontariato, la migliore assistenza possibile al cittadino.

 



Chatillon, oltre 400 volontari al XVII Meeting Anpas

Il presidente Anpas Fabrizio Pregliasco, l'assessore regionale alla sanità e politiche sociali Mauro Baccega e il coordinatore di Anpas Vda Mauro ComettoFerrero e Cometto ''Un evento che ha celebrato il volontariato''

Oltre 400 volontari a Chatillon per il XVII meeting della solidarietà, che quest'anno ha avuto luogo in Valle d'Aosta per “inaugurare” anche l'ingresso della Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta in Anpas. Quattro giorni, dal 29 maggio al 2 giugno, in località Perolles, dove è stato montato il campo e dove si sono svolte le iniziative, caratterizzate da scenari di soccorso, musica, cultura e sport con le selezioni delle squadre del  Contest Sami, la competizione giovanile di primo soccorso. 
Saranno i ragazzi e le ragazze della Liguria e della Valle d'Aosta a rappresentare Anpas e l'Italia al prossimo Sami Contest, nel 2020, che si svolgerà in Alto Adige. Settantadue partecipanti divisi in otto squadre. Sessanta persone invece coinvolte nelle vesti di valutatori, cavie, giudici e truccatori. Sono stata effettuate sei le prove di soccorso, destrezza e conoscenze teoriche. Orgoglioso Paolo Ferrero, presidente dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta: “Ringrazio Anpas per aver accettato la nostra disponibilità di organizzare il meeting qui. Ringrazio il presidente Pregliasco che ha creduto in noi, ormai da 14 anni, momento in cui abbiamo iniziato quel percorso, conclusosi poche settimane fa, con l'entrata della nostra associazione nel comitato Anpas. Avremo sicuramente più forza nell'affrontare le varie attività del futuro”.  Per Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas nazionale: “ Il meeting rappresenta un momento fondamentale del percorso, lo stare insieme tra i volontari Anpas”. Entusiasta e soddisfatto il coordinatore dei volontari del soccorso Mauro Cometto: “Un sogno che si è realizzato dopo 14 anni. Una grande soddisfazione per la mia squadra e per me. Ringrazio tutti dai volontari alle autorità fino ad arrivare a tutti coloro che anche con un piccolo gesto ci hanno aiutato e supportato nell'organizzazione di questa bella iniziativa. Sono state giornate faticose, ma colme di emozioni e soddisfazioni. Al centro di tutto c'è il volontario e il volontariato, che sono l'essenza delle nostre associazioni”. Il XVII meeting Anpas si è concluso sabato con la sfilata da Chatillon a Saint-Vincent dei mezzi di soccorso e dei volontari Anpas provenienti da numerose regioni italiane. Infine la cena di gala al Palais di Saint- Vincent, il passaggio del testimone tra la Valle d'Aosta e il Lazio, che ospiterà  il XVIII meeting, e il concerto del gruppo Timoty Rock and roll.


I giovani volontari Anpas con la mascotte dell'evento
Vittoria Valle d'Aosta al Sami Contest
Sfilata da Chatillon a Saint-Vincent
Cerimonia a Saint-Vincent
Inaugurazione ambulanze Gressoney e Anpas Vda


A Châtillon il 17° Meeting Nazionale della Solidarietà Anpas

XVII Meeting Anpas Vda- ChatillonIn Valle d'Aosta dal 29 maggio al 2 giugno volontari e volontarie provenienti da tutta Italia

Da mercoledì 29 maggio a domenica 2 giugno si svolgerà a Châtillon in Valle d’Aosta il 17° MEETING NAZIONALE DELLA SOLIDARIETÀ promosso da ANPAS nazionale con la Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle d’Aosta.

Gli oltre 110 anni di storia di Anpas trovano nel Meeting un’occasione di incontro, dialogo e scambio di esperienze per volontari e volontarie che arriveranno da tutta Italia.

Il Meeting della Valle d’Aosta vuole regalare a ciascuno di loro un’emozione, oltre alla gioia di sentirsi parte attiva della rete Anpas della quale oggi fanno parte 103.266 volontari e oltre 340.000 soci sostenitori. Dopo le edizioni in Versilia nel 2015 e a Castelnuovo di Porto (RM) nel 2017, il Meeting sbarca in una regione che negli ultimi anni ha visto una crescita importante di Anpas, che porterà a breve alla trasformazione della Federazione dei Volontari del Soccorso in Comitato regionale Valle d’Aosta.

 

Il Meeting vedrà l’allestimento, presso l’area di Perolle (Châtillon), di un campo di accoglienza per i volontari dove sarà possibile pernottare e che accoglierà vari momenti di aggregazione con escursioni e momenti informativi.

Il venerdì, presso il Centro Congressi di Saint-Vincent, si svolgerà l’Assemblea nazionale per l’approvazione del bilancio economico e sociale.

Nella giornata del sabato sono previste le selezioni della squadra italiana per il CONTEST di SAMARITAN INTERNATIONAL, competizione giovanile di primo soccorso organizzata da SAMI, la cui ottava edizione si svolgerà nel 2020 in Alto Adige.
Sono inoltre previsti alcuni momenti di formazione e informazione su temi specifici di interesse delle associazioni.
Nel pomeriggio di sabato 1 giugno è prevista la manifestazione nazionale dei volontari Anpas che si chiuderà con una grande festa al Palais du Saint-Vincent.

Il giorno successivo, domenica 2 giugno, celebreremo la festa della Repubblica italiana con le Istituzioni locali ad Aosta.

Circolare logistica -pdf

 

Nel campo, che sarà allestito a Châtillon (località Perolle), i volontari delle Pubbliche Assistenze potranno pernottare dalla notte di mercoledì 29 maggio a quella di sabato 1 giugno compresa. Sarà possibile, salvo raggiungimento dei posti disponibili, il pernottamento all’interno della struttura di Perolle o in tende di protezione civile che dovranno essere portate da Associazioni o Comitati regionali o nell’area attrezzata per i camper.
ANPAS non ha tende da mettere a disposizione per l’accoglienza dei volontari. È comunque possibile per le Associazioni portare le proprie tende di protezione civile che potranno essere montate al campo, mettendole eventualmente a disposizione anche di altri volontari.
Per questioni di sicurezza non è previsto l’allaccio elettrico per ogni singola tenda.
Tutti i volontari dovranno dotarsi di sacco a pelo, torcia e brandina.
Vi invitiamo a trasmettere entro il 30 aprile 2019 la SCHEDA DI PARTECIPAZIONE AL CAMPO alla Federazione del Volontari della Valle d’Aosta (tel. 0165/26.76.40 interno 2, email campoanpas@volontaridelsoccorsovda.it, specificando per ogni nominativo le esigenze richieste (pasti, pernottamento e eventuali allergie alimentari e non).
Tutte le tende allestite al campo saranno necessariamente da rimuovere entro la giornata domenica 2 giugno. 

PRENOTAZIONE PASTI

Tutti i volontari, anche quelli che pernotteranno in hotel, hanno la possibilità di pranzare e cenare presso il campo a Perolle, dalla cena di mercoledì 29 maggio al pranzo di sabato 1 giugno e il pranzo di domenica 2 giugno. Grazie alla collaborazione con l’Unione dei Cuochi della Valled’Aosta sarà possibile degustare specialità della tradizione culinaria valdostana. La cena di sabato sera si terrà, al termine della manifestazione dei volontari, presso il Palais du Saint-Vincent che ospiterà la GRANDE FESTA finale del Meeting. Per far fronte alle spese organizzative, sarà richiesto a tutti i partecipanti un contributo di 5 € a pasto (per i pasti al campo) e di 10 € (per la cena al Palais du Saint-Vincent), da pagarsi in modo anticipato, preferibilmente tramite piattaforma o con bonifico alla Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle d’Aosta (UNICREDIT IBAN: IT13T0200831540000103396347 intestato alla Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle D’Aosta Causale: Meeting ANPAS contributo pasti PA …………), o in alternativa al punto accettazione del campo di Perolle.

Alla Segreteria di campo del Meeting sarà possibile ritirare i buoni pasto. I pasti potranno essere prenotati utilizzandola SCHEDA DI PARTECIPAZIONE AL CAMPO da inviare alla Federazione dei Volontari del Soccorso della VdA entro il 30 aprile 2019campoanpas@volontaridelsoccorsovda.it.
Al fine di ottimizzare l’organizzazione ed evitare sprechi (coerentemente con l’adesione di ANPAS alla strategia Rifiuti Zero), vi chiediamo di confermare i pasti effettivamente necessari ed a segnalare prontamente ogni variazione.

Le ISCRIZIONI, sia per quanto riguarda i pernottamenti al campo o nelle altre strutture, che per quanto riguarda i pasti, sono valide SOLO SE confermate per scritto dalla Federazione dei Volontari della Valle d’Aosta.

INCONTRI (IN)FORMATIVI
La giornata di sabato, per coloro che non sono impegnati nelle selezioni per il Contest, sono state programmati due incontri informativi.
Il primo su “L’APPROCCIO AI PAZIENTI DOPO UN ATTACCO TERRORISTICO” (a cura di Sago Medica).
Il secondo è il“LABORATORIO SULLA RESPONSABILITÀ (sicurezza nei luoghi di lavoro, privacy, 231/2001, gestione amministrativa delle associazioni),nell’ambito del progetto BRIDGE.

È possibile prenotarsi attraverso la piattaforma “INCONTRI” a questo link.

 

  GITE ED ESCURSIONI

Rafting, un giro in mongolfiera, i più bei castelli della regione e Aosta Medievale, gite in bici, voli in parapendio, trekking: nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì sarà possibile, previa prenotazione, partecipare a GITE ED ESCURSIONI promosse dalla Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle d’Aosta che permetteranno di conoscere il territorio. Nella pagina dedicata del sito troverete la descrizione dettagliata delle gite con i relativi costi.

PRENOTAZIONI ALBERGHIERE
Per le sistemazioni alberghiere è stata sottoscritta una convenzione con Valle d'Aosta Booking che permetterà agli ospiti del Meeting di ottenere uno sconto del 10% sul prezzo di mercato. Per prenotazioni clicca qui e nella sezione DOVE DORMIRE, è possibile selezionare gli hotel convenzionati spuntando la voce, “ho un codice prenotazione” e digitando Solidarietà19.
Anpas consiglia di prenotare quanto prima gli alberghi verificando l’effettiva disponibilità.
Sul sito ANPAS sono disponibili le indicazioni stradali per raggiungere (in automobile, treno o aereo) le sedi del Meeting.
Per aggiornamenti sull’organizzazione dell’iniziativa potete consultare il sito www.anpas.org.
Per qualsiasi informazione o chiarimento potete contattare la Segreteria nazionale ANPAS (tel 055/30.38.21 email referenti: Mirco Zanaboni e Lucia Calandra).

PROGRAMMA XVII MEETING NAZIONALE DELLA SOLIDARIETÀ

Mercoledì 29 maggio 2019
Arrivo volontari (sistemazione negli alloggi dal pomeriggio)

mattina e pomeriggio - ESCURSIONI a cura della Federazione dei Volontari della Valle d’Aosta (su prenotazione e salvo raggiungimento iscrizioni minime)

Châtillon
ore 19 Inaugurazione campo Anpas
ore 20 cena
ore 22 attività al campo

Giovedì 30 maggio 2019

mattina e pomeriggio ESCURSIONI a cura della Federazione dei Volontari della VdA (su prenotazione e salvo raggiungimento iscrizioni minime)

Châtillon, campo Anpas
ore 13 PRANZO
ore 20 CENA
ore 22 Attività al campo

 Venerdì 31 maggio 2019

Mattina e pomeriggio:
ESCURSIONI a cura della Federazione dei Volontari della VdA (su prenotazione e salvo raggiungimento iscrizioni minime)

Châtillon, campo Anpas
ore 13 PRANZO

Saint-Vincent, Centro Congressi
Ore 16.30: ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PUBBLICHE ASSISTENZE per approvazione Bilancio Economico e Sociale

Châtillon, campo Anpas
Ore 18: Incontro di benvenuto alle squadre delle Selezioni del Contest (consegna kit)
ore 20 CENA
ore 22 Concerto REBEL NOVA (folk rock)

Sabato 1 giugno 2019

Ore 8 – 17: SELEZIONI CONTEST SAMI (prove sanitarie, scritte e di destrezza)

Saint-Vincent, Centro Congressi 
ore 8/13
Incontro su “L’APPROCCIO AI PAZIENTI DOPO UN ATTACCO TERRORISTICO” (a cura di Sago Medica)

È possibile prenotarsi attraverso la piattaforma “INCONTRI” a questo link.

Châtillon, campo Anpas
ore 14/16
LABORATORIO su RESPONSABILITÀ (a cura di Stea Consulting) nell’ambito del progetto Bridge

È possibile prenotarsi attraverso la piattaforma “INCONTRI” a questo link.

ore 16: Inaugurazione ambulanze della Federazione dei Volontari del Soccorso della Valle D’Aosta, finanziate dal bando Missione Soccorso 2018 (Fondazione Cassa di Risparmio di Torino)
Inaugurazione Ponte Radio della Copass

MANIFESTAZIONE DEI VOLONTARI ANPAS
Ore 17: concentramento al campo
Ore 18 Corteo per le vie di Châtillon e Saint-Vincent accompagnati dal Gruppo Filarmonico Quart
Ore 19: piazza dei Cavalieri Vittorio Veneto, Saint-Vincent
Intervento delle autorità

Ore 20: cena a buffet presso il Palais Saint-Vincent

FESTA DEI VOLONTARI E DELLE VOLONTARIE ANPAS
Concerto di Timothy Rock and Roll

Passaggio del testimone del Meeting (dal Lazio alla Valle d’Aosta)
Premiazioni Selezioni Contest SAMI
con Katia Berruquier, conduttrice

Domenica 2 giugno 2019

Ore 9.30 Aosta
FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Concentramento Arco di Augusto di Aosta
Sfilata nel centro di Aosta

Piazza Deffeyes Albert, Saluto delle Autorità

Châtillon, campo Anpas
Smontaggio e disallestimento campo

ore 13 PRANZO

 


ESCURSIONI
L’APPROCCIO AI PAZIENTI DOPO UN ATTACCO TERRORISTICO


La psicologia dell’emergenza a supporto delle vittime, dei soccorritori e dei familiari

CONVEGNO PSICOLOGIAConvegno Giovedì 23 maggio 2019, sala conferenze Bcc – Gressan

Il Nucleo operativo di Psicologia dell’Emergenza organizza un congresso sul tema del supporto alle vittime, ai familiari e ai soccorritori che si svolgerà giovedì 23 maggio nella sala delle conferenze Bcc di Gressan (loc. Taxel) dalle ore 08.30 alle 16.00.

Il Convegno si propone di presentare lo stato dell’arte in materia di intervento nelle emergenze, considerando gli apporti teorici messi a fuoco dalla psicotraumatologia e dalle neuroscienze. Puntualizzerà come bisogna attivarsi per realizzare un approccio alle situazioni emergenziali con un intervento di rete, in cui gli operatori dei diversi enti ed istituzioni funzionano in modo integrato, come una “mente collettiva”. Infine, si delineeranno le risorse personali e relazionali che permettono, a chi interviene, di sostenere i compiti emotivamente impegnativi sollecitati dalle situazioni di pronto intervento”.

L’iniziativa è rivolta alle Forze dell’Ordine, agli operatori del Soccorso Sanitario 118 e del Pronto soccorso, al personale della Rianimazione, agli psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, specializzandi, infermieri, medici, operatori di Protezione civile, volontari del soccorso, assistenti sociali.

La partecipazione è gratuita.

Le iscrizioni dovranno essere effettuate entro il 16 maggio, compilando il modulo disponibile sul sito www.ausl.vda.it e inviandolo all’indirizzo di posta elettronica indicato.


scheda iscrizione convegno 23 maggio
CONVENGNO 23 MAGGIO 2019


Premio regionale per il Volontariato

PREMIO REGIONALE DEL VOLONTARIATO 2019La decima edizione del “Premio regionale per il volontariato” è promossa dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta

La decima edizione del “Premio regionale per il volontariato” è promossa dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, con il sostegno dell’Associazione Amici Fiamme Gialle Valle d’Aosta, dei Lions Clubs “Aosta Host”, “Aosta Mont-Blanc” e “Cervino” e dei Rotary Clubs “Aosta” e “Courmayeur Valdigne”, al fine di creare un incentivo allo sviluppo del volontariato nell’intero territorio regionale.

Il premio ha come finalità la valorizzazione del ruolo del volontario nella società e la diffusione della cultura del volontariato e della solidarietà. In particolare saranno valutate le attività rivolte al miglioramento della vita, alla promozione e alla valorizzazione dei diritti delle persone in campo socio-assistenziale, socio-sanitario e socio-educativo.

Possono partecipare:
•un’associazione di volontariato non-profit riconosciuta che operi sul territorio della Valle
 d’Aosta;
•un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro che operi sul territorio della Valle
 d’Aosta;
•un gruppo di volontari che appartenga ad un’associazione di volontariato non-profit
 riconosciuta che operi sul territorio della Valle d’Aosta;
•un ente che abbia finalità di solidarietà sociale e che operi sul territorio della Valle d’Aosta.

La proposta di candidatura va presentata, assieme da tutta la documentazione ritenuta utile, entro e non oltre le ore 13.00 di venerdì 2 agosto 2019.


SCHEDA PER LA CANDIDATURA 2019
REGOLAMENTO PREMIO REGIONALE DEL VOLONTARIATO 2019


Giovani Anpas al SAMICONTEST: aperte le iscrizioni per le gare del #meetAnpas

SELEZIONI CONTEST SAMIGiovani al SAMICONTEST: aperte le iscrizioni per le gare del #meetAnpas. C'è tempo fino al 7 aprile per l'iscrizione delle squadre.

Sono aperte le iscrizioni per partecipare alle gare per le selezioni della squadra italiana di soccorritori Anpas che parteciperanno all'8° CONTEST di SAMARITAN INTERNATIONAL che si terrà in Alto Adige nel 2020

Venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno, infatti, in occasione della diciassettesima edizione del Meeting Nazionale della Solidarietà (Valle d’Aosta, dal 29 maggio al 2 giugno 2019), si svolgeranno le selezioni per determinare la squadra ANPAS che parteciperà al 8° CONTEST SAMI.

 Il SAMARITAN Contest è una competizione internazionale giovanile sul primo soccorso, che prevede gare pratiche e scritte di soccorso, di creatività, di destrezza e di cultura. Il SAM.I Contest, che si svolge con cadenza biennale, ha visto la partecipazione di Anpas in occasione delle edizioni del 2010, del 2012, del 2016, del 2018, mentre il 2014 è stato l’anno in cui la nostra organizzazione ha organizzato ed ospitato la quinta edizione. Come da regolamento di Samaritan International, Anpas potrà gareggiare al Contest 2020 con 10 volontari (oltre 2 sostituti, uno per squadra), suddivisi in due squadre per le due distinte fasce d’età: gruppo A (12/15 anni) e gruppo B (16/27 anni).

Come ormai da consuetudine, Anpas ha organizzato, in occasione del Meeting Anpas 2019, una competizione interna che vedrà sfidarsi le squadre dei vari Comitati regionali al fine di selezionare le migliori squadre Anpas (gruppo A e gruppo B). Per le modalità di iscrizione si prega di consultare l’Allegato 1

 Le squadre vincitrici, per ciascuna fascia d’età, parteciperanno al SAM.I CONTEST 2020.

 

Sono invitati a partecipare alle selezioni per il Contest tutti i volontari Anpas, in particolare i giovanissimi! Sfidandosi in squadre regionali, i volontari si giocheranno la possibilità di incontrare nel 2020 altri volontari europei che come noi condividono ideali di solidarietà e affrontano le stesse sfide con cui quotidianamente ci misuriamo nel settore del primo soccorso. I volontari delle Pubbliche Assistenze che parteciperanno al Meeting, potranno prendere parte a tutti i momenti dell’evento: fare il tifo per i volontari in gara con le squadre regionali e condividere gli eventi paralleli d’incontro e di divertimento del Meeting. Come per le varie edizioni del Meeting, Anpas ripeterà l’esperienza del campo per l’accoglienza dei volontari. Quanto prima verranno pubblicate su questo sito le informazioni organizzative.

 

"Ritengo importante che l’iniziativa possa essere un momento di festa ed incontro tra TUTTI I VOLONTARI delle Pubbliche Assistenze, che si incontreranno anche con il pretesto di “fare il tifo” per i “dieci rappresentanti” della loro regione" ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas.

 Date e scadenze

ISCRIZIONE DELLE SQUADRE – 1 a SCADENZA

 

I Comitati regionali che sono interessati a partecipare dovranno iscrivere le squadre (A e/o B) entro la prima scadenza di iscrizione: 7 aprile 2019.
I Comitati dovranno inviare via email all’indirizzo m.caccavo@anpas.org , specificando in oggetto “SELEZIONI SAMI CONTEST”, il seguente documento:

 

scheda di iscrizione con nomi (Allegato 3), con la seguente dicitura: SCHEDA ISCRIZIONE CON NOMI_REGIONEMODALITÀ E RIFERIMENTI

 

Per i Volontari Valdostani che desiderano candidarsi a partecipare al Contest devono prendere contatti con la Federazione.



Modifiche codice della strada, Anpas in audizione alla Camera.

Modifiche codice della stradaEsenzione del pedaggio autostradale per le ODV, patente di servizio, definizione di veicoli speciali al centro dell'intervento di Anpas

 

Roma 27 febbraio 2019 - Il Presidente di Anpas, Fabrizio Pregliasco, ha tenuto oggi un’audizione alla IX Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni nell'ambito della riforma del Codice della Strada con i rappresentanti dell'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (AIFVS), dell'Associazione Motociclisti Incolumi onlus (AMI), dell'Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (ANPAS) e dell'Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale (ASAPS).

Nel rimarcare le questioni sollevate da Anpas (come l'esenzione del pedaggio autostradale da parte delle organizzazioni di volontariato, riforma del codice della strada, l'innalzamento a 4000kg del limite di peso delle ambulanze, la definizione dei veicoli speciali, patente di servizio), Pregliasco ha dichiarato: “Un proficuo momento di incontro e di confronto con una serie di deputati attenti alle nostre problematiche e una condivisione con le altre realtà che sono state ricevute con noi con le quali ci siamo trovati in totale sintonia". Per Anpas era presente all'incontro anche Lamberto Cavallari.



NUOVO AVVISO DI SELEZIONE -TITOLI E ESAMI-

NUOVA SELEZIONENuovo avviso di selezione per titoli e esami.

Il Presidente della Federazione, dott. FERRERO Paolo, preso atto che l’avviso per l’assunzione di una unità di Personale (per sostituzione maternità), è andato nullo e si ripropone un secondo avviso di selezione.

Le indicazioni sono contenute dell’avviso di selezione.

Inoltre si rendono noti i risultati della Selezione per l’assunzione, con contratto stagionale su turni, full-time, a tempo determinato per mesi tre, di n. 4 unità di personale con qualifica di Operaio, categoria C, pos. 2 – Autista Soccorritore.

AVVISO: Assunzione full-time, 30 ore settimanali a tempo determinato, per sostituzione maternità, di n. 1 unità di livello contrattuale 3° livello – Impiegato amministrativo/contabile – con contratto del commercio secondo il C.C.N.L.  per assolvere alle mansioni derivanti dalle convenzioni stipulate dalla Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso della Valle d’Aosta con l’Azienda USL della Valle d’Aosta (Trasporto e soccorso infermi e gestione dei presidi di primo soccorso) e per l’attività logistica interna derivanti dal perseguimento dei fini statutari della Federazione regionale e/o delle Organizzazioni ad essa affiliate.

Presentazione della domanda:

La domanda di ammissione, sottoscritta dal concorrente, deve essere redatta in carta semplice e fatta pervenire a mano o a mezzo raccomandata, entro:

 

ore 17.00 del 08 Febbraio 2019,

 

al seguente indirizzo:

FEDERAZIONE REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SOCCORSO DELLA VALLE D’AOSTA

  

Loc. Croix Noire - -Rue Croix Noire, 67

 11020 Saint Christophe AO


Avviso di selezione – Titoli e Esame –
GRADUATORIA FINALE_AUTISTA SOCCORRITORE FEDERAZIONE


Una nuova sinergia per la formazione e il soccorso per unità cinofile: firmata la convenzione Polizia di Stato – Anpas

unità cinofile29 gennaio 2019 -È stato firmato oggi a Roma l’accordo tra Polizia di Stato e Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze - Anpas per la formazione e la promozione di sinergie nel servizio di soccorso e tecniche di ricerca in caso di calamità con le unità cinofile.

 

La convenzione, firmata dal Prefetto Franco GABRIELLI, Capo della Polizia - Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, e da Fabrizio PREGLIASCO, Presidente di Anpas nazionale, prevede l’addestramento e la formazione delle unità cinofile di soccorso Anpas da impiegare nella ricerca di persone disperse in superficie travolte da valanga o macerie.
La formazione in favore degli operatori ANPAS si svolgerà mediante attività addestrative congiunte con il personale cinofilo esperto del Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato di Moena (TN) ed il personale aeronavigante, presso i Reparti Volo della Polizia di Stato.
Queste le parole del presidente di Anpas Fabrizio Pregliasco al momento della firma: “Un importante tassello che si aggiunge alle tante collaborazioni tra Anpas e le istituzioni e che sottolinea l’importanza del nostro impegno nella protezione civile sempre nell’ottica della sussidiarietà. Ringraziamo sin da ora uomini e donne della Polizia di Stato per la loro disponibilità”.

 

“La Polizia di Stato, del resto – come aggiunge il Prefetto Gabrielli – già da tempo si presta volentieri alla condivisione di iniziative in concorso con vari soggetti, anche privati, finalizzate al miglioramento della sicurezza pubblica e al soccorso dei cittadini in caso di calamità. In questo caso, offrirà la propria esperienza specialistica, prestando le proprie strutture e il proprio qualificato personale per la formazione dei cinofili di Anpas, a tutto beneficio della collettività”.

 

Alla firma della Convenzione erano presenti per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, oltre al Prefetto Gabrielli, anche il Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza preposto all’attività di Coordinamento e Pianificazione Forze di Polizia, Prefetto Alessandra Guidi e il Direttore Centrale per le Specialità della Polizia di Stato, Prefetto Roberto Sgalla; per Anpas, oltre a Fabrizio Pregliasco, il Vice Presidente Vicario Anpas, Ilario Moreschi, Giuseppe Cerza (Unità di soccorso Tecnico Sanitario Trento, pubblica assistenza Anpas).

 

Anpas opera in oltre più di mille comuni d’Italia con centomila volontari, è una organizzazione laica, fatta da volontari che, ogni giorno, costruiscono una società più giusta e solidale attraverso lo sviluppo di una cultura della solidarietà e dei diritti e la creazione di comunità solidali in Italia e all’estero. Le pubbliche assistenze Anpas sono associazioni di volontariato laiche nate a partire dal 1860 e oggi si occupano del bene quotidiano della persona e delle comunità svolgendo servizi sanitari e sociali, protezione civile e ambientale, formazione, cultura e cooperazione internazionale.

Fonte: ANPAS

 



Protezione Civile, nuove modalità di rimborso per i volontari

PROTEZIONE CIVILE NAZIONALEUna novità importante quanto attesa per il mondo del volontariato che, con il nuovo procedimento, vedrà dimezzare i tempi di attesa per i rimborsi dei datori di lavoro pubblici e privati dei lavoratori legittimamente impegnati come volontari del Servizio Nazionale di protezione civile

Tempi di attesa dimezzati per i rimborsi dei datori di lavoro pubblici e privati dei lavoratori legittimamente impegnati come volontari del Servizio Nazionale di protezione civile. Una novità importante quanto attesa per il mondo del volontariato, quella introdotta dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, contenente le condizioni, i termini e le modalità di applicazione dell’articolo 38 del decreto–legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, relativo alle modalità di rimborso per i datori di lavoro dei volontari di protezione civile tramite credito d’imposta.

Alle già presenti disposizioni per il riconoscimento dei benefici normativi, previsti dall’art.39, comma 4, del D.lgs 1/2018, che prevedono un rimborso monetario da parte del Dipartimento della Protezione Civile o delle Direzioni Regionali al datore di lavoro, infatti, le nuove disposizioni consentono il rimborso tramite credito d’imposta. Il procedimento adottato, che per il momento non riguarda i volontari che svolgono un’attività lavorativa autonoma e per i quali è garantito al momento esclusivamente il rimborso monetario, permette di anticipare il beneficio economico, abbreviando i tempi di attesa delle imprese e rendendo fruibile il rimborso non appena si completa l’istruttoria tecnica.

Con il rimborso tramite credito d’imposta, scelta alternativa al rimborso monetario e in capo al datore di lavoro del lavoratore che svolge attività di volontariato, il Dipartimento della Protezione Civile e le Direzioni Regionali, potranno comunicare alle imprese, informata contestualmente l’Agenzia delle Entrate, l’importo spettante al datore di lavoro immediatamente al termine dell’istruttoria. In questo modo sarà possibile iscriverlo in detrazione al primo adempimento tributario utile anziché avviare un procedimento di liquidazione a carico del bilancio dipartimentale o regionale, procedura che richiede solitamente dai quattro ai sei mesi per il rimborso. Successivamente il Dipartimento e le Direzioni Regionali di protezione civile rimborseranno l’Agenzia delle Entrate dei rimborsi autorizzati secondo una tempistica predeterminata e in forma cumulativa.

Fonte: DPC



AVVISO DI SELEZIONE PERSONALE

AVVISO DI SELEZIONE 2019La Federazione avvia una selezione di Personale secondo le indicazioni contenute nei due avvisi di selezione

Avviso di selezione per:

 

 

Presentazione della domanda

 

La domanda di ammissione, sottoscritta dal concorrente, deve essere redatta in carta semplice e fatta pervenire a mano o a mezzo raccomandata, entro:

  ore 17.00 del 16 GENNAIO 2019,

  al seguente indirizzo:

 FEDERAZIONE REGIONALE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SOCCORSO DELLA VALLE D’AOSTA

Loc. Croix Noire - -Rue Croix Noire, 67

11020 Saint Christophe AO

 

 

 


AVVISO DI SELEZIONE AUTISTI SOCCORRITORI STAGIONALI
AVVISO DI SELEZIONE AMMINISTRATIVO PER SOSTITUZIONE MATERNITA


#congresso53 Cometto ''Per la Valle d’Aosta il prossimo anno ci sarà un evento importante''

Le odv di Federazione a Roma per il congresso nazionale AnpasAl congresso nazionale Anpas ha partecipato anche Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta

Dal 30 novembre al 2 dicembre i delegati delle Pubbliche Assistenze si sono riuniti per modificare lo Statuto e immaginare il futuro del proprio impegno. «Vogliamo mantenere il nostro ruolo di “scuole di democrazia”, luoghi dove praticare l’inclusione e offrire, attraverso la relazione con i cittadini, nuove e concrete soluzioni per superare la crisi». Federazione Regionale Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta ha preso parte al congresso nazionale Anpas #congresso53. Mauro Cometto, coordinatore di Federazione e presidente odv di Chatillon/Saint-Vincent ha affermato" Per la Valle d’Aosta il prossimo anno ci sarà un momento importante, perché verrà costituito il comitato Anpas Valle d’Aosta. L’occasione per festeggiare questo cambiamento sarà il meeeting della solidarietà Anpas che si svolgerà in Valle d’Aosta a fine maggio 2019. Una bella occasione da condividere per rimarcare l’importanza del volontariato e per dare valore al senso di appartenenza di Anpas "


Congresso nazionale Anpas
il presidente odv Chatillon Mauro Cometto


Dare valore alla solidarietà, Ferrero e Cometto a Roma alla Camera dei Deputati

Il presidente di Federazione Paolo Ferrero, il presidente nazionale Anpas Fabrizio Pregliasco e il coordinatore di Federazione Mauro ComettoIl presidente e il coordinatore di Federazione nella capitale per parlare anche del volontariato in Valle d'Aosta

L'8 novembre il presidente di Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta Paolo Ferrero e il coordinatore Mauro Cometto si sono recati a Roma alla Camera dei Deputati per presentare, insieme alla direzione nazionale e agli altri presidenti regionali ANPAS, l'associazione e approfondire le problematiche sottese ai singoli settori, dove operano le pubbliche assistenze.



Saint-Marcel, Serena Castelluccio è la neo presidente

Serena Castelluccio neo presidenteSostituisce Alessandro Perino

Serena Castelluccio è la nuova presidente di ABVAM- Volontari del soccorso di Saint-Marcel.
Castelluccio va a sostituire Alessandro Perino. Oltre alla presidente fanno parte del direttivo Luca Ghirardo, Mauro Bionaz, Solange Cianci, Giovanni Dore e Ivana Niero.



Grand-Paradis, donata un'ambulanza all'associazione dei volontari del soccorso

I volontari del soccorso Grand-ParadisGiornata di festa e di ringraziamenti

Domenica 28 ottobre è stata una giornata molto importante per volontari del soccorso Grand Paradis, a cui è stata donata un' ambulanza. In segno di ringraziamento è stata organizzata una giornata con la popolazione di Valgrisenche e con i donatori. Per ricordare lo splendido e generoso gesto è stata piazzata una targa.replika órák boltja Un momento emozionante che non poteva che culminare con un momento conviviale.



Solidarietà, i volontari del soccorso di Chatillon hanno donato un assegno di 5 mila euro per la costruzione di un pozzo in Madagascar

Il momento della consegna dell'assegnoL'odv guidata da Mauro Cometto da anni è impegnata nella raccolta dei tappi di plastica

I volontari del soccorso di Chatillon/Saint-Vincent hanno donato un assegno da 5 mila euro all' A.V.S.F. M- associazione valdostana di solidarietà e fratellanza con il Madagascar- per la costruzione di un pozzo di acqua potabile nell'ospedale di Henintsoa in Madagascar. Spiega il presidente dei volontari del soccorso di Chatillon/Saint-Vincent, Mauro Cometto " È da molti anni che la nostra associazione è impegnata nella raccolta dei tappi di plastica. Grazie ai tanti cittadini, che conoscono questa nostra iniziativa, raccogliamo i tappi che ci portano e poi li conferiamo presso il centro di raccolta e riciclo. Ci viene riconosciuta dal centro di conferimento una somma di 0.25 euro per ogni chilo di tappi che consegniamo. Abbiamo raccolto oltre 1 milione di tappi. I soldi vengono devoluti in progetti sociali, come questa iniziativa". 



Chatillon, 'TappiAmo' e 'Facciamoci strada' tra i protagonisti della Festa del Miele

Successo per le iniziative messe in campo dai volontari del soccorso di Chatillon/Saint-Vincent

Domenica 28 ottobre alla XV Festa del Miele di Chatillon c'erano anche i volontari del soccorso di Saint-Vincent/Châtillon impegnati in diverse attività, rivolte alla popolazione per informare e senbilizzare:

Era possibile trovare i volontari all'interno della festa nelle varie postazioni.replika órák árral


All'interno della Festa del Miele di Chatillon simulazioni sulle buone pratiche di primo soccorso
Una volontaria impegnata a informare un cittadino sulle iniziative dell'associazione


Cogne, cinque nuove postazioni con defibrillatore

Postazione defibrillatore a CogneIl 26 ottobre i volontari del soccorso hanno dato risalto all'iniziativa

Da alcuni mesi Cogne è dotata di cinque defibrillatori semiautomatici. Le postazioni sono collocate in centro paese e nelle quattro frazioni più periferiche (Valnontey, Lillaz, Gimillan, Epinel).

“La disposizione delle postazioni in modo allargato permette alle persone formate all’utilizzo di questi importanti dispositivi salvavita (una trentina nel Comune di Cogne) di poter intervenire in caso di chiamata con più tempestività”.

Venerdì 26 ottobre a Gimillan, presso l’Hotel Belvedere, il gruppo dei volontari del Soccorso di Cogne hanno organizzato un momento ufficiale in cui si è voluto dare risalto a questa importante iniziativa. Il progetto ha potuto essere finalizzato grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale di Cogne , del gruppo Ana di Cogne e degli Hotel Belvedere e Hotel Bellevue.

L’inaugurazione sarà seguita da un aperitivo ed una cena.

 



''Io non rischio'' ad Aosta, a Saint-Vincent e a Valtournenche

I volontari del soccorso di Valtournenche in piazza per I volontari di Federazione in campo per informare sulle buone pratiche di Protezione Civile

Sabato 13 e domenica 14 ottobre la campagna 2018 del Dipartimento nazionale di Protezione civile 'Io non rischio' è stata protagonista anche in Valle d'Aosta. A promuoverla sono state le organizzazioni di volontariato di Protezione civile, con la Struttura regionale di Protezione civile della presidenza della Regione. L'appuntamentoha avuto luogo sabato 13 ottobre nelle piazze del capoluogo regional, Saint-Vincent e Valtournenche (anche domenica 14), contemporaneamente con altre 500 città in tutta Italia.

Erano previsti incontri con la popolazione, per informare sui principali rischi presenti sul territorio regionale, sulle misure di autoprotezione e sulle buone pratiche di Protezione civile, oltre alla distribuzione di materiale informativo, schede e pieghevoli, utili per conoscere meglio i fenomeni naturali del terremoto e dell'alluvione. Il 'totem' per conoscere il terremoto e le 'goccioline' per far amicizia con l'alluvione sono stati gli strumenti interattivi, realizzati dai volontari, a disposizione dei cittadini. Grazie alla linea del tempo è  stato poi possibile fare un percorso della memoria per leggere o ricordare gli eventi passati accaduti sul territorio. Il ruolo principale è toccato ai comunicatori volontari di Protezione civile, appositamente formati e preparati dai partner della campagna: presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della Protezione civile - Reluis, Ingv, Anpas e Struttura regionale di Protezione civile.


I volontari del soccorso di Saint-Vincent/Chatillon


Federazione al Salone dell'Emergenza di Montichiari

Mauro Cometto al Salone dell'Emergenza di MontichiariTante novità per la nostra associazione di volontariato

Si chiude all’insegna dell’ottimismo l’edizione 2018 di REAS, la manifestazione del Centro Fiera di Montichiari dedicata al settore emergenza di protezione civile, primo soccorso e antincendio. Dal 5 al 7 ottobre il Salone Internazionale dell’Emergenza ha richiamato a Montichiari 23.000 operatori e volontari, consolidando la leadership tra gli eventi fieristici italiani di settore. La qualifica di “fiera internazionale”, ottenuta ufficialmente quest’anno, ha confermato la continua crescita del marchio REAS in chiave europea. L’edizione 2018, in particolare, oltre ad una panoramica completa per il comparto di protezione civile e primo soccorso, ha visto un significativo incremento dell’esposizione dedicata all’antincendio. REAS 2018 ha ospitato un ampio programma di eventi, seminari, dimostrazioni tecniche ed esercitazioni. Per gli operatori e volontari, la visita in fiera si è confermata un’occasione unica di formazione sul campo. Tra gli eventi di maggior richiamo ricordiamo il convegno promosso da ANCI dedicato al tema del “Il nuovo codice della Protezione Civile (D.lgs 1/2018) tra riforma del Terzo settore e ruolo del volontariato” che ha affrontato uno dei temi chiave per il volontariato di Protezione Civile attraverso un confronto di tutte le Istituzioni coinvolte nel coordinamento dei soccorsi. Entusiasta il coordinatore di Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta, Mauro Cometto, che commenta così la partecipazione al Salone dell'Emergenza: "Sono stati giorni clou per ampliare e approfondire le tematiche del volontariato e dell'emergenza. Abbiamo anche imbastito le basi per importanti novità che riguardano Federazione e che presto sveleremo". REAS 2018 si conclude, dunque, all’insegna dell’ottimismo. Le date dell’edizione del prossimo anno sono già fissate per il 4, 5 e 6 ottobre 2019 L’obiettivo è sviluppare i punti di forza di REAS, offrendo al comparto una manifestazione ancora più completa e in linea con le esigenze di chi opera nel settore emergenza.



Erste Einschreiten Walser Alpengemeinschaft, 30 anni e non sentirli!

I volontari del soccorso di Gressoney-Saint-JeanL'odv guidata da Paola Casagrande conta 24 iscritti

Una festa per il trentennale direttamente su una scena del soccorso. Così l'associazione di Gressoney-Saint-Jean,  Erste Einschreiten, presieduta da Paola Casagrande, ha festeggiato  domenica 7 ottobre i trent'anni della sua fondazione. L'associazione conta attualmente 24 iscritti: "Fa impressione se si pensa che su tutto il territorio della comunità montana ci sono oltre 2 mila persone - specifica la presidente Casagrande, che prosegue - Il trentennale è anche l'occasione per unire le forze di volontariato come nel passato: soccorso alpino, volontari del soccorso e vigili del fuoco". E infatti nel pomeriggio presso il lago Gover di Gressoney Saint Jean si è dato il via all'esercitazione, che consisteva nella simulazione di tre scenari di soccorso in cui sono state impegnate tutte le risorse del territorio : un escursionista infortunato nel bosco, recuperato dal soccorso alpino attraverso la carrucola e con l'utilizzo della barella conca, poi un incidente stradale tra un pulmino e uno scooter e un incendio con un intossicato. "Tutti volontari dai vigili del fuoco al soccorso alpino fino al soccorso sono stati all'altezza della situazione" afferma Casagrande. La festa del trentennale è stata anche l'occasione per consegnare il defibrillatore, che i volontari del soccorso Erste Einschreiten hanno acquistato con le donazioni del 5x1000, al sindaco di Gressoney Saint Jean, Luigi Chiavenuto. Afferma la presidente del soccorso di Gressoney Saint Jean: " Questo è solo un primo passo per essere  ancora più vicini a tutta la comunità del comprensorio". Casagrande lancia anche un appello: "Servono volontari, perché siamo troppo pochi e abbiamo la necessità di rimpolpare le fila per essere ancora più utili a tutta la popolazione".



APPROVAZIONE DEFINITIVA GRADUATORIA SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2018/2019Approvata la graduatoria del Progetto di Servizio Civile Nazionale denominato “Servizio Civile volontari preziosi per la comunità”.

 

Approvata la graduatoria del Progetto di Servizio Civile Nazionale denominato “Servizio Civile volontari preziosi per la comunità”.

 

Con nota del 19/11/2018 la Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale comunica l'approvazione definitiva della Graduatoria della selezione dei Candidati al progetto denominato: “Servizio Civile: volontari preziosi per la comunità.

 

Avvio del progetto fissato per il 11 dicembre 2018, ore 9.00 presso la sede della Federazione Regionale delle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso VdA,replicas de relojes muniti dei documenti di identità, Tessera Codice Fiscale e estremi Coordinate Bancarie IBAN.

La segreteria della Federazione (0165/267640 interno 2) è a disposizione dei Candidati.


GRADUATORIA DEFINITIVA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2018/2019


CORSO DI PRIMO SOCCORSO RIVOLTO ALLA POPOLAZIONE

CORSO POPOLAZIONE AUTUNNO 2018Corso di Primo Soccorso rivolto alla popolazione.

I volontari del soccorso di Châtillon-St Vincent organizzano dal 7 Novembre un corso di primo soccorso (gratuito) rivolto a tutta la popolazione. Un'importante occasione per apprendere utili informazioni in caso di necessità.

I Volontari del Soccorso Vi aspettano!!

INFO:

Dal 07 al 29 novembre 2018
Châtillon - Ex Hotel Londres (Saletta piano terra)

Dalle ore 20.30 alle ore 22.30

Mercoledì 7 novembre
Venerdì 9 novembre
Lunedì 12 novembre
Mercoledì 14 novembre
Lunedì 19 novembre
Mercoledì 21 novembre
Venerdì 23 novembre
Giovedì 29 novembre

 

Info | Iscrizioni
Entro Venerdì 2 novembre 2018

Tel. 0166/62667

Mail: info@volontaridelsoccorso.it



CONCLUSA SELEZIONE BANDO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE 2018/2019CONCLUSA SELEZIONE BANDO SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Servizio Civile: Volontari preziosi per la Comunità: conclusa la selezione per n.25 posti disponibili: Pubblicazione Graduatoria Provvisoria.replika óra webáruház

Si tratta di una graduatoria provvisoria che viene ora trasmessa all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile per le verifiche di legge di sua competenza.

Non appena giungerà il relativo Provvedimento del Dipartimento con la graduatoria definitiva se ne darà avviso sul sito della Federazione.

Per maggiori informazioni 0165/267640 int.2


GRADUATORIA SCN PROVVISORIA


Gressoney-Saint-Jean, tutto pronto per i 30 anni dei volontari del soccorso

I volontari del soccorso di Gressoney-Saint-JeanDomenica 7 ottobre la festa dell'associazione Erste Einschreiten Walser Alpengemeinschaft.

Giornata di festa domenica 7 ottobre per i volontari del soccorso Erste Einschreiten, presieduti da Paola Casagrande. L'associazione di Gressoney,appartenente ad Anpas (associazione nazionale pubbliche assistenze) festeggia 30 anni e per l'occasione ha stilato un programma degno di nota. Alle 14.30 presso il Laghetto Gover a Gressoney-Saint-Jean si darà il via alla simulazione di soccorso, in collaborazione con i vigili del fuoco volontari e con il soccorso alpino. L'esercitazione vedrà coinvolti i truccatori con ferite simulate e la scena sarà resa il più reale possibile in modo che si potrà osservare come lavorano tutti i personaggi in una situazione di soccorso. La festa del trentennale sarà anche l'occasione per consegnare al comune di Gressoney-Saint-Jean il nuovo defibrillatore, acquistato grazie alle donazioni fatte tramite il 5x1000. Per la presidente Paola Casagrande: " Questa festa rappresenta anche un modo per sensibilizzare la popolazione sull'importanza di avere una risorsa, come i volontari del soccorso, sul nostro territorio". Dopo l'esercitazione tutta la popolazione è invitata a partecipare anche al pantagruelico banchetto, che verrà allestito ad hoc per questa iniziativa. 



Corso di primo soccorso a Morgex

Corso di primo soccorso a MorgexL'iniziativa è organizzata dai volontari del soccorso di Morgex-La Salle-Pré-Saint-Didier-

I volontari del soccorso di Morgex-La Salle-Pré-Saint-Didier organizzano dal 5 ottobre un corso di primo soccorso (gratuito) rivolto a tutta la popolazione. "L'obiettivo è quello di fornire semplici nozioni base utili alla vita di tutti i giorni - spiega il presidente Federico Menean - come per esempio la disostruzione delle vie aeree, il massaggio cardiaco, il primo intervento in caso di ustioni, i congelamenti, i malori, le intossicazioni,i traumi, le emorragie". Nella locandina allegata potete trovare tutte le informazioni utili e le date in cui si svolgeranno le elezioni. Partecipate numerosi



ATTENZIONE: AVVISO DI SELEZIONE

AVVISO DI SELEZIONE SI INFORMANO I CANDIDATI CHE LA SELEZIONE E’ FISSATA PER LUNEDI’ 15 OTTOBRE 2018

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

 

AVVISO DATA SELEZIONE

PROGETTO “Servizio Civile: volontari preziosi per la comunità

BANDO PER 25 POSTI

SI INFORMANO I CANDIDATI CHE LA SELEZIONE E’ FISSATA PER: LUNEDI’ 15 OTTOBRE 2018

 

I COLLOQUI SI TERRANNO PRESSO LA SEDE DELLA FEDERAZIONE IN LOCALITA’ CROIX NOIRE 67 – 11020 SAINT CHRISTOPHE (AO)

In prossimità della scadenza del bando ogni candidato sarà contattato ai riferimenti indicati nella domanda per un orario più preciso sempre all’interno della giornata comunicata.

Il presente avviso, che ha valore di notifica della convocazione dei candidati, è stato pubblicato,replicas relojes ai sensi dell’art. 5 del Bando suddetto, venerdì 21 settembre 2018 sulla Home Page del sito ufficiale dell’Ente.


AVVISO DATA DI SELEZIONE CANDIDATI


Donoday2018 in Valle d’Aosta

DONO DAY 2018Dare la giusta visibilità al tema del dono in tutte le sue forme

Dare la giusta visibilità al tema del dono in tutte le sue forme: è questo l’obiettivo del giorno del dono istituito a livello nazionale dall’Istituto nazionale della Donazioneper il 4 ottobre di ogni anno. In Valle d’Aosta si celebra, in forma organizzata da due anni, con la regia del CSV, il Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta, e il contributo del Celva e dell’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche.

Il programma di eventi per il Donoday che in Valle ha scelto lo slogan “Il dono crea integrazione” partirà il 15 settembre e andrà avanti fino al 12 ottobre. “Sarà una vera e propria carovana della solidarietà che attraverserà tutta la Valle d’Aosta grazie all’adesione di diversi comuni” ha spiegato ieri,replicas relojes il presidente del CSV Claudio Latino.

Oltre ad Aosta, sono scesi in campo con iniziative di sport, animazione e solidarietà Sarre e Chatillon (15 settembre), Pont –Saint-Martin (22 settembre), Saint-Vincent(23 settembre), Verrès (29 settembre) Gignod (6 ottobre) e Morgex (12 ottobre).

Il clou del Donoday si svolgerà ad Aosta con due appuntamenti che coinvolgono direttamente le associazioni valdostane. “Il 4 ottobre, la mattina, si svolgerà quindi la caccia al tesoro della solidarietà che coinvolgerà una settantina di studenti valdostani. Il 6 ottobre, in Cittadella, a partire dalle 15, saranno proposte una dimostrazione sportiva a cura dell’AVP, l’Associazione Valdostana Paraplegici, la biblioteca vivente con la partecipazione di Anteas, Uniendo Raices, Avapa, Libera, Avvc, Viola e la cooperativa sociale “C’era L’Acca”, giochi interculturalipresentazioni di libri e letture per bambini e ragazzi sugli stereotipi a cura di Viviana Rosi e del Centro Donne contro la Violenza.

Dalle 18 è prevista una sfilata etnica e musica dal vivo con la Taxi Orchestra e il Conjunto Cubano della Sfom. La festa si concluderà con una serata aperitivo offerta dal CSV.

Fonte: CSV replicas de relojes






Grand-Paradis, successo a Sarre per la prevenzione sanitaria

Ultimo appuntamento a Sarre con la prevenzione sanitaria a cura dei volontari del soccorso Grand-ParadisOltre seicento cittadini hanno usufruito del servizio. Entusiasta il presidente Umberto Polignone

Giovedì 30 agosto, alle 17 a Sarre nel piazzale della Chiesa si è concluso il progetto di prevenzione sanitaria, organizzato dai nostri volontari del soccorso Grand Paradis in collaborazione con l'amministrazione comunale di Sarre e con gli operatori sanitari aderenti. Per il presidente Umberto Polignone: "Un successo che ha superato ogni nostra aspettativa, visto che oltre 600 persone hanno usufruito del servizio". La prevenzione sanitaria consisteva nella rilevazione gratuita dei parametri vitali: glicemia, pressione arteriosa, saturazione, frequenza cardiaca.




LA SALUTE È UNA QUESTIONE DI STILE...DI VITA

Un momento della prevenzione sanitaria effettuata dai volontari di FederazioneFederazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta alla guida del Tour della prevenzione sanitaria in molti comuni della nostra regione

L'ABC della salute è alla base di una corretta educazione sanitaria attraverso attività di comunicazione volte a migliorare il benessere dei cittadini. L'obiettivo è quello di sviluppare corretti stili di vita che promuovano la salute e comportamenti positivi nei confronti della stessa sia per l’individuo che per la comunità.

Perché è importante la prevenzione sanitaria? 

Permette di

L’attività viene svolta da diverse associazioni sul territorio e dalla Federazione stessa. Tutte le attività sono gratuite.replica watches Per chi volesse è possibile fare una donazione all'associazione

Corsi di Primo Soccorso rivolti alla popolazione

L' attività consiste nel formare i cittadini alle pratiche di primo soccorso dalla chiamata all' 112 fino all’arrivo dell’ambulanza. Queste conoscenze sono fondamentali per il sistema dell’Emergenza-Urgenza in Valle d’Aosta, poiché spesso accade che il cittadino sia il primo soccorritore ad arrivare su un evento e a volte è di vitale importanza conoscere che cosa fare e non fare nell’attesa dell’ambulanza. I corsi sono organizzati da diverse associazioni in diversi periodi dell’anno e si svolgono in serate che trattano diversi argomenti. Per informazioni telefonare al numero 0165 267640 

Educazione nelle Scuole

In collaborazione con le Istituzioni Scolastiche e le Unités des Communes le associazioni e aa Federazione organizzano attività di Educazione e Prevenzione Sanitaria nelle Scuole. Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare le nuove generazioni circa l’attività svolta dai Volontari del Soccorso e la tutela della salute sia in occasioni di emergenza sia nella vita di tutti i giorni. Inoltre vengono trasmesse buone pratiche di Primo Soccorso. Se sei una scuola o Unité des Communes contattaci e ti daremo tutte le informazioni per organizzare dei corsi nel tuo territorio . Telefono 0165 267640 .

Attività 

La nostra attività è rivolta a TUTTI con particolare attenzione agli anziani. Misuriamo i parametri vitali (pressione, glicemia,replica watches uk saturazione, ecc.) e forniamo un consulto medico/infermieristico (dove è presente il sanitario) per aiutare l’utente a prendere decisioni circa le sue abitudini di vita.

Dove puoi trovarci

Saint-Vincent, Via Vuillerminaz 23 (ex Dependance Couronne) in prossimità del Centro Anziani. Tutti i giovedì dalle 08.30 alle 12.30. Sono presenti Volontari del Soccorso affiancati da medico/infermiere volontario e sarà possibile misurare

 

Federazione dei Volontari del Soccorso – Progetto Prevenzione e Salute

L’attività viene svolta ad Aosta, Viale Europa 5 Saint Martin de Corlean nel salone della Biblioteca dal 23 Luglio fino a fine settembre. Tutti i venerdì dalle 16 alle 18. Sono presenti i Volontari del Soccorso e sarà possibile misurare:

Queste tipologie di servizio comportano corsi di formazione per il volontario.fake rolex  Viene inoltre richiesta disponibilità e buona volontà.

 Per qualsiasi informazione telefonare al numero  0165 267640 .






A Saint-Vincent la presentazione del libro ''Ci vorrebbe tanta colla''

La copertina del libro che verrà presentato a Saint-Vincent Il terremoto raccontato dai bambini

Il libro “CI VORREBBE TANTA COLLA. Il terremoto raccontato dai bambini" verrà presentato a Saint-Vincent giovedì 6 settembre alle ore 18 presso i Giardini di Villa Quadro ( in caso di pioggia presso i locali della biblioteca). Il progetto di questo libro nasce tra le montagne di Pieve Torina in provincia di Macerata, dalle storie, dai racconti del terremoto dei bambini e dei ragazzi, raccolti attraverso un intervento fatto nella Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, da Maria Cristina Alessandrelli, presidente A.P.E. e Veronica Berré neo volontaria A.P.E. Al ritorno dall’intervento, nei giorni successivi, è nata l’idea di poter raccontare ciò che era stato fatto, in un libro, aggiungendo alle storie dei bambini, quelle dei volontari A.P.E. (Associazione Psicologia dell’Emergenza è una Pubblica Assistenza aderente all’A.N.P.AS. Marche). Per Mauro Cometto, presidente dei volontari del soccorso di Chatillon-Saint-Vincent, nonché coordinatore di Federazione Regionale dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta: " Per noi è un onore ospitare la presentazione di un libro che mette in rilevanza le suggestioni di chi, come i bambini e i volontari A.P.E.  hanno vissuto, purtroppo, momenti tristi e di paura, come quelli avvenuti in occasione del terremoto nelle Marche. Anpas nazionale e Federazione puntano molto sulla prevenzione e sulla sensibilizzazione. Momenti, come la presentazione del libro nella cittadina termale, rappresentano l'occasione per tenere alta l'attenzione su fenomeni, in cui tutti, ahimé, potremmo trovarci ( il terremoto nelle Marche non è stato l'unico in Italia, purtroppo, se si pensa all'Aquila, a Mirandola e ad Amatrice). Sapere che cosa fare in avvenimenti di emergenza dovrebbe essere la conditio sine qua non per tutti i cittadini. Da parte nostra continueremo instancabilmente a informare. Non mancate quindi alla presentazione di questo libro. Sarà anche un momento di riflessione e di confronto".



Servizio Civile 2018, lo spot

È stato pubblicato il bando per la selezione di 53.363 giovani da impegnare in 5.408 progetti che saranno realizzati, tra il 2018 e il 2019, su tutto il territorio nazionale e all’estero. La campagna prende ispirazione dalla “storia” del video vincitore del concorso bandito nel 2017






Pubblicato il nuovo bando per il servizio civile: 25 posti per i giovani valdostani

SERVIZIO CIVILEFino al 28 settembre 2018 è possibile presentare la domanda di partecipazione

È stato pubblicato il bando per la selezione di 25 giovani da inserire in progetti di Servizio Civile Universale nelle 7 sedi di progetto tra le Organizzazioni di Volontariato del Soccorso Federate della Valle d’Aosta. Ragazzi e ragazze possono presentare domanda entro le ore 18 del 28 Settembre 2018

 "Un’ottima notizia che porterà nuova energia nelle Organizzazioni di Volontariato Valdostane che hanno aderito al progetto come sedi di attuazione degli obiettivi contenuti nel progetto" dichiara il dott.Paolo Ferrero, presidente della Federazione Regionale delle Odv del soccorso della Valle d'Aosta.  "Sono più di dieci anni che percorriamo questa strada - afferma Mauro Cometto, coordinatore di Federazione -  e i giovani portano il loro contributo con sorprendente vitalità nelle Organizzazioni di Volontariato del Soccorso. Ma soprattutto emergono impegno, responsabilità e consapevolezza nell'assunzione di questo ruolo. L'obiettivo è anche quello che i giovani, dopo l'esperienza del servizio civile, continuino il percorso come volontari del soccorso" . 

 Possono fare domanda 

 Non possono fare domanda 

Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di Servizio Civile 

 

Quest’anno per facilitare la partecipazione dei giovani al Bando volontari e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è stato realizzato il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie all'utilizzo di un linguaggio più semplice, rivolto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

 

ATTENZIONE SCADENZA BANDO ORE 18.00 DEL 28 SETTEMBRE 2018

Per maggiori Informazioni Bando Federazione:

Federazione  

LEGGERE ATTENTAMENTE LE INDICAZIONI DEL BANDO E SCHEDA ELEMENTI ESSENZIALI PROGETTO


SCEGLI IL SERVIZIO CIVILE!!!
DIPARTIMENTO DELLA GIOVENTU E DEL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE
FAQ
MANIFESTO SCN 2018
PIEGHEVOLE SCN 2018
BANDO SERVIZIO CIVILE 2018/2019
All. 2 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO
All. 3 DOMANDA DI PRESENTAZIONE
All. 4 DICHIARAZIONE TITOLI POSSEDUTI
All. 5 INFORMATIVA PRIVACY
All. 6 SCHEDA DI VALUTAZIONE COLLOQUIO







Servizio Civile: pubblicato oggi il Bando per la selezione di 53.363 volontari

SERVIZIO CIVILESono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Sono 53.363 i posti disponibili per i giovani tra i 18 e 28 anni che vogliono diventare volontari di servizio civile. Fino al 28 settembre 2018 è possibile presentare domanda di partecipazione ad uno dei 5.408 progetti che si realizzeranno tra il 2018 e il 2019 su tutto il territorio nazionale e all’estero.

Nel bando nazionale sono inseriti anche i 94 progetti all’estero, che vedranno impegnati 805 volontari, e i 151 progetti “sperimentali” che consentiranno a 1.236 giovani di “collaudare” alcune novità introdotte dalla recente riforma del servizio civile universale. Si tratta, nello specifico, della flessibilità della durata del progetto e dell’orario di servizio; di un periodo di tutoraggio, fino a tre mesi, finalizzato a facilitare l’accesso al mercato del lavoro dei volontari o, in alternativa, di un periodo di servizio in un altro Paese dell’Unione Europea; di misure che favoriscono la partecipazione dei giovani con minori opportunità.

Nella sezione "Selezione volontari SCN" ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare i bandi.

Il servizio civile rappresenta un momento unico per la crescita dei nostri giovani, per scoprire le proprie potenzialità, per entrare in contatto con il profondo senso di cittadinanza attiva e solidarietà sociale. Siamo molto felici di poter annunciare questo bando a seguito di una prima fase di consultazione con le principali organizzazioni e con la rappresentanza di volontari che svolgono attualmente progetti. Fin da subito, a cominciare proprio da questo primo bando, abbiamo accolto alcune istanze dei ragazzi. Tra queste, vi è l’esigenza di avere maggiore certezza nell’avvio dei progetti in modo da programmare la propria vita” - dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega a pari opportunità, giovani e servizio civile universale Vincenzo Spadafora.

Il mio impegno nei prossimi mesi, sarà volto proprio ad aumentare le occasioni di incontro e confronto con i 53.363 volontari in servizio, attivando strumenti di valutazione diretta e anonima da parte dei partecipanti, sviluppando strumenti digitali e non ma, soprattutto, immaginando occasioni di incontro tra i volontari che hanno concluso il servizio civile e i nuovi che partiranno” - conclude il Sottosegretario Spadafora.

Quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani al Bando volontari e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è stato realizzato il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

Fonte: Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale

Vedi i Bandi






Nominata Valeria Vaccaro Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale

SERVIZIO CIVILE

È stato registrato ieri, 13 agosto 2018, dalla Corte dei Conti il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 agosto 2018 con cui è stata nominata la Capo Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale. L’incarico è stato affidato alla dott.ssa Valeria Vaccaro, già Dirigente Generale del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Sarà il Bando per la selezione dei volontari 2018 il primo atto a portare la sua firma.

Il Bando sarà pubblicato il prossimo 20 agosto, così da dare modo e tempo agli enti di curare tutti gli aspetti organizzativi necessari a dare corretta pubblicità, sui siti web e presso le proprie sedi, ai progetti finanziati. 

(Nella foto la Capo Dipartimento Valeria Vaccaro con il Sottosegretario Vincenzo Spadafora).

Fonte: Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile

 



Cambia il numero telefonico dell’Ufficio trasporti sanitari 118

NUMERO VERDE UTSDal 13 agosto 2018 è attivo il nuovo numero verde per i Trasporti secondari programmati e per il servizio di assistenza alle manifestazioni.

Dal 13 agosto 2018 per prenotare un trasporto sanitario sarà necessario comporre il Numero verde 800 565 577 che sostituisce il numero telefonico finora utilizzato (su questa utenza sarà attivato un messaggio che recherà l’indicazione del numero nuovo).

Le modalità di prenotazione e di richiesta dei trasporti sanitari non cambiano.

Tutte le informazioni e la modulistica sono disponibili sul sito dell’Azienda USL Valle d’Aosta all’indirizzo http://www.ausl.vda.it/datapage.asp?id=211 per i trasporti secondari programmati e http://www.ausl.vda.it/datapage.asp?id=2010&l=1 per l’assistenza sanitaria alle manifestazioni.

Fonte: Azienda Usl VdA



SUCCESSO PER I CAMPI SCUOLA ANPAS VALLE D'AOSTA A CHALLAND-SAINT-VICTOR

Il momento del taglio del nastro che ha dato il via ai campi scuola di protezione civile Anpas Valle  d'AostaSettimana ricca di iniziative per quaranta bambini a stretto contatto con le pratiche di protezione civile

“Anch'io sono la protezione civile” è stato il tema dei campi scuola di protezione civile Anpas (associazione nazionale pubblica assistenza) Valle d'Aosta, che sono iniziati lunedì 16 luglio e si sono conclusi sabato 21 a Challand-Saint-Victor in Val d'Ayas. Quaranta i bambini dai 10 ai 13 anni, che per una settimana sono stati i protagonisti della scuola Anpas Valle d'Aosta. Nella settimana sono state innumerevoli le attività: dal montaggio del campo a come funziona un sistema di protezione civile, dal ruolo delle forze dell'ordine ai laboratori, dove si è creato un modellino di campo di protezione civile, poi le dimostrazioni pratiche con il supporto dei vigili del fuoco volontari di Challand-Saint-Victor, che hanno fatto vedere le varie fasi di montaggio di una vasca antincendio e ancora le esercitazioni pratiche con la collaborazione della Guardia di Finanza, dove i bambini hanno recepito le nozioni fondamentali su cosa avviene, quando ci si trova di fronte a un caso di ricerche di persone e le prove su corda. Inoltre non poteva non essere dedicata una giornata al soccorso sanitario con le lezioni teoriche e pratiche tenute dai volontari del soccorso. La festa finale, sabato 21 luglio, ha fatto calare il sipario sui campi scuola di protezione civile Anpas Valle d'Aosta. Una serata, cui sono stati invitati a partecipare anche i genitori. Soddisfatta la responsabile regionale di protezione civile ANPAS Valle d'Aosta Claudia Benech: “È stata una settimana intensa, ma i risultati sono molto positivi. I bambini hanno imparato, divertendosi e giocando, quanto sia importante il ruolo della protezione civile e soprattutto sono state date loro le nozioni principali per una corretta prevenzione. C'è stato un boom di iscrizioni, 73. Ne abbiamo potuti prendere 40 come dettato dal Dipartimento di Protezione Civile nazionale. Riuscito anche il cambio di location. Fino all'anno scorso il campo scuola si svolgeva a Verrayes, quest'anno per la prima volta a Challand-Saint-Victor. Anche in questo caso abbiamo seguito le direttive nazionali di cambiare location in modo da essere sempre più presenti negli anni nei vari comuni della nostra regione. Un esperimento questo che ha dato buoni risultati. Siamo stati accolti bene dalla comunità di Challand e dall'amministrazione comunale, cui va il nostro ringraziamento per averci ospitato. Un grazie particolare ai  nostri volontari, una trentina circa ( tra cui anche il corposo gruppo di volontari della Croce Rosa Celeste di Milano e della Croce Verde di Lucca), che hanno dato la loro disponibilità in maniera gratuita e volontaria di far trascorrere ai quaranta bambini una settimana di apprendimento, programmando attività ludiche. Sono stati 24 ore su 24 con i bambini, supportandoli, facendo capire loro le regole di un campo, giocandoci e cercando di far comprendere loro quanto sia importante il volontariato, in modo che in futuro anche questi nostri piccoli aspiranti volontari possano diventare cittadini consapevoli e coscienti e chissà, magari, scegliere anche di diventare i nostri volontari del futuro”.



BILANCIO ANNUALE FEDERAZIONE VOLONTARI DEL SOCCORSO DELLA VALLE D'AOSTA. PAOLO FERRERO E MAURO COMETTO “LA SANITÀ VALDOSTANA NON PUÒ FARE A MENO DEI VOLONTARI”

Una parte dei volontari di Federazione Regionale dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta con il direttivo, presieduto da Paolo Ferrero, e con il presidente ANPAS Fabrizio Pregliasco

La forza di Federazione Regionale dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta si misura dal numero di volontari del soccorso e dal lungo elenco di attività che questa associazione svolge con un unico obiettivo: far stare meglio i valdostani. Federazione ingloba 15 organizzazioni di volontariato, dislocate su tutto il territorio valdostano e con una presenza importante di volontari soprattutto nelle valli laterali, oltre che nei comuni centrali della nostra regione. All'assemblea di Federazione Regionale dei volontari del soccorso hanno partecipato anche il presidente nazionale ANPAS Fabrizio Pregliasco, che ha messo in evidenza la riforma del terzo settore, e l'assessore regionale alla sanità e alle politiche sociali Luigi Bertschy, che ha parlato di come l'iter sulla riforma del terzo settore in Valle d'Aosta stia andando avanti. Il bilancio del presidente di Federazione Paolo Ferrero è positivo: “La Federazione c'è e inizia a concretizzarsi anche tra i volontari il fatto di vedere la nostra associazione come casa comune delle organizzazioni di volontariato. Non siamo un ente a sé, ma facciamo parte della quotidianità delle singole associazioni e anche il lavoro dei cinque dipendenti che sono in Federazione viene visto dalla maggior parte dei presidenti come un aiuto, diventato nel tempo indispensabile e insostituibile”. Per il vice presidente della Federazione Regionale dei volontari del soccorso della Valle d'Aosta, Federico Menean : “Ora è arrivato il momento di comunicare nel modo migliore possibile le numerose attività, che ogni singola odv (organizzazione di volontariato) svolge con un unico obiettivo: mettere al centro la singola persona e farla stare bene “. A Mauro Cometto, coordinatore di Federazione Regionale del volontariato del soccorso regionale, il compito di snocciolare i dati, facendo il raffronto con gli anni passati e in conclusione ciò che emerge è: “le nostre associazioni, grazie ai tanti volontari che ci sono, danno un supporto importante al settore sanitario della nostra Regione. Il bilancio delle attività è la dimostrazione che la Federazione c'è e che la Valle d'Aosta non ne può più fare a meno. Siamo presenti in tutti i campi che ruotano intorno alla Sanità e alle Politiche Sociali regionali, a partire dal primo soccorso  che continua a essere la nostra conditio sine qua non e nel quale crediamo ogni giorno sempre di più. A dimostrazione di questo ci sono i continui corsi di aggiornamenti e di formazione, seguiti dai nostri volontari”. Oltre al soccorso sono numerose le attività che Federazione porta avanti quotidianamente, prosegue Cometto: “ Dal servizio civile a garanzia giovane, alle cassette sanitarie, alla protezione civile, al volontariato vacanza, ai servizi secondari (tipo trasporto dialisi, anziani da accompagnare a fare le analisi del sangue, etc.etc.) fino ad arrivare all'assistenza alle manifestazioni. Senza dimenticare il 5x1000, utile per organizzare corsi di prevenzione alla popolazione, acquistare e sistemare defibrillatori, comprare materiale utile alla comunità. Per noi conta far stare bene la comunità. È innegabile come la nostra associazione con i suoi quasi 700 volontari abbia dato in tutti questi anni e continui a dare un supporto non indifferente alla sanità regionale”.

Attività globale

Sono 15 le Odv (organizzazioni di volontariato) che fanno parte di Federazione Regionale del Soccorso: Brusson, Champorcher, Châtillon, Cogne, Courmayeur, Grand Paradis, Gressoney, La Thuile, Montjovet, Mont Rose, Morgex, Saint-Marcel, Valpelline, Valtournenche e Verrès. Nel 2017 sono stati effettuati da Federazione 640.477 km., 14.606 i servizi totali. 23.689 le ore si servizio. Costo medio al km euro1,06; costo medio a servizio euro 44,64; costo medio a ora euro 28,76.  Nel 2016 sono stati 618.972 i km effettuati. 14.006 i servizi totali. 22.434 le ore di servizio. Dal 2008 al 2017 il costo totale di gestione delle Odv è di €7.694.298,44. Totale chilometri 6.761,33. Ore di servizio 255.452. Disponibilità media settimanale per Odv: 58 ore. Servizi medi al giorno:38 servizi. Chilometri medi al giorno 1.852. Turni medi alla settimana:105.

Oltre al primo soccorso i volontari sono stati impegnati in diverse attività: dalle campagne di sensibilizzazione e prevenzione sanitaria alla raccolta benefica di tappi di plastica( a oggi sono stati raccolti oltre 7 milioni tappi per finanziare la realizzare di un pozzo per l' approvvigionamento di acqua potabile) fino ad arrivare al Servizio Civile Nazionale e Garanzia Giovani al prestito sociale d'onore e ancora Volontariato & Vacanze , assistenza alle manifestazioni e Protezione Civile Anpas(campi scuola, la campagna “Io non rischio” e banco alimentare. Senza dimenticare l'assistenza al terremoto del Centro Italia e l'alluvione che ha colpito Livorno nel settembre 2017).

I volontari

Al 31 dicembre 2017 sono 679 i volontari del soccorso in attività (685 nel 2016): 61% uomini, 39% donne. L'età media della maggior parte dei volontari è compresa tra i 30 e i 54 anni. C'è un incremento della fascia “più giovane” con l'ingresso di ragazzi e ragazze dai 18 ai 29 anni.



Prevenzione e salute ad Aosta con i volontari

I ragazzi di servizio civile affiancati dai volontari di Federazione impegnati in questi giorni nella campagna di sensibilizzazione e misurazione dei parametri vitali

Fino alla fine del mese di settembre 2018 i volontari specializzati di alcune associazioni valdostane saranno presenti per offrire informazioni e azioni di prevenzione e salute. L'iniziativa rientra nei servizi innovativi e sperimentali per le persone anziane, attivati nell'ambito della co-progettazione tra il comune di Aosta e il raggruppamento delle cooperative sociali. Qui le sedi e gli orari:

 

 



Estate in sicurezza con “Prevenzione & Salute”

PREVENZIONE SALUTE Ha preso il via lunedì 23 luglio l’iniziativa “Prevenzione & Salute”, pensata per rendere più sicura e il più possibile serena l’estate dei cittadini aostani, soprattutto quelli più anziani e maggiormente esposti a rischi legati al caldo e all’azione di eventuali malintenzionati.

Per quattro giorni alla settimana (lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì), fino alla fine del mese di settembre, volontari specializzati di alcune associazioni valdostane saranno presenti nei presidi individuati sul territorio comunale dove incontreranno la popolazione per offrire gratuitamente informazioni e attività di prevenzione a tutela della salute.

In particolare, “Prevenzione & Salute” sarà attivo ogni lunedì dalle 10 alle 12 nella sede della Lilt della Valle d’Aosta in via Xavier de Maistre, 24, il mercoledì dalle 16 alle 18 nel Centro anziani del quartiere Dora in località Croix Noire, 38, il giovedì dalle 16 alle 18 nel Centro anziani del quartiere Cogne in via Vuillerminaz, 3, e il venerdì dalle 16 alle 18 nel Salone della Biblioteca di Viale Europa (viale Europa, 5) nel quartiere di Saint-Martin-de-Corléans.

 

L’iniziativa rientra nel quadro dei servizi innovativi e sperimentali per le persone anziane attivati nell’ambito della co-progettazione realizzata tra il Comune di Aosta e il raggruppamento di cooperative sociali con capofila L’Esprit à l’Envers.

 

Collaborano, inoltre, alla sua realizzazione l’Assessorato Sanità, Salute, Politiche sociali e Formazione della Regione Autonoma Valle d’Aosta, il CSV, le Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo associato di Polizia Locale di Aosta, Sarre e Saint-Pierre), Lilt VdA, Alice Onlus, Comitato di Aosta della Croce Rossa e Federazione regionale dei volontari del soccorso della Valle d’Aosta che si avvalgono di altri servizi e associazioni presenti sul territorio.

 

Fonte: CSV

 



Anpas al Reas 2018: un’opportunità di volontariato per 20 volontari

REAS MONTICHIARI - SALONE DELL'EMERGENZAAnche quest’anno ANPAS, grazie alla collaborazione del Comitato Regionale Anpas Lombardia e del Coordinamento provinciale di Brescia, sarà presente a REAS – Salone dell’Emergenza a Montichiari (BS) dal 5 al 7 ottobre 2018.

 Anche quest’anno Anpas avrà a disposizione un intero padiglione, ribattezzato “piazza Anpas”, e al suo interno offrirà una variegata proposta di momenti formativi per i volontari. 

Sono previsti corsi per truccatori, sul paediatric basic trauma care, sul trauma care e per autista soccorritore. Sul sito di ANPAS troverete a breve il programma di REAS e le modalità per iscrivervi e partecipare ai tanti appuntamenti. 

È già possibile richiedere ilbiglietto gratuito per l’accesso a REAS attraverso questo link: http://www.centrofiera.it/fair-second/165

Anche in questa edizione è stato deciso di trasformare REAS in un’occasione di partecipazione per 20 volontari delle Pubbliche Assistenze. Per le attività di allestimento, gestione e disallestimento di piazza Anpas c’è infatti la necessità di contare su un gruppo che garantisca una presenza continuativa, da martedì 2 ottobre o al massimo dalla mattina di mercoledì 3 ottobre fino a domenica 7 ottobre.

COSA CHIEDIAMO? 

Alcune giornate di volontariato, a supporto della Segreteria nazionale e dei volontari di Anpas Lombardia, nel periodo compreso tra la mattina di martedì 2 e la sera di domenica 7 ottobre per svolgere le attività di allestimento/disallestimento/cura delle diverse aree che saranno allestite nella “piazza Anpas” e di presenza ai vari punti espositivi ed informativi. (Nella scheda per la candidatura potete individuare i giorni). 

COSA OFFRIAMO?

In primo luogo la possibilità di vivere un’esperienza di gruppo con altri volontari e volontarie provenienti da tutta Italia. Per coloro che garantiscono la presenza per l’intero periodo, Anpas nazionale si farà carico dei pasti e delpernottamento presso la Croce Bianca di Leno (a circa 10 km dal centro fiera di Montichiari), in brandine di protezione civile. E’ necessario quindi che i volontari portino con sé sacchi a pelo e asciugamani.
Quest’anno Anpas coprirà anche le spese di viaggio nelle modalità che saranno concordate ed autorizzate dalla Segreteria nazionale e previa presentazione di rimborso delle spese completo dei giustificativi. 

COME CANDIDARSI?

Compilare in tutte le sue parti la scheda di candidatura da inviare entro e non oltre il 27 luglio alla segreteria nazionale Anpas (referente: Elena Bartolozzi, email: e.bartolozzi@anpas.org ).

La scheda dovrà essere sottoscritta, oltre che dal volontario o dalla volontaria, dal presidente della sua Associazione di appartenenza. Come per tutte le iniziative nazionali, la copertura assicurativa base deve essere garantita dall’associazione di appartenenza.
La scelta dei volontari e delle volontarie avverrà, oltre che sulla base della data di arrivo delle candidature, sulla provenienza (in modo da avere una presenza da più regioni) e in un’ottica di uguaglianza di genere.

Per ulteriori informazioni potete contattare la Segreteria nazionale ANPAS (referenti: Benedetta Brugagnoni, Mirco Zanaboni e Elena Bartolozzi tel 055/30.38.21).  Vi ringrazio per ora della collaborazione e, in attesa di un vostro riscontro, vi saluto cordialmente.









Il torneo Sanitario Nazionale Anpas, 22-24 giugno 2018 Borgo Val di Taro

PRIMO TROFEO NAZIONALE SANITARIO BORGO VAL DI TARO Borgo Val di Taro, il primo Torneo Sanitario Nazionale Anpas, il decimo dell'assistenza pubblica Volontaria di Borgotaro-Albareto. Ha vinto il Piemonte

Sessanta volontari iscritti, undici equipaggi provenienti da undici regioni, oltre centocinquanta tra valutatori, figuranti, organizzatori, segreteria e cucina. Questi i numeri della prima edizione del torneo sanitario nazionale Anpas che si è svolto a Borgo Val di Taro (PR) dal 22 al 24 giugno 2018.

Dalla teleferica alla rianimazione cardiopolmonare, passando per una scena del crimine: sei gli scenari su cui i volontari Anpas si sono confrontati per testare le loro capacità di intervento su situazioni di tipo traumatico e non traumatico in collaborazione con il Soccorso Alpino e i Vigili del Fuoco.  Lo scopo del torneo è infatti quello di condividere e confrontare vari metodi di intervento nella gestione di un soccorso complesso, con più enti impegnati nell’evento e coordinato con il sistema di Emergenza Sanitario ma anche di trascorrere tre giorni a sviluppare amicizie, stare insieme, divertirsi e imparare. 

A vincere la competizione la squadra del Piemonte. Seconda classificata la squadra della Lombardia. Terzo posto per la Liguria. Hanno partecipato le squadre di Campania, Abruzzo, Veneto, Puglia, Toscana, Valle d'Aosta, Emilia-Romagna.

Tutte le foto su https://flic.kr/s/aHsmb8Ty3o 

Un'organizzazione iniziata da novembre scorso con l'ideazione degli scenari e che conclusa domenica 24 giugno con le gare dei giovani soccorritori e la formazione del soccorso sulla scena del crimine.. 

Il torneo nasce in occasione della 10° edizione del torneo sanitario dei Tre confini, un torneo dedicato a Matteo volontario dell’Assistenza Pubblica, da sempre attivo nella formazione e nel miglioramento della professionalità dei volontari. 

Questa edizione è stata organizzata con l'Assistenza Pubbblica volontaria di Borgotaro-Albareto (in collaborazione con Anpas Emilia-Romagna).

 









Ecco la graduatoria con i nomi dei primi 40 bambini protagonisti dei campi scuola Anpas Valle d'Aosta

Campi scuola di protezione civile Anpas Valle d'Aosta a Challand-Saint-Vicroe

Mancano pochi giorni all'inizio dei campi scuola di protezione civile Anpas Valle d'Aosta. Per il primo anno questa arricchente iniziativa rivolta ai ragazzi avrà luogo a Challand-Saint-Victor in Val d'Ayas. Sono state 73 le domande di iscrizione inviate, segno che i campi scuola di protezione civile attirano i giovani e nello stesso tempo danno ai genitori la sicurezza di lasciare i loro figli in un ambiente sano, dove hanno la possibilità anche di imparare le nozioni fondamentali della prima emergenza e del primo soccorso. Sono stati presi, in seguito a un sorteggio, avvenuto presso il Dipartimento di Protezione Civile Regionale, 40 bambini. Un numero questo stabilito direttamente dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Sarebbe stato bello prendere tutti e 73 i bambini, ma chissà che per gli anni futuri non si progetti qualcosa di più ampio, che permetta a tutti di prendere parte a questa lodevole iniziativa.

Pubblichiamo quindi la graduatoria con i nomi dei bambini che hanno chiesto di prendere parte a questa "scuola" di protezione civile:

1 CIAPUSCI KEVIN

2 BAGNOD STEFAN

3 GARIN MATTEO

4 VILLANESE MATHIEU

5 NOVALLET SYLVIE

6 ROSSO MATTEO

7 GREMI DEIVIS

8 DABAZ CRISTIAN

9 CIAPUSCI LORENZO

10 LEVEQUE ELISA

11 YEUILLAZ SAMUELE

12 MASIERO MARCO

13 FARY NOELLE

14 SINIGAGLIA MATTEO

15 BONIN LUDOVICO

16 CHAMPURNEY AMELIE

17 FORETIER GIANMARIA

18 GIACUZZO ETIENNE

19 MORTARA ANNALISA

20 CHOUQUER LORENZO IVO

21 CORTINOVIS LEONARDO

22 VUILLERMIN SAMUEL

23 VIGO EMMA

24 CHAMPURNEY NICOLAS

25 GREMI GREIS

26 CALDARA ALESSANDRO

27 PANDINI NOEMI

28 BROGLIA ETIENNE

29 BOTTAN JONATHAN

30 PAGLIARIN MATTEO

31 MASSA GIORGIA

32 LEVEQUE LETIZIA

33 GERACI RAFFAELE

34 MILANO FABIOLA

35 TEBANO GABRIELE

36 BORETTAZ MADDALENA

37 NICOLETTA JULIAN

38 GOURAR MIRYAM

39 BOTTAN YARI

40 GIRODO CHIARA

41 POLIN MATTIA

42 GALLO DAVIDE

43 STEVENIN CRISTIAN

44 CHEVRERE CLOE

45 CESTARI ALESSIO

46 BAGNOD SHARON

47 LO TUFO YAN

48 LO TUFO NICHOLAS

49 FRACHEY ILARIA

50 PECCHENINI GRETA

51 TELLI BEATRICE

52 MASSA ANDREA

53 BICH LUIGI

54 CANNATA' ELOISE

55 PELLISSIER JEAN MARC

56 MUNIER HENRI

57 TOLDO NICOLO'

58 NEGRI CLAIRE

59 PESSION JEAN

60 MELLINI LETIZIA

61 CLERIN AMELIE

62 PANDINI ELISA

63 MERCURIO HOARA

64 LANARO MORGAN

65 BOSONIN MARTA

66 DU BLANC CAMILLA

67 FORNELLI FRANCESCO

68 ALFONSO ANNA

69 TELLI SOFIA

70 CIAPUSCI CARLO

71 DE LA PIERRE JULIE

72 FORNELLI IRENE

73 CALDARA BENEDETTA

CHE COSA DEVONO PORTARE I BAMBINI CHE PARTECIPERANNO AI CAMPI?

 

(È SCONSIGLIATO portare materiali come tablet o pc, abbigliamento e scarpe che potrebbero danneggiarsi).

 

 



A Racconigi premiate 58 associazioni del 118 e della Protezione Civile

RACCONIGI FONDAZIONE CRT

Torino, 22 giugno 2018 – Davanti a oltre 500 volontari del 118 e della Protezione Civile radunati al Castello di Racconigi, la Fondazione CRT ha premiato le 58 associazioni vincitrici dei bandi “Missione Soccorso” e “Mezzi per la protezione Civile”, per l’acquisto di nuove ambulanze e veicoli pick up destinati al Piemonte e alla Valle d’Aosta per complessivi 1,6 milioni di euro.

All’evento al Castello di Racconigi, dedicato a tutti gli operatori dei servizi di soccorso, emergenza e Protezione civile, sono intervenuti Giovanni Quaglia Presidente della Fondazione CRT (con una rappresentanza dei Consigli di Amministrazione e di Indirizzo); il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino; l’Assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta; l’Assessore regionale alla Protezione Civile Alberto Valmaggia; il Coordinatore del Gruppo Interregionale Emergenza Urgenza presso la Commissione Salute della Conferenza Stato-Regioni e Dirigente Responsabile del Settore Programmazione Sanitaria della Regione Piemonte Danilo Bono; il Rappresentante del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore di Sanità e Direttore Sanitario dell’Azienda per la Tutela della Salute (ATS) Sardegna Francesco Enrichens. Presenti numerosi Sindaci,replika órák con in testa i primi cittadini di Cuneo e Racconigi.

Il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia ha dichiarato: “La Giornata del Soccorso è un appuntamento irrinunciabile per la Fondazione CRT: è l’occasione per premiare i destinatari delle ambulanze e dei pick up che, da oltre 15 anni, danno linfa al sistema di emergenza del nostro territorio. Questa giornata speciale, inoltre, ci dà l’opportunità di ringraziare i volontari per il loro operato: una missione che ha nel Dna quella che io chiamo ‘la regola delle 4 C – competenza, costanza, collaborazione e cuore – che ne fanno una forza insostituibile. Con la Protezione Civile e il sistema del 118 del Piemonte e della Valle d’Aosta abbiamo avviato una collaborazione virtuosa,rolex replika che si è tradotta in un modello organizzativo e gestionale all’avanguardia in campo nazionale. Ringrazio di cuore i colleghi del Consiglio di Amministrazione e di Indirizzo, nonché i collaboratori della Fondazione CRT, per la sensibilità e l’entusiasmo con cui hanno sempre accompagnato il progetto”.


Il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ha sottolineato: “Ringrazio la Fondazione CRT e il suo presidente Giovanni Quaglia per la costante attenzione verso il nostro territorio, tanto più importante quando si indirizza verso i volontari del Soccorso, che con il loro encomiabile impegno sono una insostituibile forza di intervento nelle situazioni più critiche per i nostri cittadini e per la nostra comunità”.

I 24 vincitori delle ambulanze. Sono in tutto 24 gli enti che hanno ricevuto 50.000 euro ciascuno per l’acquisto di nuove ambulanze: 4 operano nella provincia di Alessandria (la Confraternita di Misericordia di Acqui Terme, la Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Alessandria, la CRI Comitato Locale di Tortona e la Pubblica Assistenza Croce Verde Murisengo e Valle Cerrina per la sede di Cavagnolo); 1 ad Asti (la Croce Verde Mombercelli Onlus); 2 nel Biellese (la Croce Rossa Italiana Comitato Provinciale di Biella e la CRI Comitato Locale di Cossato); 3 nel Cuneese (la Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Busca per la sede di Manta, la CRI Comitato Locale di Savigliano e la Pubblica Assistenza Croce Bianca di Fossano); 9 nel Torinese (la Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Chivasso per la sede di Saluggia, la CRI Comitato Locale di Fiano, la CRI Comitato Locale di Nichelino, la CRI Comitato Locale di Rivarolo Canavese,replika óra webáruház la CRI Comitato Locale di Santena; la Pubblica Assistenza Croce Verde di Rivoli per la sede di Rosta, la Pubblica Assistenza Croce Reale di Venaria; la Croce Verde di Villastellone e la Croce Verde Vinovo Candiolo Piobesi); 1 nel Verbano-Cusio-Ossola (la Croce Verde di Verbania e dintorni Pubblica Assistenza); 1 nel Novarese (la Croce Rossa Italiana Comitato Locale di Arona); 1 nel Vercellese (il Gruppo Volontari del Soccorso di Santhià); 2 nella Regione Valle d’Aosta (L’Associazione Volontari del soccorso Erste Einschreiten di Gressoney Saint Jean e la Federazione Regionale delle Organizzazioni di volontariato del Soccorso della Valle d’Aosta di Saint Christophe).

 

I 34 vincitori dei pick up della Protezione Civile. Sono 34 enti i vincitori del bando “Mezzi Protezione Civile” della Fondazione CRT, che hanno ricevuto fino a 20.000 euro ciascuno per l’acquisto di nuovi pick up per il trasporto delle persone e delle attrezzature. 11 enti operano nel Torinese (la Croce Rossa Italiana di Carmagnola, la Squadra A.I.B. Condove “Ugo Margaira”, l’A.N.P.AS. Sociale gruppo trasmissioni Protezione Civile, i Volontari antincendi boschivi - Squadra di Pinasca, la Sorveglianza aerea territoriale, il Nucleo provinciale Protezione Civile A.N.C. Torino - Associazione nazionale Carabinieri, l’Associazione nazionale Alpini - Sezione di Torino, il Gruppo di volontariato Protezione Civile A.N.F.I. di Torino, il Gruppo comunale volontari Protezione Civile di Torre Pellice e la Squadra volontari antincendi boschivi di Villar Perosa A.I.B.); 6 nel Cuneese (l’Associazione di Volontari Protezione Civile “Proteggere insieme”, la Confraternita di Misericordia Santa Chiara di Alba, l’Associazione Antincendi Boschivi e Protezione Civile di Borgo San Dalmazzo, l’Associazione nazionale Alpini Sezione di Cuneo, la Croce Rossa Italiana Comitato Provincia Granda e il Comune di Diano d'Alba); 4 nell’Alessandrino (l’Associazione nazionale Alpini della Sezione di Acqui Terme, il Comune di Castelletto d'Orba, il Comune di Castelnuovo Scrivia e il Gruppo comunale Protezione Civile di Sale); 3 nell’Astigiano (il Gruppo volontari Protezione Civile Canelli, il Comune di Incisa Scapaccino e la Squadra A.I.B. Mombaldone); 3 nel Novarese (la Squadra Volontari A.I.B. di Oleggio, la Pubblica Assistenza volontari del soccorso Cusio Sud Ovest e il Corpo volontari antincendi boschivi del Piemonte Squadra di Suno); 2 nel Biellese (le Giacche Verdi Raggruppamento Piemonte e la Squadra Volontari Antincendi boschivi di Azoglio); 2 nel Verbano-Cusio-Ossola (la Croce Verde Gravellona Toce e dintorni e il Comune di Re); 2 nel Vercellese (la Croce Rossa Italiana di Borgosesia e i Volontari Assistenza pubblica Ciglianese V.A.P.C.); 1 nella Valle d’Aosta (l’Associazione di Protezione Civile Valle d'Aosta Motorsport).

Dalla Fondazione CRT 46 milioni di euro in 15 anni per ambulanze e Protezione Civile. Il sostegno della Fondazione CRT garantisce il ricambio delle autoambulanze non più convenzionabili – circa un quinto del totale – operanti sul territorio, 24 ore su 24. Dal 2002 “Missione Soccorso” ha già permesso l’acquisto di 506 ambulanze, per un investimento complessivo superiore ai 25 milioni di euro.
Inoltre, più di 21 milioni di euro sono stati destinati dalla Fondazione CRT,replika óra  dal 2003 a oggi, alle attività della Protezione Civile in Piemonte e Valle d’Aosta, per la costituzione e il mantenimento della Colonna mobile regionale, l’acquisto di 500 nuovi automezzi e la realizzazione di più di mille interventi in difesa del suolo da alluvioni e frane nei Comuni con meno di 3.000 abitanti.

Fonte: Fondazione CRT

 

 

Foto:

Copyright

 

Michele D'Ottavio

 

 






A CHALLAND-SAINT-VICTOR “ANCH’IO SONO LA PROTEZIONE CIVILE” 2018

CAMPI SCUOLA PROTEZIONE CIVILE 2018Anpas organizza da 10 anni i campi scuola di protezione civile

Quaranta bambini dai 10 ai 13 anni anni (2005, 2006, 2007, 2008) avranno la possibilità di essere i protagonisti dei campi scuola ANPAS Valle d'Aosta 2018 “Anch’io sono la Protezione Civile”, che si svolgeranno dal 16 al 21 luglio a Challand-Saint-Victor, in frazione Villa. L’iniziativa, organizzata dal gruppo Protezione Civile Anpas Valle d’Aosta, con il supporto della Federazione Regionale del Soccorso e il concorso delle Organizzazioni dei Volontari del Soccorso Federate e aderenti all'Anpas, in collaborazione con il comune di Challand-Saint-Victor, è da tradizione un richiamo per tantissimi bambini e ragazzi. Quest'anno, per la prima volta, i campi scuola ANPAS avranno luogo in Val d'Ayas, a Challand-Saint-Victor, come spiega la responsabile regionale di Protezione Civile ANPAS Valle d'Aosta, Claudia Benech: “Nell'ottica di avvicinare sempre di più un numero maggiore di bambini e di ragazzi all’attività di protezione civile, il Dipartimento di Protezione Civile nazionale ha stabilito che ogni anno debba essere cambiata la sede dei campi scuola, con lo scopo di arrivare aconoscere maggiormente le realtà, che caratterizzano la nostra regione. Per questo motivo è stato deciso di spostare la location. L'obiettivo è quello di allestire i campi scuola di protezione civile nei vari comuni della nostra regione. Finora i campi scuola ANPAS venivano allestiti a Verrayes in località Rapy, da quest'anno quindi inizierà la sperimentazione di rotazione nei vari comuni della Valle e si partirà proprio da Challand-Saint-Victor”.  Le iscrizioni si riceveranno esclusivamente tramite e-mail all'indirizzo campiscuola.anpas@volontaridelsoccorsovda.it entro venerdì 22 giugno, scaricando il modulo dal sito di Federazione Regionale dei Volontari del Soccorso della Valle d'Aosta http://www.volontaridelsoccorsovda.it/, disponibile da venerdì 1° giugno. Qualora venisse superato il numero massimo richiesto di quaranta bambini, saranno estratti a sorte i nominativi dei partecipanti e sarà data una comunicazione tempestiva ai genitori tramite e-mail.

 

 I piccoli partecipanti avranno la possibilità di imparare che cos’ è la protezione civile, che cosa sono i piani di protezione civile comunale, le tecniche di orientamento, le nozioni di anti incendio boschivo e il rispetto della natura, nonché l’allestimento e la gestione di un campo di protezione civile. I ragazzi, inoltre, potranno confrontarsi con le forze dell'ordine e il 112 in modo da capire maggiormente i vari ruoli e le attività che vengono svolte quotidianamente. Non mancheranno, infine, prove pratiche ed esercitazioni.

LA PRIORITA SARA DATA AI RAGAZZI CHE NON HANNO MAI PARTECIPATO ALLE EDIZIONI PRECEDENTI DEI CAMPI SCUOLA.

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE  22 GIUGNO 2018


mappa interattiva potrete localizzare il vostro campo e poi navigate
MODULO ISCRIZIONE CAMPI SCUOLA ANCHIO SONO LA PROTEZIONE CIVILE 2018




Cinque per mille: gli importi del 2016

cinque xmille 2016

Cinque per mille: gli importi del 2016

 

 I tanto attesi importi del 5 per mille, relativi al 2016, che otterranno le organizzazioni di volontariato che hanno fatto domanda e sono state ammesse, è stato reso noto nei giorni scorsi dall’Agenzia del Lavoro.

 

Il volontariato valdostano nel suo complesso si spartirà quasi 459mila euro, una bella fetta quindi dei quasi 566.000 euro che andranno nel complesso agli enti valdostani che comprendono le associazioni sportive, le fondazioni e le cooperative sociali.

 

Nessuna grossa sorpresa per quanto riguarda le organizzazioni che riescono ad intercettare più consensi tra i contribuenti e di conseguenza raccolgono più denaro.

 

I primi 10 in classifica

 

  1. VOLONTARI DEL SOCCORSO CHATILLON E SAINT VINCENT € 42.732,22
  2. LILT – LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI € 39.350,72
  3. ASSOCIATION VALDOTAINE POUR LA PROTECTION DES ANIMAUX ONLUS € 31.165,60
  4. SANONANI ONLUS   € 16.991,00
  5. ORATORIO INTERPARROCCHIALE DEL CENTRO € 15.702,87
  6. LES AMIS DU COEUR DU VAL D’AOSTE DOTT. G. DEVOTI € 14.797,85
  7. V.I.O.L.A. ASS. A SOSTEGNO DELLA VITA DOPO IL CANCRO AL SENO ONLUS € 13.003,01
  8. ASSOCIAZIONE VOLONTARI DEL SOCCORSO DI DONNAS € 12.467,69
  9. ORATORIO SAINT-CHRISTOPHE € 9.529,68
  10. ASSOCIAZIONE VALDOSTANA AUTISMO € 8.735,94

 


NEWS 5X1000
ELENCO ORGANIZZAZIONI VDA


Assemblea nazionale Pubbliche Assistenze: Salerno, 26-27 maggio 2018 (2)

ASSEMBLEA NAZIONALE ANPAS - SALERNOSi è svolta tra sabato 26 e domenica 27 maggio a Salerno, la due giorni di approfondimenti e incontri esperti del settore, volontari e dirigenti Anpas provenienti da tutta Italia.

 

Si è svolta tra sabato 26 e domenica 27 maggio a Salerno, la due giorni di approfondimenti e incontri esperti del settore, volontari e dirigenti Anpas provenienti da tutta Italia.

 

Accoglienza, social network ed eventi: il progetto PAC. I lavori sono iiziati sabato 26 maggio  con la presentazione dell’evento finale del progetto PAC – Pubbliche Assistenze Aperte al cambiamento finanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del bando di sostegno alle reti nazionali del volontariato 2016. Due anni di un progetto che ha coinvolto oltre duecento partecipanti che a Salerno presenterà due linee guida (accoglienza e organizzazione eventi) e un modello di regolamento associativo per l’uso dei social network. 

 

Disabilità, migranti, bullismo e anziani: le nuove opportunità di sviluppo associativo. Nel pomeriggio sono state presentate le esperienze di volontariato in ambito sociale realizzate dalle pubbliche assistenze del Sud. Un momento di riflessione che vedrà coinvolti anche il professore Antonio Fici (Università del Molise) con una relazione sulle opportunità della riforma del Terzo Settore, e Patrizio Petrucci, past presidente Anpas, sul ruolo delle pubbliche assistenze per lo sviluppo per il Sud. L'articolo del convegno 

 

Domenica 27 maggio è tenuta l’annuale Assemblea nazionale delle pubbliche assistenze Anpas dove è stato presentato e approvato il Bilancio consuntivo 207 e preventivo 2018 e il Bilancio sociale 2017 e un intervento, da parte di Nicola De Rosa (Stea Consulting) sulla nuova normativa privacy e tutela dei dati personale. Nel corso dell'Assemblea c'è stato l'intervento del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che ha ricordato l'importanza del volontariato e lo spirito di collaborazione tra volontariato e istituzioni

Novità di quest’anno riguarda l’immagine dell’evento realizzata dall’artista Fabio Magnasciutti.


Un anno di noi: il bilancio sociale Anpas 2017
Un anno di noi: il bilancio sociale Anpas 2017


5 per mille 2018: pubblicato l’elenco permanente degli iscritti e al via le iscrizioni

5X1000 (REDDITI 2015)Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al 5 per mille 2018, il cui termine ultimo scade il prossimo 7 maggio.

Attenzione: gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti non dovranno ripresentare nuovamente la domanda di iscrizione.

Per verificare se lo siete potete cliccare questo link https://www1.agenziaentrate.gov.it/documentazione/finanziaria/domanda+5+per+mille/2018/motore.htm e cercare la vostra organizzazione.

Se la vostra associazione è presente in elenco non dovete trasmettere nuovamente la domanda telematica di iscrizione al 5 per mille né inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione.

In caso di errori nei dati pubblicati nell’elenco o se sono intervenute delle variazioni (ad esempio il cambiamento della sede legale), questi devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate territorialmente competente entro il 21 maggio 2018.

Se invece la vostra organizzazione risulta nell’elenco, ma il rappresentante legale è nel frattempo cambiato – rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva precedentemente inviata – il nuovo rappresentante dovrà trasmettere una nuova dichiarazione entro il 2 luglio 2018 (pena la decadenza dall’iscrizione).

Per le organizzazioni che non sono iscritte nell’elenco permanente la procedura di iscrizione deve effettuarsi nei modi e nei tempi consueti, ovvero:

presentare la domanda di iscrizione entro il 7 maggio 2018. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica (per l’invio si consiglia di rivolgersi ad un CAF o ad altro professionista abilitato), utilizzando l’apposito Modello . Anche per il 2018 il Csv ha rinnovato la convenzione con ACLI VdA per il supporto alle associazioni al costo di € 5,00 a pratica.

Per maggiori informazioni sul 5 per mille 2018 ecco le istruzioni sul sito dell’Agenzia delle Entrate:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Schede/Agevolazioni/Contributo+5+per+mille+2018/COSA_5permille2018/?page=schedeagevolazioni

 
 
 

 



Contributi ambulanze e beni strumentali anno 2016

CONTRIBUTRIBUTI AMBULANZE E BENI STRUMENTALILIQUIDAZIONE CONTRIBUTI AMBULANZE E BENI STRUMENTALI 2016

 

Sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sono stati pubblicati gli elenchi dei contributi erogati alle Associazioni di volontariato per gli acquisti di ambulanze e beni strumentali effettuati nel 2016.

 

Le domande di contributo dichiarate ammissibili hanno ricevuto un contributo nella misura del 25,90% per le ambulanze, del 9,61% per i beni strumentali e del 15,13% per i beni donati a strutture sanitarie pubbliche.

 

E’ già in corso la lavorazione dei mandati di pagamento dei contributi per l’acquisto di ambulanze, mentre i contributi per l’acquisto di beni strumentali dovrebbero essere pagati indicativamente nel prossimo mese di maggio.

Il decreto di ripartizione e gli elenchi sono disponibili al seguente link: http://www.lavoro.gov.it/temi-e-priorita/Terzo-settore-e-responsabilita-sociale-imprese/focus-on/Volontariato/Pagine/Contributi.aspx



Contributo 5 per mille anno 2018

5X1000 (REDDITI 2016)ASSOCIAZIONI GIA’ ISCRITTE NELL’ELENCO PERMANENTE DEGLI ISCRITTI AL 5 PER MILLE

 

Gli enti del volontariato presentano la domanda d’iscrizione all’Agenzia delle Entrate, a partire dal 31 marzo 2016, utilizzando modello - pdf e software specifici.

 

La domanda va trasmessa in via telematica direttamente dai soggetti interessati, se abilitati ai servizi Entratel o Fisconline, oppure tramite gli intermediari abilitati a Entratel (professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.).

 

L’iscrizione deve essere presentata entro il 9 maggio 2016. Non saranno accolte le domande pervenute con modalità diversa da quella telematica. Anche per l’anno finanziario 2016, possono partecipare al riparto delle quote del cinque per mille gli enti che presentino le domande di iscrizione e provvedano alle successive integrazioni documentali entro il 30 settembre 2016, versando contestualmente una sanzione di importo pari a 250 euro.

 

I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono essere comunque posseduti alla data di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione (7 maggio 2016).

 

All’atto dell’iscrizione il sistema rilascia una ricevuta che attesta l’avvenuta ricezione e riepiloga i dati della domanda.

CONSULTA ELENCO BENEFICIARI

 



Protezione civile: inaugurato a Fosdinovo il magazzino Anpas

Protezione civile: inaugurato a Fosdinovo il magazzino AnpasLa Colonna mobile nazionale di protezione civile Anpas ha un nuovo magazzino e un polo formativo

14 aprile 2018 Fosdinovo (MS) - È stato inaugurato questa mattina a Fosdinovo il nuovo magazzino e polo formativo della Colonna Mobile Nazionale di Protezione Civile Anpas - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. 

Una struttura strategica e formativa. Oltre allo stoccaggio e movimentazione dei materiali e mezzi in un'area considerata strategica per la gestione delle emergenze, questo centro sarà in grado di attivare, da subito, la colonna mobile di protezione civile Anpas in caso di bisogno con moduli pronti a partire. Oltre al magazzino la struttura ospiterà il polo formativo di Anpas dove volontari e operatori Anpas si prepareranno per le attività dell'associazione.

Secondo il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli "il volontariato va valorizzato anche con le risorse ed è per questo che oggi è una giornata importante. Mi e vi auguro che questo posto possa essere il luogo della formazione più che il luogo dell’emergenza. Ringrazio tutti voi che ogni giorno dedicate il vostro impegno ai bisogni della collettività"

"Un luogo fisico che si riempirà di persone che sono la forza di Anpas" ha dichiarato Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas. "Ogni giorno pronti a partire sperando di non doverlo fare, ma lavoriamo costantemente in prevenzione e formazione. La protezione civile di Anpas è anche esserci ogni giorno, nel quotidiano".

 Il prefetto di Massa Carrara Enrico Ricci “Ho sentito accenti da tante parti d’Italia e la struttura che inauguriamo è centrale perché da qui partirà la colonna mobile, ma anche perché qui si farà formazione. Passione, professionalità e capacità organizzativa è ciò di cui abbiamo bisogno per il volontariato organizzato di protezione civile”

Camilla Bianca (Sindaca di Fosdinovo) ha dato il benvenuto ai volontari Anpas: “Il bello di questa struttura rappresenta il bello di stare insieme in un bel posto e questo aiuterà a lavorarci bene. Le caratteristiche del Comune di Fosdinovo sono particolari perché ci troviamo su un lembo di Toscana, su un confine tra due regioni, tra due Comuni come il Comune di Sarzana e quello di Castelnuovo ma dal punto di vista la nostra posizione ci ha aiutato Abbiamo l’Aurelia vicino, la stazione di Sarzana vicina, l’autostrada vicina. Spero che ogni tanto dobbiate spolverare la vostra attrezzatura perché vuol dire che non la userete. Vi ringrazio per aver scelto Fosdinovo”

Giacomo Bugliani, consigliere Regione Toscana “oggi festeggiamo la centralità della provincia di Massa Carrara, una terra generalmente considerata di confine, ma che oggi diventa strategica. Oggi è una giornata di volontariato. Il simbolo della regione Toscana è il cavallo alato, simbolo della libertà scelto dal comitato di liberazione toscano. Io credo che il volontariato sia un veicolo per celebrare la libertà"

Carmine Lizza, responsabile nazionale di protezione Civile Anpas, ha ribadito i ringraziamenti al Dipartimento di Protezione Civile, le istituzioni locali. Avevamo questa necessitò che ci veniva dagli operatori: creare una tana dove allevare i volontari capaci di intervenire, ma anche di precorrere i tempi nella direzione di una cultura di protezione civile da rafforzare sempre di più”

Egidio Pelagatti, responsabile operativo Protezione Civile: “è un passaggio epocale per Anpas e il volontariato di protezione civile. La formazione dei nostri ragazzi è il futuro del nostro movimento. Bello è poi sentire tutti i nostri dialetti”

All'inaugurazione ha partecipato anche Oreste Guglielmetti del Comitato Gosso che, unitamente alla Fondazione Munus, hanno permesso la realizzazione della Giocheria Anpas custodita nel magazzino e facente parte della colonna mobile. Presente anche Daniele Montebello, sindaco di Castelnuovo Magra.

Durante la giornata si è svolto il Consiglio Nazionale Anpas.

 

Tutte le foto dell'inaugurazione su:

https://www.flickr.com/photos/anpas/albums/72157695630800495

Guarda il Video


Il magazzino di Protezione Civile Anpas




Bologna la 12^ Conferenza nazionale di organizzazione Anpas.

CONGRESSO ANPASSi è svolta a Bologna la 12^ Conferenza nazionale di organizzazione Anpas.

Quale futuro per Anpas e le Pubbliche Assistenze di fronte alla Riforma del Terzo Settore

 

Obiettivo della 12^ Conferenza nazionale di Organizzazione era quello di definire una bozza di documento sul futuro e la riorganizzazione di ANPAS anche in relazione alla riforma che dovrà essere la base della traccia del documento precongressuale che verrà illustrato alla Assemblea nazionale del 26/27 maggio. Dopo il Consiglio nazionale del 3-4 febbraio scorso, con la 12° Conferenza di Organizzazione Anpas prosegue il confronto sul futuro di Anpas e delle pubbliche assistenze alla luce dei cambiamenti di scenario che la Riforma del terzo Settore e, più in generale, le politiche di questi ultimi anni stanno infondendo nel nostro mondo.

 

I lavori. La Conferenza nazionale di Organizzazione si è articolata in momenti di plenaria e in quattro gruppi di lavoro che hanno lavorato in parallelo sui seguenti temi:

 

Tutte le foto su: https://flic.kr/s/aHsm8hPLGj


VIDEO CONFERENZA ORGANIZZAZIONI BOLOGNA 23 24 25 MARZO 2018


Verso il Congresso: 12^Conferenza di organizzazione Anpas, Bologna 24-25 marzo 2018

CONGRESSO ANPASSi svolgerà a Bologna, il 24 e il 25 marzo 2018 la 12^ Conferenza nazionale di organizzazione Anpas

 

Quale futuro per Anpas e le Pubbliche Assistenze di fronte alla Riforma del Terzo Settore

 

Obiettivo della 12^ Conferenza nazionale di Organizzazione è quello di definire una bozza di documento sul futuro e la riorganizzazione di ANPAS anche in relazione alla riforma che dovrà essere la base della traccia del documento precongressuale che verrà illustrato alla Assemblea nazionale del 26/27 maggio. Con la 12° Conferenza di Organizzazione Anpas prosegue il confronto sul futuro di Anpas e delle pubbliche assistenze alla luce dei cambiamenti di scenario che la Riforma del terzo Settore e, più in generale, le politiche di questi ultimi anni stanno infondendo nel nostro mondo.

 

Il percorso Il Consiglio nazionale del 3 e 4 febbraio scorso ha dato via al percorso precongressuale con due giornate di discussione sul ruolo di Anpas nazionale e dei Comitati regionali. La legge 106/2016 (Delega al Governo per la Riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale) e il decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117 contenente il Codice del Terzo Settore (CTS) prevedono il riordino e la revisione organica delle disposizioni relative agli enti del settore e riconoscono per la prima volta le reti nazionali come Anpas affidando loro importanti compiti e responsabilità.

 

I lavori. La Conferenza nazionale di Organizzazione si articolerà in momenti di plenaria e in gruppi di lavoro che si insedieranno fin dalla mattina di sabato 25 marzo e che lavoreranno in parallelo sui seguenti temi:

 

da A13 - PadovaUscita Bologna - Arcoveggio - proseguire in tangenziale direzione Ancona - Uscita 9



Certificazione della figura del soccorritore

autista soccorritoreSalute, Anpas, CRI e Misericordie: standard formativo unico per l'autista soccorritore

Anpas, Misericordie Croce Rossa Italiana sui programmi di formazione soccorritori: forte disaccordo con la proposta normativa in discussione oggi, auspichiamo soluzione condivisa con le Regioni.

 

 

Roma 27 febbraio 2018 - “Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie, in considerazione della riunione del “Gruppo di Coordinamento Sub Area Urgenza Emergenza della Commissione Salute”, fanno appello al Ministro e agli Assessori Regionali affinché venga immediatamente fermato quello che considerano uno scempio, ossia, il riordino dei programmi di formazione per il riconoscimento e la certificazione della figura del soccorritore (con particolare riferimento a quella dell’autista soccorritore)”.

 

Infatti, i nuovi prospetti di percorsi formativi in discussione prevedono un numero di ore e contenuti sproporzionati e insostenibili per il mondo del volontariatocon oltre 1000 ore di didattica, traducibili in due anni di formazione. Questo avrebbe forti ripercussioni sulla tutela al diritto alla salute dei cittadini, limitando o addirittura rischiando di escludere l’azione dei volontari che coprono il 40% dei servizi di emergenza, assicurando servizi essenziali e accesso alle cure per milioni di persone.

 

Ecco perché Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie hanno definito,replicas relojes nonostante un lungo confronto con i rappresentanti delle Regioni e in seguito ad una condivisione tra le tre reti, una differente proposta differente proposta per delineare il profilo del soccorritore. Tale documento delinea uno standard formativo unico a livello nazionale e riguarda le attività, le competenze (cognitive, tecniche, relazionali) e l’organizzazione didattica della formazione. Si tratta, a nostro avviso, dell’unica proposta sostenibile per il volontariato e a garanzia di un servizio omogeneo e di qualità in tutte le regioni italiane. Il suo riconoscimento e la validazione da parte delle Istituzioni è imprescindibile per tutelare i cittadini.

 

“Ribadendo l’importanza del ruolo centrale che le maggiori associazioni di volontariato come Anpas, CRI e Misericordie svolgono (e che vogliono continuare ad avere nel trasporto sanitario in Italia), auspichiamo una rapida occasione di incontro, discussione e chiarimento”. Lo dichiarano, in una nota congiunta, Fabrizio Pregliasco (Presidente nazionale Anpas), Francesco Rocca (Presidente Croce Rossa Italiana) e Roberto Trucchi (Presidente Nazionale Misericordie).replicas de relojes

 

 



Anpas Marche: "il 1 marzo fermeremo i mezzi e consegneremo le chiavi ai sindaci"

Anpas Marche: Da sempre le associazioni ANPAS della Regione Marche cercano di vedere garantita la loro dignitosa sopravvivenza

 

Da sempre le associazioni ANPAS della Regione Marche cercano di vedere garantita la loro dignitosa sopravvivenza, la possibilità di continuare a fornire preziosi servizi ai cittadini e di essere punto di riferimento sociale per tante comunità marchigiane. Soprattutto negli ultimi anni abbiamo invece subito il progressivo degrado nel rapporto con la Regione Marche e con l’ASUR, incapaci di valorizzare un patrimonio formato da migliaia di persone che da oltre un secolo dedicano il proprio impegno a favore del prossimo, accecati da dinamiche gestionali perverse e dannose.  

 

OGGI

 

ü L’ASUR non liquida alle Associazioni di Volontariato i rimborsi delle spese effettivamente sostenute dal 2013 ad oggi. ASUR trattiene i soldi stanziati dalla Regione e le associazioni continuano da anni a pagare i fornitori, essendo ormai talmente indebitate da non poter più pagare nemmeno il carburante.
ü
L’ASUR non applica le norme emanate nel 2014 e le modifica radicalmente per il futuro stravolgendo dinamiche funzionali mai sottoposte a verifica, determinando il collasso del settore e la scomparsa di decine di associazioni;
ü
La Regione Marche ha appiedato i pazienti dializzati. Dal 1° ottobre scorso non viene più autorizzato il trasporto di questi delicati pazienti con mezzo disabili e, tra informazioni lacunose e mezze verità, si tenta di far diventare questo un problema delle associazioni che devono coprire i costi chiedendo soldi ai malati.
ü
La Regione Marche sta a guardare, demandando ad ASUR il lavoro sporco di mattanza delle associazioni e di taglio irrazionale di servizi, salvo difendersi invocando l’autonomia di una Azienda di cui invece detiene il controllo.
DA GIOVEDI’ 1 MARZO LE ASSOCIAZIONI di VOLONTARIATO SARANNO COSTRETTE A FERMARE I PROPRI MEZZI ED A CONSEGNARE LE CHIAVI AI SINDACI

 


Da molti mesi ANPAS Marche ed altre componenti del volontariato stanno tentando di addivenire alla soluzione delle gravissime criticità che interessano il sistema di trasporto sanitario ordinario e di emergenza nella regione Marche, anche con riguardo allo stato dei rapporti tra Regione Marche, ASUR/AA.OO. e le rappresentanze delle Organizzazioni di Volontariato che garantiscono una larghissima parte del servizio sul territorio regionale.
Nonostante ripetute sollecitazioni e tentativi di aprire un reale dialogo costruttivo per porre urgentemente rimedio ai gravi danni cagionati al sistema da problematiche croniche, aggravate da inopportune quanto pregiudizievoli modifiche normative ed organizzative adottate in tempi più recenti, nessuna reale disponibilità è stata palesata dal competente Servizio Regionale e dall’ASUR, osservando al contrario un gravissimo degrado nei rapporti ed accanimenti, anche sul piano operativo e relazionale, mai constatati in oltre venti anni di intensi rapporti.
Come ampiamente noto le questioni di cui trattiamo riguardano:
A. Mancata liquidazione dei rimborsi per le spese effettivamente sostenute dalle Associazioni di Volontariato dal 2013 ad oggi. La normativa regionale, nazionale e comunitaria prevede che alle Organizzazioni di Volontariato (OdV) possano solamente essere rimborsati i costi effettivamente sostenuti e documentati inerenti il servizio prestato, senza sovracompensazione. Negli ultimi 4 anni ASUR ha erogato alle OdV solamente degli acconti, con riduzione percentuale rispetto al rimborso massimo ammissibile presunto, mentre il conguaglio a saldo doveva essere liquidato dopo la presentazione delle rendicontazioni annuali e dei relativi documenti giustificativi. Nonostante le Regione Marche abbia asserito di avere già stanziato da anni gli importi necessari a liquidare le associazioni, l’ASUR non ha verificato neppure una delle centinaia di rendicontazioni consegnate dalle Associazioni. Ne consegue che ASUR sta trattenendo indebitamente i conguagli a saldo dovuti alle OdV, mentre queste ultime hanno anticipato ormai da anni importanti somme necessarie agli acquisiti per l’erogazione dei servizi (benzinai, meccanici, gommisti, carrozzieri ossigeno, materiale di consumo). I disavanzi complessivi sono molto ingenti e vanno a sommarsi al diffuso tentativo di mancato riconoscimento delle aliquote applicate da marzo 2017 per i trasporti NON prevalentemente sanitari ancora oggi svolti in regime transitorio dalle OdV, su basi economiche chiaramente rese note in anticipo al loro erogazione.
B. Revisione dei criteri di rendicontazione delle spese effettivamente sostenute. I criteri di rimborso delle spese effettivamente sostenute sono stati definiti con determina ASUR n. 900/2014, con la previsione di un tavolo tecnico permanente avente il compito di valutare le singole voci di costo ed adeguare i tetti di spesa in base alle evidenze risultanti dalle rendicontazioni progressivamente validate dai controlli ASUR che tuttavia non sono mai stati effettuati. L’ASUR ha tuttavia emanato unilateralmente una determina (n. 675/2017) che sostituisce la precedente determina 900/2014, senza che questa abbia mai trovato applicazione (come esplicitato al punto precedente). La nuova determina stravolge completamente i presupposti condivisi nel 2013 ed alla base della Det. 900/2014, introducendo gravi elementi di criticità più volte segnalati e pregiudizievoli per la stessa sopravvivenza della maggior parte delle OdV attive nel settore, al punto che si è resa necessaria l’impugnazione al TAR, con giudizio tuttora pendente. Corollario di tale condotta impositiva è anche il blocco dei rapporti convenzionali fra ASUR e OdV, che dal 1° gennaio 2017 sono prive di qualsiasi accordo contrattuale e, di conseguenza, di un affidamento ufficiale del servizio di trasporto sanitario, che pure continuano a garantire (incluse le postazioni di emergenza sanitaria “118”).
C. Situazione del trasporto dei pazienti dializzati nelle loro diverse condizioni cliniche e di deambulazione. Tramite il combinato disposto delle DDGR 301/2017 e 716/2017 la Regione Marche ha tolto la possibilità ai pazienti in trattamento dialitico con problemi di deambulazione di essere trasportati a cura del Servizio Sanitario Regionale con il pullmino attrezzato per disabili, ed oggi ad essi viene direttamente riconosciuto solamente il rimborso di 1/5 del prezzo della benzina per recarsi con mezzi autonomi presso il Centro Dialisi. Tale nuova modalità, mai discussa preventivamente con le rappresentanze delle OdV operanti nel settore, non è stata adeguatamente resa nota ai pazienti e neppure ai Centri Dialisi e risulta ancora oggi che molti dei pazienti non ne siano informati, mentre le stesse CCT dell’ASUR hanno sovente omesso di specificare ai pazienti ed alle OdV la modalità di rimborso attuata. Il risultato è che le Associazioni stanno continuando a trasportare i pazienti, prevedendo tuttavia che il rimborso che essi indirettamente riceveranno non sarà in grado di coprire i costi sostenuti, dovendo a breve decidere di chiedere integrazioni economiche ai pazienti o interrompere il servizio di trasporto generando gravi disagi in persone già duramente provate.
D. Procedura di affidamento in convenzione del servizio di trasporto sanitario (c.d. “interpello”) Con determina n. 905 del 16/12/2013 ASUR ha avviato la procedura per l’affidamento in convenzione del servizio di trasporto sanitario ai sensi delle DDGR nn. 292/2012 e 968/2013, con rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate secondo i criteri della det. ASUR n. 900/2014. A tutt’oggi la procedura, applicata dalle AA.VV. in maniera anomala e assolutamente priva dei necessari criteri di rigore e trasparenza, non risulta conclusa e nessuna occasione di confronto sul tema è stata promossa nei confronti degli organismi rappresentativi regionali del volontariato, nonostante sia in itinere da oltre quattro anni. E’ pertanto necessaria una ridefinizione dell’intero processo, peraltro ormai anacronistico viste anche le rilevanti modifiche normative nel frattempo intervenute, fra cui l’abolizione delle previsioni di cui alle DDGR 968/2013 e 131/2014, oltre che la contestata abrogazione della det. ASUR n. 900/2014.
La situazione nel suo complesso è ad un livello di gravità mai precedentemente raggiunto, mettendo quotidianamente a rischio la sopravvivenza delle Organizzazioni di Volontariato e gravando i cittadini marchigiani che vi si impegnano per amministrarle di gravissime responsabilità e rischi finanziari non più tollerabili.
Viene realmente lesa la dignità di migliaia di volontari che si riconoscono da decenni in un progetto di aiuto alla collettività, oggi messo quotidianamente a repentaglio da soggetti incapaci di comprenderne le peculiarità ed il valore, operanti con il doloso implicito assenso della politica regionale, a cui tentano ossessivamente di dimostrare (verosimilmente attratti da allettanti feedback) illusorie e fuorvianti performance di economia e razionalizzazione, con il solo evidente risultato di distruggere progressivamente la struttura ed i servizi, a totale discapito della salute dei cittadini marchigiani.
Il complesso di quanto esposto ed argomentato determina condizioni di degrado economico - gestionale tali che alla fine del corrente mese gran parte delle associazioni non riuscirà a sostenere i costi correnti per l’erogazione dei servizi.
Si preannuncia pertanto che le associazioni ANPAS delle Marche hanno collegialmente preso atto che a decorrere dal 1° marzo 2018 non potranno più erogare servizi di trasporto sanitario per conto dell’ASUR, incluso il servizio di emergenza-urgenza “118”, e in pari data procederanno alla consegna delle chiavi dei loro mezzi ai Sindaci dei comuni in cui ricade la loro sede in segno di solidarietà verso le comunità danneggiate dalle conseguenze di quanto ampiamente illustrato.
Distinti saluti.

ANPAS Marche
Il Presidente



Pubblicazione dei contributi pubblici al terzo settore: continua l’incertezza

TRASPARENZAPareri discordanti – e ancora nessun chiarimento dal governo – sulla scadenza entro cui le organizzazioni non profit dovranno pubblicare sui propri siti web le somme percepite dalla PA: bisognerà adeguarsi entro il prossimo 28 febbraio o tra un anno?

 

Oltre a seguire passo passo i vari atti che renderanno funzionante la riforma del terzo settore, c’è un altro provvedimento che sta agitando in questi giorni il mondo del non profit: si tratta della legge annuale per il mercato e la concorrenza (n. 124/4 agosto 2017). La norma obbliga anche associazioni, fondazioni e onlus (oltre che le associazioni nazionali di protezione ambientale e dei consumatori) a pubblicare sui propri siti le informazioni relative a sovvenzioni, contributi e incarichi retribuiti, e comunque vantaggi economici di qualunque genere superiori ai 10 mila euro, ricevuti da pubbliche amministrazioni. La mancata pubblicazione comporta una sanzione durissima, ovvero larestituzione delle somme percepite.

 

La norma, che sulla carta rappresenta uno stimolo per il non profit ad una maggiore trasparenza attraverso l’utilizzo di strumenti sempre più digitali, ha sollevato una serie di incertezze: oltre ad alcuni dubbi sulla tipologia delle entrate da rendicontare, il nodo più importante è legato proprio al termine temporale dell’adempimento, che secondo il comma 125 della legge sarebbe fissato al 28 febbraio 2018.

 

Secondo alcune fonti, però, l’obbligo scatterebbe dal prossimo anno, quindi riferito agli importi ricevuti nel 2018 e con scadenza 28 febbraio 2019. Ad avvalorare questa tesi c’è Luca Gori della Scuola Superiore S. Anna di Pisa: in una nota commissionata dal Cesvot, e trasmessa da CSVnet a tutti i Centri di servizio per il volontariato, il ricercatore sostiene che la scadenza al 2018 sarebbe legata ad una “diversa interpretazione, che confonde l’oggetto dell’obbligo - la pubblicità degli importi ricevuti - con il termine fissato per il suo adempimento - 28 febbraio di ogni anno “. Secondo Gori inoltre “una legge entrata in vigore il 28 agosto del 2017 non può avere effetti retroattivi a decorrere dal 1 gennaio 2017”.

 

La retroattività della legge non regge nemmeno per l’Anac, l’autorità anticorruzione guidata da Raffaele Cantone, che in un articolo pubblicato pochi giorni fa dal Sole 24 Ore sostiene come, da un punto di vista applicativo, la norma sia “indietro” su tanti fronti: “Se guardiamo all’applicazione pratica – si legge nell’articolo – il dettato non sembra in grado di imporla davvero, perché non stabilisce a chi spetta la vigilanza, chi è tenuto a irrogare le sanzioni e quali sono le conseguenze di un eventuale rifiuto a restituire le somme percepite”.

 

Di diverso avviso è invece Carlo Mazzini, esperto di fiscalità del non profit, che dal suo blog suggerisce alle associazioni di provvedere entro il 28 febbraio, citando tra l’altro un parere del servizio studi del Senato che afferma: “Gli obblighi di pubblicazione di cui sopra decorrono dall’anno 2018 e la pubblicazione deve avvenire entro il 28 febbraio di ogni anno con riferimento alle informazioni riferite all’anno precedente”.

 

Una disparità di pareri che, come si comprende, sta disorientando migliaia di organizzazioni del terzo settore. In particolare stanno emergendo le difficoltà di quelle di piccole e medie dimensioni, soprattutto di volontariato e di promozione sociale, che si vedrebbero costrette in pochi giorni ad attrezzarsi sul web per assolvere a una comunicazione non semplice. Per superare questa situazione di incertezza, CSVnet auspica che arrivi al più presto un pronunciamento ufficiale da parte del governo. Da parte sua, il Forum del Terzo settore aveva comunicato nei giorni scorsi ai propri associati di aver interpellato il ministero dello Sviluppo Economico proprio per ottenere un chiarimento in merito alla data di entrata in vigore della norma.

Fonte: vita

 



Consiglio nazionale del Terzo settore: ecco i nomi

FORUM TERZO SETTORELa prima riunione del "parlamentino" è convocata a Roma presso il ministero del Lavoro il prossimo 22 febbraio sotto la presidenza del ministro Giuliano Poletti

 

È convocata per il prossimo 22 febbraio la seduta di insediamento del Consiglio Nazionale del Terzo settore che sarà presieduta dal Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti. Il decreto di nomina dei componenti è stato firmato da Poletti lo scorso 23 gennaio. I compiti del Consiglio sono determinati dall’articolo 60 primo comma del codice del Terzo settore e dal decreto legislativo n. 112 del 3 luglio 2017. Questo l’elenco dei membri effettivi/membri supplenti

 


 

Rappresentanti designati dal Forum nazionale del Terzo settore (associazione di enti del Terzo settore più rappresentativa sul territorio nazionale)

 

Mohammad Saady-Anolf/Sofia Rosso-Anteas

 

Silvia Stilli-Aoi/Luca De Fraia-Action Aid

 

Vincenzo Falabella-Fish/Roberto Speziale-Fish

 

Eleonora Vanni-Legacoop/Giuseppe Guerini-Confcooperative

 

Carlo Costalli-Mcl/Giancarlo Moretti-Mcl

 

Roberto Trucchi- Misericordie/Gianni Salvadori-Misericordie

 

Claudia Fiaschi-Forum Terzo settore/Aldo Ozino Caligaris-Fidas

 

Vincenzo Manco- Uisp/Stefano Gobbi (Csi)

 


 

Rappresentanti di reti associative

 

Roberto Rossini-Acli/Stefano Tassinari-Acli

 

Matteo Spanò-Agesci/Marco Griffini-Aibi

 

Fabrizio Pregliasco-Anpas/Ilario Moreschi-Anpas

 

Francesca Chiavacci-Arci/Armando Zappolini-Cnca

 

Carlo Borgomeo-Assifero/Pietro Ferrari Bravo-Assifero

 

Vincenzo Costa-Auser/Daniela D’Arpini-Ancescao

 

Licio Palazzini-Cnesc/Primo Di Blasio-Cnesc

 

Monica Poletto-CdO/Gianluca Cantisani-Movi

 

Maurizio Giordano-Uneba/Giovanni D’Andrea-Salesiani per il Sociale

 

Antonino La Spina-Unpli/Vincenzo Curatola-Forum Sad

 

Gianluigi De Palo-Forum Famiglie